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EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
FELTRINELLI 1988. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, ESEMPLARE PRESSOCHé PERFETTO. Una riflessione sull'esperienza del dolore in cerca dei luoghi comuni e topoi della tradizione greca e ebraico-cristiana dell'Occidente. Una ricerca sulle tensioni presenti nell'universo del dolore e sulle aporie del futuro. Un'occasione terapeutica di individuazione della giusta distanza per tener testa al proprio patire individuale. Parole e frasi comuni Adamo Aristotele Bibbia biblico bisogna capacità caso certo ché colpa colui contempo contesto creazione cristiana cristianesimo Cristo crudeltà dell'esistenza dell'uomo determinazione dice divina ebraica Empedocle Eraclito Eschilo esiste esperienza esso figura del Servo filosofia forma forza Genesi Gesù Giobbe giustizia giusto gnosi greci grido infatti Isaia Israele Jahvé Kierkegaard l'esperienza del dolore l'uomo Libro di Giobbe Ligier limite male manifesta mente metafisica modalità mondo morte natura Neher neopaganesimo Nietzsche originaria paganesimo parola patire peccato pena perfettamente Platone possibile potenza principio promessa Prometeo proprio pudore punto Qohélet radicale ragione rapporto realizza rende resta retribuzione rienza risulta salvezza sapienza senso sentimento significa Signore simbolica situazione sofferenza soffrire Sofocle soggetto speranza storia T.S. ELIOT tale tecnica tema tensione Teognide teologia teologia del patto Teologia dell'Antico Testamento termini terra tradizione ebraico-cristiana tragedia tragico uomini verso viene visione vivere YHWH Zeus
Vincentio Remer Ontologia. , Octava 1936, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingaillite e copertina usurata Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 250<br>
br. La via che Pietro Ubaldi indica è quella dell'evoluzione umana, volta alla conquista di una "nuova coscienza cosmica", capace non solo di far sentire ogni uomo membro di un'umanità che comprende tutti gli esseri dell'universo, ma anche di rappresentare una forza e di avere un gran compito nel funzionamento organico dell'universo stesso.
br. Nelle poche e intense pagine del suo ultimo libro, il grande filosofo australiano David M. Armstrong, scomparso nel 2014, ci introduce nei segreti della metafisica contemporanea. Stati di cose, proprietà, leggi di natura, verità e fatti negativi, possibilità e necessità, classi, mente e tempo: tutti i principali temi di cui oggi si discute in metafisica sono trattati con la chiarezza e l'illuminante semplicità che erano caratteristiche dell'autore. Una vera e propria "metafisica sistematica", una delle poche oggi in circolazione, che in questa edizione italiana è tradotta e introdotta da Franca D'Agostini.
br. "Lezioni di metafisica" presenta tradotti in italiano due cicli di lezioni tenuti da Henri Bergson presso la classe di khâgne del Lycée Henri-IV, tra il 1893 e il 1894. Per la loro collocazione temporale, a cavallo tra gli anni del "Saggio sui dati immediati della coscienza" (1889) e "Materia e memoria" (1896), queste lezioni risultano di straordinario interesse per gli studi sul filosofo francese, che vi sviluppa un serrato confronto con la storia della metafisica moderna e della psicologia. Aristotele, Descartes, Malebranche, Spinoza, Leibniz, Kant, Spencer sono presentati e discussi da Bergson, che riflette - con loro e attraverso di loro - sui grandi temi dello spazio, del tempo, della materia, della memoria e dell'individualità. Tra i banchi dell'Henri-IV Bergson mette a punto un vero e proprio studio preparatorio per la sua originale critica al pensiero classico. Prefazione di Rocco Ronchi.
