1 706 résultats
197122467Hildesheim/New York, Olm, 1971. 4°, VIII, 66 Seiten mit montiertem farbigen Titelportrait; 14 Faksimiles auf 24 losen, meist gefalteten Blättern. Orig.Karton / Mappe in illustrierter Orig.Pappkassette.
197518295Cambridge : University Press, 1975. X, 174 S. 8°, Okart.
1957170407Hildesheim, Lax, 1957. M. 1 Taf. u. einigen Abb. IX, 141 S. OBr. Rücken teils minimal berieben. (Quellen u. Darstell. Zur Geschichte Niedersachsens 56).
1952172911952 Presses universitaires de France Bibliothèque de philosophie contemporaine broché, 116p. Bon état.
28581Paris, Librairie Philosophique J. Vrin, Bibliothèque des textes philosophiques, 1962. In-8 (225x140mm) broché, 154 p. Soulignures. Bon état.
AM9968NBBroché. 1983. Photos sur demande.
1966408870München, Müller, (1966). 416 S. OLwd.
194825126Stuttgart, Wien, St. Gallen, Janus-Bibliothek, 1948. 8°. Mit zahlreichen s/w Abbildungen nach Federzeichnungen von Walter Widmer. 369 S., Orig.-Ganzleinenband mit goldgepr. Rückentitel. - Aus dem Französischen übertragen von Walter Widmer, illustriert mit Federzeichnungen von Karl Staudinger. Schönes Exemplar.
195246767Presses Universitaires de France Couverture souple Paris 1952
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il ruolo centrale svolto dal filosofo tedesco Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) nello sviluppo della riflessione sul linguaggio e la conoscenza in Europa fra Seicento e Settecento è l'oggetto di studio di questo libro. La innovatività del contributo di Leibniz è affidata sia alla sua personalissima elaborazione teorica (con l'idea del funzionamento "cieco o simbolico" del pensiero e la connessa attribuzione al linguaggio di una funzione attiva, non solo strumentale, nella formazione della conoscenza), sia alla rete straordinaria di contatti e stimoli scientifici intessuta coi maggiori dotti del tempo. I grandi nomi della tradizione retorica, filosofi come Cartesio, Hobbes, Spinoza, Locke spiccano fra i moltissimi interlocutori, diretti o indiretti, della ricerca leibniziana, cui si rifaranno, dopo la morte del grande filosofo, pensatori centrali del periodo successivo, da De Brosses a Herder, fino a coinvolgere temi dell'attuale dibattito in filosofia della mente. I contributi raccolti in questo volume, opera di noti studiosi di Leibniz e di storici delle idee linguistiche, illustrano i "casi" più importanti di questo ricchissimo confronto filosofico-linguistico che ha influito in maniera notevole sulla formazione del paradigma "semiotico" della moderna teoria della conoscenza. Indice Premessa, di S. Gensini 1. Tra Valla e Scaligero: Leibniz, la linguistica rinascimentale e il problema del cambiamento semantico, di Francesco Piro 2. Impegno "editoriale" e temi retorici nella prefazione a Nizolio, di Giovanna Varani 3. Leibniz alla caccia di Spinoza, di Enrico Pasini 4. De Brosses e Leibniz: un modello di naturalismo linguistico, di Marina De Palo 5. Eins in Vielem: motivi leibniziani nella filosofia del linguaggio di Herder, di Ilaria Tani 6. Spiral Lines: Aspects of Leibniz' Language Philosophy and Semiotics, by Klaus Dutz 7. Spiegazione e riduzione: Leibniz e i filosofi della mente, di Clotilde Calabi Gli autori Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Linguaggio, mente, conoscenza. Intorno a Leibniz Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Stefano Gensini Editore: Roma: Carocci, febbraio 2005 Lunghezza: 224 pagine; 22 cm ISBN: 8843027816, 9788843027811 Collana: Volume 310 di Biblioteca di testi e studi, Filosofia Soggetti: Filosofia, Università, Gottfried Wilhelm von Leibniz, Saggi, Storia della scienza e della cultura scientifica, Linguaggio universale, Rinascimento, Linguistica, Language and languages, Philosophy, Forschung, Heinekamp, Dascal, Monadi, Metafisica, Conoscenza, Matematica, Filosofi tedeschi del XVIII secolo, Scienza, Logica, Panglossismo, Candide, Voltaire, Characteristica