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Broch?. 176 pages. Couverture factice.
S. 50-66. Original Broschur mit Deckeltitel (hier abweichend: Wasserstoffbomben veraltet,...). (=La Ponto. Oficiala revuo de Germana Esperanto-Asocio N-ro 5-6/1950). Bindung gelockert, Einband etwas berieben, sonst gut erhalten.
239pp., in oblong (14x19cm.), gebroch., goede staat, [Title in Esperanto: Bibliografio pri la tradukajoj el la Nederlanda Literatura], T95572
In-8°, in brossura editoriale illustrata, pp. 142(2).
In-24°, in brossura editoriale, pp. 65(7); alcune delle pagine alla fine sono di pubblicità editoriale.
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp.(10)-276-(4), con un ritratto all'antiporta. Marginali tracce del tempo.
Genova, 1912. 8vo br. (dorso rifatto) pp. 227 con fig. n.t.
VI, 227, [3] pp.; qualche ill. n.t.; 16 cm. Leg. muta in tela a fiori. Cop. legg. sporca, timbro al front
In-16°, in brossura editoriale, pp. XVI-144. Seconda edizione - 8° migliaio. Bruno MIGLIORINI è stato un linguista, filologo ed esperantista italiano, noto per aver realizzato la prima storia scientifica della lingua italiana e per essere stato per vari anni presidente dell'Accademia della Crusca.
In 16o, pp. 144, brossura. Manuale con 12 lezioni e 2 vocabolarietti, minimi difetti al dorso, ottimo (7686/ MANUALE - ESPERANTO - LUDWIK LEJZER ZAMENHOF)
Mm 150x210 Brossura editoriale di 157 pagine. Qualche fioritura ai margini di copertina, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
16° migliaio. 3° ediz.<BR>16°, pp.XXXVIII-248 (le pp.136-183 sono in carta verde e le pp.185-248 in carta rosa con i 2 vocabolari Esperanto-Italiano e Italiano-Esperanto). T. tela edit.
In-8°, legatura editoriale in mezza tela e punte, p. 47(1). Le Lettere a un giovane poeta furono realmente indirizzate da Rilke al giovane scrittore Kappus fra il 1903 e il 1908. Pubblicate postume nel 1929, si diffusero in breve tempo nei paesi di lingua tedesca come una specie di breviario – non tanto d’arte quanto di vita. Rara prima traduzione in Esperanto, realizzata da A. Münz e revisionata da Kálmán Kalocsay. Ottimo esemplare.
ril. Il volume affronta uno dei temi più originali del pensiero di Giovanni Amos Comenio, ovvero quello dell'educazione linguistica e, in particolare, l'idea di una lingua universale quale strumento per superare la Babele regnante nel mondo. Una lingua comune, grazie all'apprendimento nelle scuole di base, potrà rendere possibile la comunicazione diretta fra tutti gli uomini.
335 pages, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [CA27/1]
Broch?. 32 pages. 11x15 cm.
In-8° (cm. 21x13,1), pp. 145, (2) con uno spiritoso elegante DISEGNO di Erling HÖFFT in verde al piatto. Tela edit. non ha sovracc. FORGE, pseudonimo del regista tedesco-polacco Jan FETHKE; sedicenne imparò l'esperanto e poi editò la rivista "Esperanto Triumfonta", nel 1918 pubblicò un romanzo in tedesco, ma poi scrisse sempre in esperanto romanzi di successo, tradotti in varie lingue, inventivi e ricchi di idee e di acuta osservazione psicologica; regista e sceneggiatore di molti film (per UFA GmbH e in Polonia, dal 1929 al 1959) e amico di Fritz Lang, che trasse un film (Mabuse) da un suo romanzo. "La verda raketo" ("Il razzo verde") è il titolo dall'ultima delle 9 intrigani novelle, introdotte da una lettera dell'autore. Ebbe una seconda ed. nel 1973.
