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LA CITTà DEL SOLE 1999 268 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. INTONSO. Negli ultimi decenni la dialettica ha perso prestigio, non tanto e non solo a causa di un generale svuotamento di significato dell'ideologia che la sorregge, ma soprattutto per la mancanza di una teoria che la proponga in un abito concettuale chiaro, nuovo e rigoroso. Questo libro è un plaidoyer che, con una intelaiatura teorica sensibile alle attuali discussioni e controversie filosofiche, si prefigge di liberare la dialettica dalla stratificazione delle dottrine e di riabilitarla nel suo significato più elementare e nella sua accezione più antica. Come e perché si genera la dialettica fra due proposizioni? Come deve essere fatto il mondo per poter ospitare la dialettica tra proposizioni? Basandosi su una teoria che consente di spiegare l'origine remota delle ragioni della disputa, l'autore si propone di rispondere a queste domande e fornisce una teoria che consente di spiegare l'origine remota delle ragioni della disputa, esso si basa su una originale concezione metafisica e contribuisce a molti settori della ricerca avanzata con la discussione della filosofia recente (dalla teoria della proposizione alla teoria del relativismo, dell'asserzione, della percezione e ad alcune questioni di filosofia dei fondamenti della matematica). Pasqualino Masciarelli vive e lavora a Pisa, e si è occupato prevalentemente di filosofia classica tedesca. Descrizione bibliografica Titolo: Un'apologia della dialettica Autore: Pasqualino Masciarelli Editore: Bologna: Società editrice il Mulino, Giugno 2014 Lunghezza: 272 pagine; 24 cm ISBN: 8815253297, 9788815253293 Collana: Volume 64 di Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli Soggetti: Studi culturali, Filosofia, Dialettica, Scenari dialettici, Linguaggio, Ontologia, Giustificazione, Contraddizione, Relativismo, Difesa, Asserire, Frasi, Significato, Teorie linguistiche, Linguistica, Contestualismo, Asserzione, Verità, Proposizioni, Inclusione, Antinomie, Stato di natura, Logica, Matematica, Percezione, Lingua, Aristotele, Socrate, Assiomi, Russell, Frege, Semantica, Falso, Sintesi, Libri Vintage, Fuori catlogo, Saggi, Bibliografia, Dispute filosofiche, Speculazione, Cultural studies, Philosophy, Dialectics, Dialectical scenarios, Language, Ontology, Justification, Contradiction, Relativism, Defense, Assert, Phrases, Meaning, Linguistic theories, Linguistics, Contextualism, Assertion, Truth, Propositions, Inclusion, Antinomies, State of nature, Logic , Mathematics, Perception, Language, Aristotle, Socrates, Axioms, Semantics, False, Synthesis, Out of print books, Essays, Bibliography, Philosophical disputes, Speculation
19321258481932 Librairie Bloud & Gay, Paris - 1932 - In-8 broché - 223 pages - Feuillets non-coupés (ouvrage jamais lu)
br. In questo saggio sono presentati i concetti e le nozioni fondamentali di una teoria metafisica denominata eventualisino. L'eventualismo concerne il reale nella sua interezza e ogni alcunché accertato, considerato o supposto come esistente. La metafisica eventuale considera l'intero reale e i suoi costituenti come enti dinamico-eventuali che sono in continuo cambiamento: il reale è caratterizzato da enti e da processualità che generano alcunché e la loro trasformazione. La metafisica eventuale sostiene che il carattere ontico primario di ogni alcunché è di essere eventuale: esso è quello che è ma anche quello che potrebbe essere: eventuale è quel qualcosa di un alcunché che non è effettivamente realizzato, ma potrebbe esserlo. La metafisica eventuale considera il reale e gli alcunché onticamente esistenti indipendentemente da un soggetto che accerti la loro esistenza.
