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Steven Nadler Un libro forgiato all'inferno : lo scandaloso Trattato di Spinoza e la nascita della secolarizzazione. Torino, Einaudi 2022 italian, 274 Opera con copertina morbida in brossura. XVIII, 274 p. ; 21 cm. LF.13.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. I rapporti tra psicoanalisi e filosofia non sono mai stati facili. La ragione di questo va ricercata nell'atteggiamento di Freud, il quale manifestò a più riprese fastidio per orientamenti di tipo puramente speculativo. Significativa a tale proposito una lettera da lui inviata il 30 gennaio 1927 a Werner Achelis in cui senza esitazioni si afferma che «un giorno la metafisica sarà condannata come a nuisance, come un abuso del pensiero, come survival della concezione religiosa del mondo». Nell' Autobiografia Freud giustifica la propria diffidenza per la filosofia affermando che era necessario che la psicoanalisi, per progredire, mantenesse fede al principio secondo cui tutto ciò che é psichico é all'inizio inconscio, senza lasciarsi intimidire dalla reazione negativa dei filosofi per i quali «cosciente» e «psichico» sono la stessa cosa. Freud ben sapeva di doversi attenere ai fatti se voleva alla fine essere accettato dall'ambiente scientifico del suo tempo. E' per questo che s'é sforzato di fondare la psicoanalisi su basi empiricamente accertabili. Tuttavia s'é reso ben presto conto che i fatti da lui indagati riluttavano a venir espressi con il linguaggio delle scienze naturali poiché non poteva più venir eluso il confronto cogli enigmi dell'esistenza. Ciò s'é reso inevitabile quando Freud, nella fase matura della sua produzione s'é accinto a tracciare i lineamenti della teoria delle pulsioni, esposta ampiamente ed articolata in quell'opera di svolta che é Al di là del principio di piacere. In questo suo Attraverso lo Zuiderzee Stefano Misura insiste sull'importanza del legame tra Freud e la filosofia per evitare il rischio di ridurre la psicoanalisi a mero strumento tecnico nell'ambito della disciplina psichiatrica. A suo avviso Freud ha voluto essere uno scienziato rigoroso senza però rinunciare a comunicare, al pari di Einstein, la propria visione del mondo e mantenendo nei confronti della filosofia un'ambivalenza che non esclude l'attenzione. L'autore di questo libro si sofferma in particolare su tre grandi pensatori ai quali si sforza di avvicinare Freud fino ad istituire tra loro e il padre della psicoanalisi uno stretto vincolo di parentela: Eraclito, Empedocle e Spinoza. Stefano Mistura è direttore del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze patologiche dell'Azienda Usl di Piacenza. Romano di nascita e piacentino d'adozione, è uno dei protagonisti della psichiatria italiana. Allievo di Franco Basaglia e Giovanni Jervis, apprezzato conoscitore di Freud, Mistura ha vissuto gli anni che hanno portato alla liberalizzazione degli ospedali psichiatrici attraverso la legge 180, una normativa che, tra le poche in Europa, prevede che la malattia mentale sia vista come elemento legato alla salute e non come sinonimo di repressione. Mistura appartiene a coloro che hanno contribuito al connubio tra filosofia e psichiatria, psicanalisi e psicoterapia. Studioso di Baruch Spinoza, è collaboratore della casa editrice Einaudi per la quale ha curato diverse pubblicazioni di carattere psichiatrico e psicanalitico. Nella sua vasta produzione scientifica compaiono anche diversi saggi. Stefano Mistura is Director of the Department of Mental Health and Patological Addictions of the National Health Service in Piacenza. Born in Rome, Stefano Mistura lives in Piacenza and is one of Italy's personalities in psychiatry. Franco Basaglia's student, connoisseur of Freud, Mistura lived through the years that sanctioned the psychiatric hospitals' opening, through the so called Act 180, a law envisaging that mental diseases should be regarded as a health problem and not as a synonym of repression. Mistura is part of a group that combines philosophy with psychiatry, psychoanalysis with