universalis, Calcolo, Ars combinatoria, Simboli, Dalgarno, J. J. Becher, J. Wilkins, Numeri, Arabi, Cina, Sinologia, Segni, Fonemi, Significato, Pasigrafia, Monadologia, Formule, Lettere, Equazioni, Giudizi, Giordano Bruno, Notazione, Proposizioni, Cartesio, Marsenne, Semantica, Liber observationum, Loci rhetorici, Scritti giovanili, Opere, Libri fuori catalogo, Dissertatio de Arte combinatoria, Intelletto umano, Scritti filosofici, University, Essays, History of science and scientific culture, Universal language, Renaissance, Linguistics, Monads, Metaphysics, Knowledge, Mathematics, 18th century German philosophers, Science, Logic, Panglossism, Calculus, Symbols, Dalgarno, Numbers, Arabic, China, Sinology, Signs, Phonemes, Meaning, Pasigraphy, Monadology, Formulas, Letters, Equations, Judgments, Notation, Propositions, Descartes, Semantics, Youth Writings, Works, Books not in the catalog, Combinatorial Art, Human Intellect, Philosophical Writings
LA NUOVA ITALIA 1981 189 PAGINE. SEGNI A BIRO ALL'APICE SUPERIORE ESTERNO IN COPERTINA (COME DA FOTO), RETROCOPERTINA CON ABRASIONE (COME DA FOTO IN BASSO). INTERNI IN OTTIMO STATO Se la fisica e l'astronomia newtoniana poterono nell'universale accettazione divenire anche strumento di apologetica, altrimenti avvenne per la storia naturale della terra e del genere umano: ipotesi geologiche e problematiche antropologiche troppo erano in antitesi con la verità del Genesi. Creazionismo o determinismo meccanicistico, catastrofismo o staticità della natura, disordine o equilibrio non erano false alternative per gli uomini del Seicento. Archetipo della letteratura cosmogonica è la Telluris Theoria Sacra ( 1681) di Thomas Burnet (1635-1715), che nei termini della storia sacra, Eden, Diluvio, Conflagrazione, definisce le epoche di una storia della terra, più radicalmente alternativa al Genesi che non la fabula cartesiana de Il Mondo o le ipotesi di Newton. Tradizione mitica e tradizione scritturale vi sono reinterpretate nei termini della fisica corpuscolare e sottoposte all'attento vaglio della ragione. Rileggendo ora le opere di Thomas Burnet si aprono nuovi spiragli sui modi della « scoperta del tempo » nella storia del mondo e dell'umanità. Vengono in luce connessioni profonde tra sapere ermetico e ricerca empirica, tra componente -mitica e moderne teorie della materia, tra polemiche teologiche e problematiche scientifiche. Si delinea una figura estremamente complessa di scrittore scientifico e polemista, di teologo, filosofo morale e archeologo delle civiltà che ben può rappresentare, anche nelle contraddizioni e nelle aporie, i termini della crisi della coscienza europea, verso la ricostruzione di un modello diverso di sapere. Un'operazione nella quale l'erudita e immaginifica opera burnetiana ebbe non poco peso per la trasformazione dei paradigmi scientifici e del moderno senso comune. Indice PREMESSA I - THOMAS BURNET E L'EREDITA’ DELLA MALEDIZIONE II - LA TEORIA SACRA DELLA TERRA La creazione Il paradiso perduto Il diluvio e il mondo in rovina La conflagrazione Il beato millennio III - DISORDINE O ARMONIA? Burnet e Newton Una newtoniana teoria della terra La saggezza divina nel mondo Legge di natura e miracolo Corpuscolarismo e geometria della materia IV - LA ARCHEOLOGIA FILOSOFICA Storia della filosofia e storia della civiltà Dal mito alla ragione Alla ricerca del padre V - SCRITTURA, DOGMA E RAGIONE La teoria sacra tra Scrittura e ragione Mosè vendicato Reazioni a catena Il cristianesimo come religione razionale La prospettiva escatologica: il millennio e la fine dell'inferno VI - LA CONCEZIONE DELL'UOMO: CORPOREITA’, ANIMA E SENSO MORALE VII - IL SIGNIFICATO DELL'ORDINE : DALLA PERFEZIONE ALLA PERFETTIBILITA’ APPENDICE: LA MORALE COME RILEVAZIONE BIBLIOGRAFIA
1996136452(Berlin), Akad.-Vlg. 1996. 4°. M. farb. Front. u. 36 (teils farb.) Abb. 189 S. OPp. Kl. Sign. a. Vorsatz.