1956161850München: Chr. Kaiser Verlag 1956. 144 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
brossura
1993143303Erlangen: Martin-Luther-Verlag / Helsinki: Luther-Agricola-Gesellschaft 1993. 185 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1993161679Erlangen: Martin-Luther-Verlag / Helsinki: Luther-Agricola-Gesellschaft 1993. 185 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
br. È singolare come nei suoi ultimi anni, subito dopo un'opera capitale per comprendere il nostro tempo come II Regno della Quantità, Guénon abbia voluto dedicare un libro a una questione matematica quale il calcolo infinitesimale, introdotto da Leibniz e poi diventato un pilastro della scienza moderna. Ma evidentemente riteneva che qui fossero in gioco problemi di altissima rilevanza. Tralasciando gli aspetti pratici connessi al calcolo matematico per lui "del tutto privi di interesse", come più volte ribadisce -, Guénon si concentra sui princìpi che dovrebbero costituire il fondamento di ogni sapere particolare, e chiarisce nozioni che in realtà, in quanto passibili di essere trasposte analogicamente e di acquisire anche una valenza metafisica, attraversano l'intera sua opera, riaffiorando innumerevoli volte: dal significato della serie dei numeri, dell'unità e dello zero alle fondamentali differenze fra l'"infinito" propriamente detto e l'"indefinito", fra la parte e il tutto, fra il continuo e il discontinuo, fra la quantità e la qualità. Riferendosi agli scritti e al carteggio di Leibniz, Guénon mostra come le difficoltà concettuali affrontate da Leibniz e dai matematici che dopo di lui si cimentarono con l'idea dell'infinito discendano dall'abbandono di quel rigore intellettuale proprio del pensiero metafisico - il quale, rispetto alla mera indagine empirica e razionale cui sono confinate le scienze moderne, rappresenta un "passaggio al limite". Con una nota di Paolo Zellini.
br. La parresia riguarda essenzialmente la relazione obbligante e imprescindibile tra chi parla e ciò che dice. Dire la verità è ontologicamente un'attività virtuosa di adeguamento tra essere e parola. Attraverso la sua archeologia dei saperi, Michel Foucault ci introdurrà all'analisi ontologica della parresia come etica di colui che parla, come azione di operante verità, ergo come Alet-urgia. Osserveremo l'atteggiamento del parresiastes nel mondo greco-ellenistico e nelle prime comunità cristiane attraverso le fonti patristiche, per meglio valutare, rispetto alle differenti interpretazioni, i concetti di parresia e di verità, nel superamento di quell'inquietudine gnoseologica, teologica e filosofica che caratterizza, nel contesto contemporaneo, il faticoso ma fecondo e necessario dialogo tra i saperi. Nella testimonianza di Foucault emergerà una novità interpretativa, frutto di un'evoluzione filosofico-esistenziale, oserei dire di un'illuminante conversione.
ill., br.
br. La filosofia della verità ha come oggetto di studio la verità in ogni suo aspetto, dalle caratteristiche linguistiche alle implicazioni metafisiche. Il Pluralismo Aletico e la Teoria Funzionalista della Verità sono due dei più recenti tentativi di fornire una spiegazione esaustiva del valore della verità nell'economia della conoscenza umana e dei fenomeni ad essa connessi. L'importanza di queste due teorie risiede nell'originalità dell'impianto filosofico da esse costruito e nei rispettivi obiettivi polemici: la Teoria Corrispondentista della Verità e le Teorie Deflazioniste della Verità.
br. "A circa un secolo dalla sua morte, Carlo Michelstaedter lascia ancora che si parli di sé, oggi forse più che allora, come facilmente si nota dal numero sempre maggiore di iniziative, eventi e pubblicazioni a lui dedicate. In questo volume, che si aggiunge alla lunga serie di saggi che negli ultimi anni stanno finalmente restituendo alla figura di Carlo Michelstaedter quel giusto peso che i decenni successivi alla sua morte gli hanno ingiustamente negato, rifluiscono diverse finalità, tutte accomunate dall'intento di confrontarsi con il nucleo teorico del pensiero del giovane filosofo goriziano. [...] Questo libro, come tutti i contributi che sono stati menzionati, è dunque, ad oggi, l'ultimo di una serie di omaggi dedicati ad un pensatore che ha fatto della sua vita e della sua morte la sua opera, che ha lasciato testimonianze la cui profondità è ben lungi dall'essere stata una volta per tutte compresa e decodificata, un pensatore che ha sempre cercato di ritagliarsi uno spazio al di là, o meglio, al di qua di tutte le categorie prestabilite. [...]" (dalla introduzione del curatore).
br. L'esistenza di un essere divino, nonché la sua dimostrabilità, è stata da sempre una delle tematiche più complesse e spinose nella storia del pensiero filosofico: e, all'interno di questo contesto, le dimostrazioni cosiddette "ontologiche" hanno costituito un punto particolarmente controverso e dibattuto. Il dibattito filosofico attorno a esse è sempre stato storicamente molto intenso e stimolante, per numerosità di interventi e diversità di posizioni. Questo volume nasce con lo scopo di raccogliere una serie di saggi che mettono a tema le peculiarità dell'unum argumentum anselmiano, nonché le sue varie declinazioni successive, seguendo un fil rouge particolare: ovvero, l'idea che una rinascita della metafisica, un suo rinnovamento dopo le pesanti critiche subite nella modernità e nella postmodernità, sia possibile proprio grazie alla riscoperta dell'autentico significato e valore dell'unum argumentum, studiato e compreso in tutta la sua poliedricità.
