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Edizione: Prima edizione . Pagine: 11+264+274 . Illustrazioni: Due frontespizi con medesima marca tipografica " Scientia immutabilis" . Formato: 16° . Ex libris: Bel ex libris di Jacobus Maximilianus Co: Collatti . Rilegatura: Cartonato in pergamena con tassello rosso al dorso con autore e titoli, tagli in rosso . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture, rilegatura settecentesca: esemplare in buonissimo stato. (BA) . Note epoca: MDCII
In-12, plein veau moucheté de l'époque, dos à 5 nerfs orné de caissons fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin bordeaux, roulette d'encadrement sur les plats et les coupes, tranches rouges, 158, (6) p. titre inclus. Edition originale. Estimé par ses contemporains, loué par Diderot dans l'Encyclopédie, ce traité demeure l'une des sources principales sur la prosodie et les phénomènes de prononciation, d'accentuation et d'intonation du français dans la première moitié du XVIIIe siècle. "Ouvrage, dit Voltaire, qui subsistera autant que la langue française, qu'il venge des injustes reproches qu'osaient lui adresser des écrivains peu exercés dans l'art de la manier" (cité par "France littéraire", VI, 481). Ami de Boileau et professeur de Voltaire, l'abbé d'Olivet fréquenta le salon de la marquise de Lambert. Il fut élu membre de l'Académie française en 1723 et devint l'un des rédacteurs les plus actifs du 'Dictionnaire'. Bel exemplaire, très frais, bien relié à l'époque.
Un vol. in 8 cm. 22x16 pp. (16)- 466 Legat. coeva p. pergamena rigida titolo manoscritto al dorso. Mancanza alla cuffia sup. Impresa tipogr. al frontespizio, fregi ed iniz. xilogr. Dedica dello stampatore a Franc. Cristoforo Ambtmann. Pregevole edizione di quest'opera pubblicata per la prima volta a Torino nel 1654 e riedita 9 volte nel sec. XVII. Il testo tratta dottamente, secondo le indicazioni scientifiche di Aristotele, ma anche per il titolo stesso di Galileo, di retorica, filosofia, linguistica, metafore, emblemi ed imprese secondo l'esemplificazione culturale di "concettismo" che con il Tesauro ebbe grande successo.
in-8 antico, pp. (38), 558, (2), leg. p. perg. molle coeva con tit. mss al d. Vignetta xilogr. al front. ripetuta al fine. Firme di appartenenza al front. Dedicat. a Girolamo Ticinese. Corposo trattato sull’arte oratoria con doppio indice al fine. Picc. mancanza al margine bianco dell’ultima carta. Raro. Manca a Bmc. [180]
400p. 13cm. Hardcover Ex-library, very good condition in worn calf, backstrip chipped hinges cracked With an additional engraved titlepage.
In-16 p. (mm. 165x100), p. pergam. coeva, tit. ms. al dorso, pp. 227, con marca tipografica al frontespizio. “Summa diligentia ad fidem vetustissimorum codicum recogniti, ac restituti. Cum rerum verborumque indice locupletissimo”. Cfr. Adams,II,Q-43. “Marco Fabio Quintiliano (35-40 d. C. - intorno al 96), retore latino, originario della Spagna. Fu il primo retore stipendiato dallo Stato, onore conferitogli da Vespasiano, seguito poi dalla dignità consolare. Consacrò tutta la sua attività alla scuola, ciò che gli dette occasione di scrivere sull’arte oratoria alcuni trattati di grande importanza, ai quali fu ed è soprattutto legata la sua fama: il "De Causis corruptae eloquentiae", perduto, e i 12 libri dell’"Institutio Oratoria". Alla composizione dell’"Institutio", frutto di venti anni di esperienza, Q. si dedicò dall’89 al 92 o dal 93 al 95; l’opera apparve nel 93 o nel 96, prima della morte di Domiziano. E’ un’opera fondamentale non solo per le sue intrinseche qualità di manuale d’educazione retorica - e anche pedagogica in senso lato -ma per la ricchezza di notizie e di cultura che vi si ritrovano.. Fu assai famosa nel Medioevo, in cui però era conosciuta in un testo mutilo; la diffusione del testo completo risale alle scoperte di Poggio Bracciolini (1416-1417)”. Cfr. Diz. Treccani,X, p. 48. Frontespizio restaurato al margine interno; uniformi arross., peraltro buon esemplare.