psycho-therapy. A scholar of Baruch Spinoza, he collaborates with Einaudi Editors for which he edited various publications on psychological topics. He also wrote various essays. Descrizione bibliografica Titolo: Attraverso lo Zuiderzee: Freud tra clinica e filosofia Autore: Stefano Mistura Editore: Torino: Paolo Boringhieri, Settembre 1984 Lunghezza: 177 pagine; 22 cm Collana: Ricerche italiane Soggetti: Psicologia, Sistemi, Filosofia, Clinica, Scuole di pensiero, Posizioni, Georg Groddeck, Sigmund Freud, Io, Es, Deviazioni, Psichiatria, Letteratura divulgativa, Psicanalisi, Eraclito, Spinoza, Empedocle, Eros, Thanatos, Psicosi, Metafisica, Corpo-mente, Relazioni, Medicina, Schopenhauer, Holderlin, Jung, Rank, Hegel, Nietzsche, Aristotele, Binswanger, Marcovich, Ceronetti, Tausk, Psychology, Systems, Philosophy, Clinic, Schools of thought, Positions, Me, Ex, Deviations, Psychiatry, Popular literature, Psychoanalysis, Heraclitus, Empedocles, Psychosis, Metaphysics, Body-mind, Relations, Medicine, Aristotle
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
Guida 2013 180 pp. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Accanto a Dilthey, Rickert, Weber e Simmel, Jaspers merita un posto di rilievo nel dibattito che alla fine dell’Ottocento si sviluppa intorno allo statuto delle scienze dell’uomo. L’originalità del suo discorso epistemologico, a partire dal concetto di esistenza, gli consente di superare lo steccato che separa ’’normalità’’ e ’’anormalità’’. Cassa di risonanza della ’’normalità’’, la patologia mentale rappresenta per Jaspers un’amplificazione della complessità dell’umano, rivelando i limiti della possibilità di comprendere e spiegare l’uomo in tutte le sue manifestazioni. Dinanzi all’avanzare delle scienze della natura, la preoccupazione jaspersiana per il destino della filosofia significa cercare di coniugare le ricerche mediche con le intuizioni della ragione pensante, l’aspirazione a un sapere certo e delimitato con la natura incerta e indefinita dell’uomo, opponendosi alla ’’tentazione di porlo su un unico denominatore’’.
Spinoza, Benedetto. Cantoni, Remo e Fergnani, Franco (a cura di) Etica e Trattato Teologico-Politico. Torino, Unione tipografico-editrice torinese 1997 italian, 747 1997. Collana "Classici della Filosofia" fondata da Nicola Abbagnano e diretta da Tullio Gregory. Copertina editoriale in brossura telata con titoli e fregi in bassorilievo in oro solo al dorso. Con ottod tavole illustrate fuori testo. SL3
Gutes Ex.; leichte Lagerspuren; Einband berieben u. m. kl. Läsuren; Seiten minimal nachgedunkelt. - Die Philosophie Spinozas ist die eindrucksvollste Zusammenfassung der Gedanken des siebzehnten Jahrhunderts zu einer Welt- und Lebensanschauung. Zwar haben auch unter den Urhebern der anderen großen Systeme jener Zeit Descartes und Leibniz aus ihren metaphysischen Prinzipien eigenartige Ideale zu entwickeln vermocht, die dem Ganzen ihrer Lehren eine über die Wirkungssphäre theoretischer Leistungen hinausgreifende Bedeutsamkeit verliehen; allein im Vordergrunde dessen, was sie innerlich bewegt, stehen rein wissenschaftliche oder bei Leibniz auch kirchliche und politische Interessen, neben denen der zweifellose und folgenreiche Anteil, den sie an der Untersuchung der Lebenswerte nahmen, nicht in gleicher Weise zur Geltung gekommen ist. Das treibende Motiv im Denken Spinozas dagegen ist zu allererst und wesentlich ethisch-religiös. Nicht ein unmittelbarer Drang nach Erkenntnis überhaupt führte ihn zur Philosophie; sondern es war die Frage nach dem höchsten Gut und der wahren Glückseligkeit des Menschen, die zu stellen ihn das tiefe Bedürfnis seiner Seele nach vollem Frieden des Gemüts veranlaßte … (Einleitung) // INHALT : Ethik, nach geometrischer Methode dargestellt und in fünf Teile geschieden, die da handeln I Von Gott. II. Von der Natur und dem Ursprung der Seele. -- III. Von dem Ursprung und der Natur der Affekte. -- IV. Von der menschlichen Knechtschaft oder von den Kräften der Affekte. -- V. Von der Macht des Verstandes oder Ton der menschlichen Freiheit.