New English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 187 p. A study on ontology of art. Sanat ontolojisi.
LA FENOMENOLOGIA E L'OLTRE-FENOMENOLOGIA, A CURA DI GIOVANNI INVITTO. MIMESIS 2006,TESTI, TRA GLI ALTRI, DI VATTIMO BARBARAS INVITTO MCBRIDE... LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il dibattito filosofico della seconda metà del XX Secolo è stato sicuramente influenzato dalle fenomenologia e dalle sue derivazioni dirette ed indirette. Le filosofie dell'esistenza, l'ermeneutica, la ripresa dei temi dell'ontologia e della trascendenza, il pensiero «debole», la riflessione sull'alterità, la filosofia della differenza sessuale e tante altre piste teoretiche sono quasi sempre marcate da una visibile matrice fenomenologica, ma segnalano, insieme, la necessità del superamento delle categorie husserliane e heideggeriane. I saggi di questo volume sono testimonianza di quella eredità e della esigenza di andare oltre una fenomenologia che può rischiare di divenire una nuova scolastica, inadeguata a rispondere agli odierni interrogativi del e sul soggetto. Gli autori, tra i quali Franco Ferrarotti, padre della sociologia italiana, Renaud Barbaras, filosofo della Sorbonne, William McBride, uno dei maggiori pensatori statunitensi e Gianni Vattimo, intellettuale di primario rilievo nel dibattito occidentale - pur da angolazioni teoretiche diverse, affronta no alcune domande impellenti. Se il milieu trattato è, in maniera prevalente, quello della cultura filosofica francese, le prospettive che ne emergono vanno al di là di quei confini e lasciano intravedere orizzonti diversi per una speculazione che, oggi più che mai, deve essere ricerca di senso e individuazione di significati. Giovanni Invitto, curatore del volume, è ordinario di Filosofia Teoretica presso la Facoltà di Scienze delle Formazione dell'Università di Lecce, di cui è preside. I suoi interessi scientifici riguardano soprattutto il pensiero del '900 europeo, in particolare l'esistenzialismo francese con Sartre e Merleau-Ponty. Nel 1987 ha fondato il quadrimestrale di filosofia "Segni e comprensione", che ancora dirige. Suoi scritti sono stati pubblicati o tradotti in Francia, Belgio, Brasile, Spagna, U.S.A. Tra le sue pubblicazioni: Le idee di Felice Balbo, 1979; Sartre dal "gioco dell'essere" al lavoro ermeneutico, 1988, 2005²; Alain. Un filosofo dei segni, 1999; Narrare fatti e concetti, 1999; La tessitura di Merleau-Ponty, 2002; L'occhio tecnologico. I filosofi e il cinema, 2005.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. I contributi raccolti in questo volume affrontano alcune questioni centrali dell'etica contemporanea, con l'intento di offrire una ricognizione, da diversi punti di vista, dei problemi più complessi dinanzi a cui si trova oggi il pensiero morale. Una ricognizione che è nello stesso tempo il tentativo di delineare le condizioni di una risposta alle sfide che i saperi positivi e oggettivi pongono, nella consapevolezza di dover affiancare ad essi un pensiero soggettivo, cioè una riflessione sul senso dell'esistenza, in cui ne va del proprio personale essere nel mondo e con gli altri. Descrizione bibliografica Titolo: Questioni di etica contemporanea Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Stefania Achella, Giuseppe Cantillo, Anna Donise Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2011 Lunghezza: 158 pagine; 21 cm ISBN: 8866660892, 9788866660897 Collana: Volume 24 di Filosofia e sapere storico Soggetti: Scienze sociali, Filosofia, Etica, Morale, Ontologia, Dibattiti filosofici, Seminari, Incontri, Hartmann, Coscienza storica, Questioni filosofiche, Rossella Bonito Oliva, Ermeneutica, Oblio, Perdono, Universalità, Pensiero filosofico, Saggi, Opere generali, Libri fuori catalogo, Volontà, Nichilismo, Bioetica, Romano Guardini, Storia, Critica, Scheler, Kant, Touraine, Diritti culturali, Cultura, Attualità, Società contemporanea, Ernst Troeltsch, Esistenza Fenomenologia, Cristianesimo, Esperienza, Giuseppe Capograssi, Hegel, Social Sciences, Philosophy, Ethics, Morals, Ontology, Philosophical Debates, Seminars, Meetings, Historical Consciousness, Philosophical Issues, Hermeneutics, Oblivion, Forgiveness, Universality, Philosophical Thought, Essays, General Works, Out of Print Books, Will, Nihilism, Bioethics, History, Criticism, Cultural rights, Culture, Current affairs, Contemporary society, Existence Phenomenology, Christianity, Experience