in gratiam studiosae juventutis a Bartholomaeo Beverini Lucensi Congreg. Matris Dei ex Probatissimis Collectum Opus Posthumum, Novissime accessit De Romanorum Comitiis Tractatus ex nonnullis eiusdem Authoris elucubrationibus excerptus - Dedica: Illustrissimo Domino Vincentio Nierio patricio lucensi 1 15x9 cm., legatura in piena pergamenna, titolo manoscritto al dorso, pagg. (6), 287 (3), 1 tavola f.t. rifilata al margine esterno con lieve mancanza di testo, in lingua latina, dedica autografa, piccole gore di umidit?, prima edizione, buon esemplare Padre Beverini di Lucca 1629-1686 fu membro dei Chierici regolari della Madre di Dio e insegn? teologia, retorica ed eloquenza, compose rime religiose e liriche, tradusse in volgare, in ottava rima, l'Eneide
In-12, plein veau marbré de l'époque, dos à 5 nerfs orné de caissons fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin bordeaux (armes dorées au centre du plat supérieur), 392, (4) p. Première édition collective de ce recueil qui contient les essais de grammaire de Dangeau (début à la page 243) suivi du "Journal de l'Académie françoise" (Choisy) – "Des participes actifs" (Mezeray) – "Lettre de M. Huet (...) à M. Charpentier" – "Lettre de Monsieur Patru à Monsieur Charpentier" – "Des participes passifs" (d'Olivet). (Brunet, 4988). Les armes du plat inférieur ont été effacées et recouvertes à l'époque. Reliure épidermée et restaurée. Intérieur très frais. Exemplaire aux armes de Jean-Claude Fauconnet de Vildé, écuyer, conseiller de la ville de Paris (1733), avocat expéditionnaire en cour de Rome, mort en 1765. (OHR, pl. 1654).
In-8°; cc. (4), 31, (13), capilettera figurati; legatura in cartonato, Fori e qualche galleria di tarli passanti, che non intaccano il testo. Edizione originale della traduzione in latino di Maslowski della nota e fortunata opera dell’oratore greco Demetrio di Phaleron, allievo di Teofrasto, sullo stile e l’eloquenza, con alcuni capitoli sui caratteri. Seguono gli Scholia sul de Elocutione, di Maslovio (1530-post 1590), grecista polacco all’Università di Padova. La dedica è a Ioannes Praerembio.
In -4°, pp. (22), 221, legatura in pergamena molle, titolo manoscritto al dorso. Prima edizione di questo manuale sulla lingua volgare, scritta e parlata: rivolto al sovrano (e ai suoi collaboratori), l’autore non si limita a suggerimenti linguistici, ma nell’ultima parte il trattato sconfina nella politica e nella diplomazia. L’autore (1574-1630), priore di Urbino e accademico della Crusca.
Volume in 4° antico, legatura originale in pergamena floscia, titolo calligrafico al dorso, bianche, frontespizio con grande marca silografica, prefazione del Piccolomini, tavola dei capitoli, (16) 292 (2) pp.. Ottima, importante traduzione in volgare dei libri della Retorica del grande stagirita, giudicata fra le più attente e chiarificatrici, ad opera del Piccolomini, emerito filosofo dell'Università di Padova ed anche scrittore ed astronomo di gran fama. Bella edizione ottimamente stampata dal De Franceschi su carta forte e croccante, ed ornata da capilettera e testatine xilografici. La copia lamenta una traccia di tarlo al margine bianco superiore di alcune pagine centrali, che solo raramente lede qualche lettera di testo; ed alcuni punti di legatura anteriore hanno ceduto lasciando libere le due prime carte bianche, per il resto volume integro e ben legato, interno fresco e pulito. Edizione rara ed importante.
