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8vo, 22 cm, ril. editoriale, sovracop. illustrata, p. 316, alcune ill. e tabelle Ottimo
8vo, br. ed. pp.267, alcune figg.bn.nt.
8vo, Between 1894 and 1914, 2.5 million Jews were forced to abandon their homes in their native Eastern Europe for the safety and security of the Western Europe, with many escaping to America. This is the story of Fusgeyer Contingent #4, a group of sixty young Jewish men and women who left Birlad, Romania on April 1, 1904 to escape the pograms, poverty and anti-semitism of their homeland for a better life in America. La storiA DEI FUSGEYERS, I CAMMINATORI MIGRANTI CHE ATTRAVERSARONO A PIEDI BALCANI ED EUROPA CENTRALE PER EMIGRARE IN AMERICA.
8vo grande, br. ed. pp.168.
br, ed. pp.270. Il libro presenta, dopo due importanti saggi introduttivi di tipo filosofico e storico di Jacob Golomb e Andrea Orsucci, un'ampia selezione di passi tratti dalle principali opere, dai frammenti postumi e dalle lettere di Nietzsche sugli ebrei suoi contemporanei, gli antichi ebrei e gli antisemiti, e brani sull'ebraismo tratti dalle conversazioni di Nietzsche col medico viennese Joseph Paneth, amico di Freud. Viene così affrontata nel modo più diretto una questione cruciale, tuttora molto dibattuta e al centro di accese discussioni all'interno della ricerca internazionale su Nietzsche. Per quanto gli studiosi siano sostanzialmente d'accordo sul fatto che Nietzsche sia anti-antisemita, tuttavia la sua valutazione degli ebrei e dell'ebraismo appare molto controversa. In questa raccolta si è cercato di far parlare i testi stessi che molte volte hanno una forza e un'evidenza incontestabile, ma si è cercato anche di bilanciare per quanto possibile i giudizi più elogiativi con quelli più critici. I brani proposti sono accompagnati da introduzioni alle varie fasi e da una rete di note per ricostruirne il contesto; in particolare quelli più problematici (come quelli della "Genealogia della morale" e dell'"Anticristo") vengono ricondotti alle numerose letture di Nietzsche sui rapporti tra ebraismo e cristianesimo.
8vo, orginal cloth, no dj. 358 pages. in english. Minimal bestoßen, gering gebräunt. Exlibris. Guter Gesamtzustand - good condition. Weitere Bände dieses Jahrbuchs im Angebot! Versand in aller Regel innerhalb von ein bis zwei Werktagen. Rechnung mit ausgewiesener Mehrwertsteuer beiliegend. Sprache: Englisch Gewicht in Gramm: 870 Gr.-8°(=22,5-25cm), Original-Leinen, Kein Umschlag - dusk-jacket.
8vo, pp.xi-144. ex library hardcover, ow good. biblical mystery play in the timeless night of istrael's persecution
br, pp.202, etat neuf
94pp. Original cloth, Gilt lettering, illustrated endpapers, illustrations, genealogies, index. Impressive embossed card with relief color illustrations of coins laid in. Publisher series: By-Paths of Bible Knowledge 20 . (Religion, Bible, Coin Collecting, Jews, Numismatics) le monete della bibbia. numismatica biblica.
8vo, ril. ed. sovracop. un volume in ottime condizioni, come nuovo, copertina rigida con sovracoperta, 370 pagine, traduz di a.shomroniLa complessità ebraica di vivere i sentimenti, la religione e la fede emerge come una vibrante necessità nell ultimo romanzo di Abraham Yehoshua. La scena perduta è un affresco reale e immaginato di simboli religiosi, d amore materno e sensuale. Dopo il successo di Il fuoco amico, lo scrittore e drammaturgo israeliano narra ancora una volta una storia di sentimenti contrastati in cui il rapporto di coppia è vissuto come una sorta di legame innaturale, non vincolato da legami sanguigni e per questo estremamente complesso. Il regista Yak Moses è a Santiago per una retrospettiva sul suo lavoro cinematografico, accompagnato dall attrice Ruth. Yak è ormai anziano, ma l amore e la passione per la donna protagonista di molti suoi film sono ancora molto forti. Il rapporto con l attrice è complesso e frammentato e Yehoshua lo rappresenta sia verbalmente sia attraverso l uso di una sorta di macchina da presa inserita nel racconto. Tutto però sembra andare per il meglio in questa specie di celebrazione del successo di una vita di Yak fino a quando l uomo non si accorge che nella sua stanza d albergo c è un quadro che lo turba: la rappresentazione fiamminga della carità romana. Nell affresco la giovane fanciulla Pero allatta il padre Cimone, chiuso in carcere e condannato a morire. Questo dipinto apparentemente innocuo dà il via ad una serie di tormenti interiori e di decisioni di Moses. Il regista ricorda infatti che la carità romana è un immagine iconografica che sarebbe dovuta apparire in uno dei suoi film più celebri e che Ruth si rifiutò di girare. Da quell episodio si scatenarono una serie di litigi con lo sceneggiatore di tutti i suoi film, Trigano, all epoca anche fidanzato di Ruth e ora proprio organizzatore della rassegna cinematografica dedicata a Yak. Cosa comporterà il ritorno dell uomo nelle loro vite? Sarà l occasione per una riconciliazione o il momento di una rottura definitiva? In questa sorta di epifania descritta da Yehoshua il non detto ci addolora e induce all autocritica il protagonista
8vo, br. ed. 160pp. II 1° aprile 1882 nella cittadina ungherese di Tisza Eslar scompare Esther Solymosi, una giovane contadina cristiana. È il sabato che precede la Pessach, la Pasqua ebraica e, per l'antico pregiudizio del sangue, la piccola comunità ebraica locale viene ingiustamente accusata di omicidio rituale. Moritz Scharf, un ragazzo ebreo, è il teste chiave del processo. Sotto tortura testimonia di aver assistito dal buco della serratura della sinagoga a un rito di sangue per il quale è stata sacrificata Esther Solymosi. Il rischio è che il mito del sangue nel tribunale di Nyíregyhàza si confonda con la storia.
