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GUERINI E ASSOCIATI 1998 269 PP. FONDO DI MAGAZZINO: MARGINE ANGOLARE INFERIORE DELLE PP. 73-106 CON PIEGHE DA ERRATA RIPOSIZIONE, SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI. Soggetti: Filosofia analitica, Bertrand Russell, Mente, Logica, Linguaggio, Linguistica, Significato, Metafisica, Metodo, Idealismo, Bradley, Frege, Psicologia, Esperienza, Moore, Leibniz, Peano, Ontologia, Olismo, Relazioni, Principles of Mathematics, Teoria senza classe, On Denoting, On Meaning, Denotazione, Alexius Meinong, Descrizioni, Whitehead, Tractatus logico-philosophicus, Principia Mathematica, Positivismo logico, Twardowski, Aussersein, Esistenza, Falsità, Immanenza, Eden semantico, Epistemologia, Bibliografia, Critica, Analytical Philosophy, Mind, Logic, Language, Linguistics, Meaning, Metaphysics, Method, Idealism, Psychology, Experience, Ontology, Holism, Relationships, Classless Theory, Denotation, Descriptions, Logic Positivism, Existence, Falsehood, Immanence, Semantic Eden, Epistemology, Bibliography, Criticism
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, LIEVE INCRESPATURA DA UMIDO. PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Descrizione bibliografica Titolo: Il realismo analitico. Logica, ontologia e significato nel primo Russell Autore: Michele Di Francesco Editore: Milano: Guerini e Associati, 1998 Lunghezza: 269 pagine; 23 cm ISBN: 8878022586, 9788878022584 Collana: Volume 28 di Saggi Soggetti: Filosofia analitica, Bertrand Russell, Mente, Logica, Linguaggio, Linguistica, Significato, Metafisica, Metodo, Idealismo, Bradley, Frege, Psicologia, Esperienza, Moore, Leibniz, Peano, Ontologia, Olismo, Relazioni, Principles of Mathematics, Teoria senza classe, On Denoting, On Meaning, Denotazione, Alexius Meinong, Descrizioni, Whitehead, Tractatus logico-philosophicus, Principia Mathematica, Positivismo logico, Twardowski, Aussersein, Esistenza, Falsità, Immanenza, Eden semantico, Epistemologia, Bibliografia, Critica, Analytical Philosophy, Mind, Logic, Language, Linguistics, Meaning, Metaphysics, Method, Idealism, Psychology, Experience, Ontology, Holism, Relationships, Classless Theory, Denotation, Descriptions, Logic Positivism, Existence, Falsehood, Immanence, Semantic Eden, Epistemology, Bibliography, Criticism
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; LIEVISSIMA BRUNITURA. L'opera, curata da Francesco Donadio, esprime la riflessione di Paul Yorck von Wartenburg sulla filosofia della storia, poco conosciuta in Germania e del tutto sconosciuta al di fuori di quel Paese. Informazioni bibliografiche Titolo: Coscienza e storia Titolo originale: Bewusstseinsstellung und Geschichte. Ein Fragment aus dem philosophischen Nachlass Autore: Paul Yorck von Wartenburg Curatore: Donadio Francesco Presentazione di: Aldo Masullo Editore: Napoli: Guida Editori, 1980 Collana: Volume 6 di Micromegas ISBN: 8870420248; ISBN-13: 9788870420241 Lunghezza: 176 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia della storia, Storicismo tedesco, Cultura storicistica, Ottocento, Novecento, Dilthey, Hobbes, Locke, Kant, Nomos, Nominalismo, Critica, Causalità, Religiosità, Analisi psicologica dello spazio e della spazialità, Logica, Ontologia, Teologia, Metafisica, Riforma, Storiografia Parole e frasi comuni aitiologico astratta astrazione base campo matematico carattere caratterizza comportamento concepito concetto concezione connessione conoscenza conoscitivo contenuto cosalità costruzione cristianesimo critica datità autocoscienza esperienza essere unità uomo demiurgo