Coloniae Allobrogum, apud Samuelem Crispinum 1614 (Samuel Crispin). Très fort In-12 plein-veau postérieur (début XIX°) dos lisse orné de filets et fleurons dorés, tranches rouges. 1276 pages. Marque d'imprimeur en page de titre. Lettrines. Ex-libris manuscrit en page de titre. Le nom de l' imprimeur a été rayé et quelques lignes soulignées anciennement. Deux petits manques de cuir en dos. Mouillure pale sur le haut des premiers feuillets. L'ouvrage a du, à une époque ancienne, étre tenu fermé par de larges lacets voir des élastiques ce qui a laissé des traces sur le cuir sans grande gravité. Malgré les défauts signalés bon exemplaire.
In 24 (cm 9 x 14,5), pp. (16) + 299 (ma 297) per errore di numerazione dell'ultima pagina + 42 + (1 bianca). Legatura settecentesca in piena pergamena. Terza edizione dello stesso anno della prima stampata a Milano, presso Da Ponte (la seconda, di pochi giorni successivi alla prima milanese, e' di Verona). La Rhetorica ecclesiastica di Agostino Valier, vescovo di Verona, fu uno degli scritti teorici piu' importanti per l'elaborazione di un'omiletica - ramo degli studi teologici cristiani che si occupa dell'arte e della teologia della predicazione - borromaica. Si tratta di un manuale di retorica ecclesiastica che conobbe varie ristampe. Valier dedica quasi tutto il secondo dei suoi tre libri di Rhetorica ecclesiastica alla commozione sostenendo, contro le dottrine stoiche, che vi sono passioni buone da stimolare e sostenere. Senza la commozione, l'orazione e' per Valier 'ingrata et exanguis'. L'A. raccomanda inoltre l'unita' tematica nell'omelia.
Rarissima edizione latina del 1698 del celebre trattato di retorica dell'allocuzione del drammaturgo storico e letterato Emanuele Tesauro (1592-1675). L'opera è «una pietra miliare sul cammino della storia dell'estetica». In esso il Tesauro, muovendo dal terzo libro della Retorica aristotelica, studiò la natura propria dell'arguzia e le figure del linguaggio, offrendo una trattazione sistematica del concettismo profonda e coerente, superiore a quella, pur celebrata, di Baltasar Gracian che egli certamente conobbe. «la trattazione più completa, anzi più minuziosa e largamente esemplificata di quel canone d'arte che fu il fu il ''concettismo''., vi s'intravede l'aspirazione alla conquista dell'estetica moderna, che è l'autonomia della creazione artistica» (Renda-Operti, Diz. letter. ital., p. 1145-6). Prefazione firmata dal traduttore Kaspar Corber (m. 1700) con le iniziali S.P.D. Antiche note manoscritte. In buone condizioni e completo. Copertina in piena pelle coeva con titolo manoscritto al dorso in buone condizioni con usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. Pagine in buone condizioni con fioriture. Lievissima rottura al frontespizio. In 8. cm 20,5x18. Pp. (24)+734+(18).Very scarce latin edition of 1698 of the famosu treaty of rhetorics of allocution by the dramawriter historian and letterate Emanuele Tesauro (1592-1675). Prefation signed by the translator Kaspar Corber (m. 1700) with initials S.P.D. Antique handwritten notes. In good conditions and complete Leather coeval cover with handwritten title in the spine in good general conditions lightly worn in the extremities. Binding in good conditions. Pages are in good conditions with foxing. Light crack in the title page. In 8. cm 20,5x18. Pp. (24)+734+(18).
In-4°; due tomi in un volume, ogni libro ha il proprio frontespizio con marca tipografica incisa su legno; cc. (12), 284, 1 cb, 131, 1 cb. Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Ottimo esemplare. Questa ultima edizione è la più completa e corretta; costituisce una summa dell’arte retorica del tempo, con discorsi di politica, di elogio, gratulatorie; tra gli autori Benedetto Varchi, Pietro Bembo, Pietro Vettori, leonardo Salviati.
