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3 vols., 8vo., with portrait frontispieces and illustrations in the text; first two volumes in cloth, gilt backs, dustwrapper, third volume in paperback, a near fine set. The set comprises: Vol. I: Essays, Introductions and Reviews. Edited and introduced by Pierre Coustillas with an Afterword by Alan Watts; Vol. 2: Charles Dickens. A Critical Study. Edited and introduced by Simon S. James with an Afterword by David Parker; Vol. 3: Forster's Life of Dickens. Edited and introduced by Christine DeVine with an Afterword by James A. Davies.
In 8 (21,5x14) 2 volumi. Legatura in tela, Similpelle con fregi in oro al dorso, vol I: pp.534 Vol II: pp.487, Ottimo
119p., illus. Hardcover Very good condition
Good hbk in worn and frayed pictorial boards. With an introduction by Percy Fitzgerald. Ilustrated by Harold Copping. Edited by Capt. Edric Vredenburg. 16806. eng
1st edition. Good hbk in red cloth, gilt. Cover spine frayed and torn. Light foxing throughout. 17931. eng
8vo., Third Edition, with an engraved title-vignette, neat contemporary signature on advertisement leaf, some light spotting to text; original decorative green cloth, upper board elaborately blocked in gilt and black, gilt back, black endpapers, uncut, a very good, bright copy. With the embossed trade stamp of W H Smith on front free endpaper. The first life of Dickens, first published in 1870 barely three weeks after Dickens' death. BLPC gives the author as Henry Thomas Taverner (acknowledged in the publisher's preliminary note) but the work is also attributed to Joseph Grego and William Moy Thomas. NCBEL gives joint authorship to Taverner and Hotten himself (see NCBEL III p.828). The work includes an extensive Appendix of anecdotes and reminiscences. An attractive if slightly aged copy. This edition is apparently not listed in BLPC.
In-8 (cm. 30.30), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. XVI, 271, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In buono stato (good copy).
4to, 120pp., frontis., 89 illustrs., orig. printed wrappers.
300p. Hardcover Very good condition
12mo, 496 pages, illustrated. eng
46p. illus ( B & W) Has a "Withdrawn" library stamp on ffep, but no other marks, elses fine Book
IN 4°, XVI-271-(3) PP., MOLTE ILL. A COL. E B.N. N.T., LEG. IN T. TELA EDIT., SOVR. ILL. A COL., NUOVO (M/M). FL 730
8vo., First Edition, wanting front free endpaper; original blind-blocked cloth, gilt back, a very good, bright, clean copy. With the badge of a religious institution blocked gilt on upper board.
152p., plus plates. One of 250 copies printed by the Bibliphile Society for William K. Bixby the owner of the letters, after 493 copies were printed for members of the Society Hardcover Very good condition, in worn slipcase Presented by Bixby to Edward M. Shepard. An A.L.S. from Bixby to Shepard giving him several books.
VG reprint in brown cloth. Inscription inside front cover. 8820. eng
br. Il 9 giugno 1870 Charles Dickens muore a cinquantotto anni a Gads Hill, la sua casa a Higham, nel Kent. La notizia del suo decesso fa subito il giro del mondo. Negli Stati Uniti, Longfellow, il poeta più famoso del secondo Ottocento americano, dichiara di non aver mai assistito a un cordoglio tanto diffuso per la morte di un autore, con «il Paese intero colpito dal lutto». Il giorno successivo alla sua dipartita, il Daily News sentenzia: «È stato senza dubbio il romanziere di quest'epoca». In Inghilterra l'opprimente senso di perdita attraversa tutte le classi sociali, in primo luogo la classe lavoratrice che si è sentita ampiamente rappresentata nelle sue opere. La percezione generale è che l'anima stessa del popolo inglese, il suo umorismo e la sua malinconia, la sua baldanza e la sua ironia, abbiano trovato una piena espressione nei romanzi di Dickens. Scrivendo questa imponente biografia dell'autore di "Grandi speranze" e di altri capolavori della letteratura mondiale, Peter Ackroyd non soltanto non si sottrae alla percezione dei contemporanei di Dickens, ma mostra come la sua morte, per tutti i vittoriani, sia stata la testimonianza di un'enorme transizione. Più della stessa regina Vittoria, Charles Dickens appare, in queste pagine, il rappresentante illustre di un'epoca non perché ce ne restituisce semplicemente la testimonianza, ma perché percepisce, saggia, proclama, nella sua narrativa, le svolte e i passaggi fondamentali di un secolo, sino al punto che la sua stessa vita si trasforma in «un simbolo di quel periodo». Sotto la penna di Ackroyd, la biografia di un grande scrittore diventa così uno strumento di vera conoscenza, il segno più compiuto del trascorrere di un'epoca intera.
