136 résultats
La filosofia politica di Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) possiede una forte valenza critica nei confronti del contrattualismo moderno, con particolare riferimento a Hobbes: in polemica con la reductio ad unum operata da quest'ultimo, lo scopo consiste nel valorizzare l'elemento della pluralità. L'attraversamento dei testi politici leibniziani fa emergere l'estrema rilevanza dei concetti di bene comune e giustizia, che si articolano in una molteplicità di situazioni e contesti sociali, risultando irriducibili ad un meccanismo formale di legittimazione. Autori: Luca Basso.
Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 1957, in-8, br. editoriale, pp. (45). Estratto.
Mm 170x240 Volume cartonato rigido contenente le dispense degli Anni Accademici 1952-1953, 1954-1955: Il Problema Della Filosofia Moderna parte e lo storicismoI, pagine 183, Il Problema Della Filosofia Moderna e lo storicismo (parte II) pagine 137, La filosofia di Hegel pagine 182. Carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 175x245 Brossura editoriale, 568 pagine, dorso leggermente brunito. Opera in buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x210 Collana "Intersezioni". Volume nella sua brossura originale, 208 pagine. LIbro in condizioni molto buone, segni d'uso al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
GUIDA 2007 384 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. C'è ancora qualcosa da dire sull'argomento "ontologico". La cosiddetta "liquidazione" kantiana suscita sempre più insofferenza e, per quanto sia ormai un luogo comune della filosofia accademica, è ormai a buon punto per essere a sua volta liquidata. Essa non si riferisce che ad una forma "pervertita" dell'argomento stesso, in rapporto alla quale neppure è del tutto ineccepibile. Si tratta, dunque, di riportare alla luce il senso provocatorio e paradossale dell'argomento nella sua forma prima, che, rompendo gli argini e le barriere artificiali del raziocinio, spinge la mente ad aprirsi all'evidenza stessa della realtà e a riconoscere la profonda semplicità del mistero. Niente altro che un Koan! Anzi, il Koan dei Koan per il pensiero ad una dimensione dell'Occidente moderno. Antonio Luiso nasce a Napoli nel 1956. Ha frequentato il Liceo Ginnasio A. Genovesi nel capoluogo partenopeo. Si è laureato in Filosofia al l'Università degli Studi Federico II, con una tesi dal titolo: L'idea di Dio in W. Pannenberg. Dal 1989 insegna Storia e Filosofia nei licei statali di Napoli. Attualmente è in servizio presso il Liceo L.B. Alberti. Ha pubblicato nel 2000 per la Casa editrice D'Auria un testo dal titolo Piccolo con certo metafisico, contenente una lettera a Massimo Cacciari.
CRONOPIO 1997 A CURA DI ROBERTO BORDOLI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Attraverso la prima traduzione integrale del carteggio con Henricus Regius, il lettore può seguire gli esordi del disegno cartesiano e può rendersi conto dello sfondo entro il quale nasce il nuovo pensiero filosofico e scientifico.
In -8°, pp. (8), 105, (5), una tavola ripiegata alla fine; carta. Prima e unica edizione. E’ considerato lo scritto “di maggior rilievo teorico” del matematico veneziano, il quale lo preparò e pubblicò a Milano dopo tre anni trascorsi in Olanda e Parigi: C. aveva abbandonato l’Italia successivamente a Campoformio per via delle sue inclinazioni giacobine. A Parigi frequentò i corsi di Lagrange “e profittava il più che poteva dei privati intertenimenti”: ne deriva questo lavoro che per primo mette a confronto i metodi di Leibniz e Lagrange su infinitesimali e calcolo differenziale. The most relevant work of the venitian mathematic, who wrote and printed in Milan, after three years spent in Paris and the Netherlands: Collalto was forced to leave Italy because of his political positions. In Paris he could attend Lagrange’s classes, while conceiving this work, that it’s the first to compare Leibniz’s and Lagrange procedures on calculus.