8vo, br. ed. pp413. "Ciò che mi spaventa è che pian piano il tempo vada avvolgendo tutto in una polvere sottile che smussa i contorni, spegne i colori. Anche la più fedele delle fotografie ingiallisce e s’accartoccia agli angoli [...]. Dal passato più lontano invece, se sei disposta a scavare nel profondo, puoi far emergere ricordi spezzati, magari a lembi e brandelli ma netti, addirittura vivi. Forse la memoria sa davvero ciò che deve conservare.” Così riflette Frida, che vive in una casa di riposo a Tel Aviv ma non ha nulla della vecchietta stanca e rassegnata: con tenacia e humour scava nel passato per raccontarci il suo viaggio, piccolo tassello della grande storia che ci riguarda tutti. Poco più che bambina, rimasta sola con la sorella Abigail in uno sperduto villaggio dell’Asia centrale, Frida trova salvezza a Bukhara, in casa del ricco mercante Asherov, ebreo come loro. Ma anche nell’Uzbekistan sovietico la sorte si volge contro gli ebrei, e le due sorelle insieme alla loro famiglia acquisita cominciano un’avventurosa e amara aliyah, che attraversa l’Iran, l’Afganistan e l’India, giunge alla Palestina degli anni ’40 per ripartire ancora verso l’Italia. Attingendo a una testimonianza di vita vissuta e mescolandola con una fantasia accesa e nutrita di letture, Franca Cancogni racconta il destino di una famiglia ebrea del Novecento secondo percorsi sorprendenti e ridà vita a un mondo duro eppure ancora aperto a molti futuri possibili. Questo romanzo pieno di giovinezza e di speranze di pace scritto da un’autrice nei suoi novant’anni è come un non, il “pane del ritorno”, posto in Uzbekistan all’ingresso di casa per offrirlo a chi intraprende un lungo viaggio, perché lo assaggi e un giorno torni a mangiarne il resto. Nata a Roma nel 1920, sorella dello scrittore Manlio insieme al quale scrisse nel 1978 il romanzo Adua, Franca Cancogni Violani ha lavorato come sceneggiatrice e firmato decine di traduzioni, tra cui quelle di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi.
in-8°, 258 pp., illustrations photographiques en noir hors texte, broche, couv. illustree a rabats. Bel exemplaire. [109B-8] Hebreux - Assyriens - Babel - Sumer - Temples bouddiques - Chine.
Soft Cover. Very Good-. Both English and Italian text. B/w photographs throughout. 174pp. Excellent/No Jacket. Soft Cover. Octavo. this book is written in English and Iralian. It traces the Jewish population in Italy from Titus and the Jews In Rome to Spanish Jews to the Renaissance, to the Messianic movement, to the Fascist movement and recovery. Well done with 72 pictures as the book goes along. Inside appears clean and unread.
pp. 204 vg softcover
8vo, br,. ed. pp.400, br.cop.fig.con bandelle. Coll.Biblioteca di Storia
8vo , rilegato , tela , sovracoperta , formato 14x22 , pagine 453 , ottime condizioni
8vo, br. ed. pp.219.
8vo, br. ed. Biblioteca Adelphi n. 544, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda, 154 pagine circa
8vo, br. ed. pp.129. "La vicinanza a Dio appartiene alle condizioni della natura dell'individuo; questa è perfetta una volta che egli ha trovato il suo archetipo e la sua quiete più alta, la fine di ogni movimento. Tutto ciò che è concreto raggiunge così, in Dio, nella sua perfezione, la quiete. Ogni essere ha la sua linea verso la realizzazione: ma Dio è il punto dove tutte le linee di perfezione si incontrano". La dissertazione dottorale di Martin Buber, dedicata a due grandi figure della mistica e del pensiero rinascimentale come Niccolò Cusano e Jakob Böhme.Il Nuovo Melangolo (24 gennaio 2013)
8vo, br., pp. 196, cm 16x20. (Piccoli Saggi. 76).
8vo. pp. 228. . Ottimo (Fine). . Prima edizione