12mo, 119 pages, not illustrated. Former public library copy with slight damage to the inside front cover. (Profiles in Literature). eng
488 p., illus. Hardcover Very good condition good
in-16, 219 p., broché, couv. ill. plast. Bel exemplaire. [PM-LP8] Baudelaire, Balzac, Cocteau, Dickens, Dumas, Goethe, Homère, Musset, Perret, Rimbaud, etc.
8vo., First Edition, with frontispiece and 3 plates; brown cloth, backstrip with printed paper label (chipped at edges but all lettering wholly legible), uncut, a near fine copy. EDITION LIMITED TO 275 COPIES NUMBERED AND SIGNED BY THE COMPILER. The collection comprises: Catalogue of the Library of Charles Dickens from Gadshill; Catalogue of his Pictures and Objects of Art (sold 1864); Catalogue of the Library of W.M. Thackeray (sold 1864); Relics from his Library comprising Books enriched with his characteristic Drawings.
Frontis., 9 plates, orig. printed wrappers, 211 lots.
br. Casa Desolata (1852-53) occupa un posto particolare nel macrotesto dickensiano. Se si prende il 1850, anno di pubblicazione di David Copperfield, come una sorta di spartiacque nella produzione dello scrittore, questo è il primo dei cosiddetti dark novels con cui inizia la fase matura della carriera di Dickens, sia per la stagione della sua vita, sia per le innovazioni di tecnica narrativa, sia per la presenza più marcata di toni cupi e accenti polemici. Qui c'è "tutto" Dickens: quello della scrittura autobiografica, con il racconto di Esther, uno dei due narratori; quello drammatico, con la vicenda di Lady Dedlock e i suoi segreti; quello comico, con alcuni personaggi minori; quello melodrammatico, con il giovane spazzino Jo che vive e muore nel degradato quartiere londinese di Tom-all-Alone's; quello del "mystery and detection", con l'inchiesta dell'Ispettore Bucket; e infine quello della denuncia sociale, che si scaglia contro le diseguaglianze di classe e il sistema giuridico britannico.
br. Casa Desolata (1852-53) occupa un posto particolare nel macrotesto dickensiano. Se si prende il 1850, anno di pubblicazione di David Copperfield, come una sorta di spartiacque nella produzione dello scrittore, questo è il primo dei cosiddetti dark novels con cui inizia la fase matura della carriera di Dickens, sia per la stagione della sua vita, sia per le innovazioni di tecnica narrativa, sia per la presenza più marcata di toni cupi e accenti polemici. Qui c'è "tutto" Dickens: quello della scrittura autobiografica, con il racconto di Esther, uno dei due narratori; quello drammatico, con la vicenda di Lady Dedlock e i suoi segreti; quello comico, con alcuni personaggi minori; quello melodrammatico, con il giovane spazzino Jo che vive e muore nel degradato quartiere londinese di Tom-all-Alone's; quello del "mystery and detection", con l'inchiesta dell'Ispettore Bucket; e infine quello della denuncia sociale, che si scaglia contro le diseguaglianze di classe e il sistema giuridico britannico.
In-16 (cm. 16.80), brossura editoriale ricoperta da pergamino e decorata coi consueti fregi della Collana, pp. 67, (5), ritratto di Charles Dickens in antiporta. Testatina, e lettera iniziale istoriata. In buono stato (good copy).
COSTOLA RIFATTA e mancanze in copertina