Mm 125x200 Collana "Biblioteca Sansoni" - Brossura editoriale di xii-600 pagine. Copia in stato di eccellenza. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 165x245 "Edition française revue et augmentée. Traduite sur la troisième édition anglaise par L. Freund". Due volumi rilegati in tela, titolo in oro su etichetta di pelle applicata al dorso. Vol. I°, 1906, "Les mathématiques dans l'antiquitè - Les mathématiques au moyen-age et pendant la renaissance - Les mathématiques modernes de Descartes a Huyghens - Notes complémentaires", di vii-422 pagine. Vol. II°, avec des Additions de R. de Montsessus, 1907, "Les mathématiques modernes depuis Newton jusqu'a nos jours - Note complémentaire de M. G. darboux", di 271 pagine. Entrambi i 2 tomi sono in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
xx + 526pp., 23cm., br.orig., qqs.rousseurs (texte toujours très bien lisible), bon état, T82779
GUIDA 2001 171 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO, INTONSO.
cm. 17 x 24, viii-496 pp. con 4 ill. n.t. e 6 tavv. f.t. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Francese 1000 gr. viii-496 p.
brossura Con i suoi studi sulle lingue storico-naturali e sui linguaggi artificiali, Leibniz è tra i filosofi che più hanno segnato la storia del pensiero linguistico. Ma come si articolano questi molteplici interessi nel sistema della filosofia leibniziana? Il volume propone una chiave di lettura unitaria: rileggere i testi di Leibniz sui segni e sul linguaggio a partire dalla sua teoria della conoscenza, e precisamente dalla nozione di pensiero cieco o simbolico. Presenti nell'opera del filosofo fin dai primi scritti, le riflessioni sulla cogitatio caeca, che usa parole e segni al posto di idee, rappresentano per molti aspetti una svolta rispetto al modo in cui tradizionalmente era concepito il rapporto tra pensiero e linguaggio. Si tenta qui di ricostruire i lineamenti di questa teoria, mettendone in luce la presenza, più o meno nascosta, in ambiti speculativi apparentemente molto distanti: dalle prove dell'esistenza di Dio agli interrogativi morali, dalla costituzione degli oggetti materiali al problema della certezza e della fondazione del sapere. Matteo Favaretti Camjosampiero (Venezia 1974) ha studiato filosofia all'Università di Venezia, dove sta ora terminando il dottorato di ricerca. È autore di interventi su Locke, Leibniz e Wolff. I suoi interessi sono rivolti alla riflessione filosofica sul linguaggio tra Seicento e Settecento.
xii + 226pp., 21cm., softcover (spine slightly repaired), pages uncut, few foxing, good condition, text printed in Gothic German, F75054
4e livraison (complet): pp.303-374, 24cm., br.orig. (dos restauré), non coupé, bon état, rare, F80577
ULRICO HOEPLI 1959 XI - 964 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI GENERALI.
240pp., dans la série "Publications de la Faculté des Lettres de l'Université de Strasbourg" Fasc.68, 26cm., brochure originale, pages toujours non coupées, bon état, F18861
Mm 115x180 Collana "Guide culturali Bompiani". Volume nella sua brossura originale, 277 pagine. Opera in ottime condizione. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Paris, J. Vrin, 1939. Un volume broché de format in 12° de 94 pp. Edition préparée et commentée par Henri Lestienne. Bon état.
319pp., dans la série "Bibliothèque des textes philosophiques", 23cm., brochure originale, pages toujours non coupées, bon état, F104756
Leibniz Discorso di metafisica. , Marzioli Editore 1954, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati. Copertina flessibile cartonata usurata. Buono (Good) . <br> <br> <br> 116<br>
50pp., 22cm., text in German, Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde genehmigt von der philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich-Wilhelms-Universität zu Bonn), original softcover, stamp at verso of title page, text is clean and bright, F113431
69pp., 23cm., Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde bei der Hohen Philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich Wilhelms-Universität zu Bonn), stamp at verso of title page, text is clean and bright, F113062