br. La più completa e autorevole opera sul pensiero di Michele Federico Sciacca, autore di oltre sessanta volumi tradotti in molte lingue. L'Autore ricostruisce l'intero percorso del filosofo con rigore storico-critico e profonda partecipazione, mettendone in risalto l'impianto teoretico. L'integralità della persona come centro fecondissimo della ricerca filosofica è la prima fondamentale conquista di Sciacca.
br. «Come Nietzsche aveva riconosciuto in Wagner il suo unico antagonista esistente e con ciò gli aveva tributato il più grande onore, così Heidegger ha dedicato a Nietzsche il suo scritto più articolato che tratti di un pensatore moderno, anche se in questo caso cronicamente inattuale, dandogli il supremo onore di definirlo "l'ultimo metafisico dell'Occidente". E come Nietzsche si distacca in tutto dagli oppositori di Wagner, così Heidegger non ha molto a che fare con tutte le generazioni di critici e biasimatori di Nietzsche - è molto di più, è l'unico che risponda a Nietzsche.» (Roberto Galasso)
br. L'opera e ¡l pensiero di Leopardi si inscrivono nel contesto di quella parte di filosofia italiana ed europea che, a partire da Giordano Bruno e Spinoza, ha continuato a produrre percorsi di verità senza curarsi delle compatibilità tra i saperi e i poteri vigenti. Un percorso critico che non cessa di destare scandalo, nonostante tutti i tentativi di depotenziarlo e banalizzarlo facendone un'icona. Il materialismo di Leopardi, la sua critica nei confronti dei limiti del Risorgimento, la vocazione a percepire la cultura come appartenente al divenire stesso della storia sono ancora ambiti di pensiero strategicamente attuali. Questo libro offre un'occasione di reincontrare la rivolta del più grande poeta - e filosofo - italiano del XIX secolo, liberandolo dai gravami di una pratica che ne ha spesso ammutolito la potenza. Lenta Ginestra è la parola che non si adegua, ma con forza insiste nel declinare e affermare la felicità possibile di un'azione che nel suo momento più intenso riesce a farsi poesia.
br. L'opera e ¡l pensiero di Leopardi si inscrivono nel contesto di quella parte di filosofia italiana ed europea che, a partire da Giordano Bruno e Spinoza, ha continuato a produrre percorsi di verità senza curarsi delle compatibilità tra i saperi e i poteri vigenti. Un percorso critico che non cessa di destare scandalo, nonostante tutti i tentativi di depotenziarlo e banalizzarlo facendone un'icona. Il materialismo di Leopardi, la sua critica nei confronti dei limiti del Risorgimento, la vocazione a percepire la cultura come appartenente al divenire stesso della storia sono ancora ambiti di pensiero strategicamente attuali. Questo libro offre un'occasione di reincontrare la rivolta del più grande poeta - e filosofo - italiano del XIX secolo, liberandolo dai gravami di una pratica che ne ha spesso ammutolito la potenza. Lenta Ginestra è la parola che non si adegua, ma con forza insiste nel declinare e affermare la felicità possibile di un'azione che nel suo momento più intenso riesce a farsi poesia.
brossura Il linguaggio, quando si rivolge all'Assoluto, va incontro a una sfida impossibile. Perché l'Assoluto pare destinato a vanificare ogni volontà di com-prendere, di afferrare (Begriff, cioè concetto, deriva appunto da greifen: afferrare) ciò che per definizione pare sciolto da ogni legame, libero da ogni vincolo (ab-solutus). Eppure questa sfida impossibile da sempre affascina l'uomo e lo chiama a un compito estremo, quello appunto di realizzare l'irrealizzabile. Così la partita, che nasce innanzitutto in ambito teorico e speculativo, attraversa l'intero ambito religioso, sapienziale o propriamente mistico fino a raggiunge territori inconsueti e meno battuti, tra i quali quelli dell'immagine, della musica, delle pratiche devozionali estreme. Il presente volume offre un'ampia panoramica relativa a questa ricca gamma di tematiche, che svaria dalla più raffi nata e rigorosa speculazione filosofica occidentale all'intensa meditazione teologico-religiosa fino alle profondità della dimensione sapienziale e antropologica, dove la voce dell'Oriente si fa presente e assume tutto il significato che le compete in un mondo ormai anche culturalmente in via di unificazione. Il libro, che è il risultato di una ricerca pluriennale e al quale hanno contribuito alcuni tra i più autorevoli studiosi dei vari campi di ricerca, non ha una tesi da proporre - come sarebbe possibile, del resto, una cosa del genere oggi, su un tema di questo genere? - però è in grado di offrire una vastissima gamma di stimoli, di riflessioni e di proposte interpretative, alla quale il lettore può attingere conformemente alla propria sensibilità e ai propri interessi.