Spinoza Benedictus Etica : dimostrata secondo l'ordine geometrico di Bento de Spinoza. Torino, Bollati Boringhieri 2006 italian, 251 CR.25 Brossura editoriale, volume in discrete condizioni, copertina in buono stato, alcune sottolineature all'interno, legatura salda 251 pagine circaCopertina come da foto
In 8o, pp. 230, br. Parti I e II ed estratti delle parti III, IV e V con introduzione, commento e nota bibliografica a cura di Augusto Guzzo. Intonso. Ottimo (3439/SPINOZA - FILOSOFIA - ETICA)
In 8vo piccolo.Brossura editoriale. Intonso.Pp184
xviii + 448pp., Nouvelle édition revue et corrigée d'après l'édition de Heidelberg, 20cm., belle reliure demi-cuir
xix + 570pp., Nouvelle édition revue et corrigée d'après l'édition de Heidelberg, 20cm., très belle reliure demi-cuir avec titre doré aux dos, peu d'annotations sur qqs.pages, sinon en bel état
Mm 135x215 Brossura editoriale di pagine 303, a cura di P. Sensi. Timbro di rappresentanza editoriale alla prima carta, angolo del piatto posteriore tagliato. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
pp.235 cm. 22x 14. Brossura. Nuovo
Paris, Vrin, 1968. Collection "Bibliothèque des Textes Philosophiques". Un volume broché de format in 8° de 116 pp. Bel état.
Collana " Gli Immortali". In 8° piccolo. Legatura editoriale tutta tela, fregi e titoli in oro impressi al piatto e al dorso.Prima serie. Senza data. Ottima copia. Pp. 378
in-16, 195 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [PO-2]
xxxiv + 309pp., Nouvelle édition, dans la série "Bibliothèque française de philosophie" 3e série, 20cm., brochure originale (trace d'une étiquette enlevée du dos, bien protégée par une couv. supplementaire de papier cristal), cachet sur la p.d.t., texte et intérieur sont frais, F106981
[x +] 238pp., 24cm., Academisch proefschrift (ter verkrijging van den graad van Doctor in de Godgeleerdheid aan de Rijks-Universiteit te Utrecht, 1919)
br. L'"Etica" di Spinoza è un testo complesso, sia per la particolare ampiezza e ricchezza tematica sia per lo stile espositivo scelto dall'autore che, sul modello di Euclide, organizza tutta la materia in definizioni, assiomi e teoremi. L'opera presenta inoltre una suggestiva commistione tra argomentazione razionale e scuola di vita, altro tratto tipico della filosofia classica. Il volume di Emanuela Scribano si presenta come un valido strumento per superare le difficoltà del testo spinoziano e giungere così alla comprensione dei principali argomenti toccati dal filosofo. Troppo spesso si tende a identificare l'"Etica" con le sue tesi più celebri, su Dio e sul rapporto di Dio con il mondo. Per penetrare il senso dell'opera occorre tenere presente che le cinque parti di cui si compone obbediscono alla logica di un disegno complessivo e si richiamano costantemente tra di loro.
br. Il concetto di "essenza" costituisce uno degli assi portanti della filosofia spinoziana. La fisica, l'epistemologia, l'antropologia e l'etica sviluppate nell'Ethica sono incomprensibili, di per se stesse e nella loro articolazione, al di fuori di una precisa concezione dell'essenza di Dio e delle cose singolari. Ciò nonostante, questa concezione è oggetto di una contesa interpretativa che chiama in causa il senso complessivo dello spinozismo. L'essenza delle cose singolari si dà in Dio indipendentemente dalla propria realizzazione spazio-temporale o costituisce al contrario un risultato dei processi che caratterizzano il divenire della natura? È il nucleo più intimo dell'identità individuale o una cristallizzazione della rete di relazioni della quale l'individuo costituisce uno snodo? È il presupposto del progetto di liberazione indicato da Spinoza o la sua posta in gioco? I saggi raccolti in questo volume si misurano con questi problemi attraverso un ritorno ai testi che mira a ridare voce a una filosofia che non ha mai smesso di parlarci.