determinazione dialettica differenza Dilthey divisione originaria dogmatica eleatico elementi Eraclito essenziale esteriorizzazione estetica etica fattore fenomenalità filosofia fondamentale fondamento forma forza funzioni psichiche generale giudaica Hegel Heidegger indipendente intellettuale Kant analisi elemento essenza idea identico oggetto Leibniz logica Lutero meccanicismo metafisica modalità moderna momento mondo morale movimento natura negazione nomos oggetto ontica ontologica particolare pensiero greco Platone posizione postulato presente presupposto primario problema processo profonda proiezione psicologia radicale rapporto rappresentazione razionale realtà resta riflessione risultato scienza sensazione senso sentimento singole sintesi spazio specificità stoicismo storica struttura strutturale Syndesmos tendenza trascendente visione vitale volontà Yorck
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'opera, che raccoglie saggi di vari autori e argomenti, da Merleau-Ponty a Claudel, da Valéry a Baudelaire, da Gatto a Sinisgalli, ha lo scopo di creare un nuovo modo di intendere e “leggere” l'arte, sia questa rappresentazione pittorica, filosofica o poetica. L'idea trae origine da un noto libro di Calvino, Le città invisibili, e dalla difficoltà di trovare una sola strada per attraversare gli spazi (letterari e architettonici). Il senso del lavoro complessivo è formulare una proposta nella quale il rapporto io-mondo venga pensato esteticamente, per attraversamenti, attuabili fra quadro e scrittura, tra filosofia e pittura, fra pittura e poesia. Descrizione bibliografica Titolo: Attraversamenti: pittura, filosofia, poesia Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Pina De Luca Editore: Bologna: Pendragon, 1998 Lunghezza: 134 pagine; 22 cm ISBN: 888636671X 9788886366717 Collana: Volume 20 di Sfere Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Estetica, Contemporanea, Saggistica, Arts, Philosophy, Modern, 20th century, Collection of 5 essays, Aesthetics, Aufsatzsammlung, Poetik, Trame del pensiero, Calvino, Marozia, Spazio, Letteratura, Poesia, Arte, Critica Indice Il luogo del pensiero e la stanza del filosofo / di Filippo Fimiani Architetture della poesia / di Stefania Zuliani Merleau-Ponty e la visibilità dell'invisibile / di Mauro Carbone I giardini e la poesia / di Enzo Cocco Nel bianco della e. Filosofia e filosofia / di Pina De Luca
1998LFA-126739067Un ouvrage de 203 pages, format 140 x 205 mm, broché couverture couleurs, publié en 1998, Editions du Seuil, collection "L'Ordre Philosophique", bon état
in-8°, 281 pages, broche, couverture illustree Bel exemplaire. [PH-2] Ontologie de la Révolution.
125,Paris, Les Belles Lettres 1940, 158 pp., 1 vol. in 8 br.
1977500327459SEUIL 1977 288 pages 14x2x20cm. 1977. Broché. 288 pages. Cet essai philosophique de Jean Granier examine la destination de la philosophie face à la domination planétaire du nihilisme. L'auteur explore le rôle du langage et de l'être dans l'articulation du discours philosophique avec la totalité du monde considérant la philosophie comme une traduction en idées d'une expérience égotiste et perspectiviste
196388773Frankfurt, Akademische Verlagsgesellschaft, 1963. VIII + 332 S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
198537671ABDarmstadt, Verlag Darmstädter Blätter (= Wissenschaft und Philosophie 1) , 1985. 8°, 258 S., illustr. original Kartonage (Paperback), schönes, textsauberes Exemplar mit einer gefalteten Beilage zu Paul Edwards (L)
19565047Paris, Librairie Arthème Fayard, 1956 ; in-8, broché ; 126 pp., 2 pp. de catalogue de l’éditeur.