br. In che misura si può affermare il carattere assoluto e incondizionato della verità? Quando invece la verità è condizionata da limiti che ne scandiscono il carattere relativo e provvisorio? Il contrasto tra assoluto e relativo ha animato dibattiti incandescenti, con accuse di dogmatismo o di nichilismo. Si può comporre virtuosamente il conflitto? Impegnarsi in questa impresa significa non solo dire diversamente l'essere che è e l'essere che accade, ma anche mostrarne l'intreccio strutturale. L'incondizionato si coniuga con le molteplici figure che, in situazione di condizionamento, non si irrigidiscono in una impossibile assolutezza e non si dissolvono in un confuso relativismo, ma si dispongono a qualificarsi come prospettive di verità. L'idea del prospettivismo veritativo è in grado di dare un'articolazione dinamica e costruttiva al rapporto tra l'essere che è e l'essere che accade: può offrire inoltre ragioni convincenti per il multiculturalismo e il pluralismo delle posizioni. Il discorso si precisa poi in una proposta di etica come via di approssimazione all'essere per noi e in un'analisi conseguente delie regioni del lavoro, dell'economia, della politica, della comunicazione e dell'artificio tecno-scientifico. L'attenzione viene portata pure sul nesso tra democrazia e laicità. L'esigenza di colmare l'invocazione di senso, che scaturisce dalla vicenda storica e dall'esperienza individuale, incontra infine il messaggio religioso. Prefazione di Virgilio Melchiorre.
br. Esistenza, identità, persistenza, modalità, proprietà, casualità: articolati in sei sezioni tematiche, questo volume raccoglie i testi più significativi e influenti che la filosofia di orientamento analitico ha dedicato ai temi centrali della metafisica, da indiscutibili classici del pensiero novecentesco, come Moore, Russell, Carnap e Quine ad autori più noti per i loro apporti nei campi della logica e della filosofia del linguaggio, come Davidson, Dummett, Putnam Kripke e Lewis, fino alle voci più recenti e tuttora in prima linea nel dibattito filosofico internazionale. Testi di Armstrong, Black, Carnap, Chisholm, Davidson, Ducasse, Dummett, Evans, Geach, Kripke, Lewis, Lowe, Mellor, Moore, Putnam, Quine, Russell, Ryle, Sellars, Sider, Stalnaker, Strawson, Wiggins, Williams.
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
151254Berlin : Suhrkamp. 2020. 229 Seiten 22,5*14 cm. OPappband, OSchu.