GUIDA 2004 197 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO. L’intento di questo studio è quello di provare a pensare, attraverso la ’’novità’’ introdotta sullo scenario filosofico contemporaneo dalla ’’filosofia della religione ebraica’’, la dissoluzione dell’ontologia racchiusa nella formulazione levinasiana dell’’altrimenti dall’essere’’. Il volume, partendo dalle diverse articolazioni del pensiero ebraico così come si è sviluppato e rimodulato in terra d’America, si concentra in un serrato confronto con la filosofia della religione di Hegel. Questi, infatti, sancendo tra religione e filosofia un rapporto di inclusione della prima nella seconda, ha ’’inaugurato’’ un modo di filosofare in cui non c’è più spazio per il senso e, quindi, per l’etica, aprendo così la strada ad alcune declinazioni novecentesche fondate sul primato dell’’essere in generale’’ quale trionfo del Neutro. Viceversa, la ’’novità’’ rappresentata dalla ’’filosofia della religione ebraica’’ - riapertura dello spazio della Trascendenza, recupero integrale della singolarità quale tensione all’etico - consente, in alcuni dei suoi maggiori rappresentanti (Heschel, Soloveitchick, Fackenheim), non solo la ’’rottura’’ definitiva con la filosofia hegeliana e la dissoluzione, quindi, di quell’’’impersonale’’, che, seguendo le imprese ’’antiumane’’ del XX secolo, ha decretato la crisi irreversibile dell’Umanesimo occidentale, ma anche la possibilità di un ’’nuovo inizio’’ per la stessa filosofia. Gianluca Giannini (Napoli, 1973) svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia ’’A. Aliotta’’ dell’Università di Napoli ’’Federico II’. Tra i suoi scritti si possono qui ricordare: ’Abraham Joshua Heschel: l’identità ebraica di fronte alla sfida della Sho’ah’ (1998); ’Pietro Piovani a vent’anni dalla morte’ (2000); ’Etica e religione in Abraham Joshua Heschel. Lineamenti di una filosofia dell’ebraismo’ (2001); la cura e la traduzione di M. Hess, ’Roma e Gerusalemme. L’ultima questione nazionale’ (2002); ’Lèvinas e la cultura del XX secolo’, a cura di P. Amodio, G. Giannini, G. Lissa (2003); ’Abraham Joshua Heschels Philosophie des Judentums’ (2003); ’Auschwitz. L’eccesso del male’, a cura di P. Amodio, G. Giannini, G. Lissa (2004). Parole e frasi comuni Abraham Joshua Heschel alcuni all'ebraismo americana annota appunto assoluta Auschwitz Borowitz Buber Chaim Potok chassidismo concetto considerazioni costituisce cultura cura definitiva dell'essere dell'uomo difatti dire dispositivo diventa ebrai ebraico-americana ebraismo ebrei in America ebreo-americano Emmanuel Lévinas etica e religione Fackenheim fede filoso filosofìa della religione filosofìa ebraica fondo Franz Rosenzweig g.w.f. HegeL giudaismo Glazer halakha Hegelhegeliana Heidegger Hertzberg Heschel Ibid immigrati infatti interpretazione Israele Jewish Thought Judaism l'ebraismo americano l'essere l'etica l'uomo Lévinas maniera moderna mondo movimento New York nordamerica nordamericano nuovo pensiero ontologiaortodosso pagine particolar modo citata pensatore pensiero ebraico contemporaneo percorso persino Philip Roth possibile problema problematica proposito proprio prospettiva rabbino ragione realtà relazione reli religione ebraica religiosa riformatore rispetto risposta rivela romanzo Rosenzweig Rubenstein Samuelson sembra senso significa significato sistema Soloveitchick sostanzialmente special guisa specificità spirito storia storico sviluppo Talmud termini Terza Diaspora Torah trad trascendenza ulteriore verità XX secoloYiddish