Pagine: 4+176+60 fogli . Illustrazioni: Al frontespizio marca editoriale raffigurante una donna con lancia e testa mozzata in sommità della stessa. Motto PARS FORTUNA LABORI . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato rosso moderno in similpelle rossa, con scritte in oro al dorso. Al frontespizio segno nel margine interno di antico restauro, che brunisce un centimetro lungo tutta la pagina, verticalemnte. . Stato: Discreto . Caratteristiche: Esemplare integro nelle pagine, molto rifilato, soprattutto nella parte alta, quasi senza margine. Frontespizio con firma (a penna blu) di un precedente proprietario. Piccolo strappetto nell'indice iniziale, senza mancanza di carta .
In 4° (); (40), 679, (1) pp. Legatura in cartoncino molle seicentesco con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Piccola e leggera brunitura al margine basso delle ultime 4 carte. Una ventina di carte leggermente ed uniformemente brunite a causa della qualità della stessa e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Stemma xilografio di Giolito al frontespizio con fenice tra le fiamme che si sprigionano da un’anfora,con la testa volta al sole con motto “Vivo morte refecta mea; Semper eadem”, la fenice è ripetuta anche all’ultima pagina.Titolo e autore chiosati da mano coeva in elegante grafia ai tagli. Bellissima veste grafica con testatine, finalini e grandi iniziali xilografiche ornate ed animate. Seconda edizione dei Giolito di questo classico latino del grande oratore e maestro di retorica Marco Fabio Quintiliano (latino: Marcus Fabius Quintilianus; Calagurris Iulia Nassica, 35-40 d.C. – Roma, 96 d.C.) nella traduzione dell’umanista Orazio Toscanella celebre volgarizzatore di classici latini. Quintilaino fu autore di diverse opere ma “Il suo capolavoro – dedicato all’amico Vittorio Marcello, funzionario della corte di Domiziano, per l’educazione del figlio Geta – è l’Institutio oratoria (90-96 d.C.), cioè “la formazione dell’oratore” e del futuro uomo politico, che compendia l’esperienza di un insegnamento durato vent’anni (dal 70 al 90 ca). Scopo di quest’opera è fungere da manuale per coloro che vogliano impegnarsi nell’ars oratoria ma la Institutio oratoria è anche un trattato denso di insegnamenti pedagogici e suggerimenti didattici. Qui propone una pedagogia illuminata e innovativa, correggendo il modello tradizionale. Per esempio è contrario alle punizioni corporali, considerandole controproducenti al processo educativo. Poi ha una attenzione particolare nei confronti delle inclinazioni personali e proprie del bambino. La pedagogia si basa su un processo sistematico, che non si sviluppa per “assaggi” o frammenti ma si basa su una programmazione ben precisa e congegnata, per questo definita “enciclopedica”, che punta cioè alla formazione generale dell’allievo. È un metodo graduale, che procede dal più semplice al più complesso, dal generale alla definizione e continuo perché non ha un inizio e una fine ma dovrebbe durare tutta la vita. In questo lavoro interagiscono, oltre che l’educatore, l’alunno stesso, la scuola (che è una sorta di piccola società), la famiglia. Quintiliano riconosce nella figura materna un ruolo fondamentale nella formazione del bambino: la madre, nei primi anni di vita del figlio, deve impegnarsi il più possibile a parlar bene, in modo corretto, per far sì che non si creino lacune a livello linguistico già in tenera età. È concezione rivoluzionaria per certi punti di vista, in quanto la figura della donna era poco considerata, per quanto concerne questi compiti. È definita una pedagogia perfettiva: Quintiliano pensa e crede che ogni bambino possa diventare come Alessandro il Macedone, cioè la perfezione. Una figura da ammirare, per le sue gesta e soprattutto perché fu allievo di Aristotele (uno dei punti di riferimento di Quintiliano). Seneca invece criticò questo aspetto, perché riteneva l’immagine di Alessandro Magno totalmente immorale, spregiudicata, diseducativa, un brutto esempio da seguire in quanto il peggior modello di persona e di condottiero. È una pedagogia della parola: vero che afferma che il bambino possa diventare tutto ciò che desideri, qualsiasi tipo di persona, però l’obbiettivo finale della pedagogia proposta da Quintiliano è quella di formare il perfetto oratore. Il testo integrale dell’opera, conosciuto solo in parte nel Medioevo, si deve alla scoperta di Poggio Bracciolini”. Raro. Cfr.: IT\ICCU\RMLE\001811.