LAMPUGNANI NIGRI 1973 X-199 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
1986967124Frankfurt am Main : Sendler, 1986. 261 S. Broschiert.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Questo lavoro muove da una domanda che fin dal l'inizio della Critica della ragion pura è lecito, se non doveroso, rivolgere al testo kantiano: che cos'è effettivamente il metodo trascendentale e dove si trova l'effettiva scansione dei suoi passaggi? Quali sono, in altre parole, il suo meccanismo e la sua concreta attuabilità, la sua funzione strettamente gnoseologica? Mi è sembrato di poter individuare il nucleo concettuale necessario a risolvere tale questione nel concetto di Riflessione trascendentale, arrivando su questa strada ad indicare il metodo trascendentale della conoscenza come metodo riflessivo. Nel tentativo di evidenziare e di esplicitare la por tata metodologica che il concetto di Riflessione trascendentale ha nella prima Critica, ho preso le mosse dall'analisi dell'unica definizione rinvenibile in essa, ossia quella che viene posta da Kant in apertura dell'Appendice all'Analitica trascendentale, dedicata all'Anfibolia dei concetti della Riflessione per lo scambio dell'uso empirico dell'intelletto con l'uso trascendentale. Si tratta di una definizione complessa che si artico la innanzitutto attraverso la distinzione di Riflessione logica e Riflessione trascendentale e, in secondo luogo, attraverso la scansione della Topica trascendentale in quattro punti, corrispondenti a quattro coppie di concetti: identità e diversità, concordanza e opposizione, interno ed esterno, materia e forma. Descrizione bibliografica Titolo: Il metodo della riflessione nella Critica della ragion pura. Implicazioni logico-ontologiche, metafisiche e trascendentali Autore: Daniela Carugno Editore: Napoli: La Città del Sole, Dicembre 2001 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 384 pagine; 23 cm ISBN: 8882921999, 9788882921996 Collana: Volume 94 di Il pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia Teoretica, Critica, Ontologia, Metafisica, Trascendenza, Logica, Immanuel Kant, Analisi, Studi culturali, Illuminismo, Storia, Dialettica, Significato, Riflessione, Paralogismi, Sussunzione, Assiomi, Intuizione, Psicologia, Idealità, Vergleich, Esperienza, Antinomie, Determinazione, Riferimento, Consultazione, Tesi, Dottorato, Ricerca, Bibliografia, Vergleichung, Postulati, Pensiero empirico, Sostanzialità, Percezione, Semplicità, Principi, Intelletto puro, Ragione, Reflexionsbegriffe, Urteils-bildung, Subjecktive Bedingungen, Studi su, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggistica, Settecento, Germania, Scritti filosofici, Giovanni Gentile, Scritti precritici, Cassirer, Werke, Kritik der reninen Vernunft, Giudizio, Benno Erdmann, Brocker, Hans Graubner, Klaus Reich, Anfibolia, Kriticismus, Metaphysik, Erfahrung, Giuseppe Lombardo Radice, Gemut, Spirito, Idealismo tedesco, Leibniz, Hegel, Antinomie, Chiodi, Giorgio Colli, Theoretical Philosophy, Criticism, Ontology, Metaphysics, Transcendence, Logic, Analysis, Cultural Studies, Enlightenment, History, Dialectics, Meaning, Reflection, Paralogisms, Subsumption, Axioms, Intuition, Psychology, Ideality, Experience, Antinomies, Determination, Reference, Consultation, Thesis, Doctorate, Research, Bibliography, Vergleichung, Postulates, Empirical thinking, Substantiality, Perception, Simplicity, Principles, Pure Intellect, Reason, Studies on, Out of print books, Non-fiction, Eighteenth century, Germany, Philosophical writings, Precritical writings, Judgment, Amphibolia, Spirit, German Idealism, Antinomies