Mm 110x180 Collana "Biblioteca Universale Laterza". Brossura originale, lix-629 pagine. Traduzione di Giovanni Gentile e Giuseppe Lombardo-Radice, introduzione di Vittorio Mathieu. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
200702646Paris : le Grand souffle, 2007. In-8 (22 cm) couverture souple à rabats, 315 pages, 442 gr.
1976190943Aubier Montaigne Paris, Éditions Aubier Montaigne, 1976. Collection Présence et Pensée. Petit In-8 broché de 174 pages. Marques de scotch au verso de couverture. Bon état
A CURA DI GIUSEPPE CANTILLO, TRADUZIONE DI Gennaro Auletta GUIDA 1993 222 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.< Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea.
FONDO DI MAGAZZINO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO
JACA BOOK 1992. ESEMPLARE COME NUONO LEGGERE TRACCE DI PROVENIENZA DA DEPOSITO. Viene ripubblicato, a quasi vent'anni dalla sua prima edizione, quello che è ormai un classico degli studi sull'esperienza della luce e sul fenomeno ad essa connesso dell'invidia. All'origine di questo studio vi è la convinzione che interrogarsi sull'esperienza visiva è altra cosa dall'indagare la propagazione e la ricezione della luce a partire dalle scienze, ad esempio dall'ottica o dalla psicologia della percezione. Il tema dell'esperienza è infatti essenzialmente connesso alla figura del soggetto, e quest'ultimo è drammaticamente in scena non solo come corpo senziente e come coscienza riflessiva e riflettente, ma anche e soprattutto come soggetto al/del desiderio. Nell'indagare il nesso tra la visione e il desiderio, Petrosino si sofferma in particolare sul fenomeno dell'invidia interpretandolo come un luogo privilegiato in cui il visibile giunge ad esperienza. Nell'invidia, infatti, il soggetto non solo riceve la luce e vede, ma anche soffre nel vedere, fa esperienza del dolore nel vedere: in essa egli vede l'altro come la causa stessa della propria sofferenza. Come è possibile e che cosa significa vedere un torto? Che tipo di ingiustizia è quella di cui l'invidioso è certo di cogliere l'evidenza? "Perché lui e non io? Non è giusto!": il testo porta alla luce il senso più profondo del grido di dolore dell'invidioso attraverso un percorso che si snoda tra alcune delle opere più significative della tradizione poetico-letteraria e filosofica.
Mm 165x230 Brossura editoriale con bandelle, pagine CCXCII-236, dedica dell'autore alla sguardia. L'ampia introduzione di quasi 300 paguine è seguita da un'antologia di scritti di A. Banfi, L. Anceschi, E. PAci, L. Pareyson, R. Assunto, N. Abbagnano, A. Baratono, C. Diano, G, Dorfle, U. Eco ecc. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
PREMESSA DI GIUSEPPE CANTILLO GUIDA 2003 204 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni abbagnaniana Abbagnano Aliotta aliottiana Antonio Aliotta Aristotele attività attua autonomo base causale chiaro concetto concezione concreta condizione conoscenza coscienza costituisce critica Croce dell'arte dell'esistenza dell'essere dell'oggetto determinazioni dialettica diviene dottrina dualismo empirica escatologica esiste esso estetico evidente fenomenologica filosofia fisica fondamentale fondo garantire gnano gnoseologico Guglielmo di Ockham Hegel idealistica identità infatti invece irrazionali Kant kantiana l'atto l'essere l'oggetto l'unità l'uomo logica mente metafisica Meyerson molteplice mondo monismo morale movimento Napoli natura neocriticismo Nicola Abbagnano noumeno nuova Ockham ontologico organismo organizzazione panteismo pedagogia pensante pensiero pertanto platonica possibilità presupposto principio metafisico problema processo proprio prospettiva psicologia psicologistica pura ragione rapporto razionale reale realismo realizza realtà relativismo relazione ricerca scientifica scienza Semerari senso separazione sintesi SIRP sistasi sistema sistematica soggetto soluzione sperimentalismo spirituale stabilire struttura dell'esistenza struttura esistenziale studio teoria termini totalità trascen trascendenza umana un'unità unità validità valore
2001969351Einsiedeln : Daimon, 2001. 281 S. Originalbroschur.