A Cura: Nannini Remigio (1521-1581) . Traduzione: Nannini Remigio (1521-1581) . Prefazione: Nannini Remigio (1521-1581) . Edizione: Prima edizione . Pagine: 1+VIII+483+1 Fogli . Illustrazioni: Marca editoriale al frontespizio (fenisce che esce da urna) e al colophon, fregi, capilettera ornati con scene illustrate. . Formato: 8° . Rilegatura: Pergamena coeva con taglio al dorso, restauro necessario per rilegare i primi 8 fogli uniti alla pergamena ma staccati dal resto del corpo. . Stato: Discreto . Caratteristiche: Dimensioni cm. 21,3*14,5 Alla prima pagina firme d'appartenenza (Gioja Decimo). Due fori in frontespizio, con perdita di due lettere e mezza paola. Altri segni di tarlo nel margine centrale e inferiore in alcune pagine, non inficiante la lettura. Bruniture. Utile l'indice degli autori dele orazioni (Dione, Senofonte, Dioniso di Alicarnasso, Quinto Curzio, Appiano Alessandrino, Tito Livio, Sallustio, Egesippo, Procopio di Cesarea, Sassone Grammatico, Leonardo Aretino, Poggio Fiorentino, Paolo Emilio da Verona, M. Bernardo Corio nobile Milanese, Historie Fiorentine, Monsignore Agostino Giustiniano Genovese, Galeazzo Capella, Monsignor Paolo Govio) .
Rilegato con “De usu antiquae locutionis libri duo” (Anversa, 1606) e con “De operis servorum liber” (Anversa, 1608). In -8°, pp. (4), 336, 158, 107, (3); piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Popma è teorico della sinonimia, fra i più citati nella prima edizione del Dizionario dei sinonimi del Tommaseo (1830), che fa riferimento proprio al “De differentiis verborum”. Popma was a theoric of synonyms, one of the first scholars facing this question.
1 15.9x10 cm., 2 c.b., 2 cc. n.n., 218 pp., 1 cc. n.n., 2 c. b., sul frontespizio marca tipografica, fregio, e timbro d'appartenenza 'Libri del prof. Luigi Marra - Napoli', legatura coeva in piena pergamena muta, due piccoli fregi in testa e in calce al dorso, edizione originale, carte di guardia in carta lucida, unghiatura, tagli blu marmorizzati, le prime 15 cc. sono invertite, le prime 2 cc. e le ultime 10 cc. lievemente brunite, ottimo esemplare, in italiano Prima edizione. Certamente l'opera fu stampata in Italia, probabilmente a Lucca come riporta Graesse. L'opera pi? importante di Adimari Lodovico (Napoli 1644-Firenze 1708), poeta, membro dell'Arcadia, composta da cinque satire, pregevoli per correttezza di disegno e purezza della lingua. Treccani I, 508, Dizionario dei luoghi di stampa falsi e inventati, 1716; Graesse I, 20.
[32], 666, [4] p. Hardcover Very good condition in full vellum, preliminary leaves starting The author's I furori della giovetú, esercitii rhetorici, translated by G. de Scudéry ("Au lecteur" signed : Scudery). Contents: Au lecteur [par Scudéry] -- Preface du Manzini -- Horace suppliant -- Horace combatu -- Coriolanus fléchy -- Caton genereux -- Cleopatre humiliée -- Les sentimens paternels -- Paris amoureux -- Paris combatu -- Les magnanimes riuaux -- Seleueus pusillanime -- L'amant innocent -- Stesicrate temeraire -- Apelles vindicatif -- L'amour est sans foy -- La faim n'a point de loy -- Les trois riuaux -- Les plaisirs du carneual -- La philosophie d'amour -- Les mensonges des hommes -- La gloire de la nuit -- L'apologie du mariage -- Les funerailles de la beauté.
