184 résultats
br. Lingua e linguistica, letteratura italiana a dialogo con quella straniera, didattica delle lingue. Questi gli argomenti trattati nel volume a cura di Elena Pîrvu, docente di italiano all'Università di Craiova, e frutto dell'importante convegno internazionale che si è svolto nella città romena tra il 20 e il 21 settembre del 2013. A discutere del ruolo del discorso e della cultura nella lingua e nella letteratura italiana, numerosi docenti provenienti da molte parti del mondo, specie dell'est Europa: Albania, Bulgaria, Polonia, Serbia, Slovacchia, Ungheria e Romania ma anche Spagna, Finlandia, Italia e Camerun. Oggi i risultati della due giorni di studi sono pubblicati in un'importante edizione, composta in tutto da sessantasei saggi che approfondiscono sotto differenti punti di vista e prospettive alcune tematiche strutturali della linguistica, della letteratura italiana, della comparatistica e della didattica delle lingue. Il linguaggio burocratico, il mutamento del lessico politico, l'evoluzione del linguaggio giuridico, l'uso dei pronomi di cortesia (in italiano e romeno), il fenomeno degli italianismi nel lessico economico romeno, la traduzione come processo translinguistico, l'italiano nella comunicazione scientifico-accademica, il linguaggio giovanile, sono alcuni dei temi che compongono la sezione di analisi linguistica.
Dernière refonte "complètement refait[e] par l'auteur" du "dictionnaire universel" (de 1856) de Maurice LA CHATRE (1814-1900), éditeur militant plusieurs fois condamné pour ses publications, qui le présente comme "une oeuvre de propagande démocratique et sociale", "une oeuvre de combat destinée à détruire la superstition qui, un siècle après Voltaire, Rousseau, d'Holbach, Diderot et d'Alembert, nous étreint encore, pieuvre gigantesque, de ses innombrables tentacules"; avec la collaboration de rédacteurs socialistes ou anarchistes, d'André GIRARD, Edouard-Auguste SPOLL, Hector FRANCE, Jean GRAVE, "etc"; dans le 4è volume, un "Dictionnaire de la langue verte - Archaïsmes - Néologismes - Locutions étrangères - Patois" par l'écrivain Hector FRANCE (1837-1908); lettre-préface de l'écrivain Léon CLADEL (1835-1892) à Maurice LA CHATRE; texte sur 3 colonnes; 8 cartes couleurs doubles pages hors texte, vignettes (dont bandeaux, le 1er étant un portrait de l'auteur), lettrines. Exemplaire bien complet en 5 volumes: 1/ A-C; 2/ D-L; 3/ M-S; 4/ T-Z + "Dictionnaire de la langue verte [...]"; 5/ "Appendice". Français
Volume in 4° piccolo legato in mezza pelle (piccola mancanza alla cuffia superiore), titolo al dorso, sguardie marmorate, occhiello, frontespizio, 236 pp., vignette silografiche nel testo. Lo slang parigino, la parlata del popolo e (perché no?) della malavita o meglio di quella zona grigia che ne delimita i confini. Curiosissimo ed interessantissimo prontuario arricchito da una piacevole e stuzzicante iconografia. Raro a reperirsi, in bello stato.
in-12, 255 pages, qq illustr., broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [DV-1]
Larousse 1977, In-12 broché, 256 pages. Bon état
Cartonn?. 763 pages. 15 x 23,5 cm.
Editions du Dauphin 1953, In-12 broché de 297 pages. Trés bon état.
in-12, 304 pp., broche, couverture illustree Bel exemplaire. [MI-4]
Paris, Editions du Dauphin 1956. In-12 broché de 254 pages. Couverture illustrée.
Editions du Dauphin, 1967. In-12 relié pleine toile verte de 427 pages. Bon état
français In-12 de (3)-140 pp.; broché de l'éditeur. Réédition de l'édition de 1883.
Larousse, 1990. Fort In-8 relié cartonnage bleu éditeur de 763 pages. Très bon état.