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Filosofia, religione e pensiero ebraico: dibattito e prospettive dal Nordamerica Collana: Volume 5 di Judaica Autore: Gianluca Giannini Editore: Napoli: Guida Editori, 2004 ISBN: 8871887794, 9788871887791 Lunghezza: 197 pagine, 22 cm Soggetti: Ebraismo, Filosofia, Religione ebraica, Ontologia, Hegel, Levinas, Neutro, Trascendenza, Abraham Joshua Heschel, Joseph B. Soloveitchick, Emil L. Fackenheim, Diaspora, Halakha Parole e frasi comuni Abraham Joshua Heschel ebraismo americana assoluta Auschwitz Borowitz Buber Chaim Potok chassidismo concetto considerazioni cultura cura definitiva essere uomo dispositivo diventa ebraico-americana ebrei America ebreo-americano Emmanuel Lévinas etica religione Fackenheim fede filoso Franz Rosenzweig g.w.f. Hegel giudaismo Glazer halakha hegeliana Heidegger Hertzberg Heschel Ibid immigrati infatti interpretazione Israele Jewish Thought Judaism etica Lévinas maniera moderna mondo movimento New York nord-america nordamericano nuovo pensiero ontologia ortodosso pagine particolar modo citata pensatore pensiero ebraico contemporaneo percorso Philip Roth possibile problema problematica proposito prospettiva rabbino ragione realtà relazione religione ebraica religiosa riformatore rispetto risposta rivela romanzo Rosenzweig Rubenstein Samuelson senso significato sistema Soloveitchick sostanzialmente specificità spirito storia storico sviluppo Talmud termini Terza Diaspora Torah trascendenza ulteriore verità XX secolo Yiddish
GUIDA 2000 100 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. ''La vita è un fuoco d'artificio ricoperto di neve''. Questo pensiero di Hebbel ha il potere di introdurci senza mediazioni nel misterioso mondo apollineo. Qui, a metà strada tra Licia e Iperborea, tra fuochi mediorientali e ghiacci nordici, l'illusione regna sovrana. Ad Apollo, signore dell'artificio, Nietzsche attribuisce l'invenzione di ''una nuova mechanē dell'esistenza'', basata non sulla legge del contrasto, ma sulla magia della specularità. La nuova mechanē deve far fronte alla ricostruzione del principio d'identità dopo l'irruzione dionisiaca della modernità. Ma l'opera di ricostruzione non avviene più su basi logiche, bensì mitiche. All'origine di questo progetto, la cui esecuzione coinvolge il mondo sotterraneo dei Titani, l'autore indica la nozione hegeliana di 'fantasia', sorta di ordine parallelo e doppio speculare della ragione storica. In questo universo illusivo e artificiale, in cui domina il segno ambivalente di Apollo, insieme etico ed estetico, il soggetto declina ogni funzione gnoseologica e mantiene la sua integrità come ''cosa tra cose''. Giuseppe Raciti svolge attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia morale dell'Università di Catania. È autore di saggi sul modernismo e la filosofia della tecnica. Ha curato l'edizione italiana di opere di Hegel, Jünger, Proust, Lukács e Bachofen. INDICE Mechane. Hegel, Nietzsche e la costruzione della ''illusione'' Introduzione La proposizione del problema ovvero l'opera di Apollo Mechane Parole e frasi comuni Alfred Baeumler anzitutto apollinea Apollo e Dioniso Apollon le couteau artificiale artistica Bachofen Benjamin Bruderbund concetto contenuto coro dèi Delfì dell'arte dell'etica DETIENNE dionisiaco Dioniso e Apollo divinità Efesto Enzyclopàdie Eracle ERBSE Erwin Rohde ESCHILO esso estetico estetistico etico fantasia fenomeno figura filosofia forma Geburt Gestalt grecità greco Hegel hybris Ibidem iiber immagine infatti Janz Jiinger Kant KERÉNYI Kritische Studienausgabe Kultur l'arte l'elemento l'etica l'immagine l'lntelligenzl'uomo lirico logica main Max Pohlenz mente mimetica mitica mito modernità mondo musica nesso Nietz Nietzsche nietzscheana Omero Paarung Paride pensiero Phantasie plesso identitario Poseidone posizione precisamente problema Prometeo Prometeo incatenato proprio punto rapporto rappresentazione realtà Richard Wagner rico rimane Rohde Schein Schopenhauer scienza senso simbolo socratismo soggetto psicologico sostanzialmente Spengler storico struttura techne tecnica teoretico tiro con l'arcotitanismo Titano trad tragedia tragico tratta Untergang des Abendlandes Usener Vernunft visione Wagner Walter Benjamin Werke Wilamowitz Zeus zione Zivilisation