Bella edizione del 1688 del celebre trattato di retorica dell'allocuzione del drammaturgo storico e letterato Emanuele Tesauro (1592-1675). L'opera è «una pietra miliare sul cammino della storia dell'estetica». In esso il Tesauro, muovendo dal terzo libro della Retorica aristotelica, studiò la natura propria dell'arguzia e le figure del linguaggio, offrendo una trattazione sistematica del concettismo profonda e coerente, superiore a quella, pur celebrata, di Baltasar Gracianche egli certamente conobbe. «la trattazione più completa, anzi più minuziosa e largamente esemplificata di quel canone d'arte che fu il fu il ''concettismo''., vi s'intravede l'aspirazione alla conquista dell'estetica moderna, che è l'autonomia della creazione artistica» (Renda-Operti, Diz. letter. ital., p. 1145-6). In ottime condizioni e completo. Copertina in piena pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso in ottime condizioni con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. Pagine in buone condizioni con fioriture. In 8. cm 23x17. Pp. (16)+466.Beautiful edition of 1688 of the famosu treaty of rhetorics of allocution by the dramawriter historian and letterate Emanuele Tesauro (1592-1675). In very good conditions and complete Parchment coeval cover with handwritten title in the spine in very good general conditions lightly worn in the extremities. Binding in good conditions. Pages are in good conditions with foxing. In 8. cm 23x17. Pp. (16)+466.
Edizione: Prima edizione . Pagine: 572 . Illustrazioni: Vignetta al frontespizio raffigurante il peccato originale con il motto " De Hoc stipite omnes" . Formato: 24° . Rilegatura: Pergamena originale molto allentata. . Stato: Buono . Caratteristiche: Sono presenti le Sententiae di Cicerone ( da pg. 1 a 262), e citate per il resto delle pagine ( 263-569) sentenze di numerosissimi altri autori classici. Frontespizio mancante di 1 cm di carta, senza lesioni sul testo. Scritte antiche sul retro della rilegatur
In-8°; pp. 164, (2), legatura in mezza pergamena con tassello e titolo in oro al dorso. il nome dell’autore, Cesare Beccaria Bonesana (Milano 1738 - 1794) , è in fondo alla dedica a Carlo. La seconda parte dell’opera annunciata nella lettera al lettore uscirà solo nel 1809. L’opera, qui in edizione originale e in forma organica, fu il frutto di alcuni studi e ricerche che Beccaria pubblicò sul la rivista il “Caffè”, e che avevano come oggetto la libertà dello stile dall’autorità della tradizione letteraria. In quest’opera l’autore teorizza il rinnovamento dei generi letterari e la maggiore aderenza delle parole alle cose. Ex libris Avv. Queirolo. Firpo II, p. 512. retorica lingua italiana italian language discorso stile style illuminismo milano critica letteraria linguistica beccaria milano
7 tomi , 26x21,leg. p. pergamena, con nervi , tasselli, fregi e tit. in oro al dorso, tagli col. rosso, pp. I- Quo Rhetorica conrinentur, editio tertia, emendatissima, pp. XXX+656, /II- Philosophicorum, editio tertia, emendatissima, PP. 674/IV- qui orationum primus, editio tertia, emendatissima, PP. 683/V- qui orationum fecundus, editio tertia, emendatissima, PP. 687/VI- qui orationum tertius, editio tertia, emendatissima, PP. 677/VIII- in quo epistolae ad atticum, editio tertia, emendatissima, pp. 364.(2 tomi in unico vol. )IX Indices ciceroniani quatuor, pp.303.firma d'appartenenza all'interno dei piatti su tutti i voll., spaccature della pergamena alla cerniera dei tomi II e VI, e in alcune parti dei dorsi, altrimenti in ottimo stato, buone le legature, ordinari segni del tempo.ATTENTION.If the book is older than 50 years Please contact us BEFORE to order it.In this caseits not immediately available to export and we will send you more information about cost and timing.Luogo di pubblicazione GinevraEditore Fratres CramerAnno pubblicazione 1758Materia/Argomento Filosofia , Retorica