In-16°, brossura spillata, pp. 20. Walter LIPPMANN (Lipsia, 1895 - Amburgo, 1986) è stato avvocato, procuratore e direttore della sezione grammaticale dell'Accademia di Esperanto; attivissimo nella produzione e nella diffusione della lingua internazionale sin dal 1908, visse negli Stati Uniti dal 1941 al 1955.
ca. 14,5, x 11 cm. 155 S. Original-Halbleinwand mit Rückentitel und farbigem Deckeltitel. (= Historaj Monografioj, Aldono al Berichte zur Kultur- und Zeitgeschichte, Eldonitaj de Nikolao Hovorka, N- ro. 36). Guter Zustand. In Esperanto. Mit zahlreichen Abbildungen und Stammtafeln.
Alla fine della Prima guerra mondiale, assieme all'Impero Austro-ungarico, spariva nel cuore dell'Europa Moresnet, un piccolo Stato neutrale, schiacciato tra Belgio, Germania e Paesi Bassi, che nel 1908 aveva scelto di adottare una lingua al di sopra delle parti. Non il francese, il tedesco o il nederlandese, ma un idioma facile e immediato creato da Ludwik Lejzer Zamenhof: l'esperanto. Una lingua che nell'intento del suo ideatore, non voleva offendere, non voleva sminuire o sovrapporsi agli altri idiomi nazionali, ma essere solo una sorta di arbitro imparziale per agevolare il dialogo e la risoluzione dei conflitti. Una lingua neutrale. Prefazione di Gianluca Volpi. Autori: Camilla Peruch. Prefazione: Gianluca Volpi.
ill., br. Alla fine della Prima guerra mondiale, assieme all'Impero Austro-ungarico, spariva nel cuore dell'Europa Moresnet, un piccolo Stato neutrale, schiacciato tra Belgio, Germania e Paesi Bassi, che nel 1908 aveva scelto di adottare una lingua al di sopra delle parti. Non il francese, il tedesco o il nederlandese, ma un idioma facile e immediato creato da Ludwik Lejzer Zamenhof: l'esperanto. Una lingua che nell'intento del suo ideatore, non voleva offendere, non voleva sminuire o sovrapporsi agli altri idiomi nazionali, ma essere solo una sorta di arbitro imparziale per agevolare il dialogo e la risoluzione dei conflitti. Una lingua neutrale. Prefazione di Gianluca Volpi.
Broch?. 150 pages. Deuxi?me plat factice.
Foglio volante di cm. 21,5x16,7 impresso solo recto. Annuncia in Esperanto la fondazione della sezione all'interno della Mondingva Societo Koswmoglot, Kosmoglot-Esperanto, Sjezjinskaja, 33, k. 9 - Petrograd, Presidente prof. Boduen de Kurtene'. In calce, se capiamo bene, annuncia il prossimo invio del Regolamento e dichiara che le loingue ufficiali per la corrispondenza sono il Russo e l'Esperanto. Cimelio dell'Esperantismo, in piena Grande Guerra.
In 8° grande, legatura editoriale in piena tela avorio, tassello con titoli dorati al dorso, figura impressa in amaranto al piatto anteriore, sovraccoperta in acetato trasparente, custodia in cartone rigido, pp. LV,(1),709,(5), con a piena pagina nel testo le illustrazioni tratte dai disegni di Sandro Botticelli per la Divina Commedia. Precedono l'opera alcuni scritti di Giovanni Boccaccio, Bruno Migliorini, Paolo Peterlongo, Piero Bargellini, Gaston Waringhien. Serie Oriente-Occidente. Edizione speciale sotto gli auspici della Federazione Esperantista Italiana, dell'Istituto Italiano di Esperanto e dell'Associazione Universale Esperantista. Finito di stampare nel luglio 1963 a Bergamo presso le S.p.a. Poligrafiche Bolis. Ottimo stato di conservazione..