In-12, demi-chagrin prune de l'époque, dos à 5 nerfs orné de fleurons dorés entre-nerfs, plats de percaline aubergine estampés à froid, fer du lycée Henri IV doré au centre du plat supérieur, tranches mouchetées, ix, 167 p. Edition originale posthume de la dernière oeuvre d'Emile Saisset, élève de Cousin, excellent interprète de Spinoza et critique du panthéisme. Le deuxième essai: "Examen critique de l'esthétique française" commence après 1818. Papier bruni. Mors légèrement frottés. Exemplaire bien relié.
br. Un ebreo? Un portoghese? Un mercante? Un filosofo? Chiamatelo come preferite, ma è di voi stessi che parlate. Lui firmava le sue lettere come Bento, Benedictus o, semplicemente, B. Nel 1677, a pochi mesi dalla morte, uscì la prima edizione delle sue opere fondamentali. Il nome dell'autore compariva soltanto con le iniziali: B.d.S. Spinoza nacque ad Amsterdam, in una famiglia di ebrei sefarditi costretti a convertirsi al cristianesimo e fuggiti dal Portogallo. Nell'Olanda del Seicento pensare è un atto, scrivere è un atto, un gesto spettacolare e coraggioso. In questo tempo di rivoluzioni scientifiche e di guerre di religione, di epidemie e di vertiginosa espansione del commercio, i filosofi sono uomini d'azione. Modificare il corso delle verità è un compito pericoloso. Conoscere Spinoza significa entrare nelle vite che si sono intrecciate con la sua: Saul Levi Morteira, il rabbino capo della comunità ebraica di Amsterdam; Adriaen Koerbagh, enciclopedista in anticipo di un secolo; Franciscus Van den Enden, attivista fortemente contrario a Luigi XIV; Stenone, anatomista geniale; Leibniz, che si confronta con Spinoza sulla grande scacchiera metafisica degli infiniti e delle virtù, di Dio e delle certezze. Nel racconto di Maxime Rovere la vita entra prepotentemente nella storia del pensiero e getta luce su un mondo lontano nei secoli. È un ritorno alle nostre origini nella forma di un sogno storico e filosofico, completamente costruito su fatti e testi: Spinoza è il protagonista dell'avventura della ragione moderna, di cui in questa grande narrazione si può seguire giorno per giorno la nascita, guardando come si animano le idee e come il pensiero si fa strada nell'esistenza. Non un romanzo scritto a partire da una storia vera, ma una ricerca per avvicinarsi, attraverso tutti i mezzi della letteratura, alla verità di un universo perduto.
br. Un ebreo? Un portoghese? Un mercante? Un filosofo? Chiamatelo come preferite, ma è di voi stessi che parlate. Lui firmava le sue lettere come Bento, Benedictus o, semplicemente, B. Nel 1677, a pochi mesi dalla morte, uscì la prima edizione delle sue opere fondamentali. Il nome dell'autore compariva soltanto con le iniziali: B.d.S. Spinoza nacque ad Amsterdam, in una famiglia di ebrei sefarditi costretti a convertirsi al cristianesimo e fuggiti dal Portogallo. Nell'Olanda del Seicento pensare è un atto, scrivere è un atto, un gesto spettacolare e coraggioso. In questo tempo di rivoluzioni scientifiche e di guerre di religione, di epidemie e di vertiginosa espansione del commercio, i filosofi sono uomini d'azione. Modificare il corso delle verità è un compito pericoloso. Conoscere Spinoza significa entrare nelle vite che si sono intrecciate con la sua: Saul Levi Morteira, il rabbino capo della comunità ebraica di Amsterdam; Adriaen Koerbagh, enciclopedista in anticipo di un secolo; Franciscus Van den Enden, attivista fortemente contrario a Luigi XIV; Stenone, anatomista geniale; Leibniz, che si confronta con Spinoza sulla grande scacchiera metafisica degli infiniti e delle virtù, di Dio e delle certezze. Nel racconto di Maxime Rovere la vita entra prepotentemente nella storia del pensiero e getta luce su un mondo lontano nei secoli. È un ritorno alle nostre origini nella forma di un sogno storico e filosofico, completamente costruito su fatti e testi: Spinoza è il protagonista dell'avventura della ragione moderna, di cui in questa grande narrazione si può seguire giorno per giorno la nascita, guardando come si animano le idee e come il pensiero si fa strada nell'esistenza. Non un romanzo scritto a partire da una storia vera, ma una ricerca per avvicinarsi, attraverso tutti i mezzi della letteratura, alla verità di un universo perduto.
CRONOPIO 1997 A CURA DI ROBERTO BORDOLI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Attraverso la prima traduzione integrale del carteggio con Henricus Regius, il lettore può seguire gli esordi del disegno cartesiano e può rendersi conto dello sfondo entro il quale nasce il nuovo pensiero filosofico e scientifico.
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.