Paris, A Charles 1894. In-8 relié demi-chagrin vert, dos à nerfs, fleurons ert pièce de titre. XXIII + 336 pages. Bon exemplaire.
In-12, 192p. Nouvelle édition. Précédé d'une histoire de l'argot par Clément Casciani. Couverture légèrement tachée.
in 24° br. pp.192
Volume in lingua inglese; seconda sezione. Sovraccoperta illustrata e minimamente ingiallita dal tempo con abrasioni e piccoli strappi ai margini e leggere tracce di usura da sfregamento ai piatti. Piccolo segno a matita alla controguardia anteriore e pagine minimamente ingiallite dal tempo dal testo a due colonne con rare e piccole illustrazioni in nero. Numero pagine 766. USATO
ill., br. Questo libro, con un fine esclusivamente divulgativo e non tecnico, si prefigge la volontà e la passione di trasmettere e far conoscere la realtà dialettale del piccolo borgo di Vagli Sopra. Nonostante il declino dei dialetti a partire dalla seconda metà del novecento, la loro esistenza continua a rappresentare tuttora un inestinguibile patrimonio storico, culturale e sociale. Questo testo non aspira ad essere null'altro che un breve e basilare approfondimento del dialetto Vaglino osservandone gli aspetti storici e linguistici a qualunque livello (fonologico, morfologico, sintattico etc) in aggiunta ad alcune osservazioni linguistiche ritenute dall'autore di rilevante interesse ed importanza per il lettore. Il fine unico ed ultimo dell'autore è quello di "lasciar traccia" di questo idioma alle future generazioni, nonché la tutela e la custodia di questo singolare ed atipico dialetto cui lo stesso scrivente è parlante nativo.
324pp.with ills., 22cm., 3rd ed., softcover, G, G72531
Un volume de format petit in 4° (12x18,5cm); de 208 pp.; sur vélin fort , papier jauni; très nombreuses illustrations dans le texte par Steinlen; reliure de l'époque en demi chagrin ébène; dos à 5 nerfs orné de fleurons dorés; titre doré; date en pied; tête dorée. Couverture conservée. Mention de 22e mille. Quelques rousseurs dans le texte; sinon reliure parfaitement exécutée et en parfait état. Exemplaire séduisant. Voir les photos.
2 volumes In-8, 207-207p. Edition définitive. Le volume I porte une mention de 9e mille, le volume II ne comporte pas de mention. Illustrés de nombreux dessins en noir de Steinlen. Bon exemplaire.
brossura Il volume "Così si dice(va) a Castelluccio" parla del dialetto di un piccolo paese della provincia di Salerno: Castelluccio Cosentino distante 38 Km da Eboli, "ove Cristo si è fermato", attraverso proverbi, detti e modi di dire, tradotti e commentati dall'autore. Questo lavoro presenta una vera e propria grammatica, probabilmente la prima mai pubblicata nella zona degli Alburni, costituita da uno studio attento dei suoni e da una rassegna breve, ma dettagliata, accompagnata da esempi delle caratteristiche morfosintattiche e lessicali del dialetto parlato negli Alburni. La prefazione dell'opera è a cura di Giuseppe Di Palma, il quale sottolinea l'approccio "metodologico" dell'autore nella sua ricerca: "tentativo importante quello dell'Autore perché in queste forme proverbiali, giunte fino a noi quasi sempre attraverso la tradizione orale, è possibile cogliere il modo di pensare, la saggezza antica di questa gente."
In-8, 301p. Edition originale numérotée 1/25 exemplaires de tete sur vergé fin filigrané de ce roman argotique de la "Madone des clochards".
grand in-8°, 271 pages, illustre in-texte N/B, et sepia, broche, couverture illustree. Qq. traces de mouillures au dos et au 2e plat sinon bel exemplaire. [33/XN2] Les mauvais garçons - Leurs aventures, leur langage - Des Coquillards aux blousons noirs: des siècles de truanderie.
In-8, 271p. Le Paris des mauvais garçons: Villon, Cartouche, Vidocq, Lacenaire, etc... Avec de nombreuses illustrations dans et hors texte. Bande de lancement conservée.