GUIDA 2001 171 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO, INTONSO.
CRONOPIO 1997 A CURA DI ROBERTO BORDOLI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Attraverso la prima traduzione integrale del carteggio con Henricus Regius, il lettore può seguire gli esordi del disegno cartesiano e può rendersi conto dello sfondo entro il quale nasce il nuovo pensiero filosofico e scientifico.
Collana “Testi e Saggi”, 28. Un volume di VII-200 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 17,5x24,5 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. Presentazione di Giovanni Papuli
br. Il rapporto fra le filosofie di Leibniz e Kant costituisce un intricato nodo storico che questo libro cerca di districare assumendo che, più che cercare di evitare gli errori di Leibniz, Kant intendesse riformulare nel linguaggio della filosofia critica quella visione "architettonica" della ragione e della scienza che egli ritrovava nelle dottrine del suo famoso predecessore. Guardando le cose da una prospettiva storica più ampia, ciò può significare che la filosofia di Leibniz costituì per Kant il banco di prova di quella "deteologizzazione" della scienza che egli stesso portò a compimento come effetto non secondario della sua "rivoluzione copernicana" trasformando quello che in Leibniz è il fondamento dell'intera impalcatura teologica in una direttiva imposta dall'operare intrinseco della ragione.
19433084385Bern: Lüthy 1943. 176 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
GUIDA 2007 384 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. C'è ancora qualcosa da dire sull'argomento "ontologico". La cosiddetta "liquidazione" kantiana suscita sempre più insofferenza e, per quanto sia ormai un luogo comune della filosofia accademica, è ormai a buon punto per essere a sua volta liquidata. Essa non si riferisce che ad una forma "pervertita" dell'argomento stesso, in rapporto alla quale neppure è del tutto ineccepibile. Si tratta, dunque, di riportare alla luce il senso provocatorio e paradossale dell'argomento nella sua forma prima, che, rompendo gli argini e le barriere artificiali del raziocinio, spinge la mente ad aprirsi all'evidenza stessa della realtà e a riconoscere la profonda semplicità del mistero. Niente altro che un Koan! Anzi, il Koan dei Koan per il pensiero ad una dimensione dell'Occidente moderno. Antonio Luiso nasce a Napoli nel 1956. Ha frequentato il Liceo Ginnasio A. Genovesi nel capoluogo partenopeo. Si è laureato in Filosofia al l'Università degli Studi Federico II, con una tesi dal titolo: L'idea di Dio in W. Pannenberg. Dal 1989 insegna Storia e Filosofia nei licei statali di Napoli. Attualmente è in servizio presso il Liceo L.B. Alberti. Ha pubblicato nel 2000 per la Casa editrice D'Auria un testo dal titolo Piccolo con certo metafisico, contenente una lettera a Massimo Cacciari.
1974606310Wiesbaden, Steiner, 1974. 3 Bl., 325 S. Lwd. (Studia Leibnitiana. Suppl. 13).
196994526Frankfurt am Main, Klostermann 1969. 1969. Gr. 8°, 331 S. mit einigen s/w Tafeln. Orig.-Karton.
1995100133865Cornell University Press 1995 304 pages 15 2x22 8x1 8cm. 1995. Broché. 304 pages.
18749Paris, NRF, Gallimard, bibliothèque des idées, 1976. In-8 (225x140mm) broché de 398 p. Quelques petites marques au crayon de papier (très facilement effaçables). Rousseurs discrètes, très bon état général.
Mm 145x210 Collana "Saggi Zanichelli" - Volume nella sua brossura originale, 230 pagine con disegni in nero nel testo. Copia ottima, solo un piccolo timbro di biblioteca privata dismessa in aperftura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
189511498Hannover, Leipzig Hahn'sche Buchhandlung 1895. XI, 383 S. ; gr. 8°, Eigentümersignatur auf Vorsatzblatt Broschiert, Deckelblatt fleckig und mit Rissen, Block gebrochen, sonst Exemplar in guten Erhaltungszustand
198810168Frankfurt a.M., Harri Deutsch, 1988. Leinen, Schutzumschlag, Schuber, Lex-8°, 344 S., durchgehend illustriert, z.T. farbig; -tadelloses, sehr gutes Exemplar.