br. Che ce ne rendiamo conto o meno, tutti abbiamo una filosofia. Ma siccome la nostra filosofia può avere conseguenze enormi sulla nostra vita e su quella delle persone che ci sono vicine, è bene sapersela costruire con cura. Il modo migliore consiste nel partire dall'alto, da quella che gli esperti chiamano metafisica. La metafisica è un'attività più semplice di quel che solitamente si crede: i bambini la praticano costantemente, sotto forma di domande. Metafisica è chiedersi: «Perché questa cosa è questa cosa?» Purtroppo, gli adulti hanno perso la capacità di farsi queste domande. Quasi sempre sono chiusi in un recinto mentale che li rende conformisti, impauriti, prigionieri. In questo libro troviamo le istruzioni avventurose per superare quel recinto e utilizzare la metafisica nella vita d'ogni giorno, nella scoperta di se stessi. Per accompagnarci in questo viaggio, Sibaldi riprende la più grande storia metafisica mai raccontata: l'Esodo di Mosè verso la Terra Promessa. Usciti, come Mosè, dalla prigionia d'Egitto, e passati al di là del deserto, possiamo riconquistare la possibilità di avere possibilità innumerevoli e il coraggio di lasciar avvenire ciò che desideriamo.
br. La metafisica è la scienza dell'essere. Non è, come spesso viene presentata, un vano sogno di oltrepassare l'esperienza possibile. La metafisica nasce dall'esperienza e si accompagna all'esperienza. È una riflessione razionale che cerca di scoprire la struttura generale o universale che sostiene le cose. La metafisica cerca di mettere in evidenza l'ordine universale, ponendosi dal punto di vista più elevato e più umile nello stesso tempo, cioè dal punto di vista dell'essere. Il concetto di essere è lo schermo più universale che la ragione possa avere: dice il tutto e ogni singola cosa, ma senza determinarne i dettagli specifici. Questo libro non intende proporre in modo sistematico i difficili concetti della metafisica; il suo scopo è piuttosto quello di accompagnare la mente nel suo primo itinerario verso la scoperta del senso metafisico delle cose, quasi a modo di meditazione. La forma narrativa del diario ha precisamente questa finalità.
br. Cosa significa "pensare"? Quale immagine si sprigiona dal pensiero non appena questo si sia liberato dalle forme della rappresentazione? Deleuze ha tentato di dare una risposta a questa domanda. In questo saggio ci si propone di seguire il percorso di un'immanenza che si cerca e di un pensiero che si fa.
19623083138Paris: Adrien Maisonneuve 1962. 184 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
brossura Non la fine della metafisica ma la sua trasformazione critica. Questo sembra essere l'esito del confronto della scuola di francoforte con la grande tradizione filosofica del passato. Il volume passa in rassegna le espressioni più significative che la "teoria critica" ha saputo produrre intorno al tema della metafisica a partire dai primi saggi degli anni trenta scritti da horkheimer e marcuse, passando attraverso la grande sfida adorniana di una salvazione della metafisica "nell'attimo della sua caduta", fino alla più recente proposta habermasiana di un pensiero "post-metafisico". Precede l'indagine un necessario confronto con la Fenomenologia dello spirito di Hegel, un pensatore che della Scuola di Francoforte e del suo controverso rapporto con la metafisica è il lontano ispiratore. Il volume è il risultato di un seminario permanente di ricerca, il Seminario di teoria critica dell'Università di Venezia, operante dal 1998. Lucio Cortella è professore ordinario di Storia della filosofia contemporanea presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Studioso di Hegel e del pensiero filosofico contemporaneo, si è occupato in particolare di teoria critica, dialettica, ermeneutica, filosofia pratica, teorie della razionalità e della modernità, teoria del riconoscimento.