LA CITTà DEL SOLE 2001 378 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Compresa fra gli anni friburghesi di Heidegger, questa lezione dedicata alle Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele costituisce un'introduzione di eccezionale significato a quello che è il maggior laboratorio filosofico del Novecento. Cercando di comprendere l'Io storico nel suo stesso spazio mondano, Heidegger ripercorre le esperienze fondamentali del suo tempo: l'ermeneutica di Dilthey e il metodo fenomenologico di Husserl. Dilthey e Husserl costituiscono anche il punto di vista storico attraverso cui Heidegger tenta di accedere alle fonti greco-cristiane del suo problema: l'antropologia cristiana e quella greca. Informazioni bibliografiche Titolo: Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele: introduzione alla ricerca fenomenologica Titolo originale: Phänomenologische Interpretationen zu Aristoteles: Einführung in die phänomenologische Forschung Autore: Martin Heidegger Curatore: Eugenio Mazzarella Traduzione di: Massimo de Carolis Editore: Napoli: Guida Editori, 2001 Collana: Volume 28 di Micromegas ISBN: 8871884736, 9788871884738 Lunghezza: 249 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia Antica, Filologia, Metafisica, Fenomenologia, Ontologia, Ermeneutica, Opere generali, Aristotele, Socrate, Lezioni universitarie, Corsi, Seminari, Critica, Interpretazione, Novecento, Logica, Gadamer, Nietzsche, Metafisica, Vattimo, Differenza, Nous Praktikos, Franco Volpi, Coscienza, Temporalità, Esistenzialismo ontologico e fenomenologico, Fenomenologia, Husserl, Friburgo, Jaspers, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Essere e tempo, Scetticismo, Philosophy, Phänomenologische Interpretation ausgewählter Abhandlungen des Aristoteles zu Ontologie und Logik, Anzeige der hermeneutischen Situation, Natorp-Bericht, Lutero, Luther, Ermeneutica, Platone, Parmenide, Wahrsein und Dasein, Aristoteles, Ethica Nicomachea, Scritti giovanili, Metaphysik, Metaphysics, Difference, Conscience, Relativismus, Erkenntnistheorie, Sorgen, Skeptizismus, Welt, Erkenntnistheorie, Explikation, Lebens, Faktizität, Ancient Philosophy, Philology, Socrates, Ontology, Temporality, Ontological and phenomenological existentialism, Phenomenology, Fogli sparsi, Appunti, Scattered sheets, Notes, Libri fuori catalogo, Saggi, Books out of print, Essays, Corsi friburghesi 1928–1944 Parole e frasi comuni appropriazione auto-intendersi base campo concettuale categoriale categorie chiarificazione compito della definizione concreto coscienza cristiana d'accesso Dasein decisivo definitoria definizione principio oggetto determinazione Dilthey direzione Duns Scoto egologico Entlebung epistemologica ermeneutica esistenziale fattizia fenomenologia dello spirito formale Frankfurt genuino Hegel Heidegger heideggeriana Husserl immanente Interpretationen zu Aristoteles Interpretazioni fenomenologiche Introduzione alla ricerca Kant KISIEL idea linea principio logica Massimo De Carolis Medio Evo metafisica mondana mondo motilità neokantismo obiettivante oggettuale ontologia fondamentale per-cosa Phanomenologie posizione possesso possibilità precognizione principiale problema problematica psicologia radicale ricerca fenomenologica Ricerche logiche sapere Selbstwelt semestre estivo semestre invernale senso significato sopravvalutazione specifica spirito vivente storia spirito storica storico-fattizia tendenza erronea teoria trascendentale universale Vorlesung Yorck
1986192160Gallimard Gallimard, 1986. In-8 broché de 628 pages. Collection Bibliothèque de Philosophie. L'auteur s'attache à montrer que pour Heidegger, la pensée n'est pas une activité intellectuelle désincarnée, mais une "expérience" vitale, une écoute de l'Être qui exige une transformation du sujet lui-même. Traces de scotch ancien au verso de la couverture et petites rousseurs aux premiers et derniers feuillets sinon bon état
95791Freiburg i, Br., Alber 2016. 668 Seiten. Hardcover/Pappeinband
19626048206Köln, Universitätsverl 1962. 8°. 210 pp. Broschur. Kleiner Namensstempel auf Titel. Ganz vereinzelt kleinere Anstreichungen. Sonst sehr ordentlich.
44749Puf.1947.In-8 br.134 p.non coupées.
200435214ABSao Paulo, Martins Fontes (= Mesmo que o ceu nao exista), 2004. 8°, 405 S., Text: portugiesisch, illustr. original Kartonage (Paperback), Vorderdeckel mit zartem Längsfältchen, sonst ein gutes, textsauberes Exemplar (re07 - A)
2016100136888Pushkin Press 2016 249 pages 14 86x21 41x1 85cm. 2016. Broché. 249 pages.
201241288ABFrankfurt, M., im Selbstverlag, 2012. 8° 114 S., original Kartonage mit schwarzem Rückenstreifen und Klarsichtdeckeln, sehr schönes, sauberes Exemplar