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «Il filo conduttore di una filosofia del futuro». Toni Negri Gilles Deleuze moriva il 4 novembre 1995. In quegli stessi giorni, durante uno degli scioperi più lunghi che la Francia ricordi, sui muri di una università occupata compariva la scritta: «Deleuze è morto, tutto è possibile». Un ventennio è trascorso, durante il quale l’opera di questo straordinario filosofo si è andata affermando. Tra specialisti e lettori. Tra questi studiosi c’è Michael Hardt. Il quale, prima di diventare il coautore di rinomanza internazionale di Impero (insieme a Toni Negri), ha pubblicato la prima monografia di lingua inglese dedicata a Gilles Deleuze. Per una generazione di militanti, ricercatori e filosofi cresciuta a cavallo tra i due secoli, Deleuze sarebbe diventato l’autore che più ha contribuito all'uscita. dalla dialettica e dai vicoli ciechi della teoria e della prassi novecentesca. Michael Hardt è uno di loro: attraverso Deleuze e il lento, illuminante apprendistato nella sua filosofia, ne ha ricavato le premesse per un pensiero politico e filosofico attuale e potente. Un pensiero della gioia che oggi ci aiuta a costruire il presente e a pensare il futuro, nel quale tutto è ancora possibile. Descrizione bibliografica Titolo: Gilles Deleuze: un apprendistato in filosofia Titolo originale: Gilles Deleuze: An Apprenticeship in Philosophy Autore: Michael Hardt Curatore: Girolamo De Michele Traduzione di: Cecilia Savi Editore: Roma: DeriveApprodi, 2016 Lunghezza: 264 pagine; 21 cm ISBN: 8865481390, 9788865481394 Collana: OPERAVIVA Soggetti: Affezioni, Filosofia, Società, Scienze sociali, Stoicismo, Etica, Logica, Gioia, Dialettica, Post-strutturalismo, Interpretazione, Divenire, Ontologia Bergsoniana, Negatività, Lavoro, Schiavo, Schiavitù, Volontà di potenza, Operaio, Potere, Critica totale, Pathos, Essere, Pratica Spinoziana, Speculazione, Saggi, Costituzione, Affermazione, Stato, Movimenti sociali, Sostanza, Philosophy, History, Surveys, Modern, Logica del Senso, Differenza e Ripetizione, Marxismo, Felix Guattari, Michel Foucault, Deterritorializzazione, Empirismo, Soggettività Parole e frasi comuni absolute Infinite abstract actual adequate idea affirmation Althusser Antonio Negri assemblage attack attributes Bergson study Bergsonian body causa sui causality claims notion conatus conception constitution interpretation reading Deleuze's thought Deleuzian Descartes determination dialectic differences of nature Dionysus Duns Scotus dynamic efficient epistemological essence eternal return Ethics expression Expressionism force foundation Hegel Hegelian history Houlgate immanent intellect internal Jean Wahl joyful passion master-slave dialectic materialist multiplicity negation Nietzsche Nietzschean objectivist ontological movement ontological parallelism opposition passive affections perspective Platonic political positive poststructuralism power to exist practice principle production proposition question distinction recognize relationship Scholastic Science of Logic singularity slave social Spinoza Spinozian substance synthesis theoretical theory critique tradition univocity workers Michael Hardt (1960) è professore alla Duke University. Allievo di Frederic Jameson, insieme a Toni Negri è autore dei tre volumi: Impero, Moltitudine, Comune (tutti editi per Rizzoli).
1972100145239Hutchinson University Library 1972 13 716x1 524x21 336cm. 1972. Broché. Publié à l'origine en 1972 ce livre montre comment la logique formelle peut être utilisée pour clarifier des problèmes philosophiques. Il propose une exposition élémentaire de l'Ontologie de Lesniewski un système important de logique contemporaine et étudie des thèmes philosophiques centraux comme la Négation l'Être l'Essence l'Existence la Signification et la Référence