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br. Una nuova e rivoluzionaria interpretazione del pensiero metafisico di Spinoza e una sua ricostruzione sistematica che non ne sacrifica l'audacia. Yitzhak Y. Melamed arriva a teorizzare la capacità del pensiero di abbracciare l'interezza dell'estensione divina, senza tuttavia sconfinare nell'idealismo: il dualismo che tiene insieme pensiero ed esistenza - una delle chiavi per la comprensione del pensiero di Spinoza - viene salvaguardato con una cura metodologica impressionante.
br. "Les differenti modes d'existence" (1943) è un agile trattatela di ontologia in cui si intende porre il problema dei «modi d'esistenza» della realtà e dell'opera d'arte. Souriau, che si schiera apertamente a favore di un «pluralismo esistenziale» (e cioè di un'ontologia stratificata, "a livelli"), conta quattro modi «intensivi» d'esistenza: l'esistenza fisica, l'esistenza fenomenica, l'esistenza reica (o «cosale») e l'esistenza trascendente (o «sovraesistenza»). Ma nella sua singolare classificazione, che fa di questo testo una sorta di unicum nell'estetica del Novecento, c'è spazio per tutte le sfumature dell'essere: il divenire, il possibile, il virtuale, l'evento... in una tavola generale dei modi che è - e deve rimanere - costitutivamente aperta. Per lasciare spazio al nuovo, all'impensato.
1953201197Piper, 1953. 275 Seiten gebunden
LA CITTà DEL SOLE 1998 261 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO
ISTITUTO EDITORIALE DEL MEZZOGIORNO 1956 INTRODUZIONE E COMMENTO DI SALVATORE FEMIANO 128 PP. NOME DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE IN COPERTINA, UN PICCOLO SCARABOCCHIO AL FONDO DELLA QUARTA DI COPERTINA (1X2 CM), PER IL RESTO MOLTO PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO.
PRESENTAZIONE DI WILHELM BAUMGARTNER LA CITTà DEL SOLE 2005 411 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Il tempo del Sé e il tempo dell essere. Coscienza e senso interno in Franz Brentano Autore: Edoardo Fugali Presentazione di: Wilhelm Baumgartner Editore: Napoli: La Città del Sole, 2005 Edizione: 2, seconda Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 411 pagine; 22 cm ISBN: 8882923312, 9788882923310 Collana: Volume 116 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Saggi, Conoscere se stessi, Conoscenza, Aristotele, Anima, Aporetica, Tempo, Interpretazione, Movimento, Psiche, Dimensione cognitiva, Percezione, Fisica, Ontologia dinamicistica, Determinismo, Opere, Psicologia, Fantasia, Temporalità, Coscienza noetica, Associazione, Proterestesi, Edmund Husserl, Alexius Meinong, Filosofi tedeschi, Empirismo, Ottocento, Novecento, Fenomeni fisici e fenomeni psichici, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Die Psychologie Aristoteles, Psychologie vom empirischen Standpunkt, nous poietikos, Dio aristotelico, Fenomenologia, Esistenzialismo, Bibliografia, Opere generali, Letteratura, Libri Vintage, Fuori catalogo, Gestalt, von Ehrenfels, Rudolf Steiner, Sigmund Freud, Scuola, Philosophy, Essays, Knowing Yourself, Knowledge, Aristotle, Soul, Aporetics, Time, Interpretation, Movement, Psyche, Cognitive Dimension, Perception, Physics, Dynamic Ontology, Determinism, Works, Psychology, Fantasy, Temporality, Noetic Consciousness, Association, German Philosophers, Empiricism, Nineteenth, Twentieth Century, Physical and psychic phenomena, Aristotelian God, Phenomenology, Existentialism, Bibliography, General works, Literature, Books out of print, School
TRADUZIONE E NOTE DI MICHELE PORCIELLO INTRODUZIONE DI LUIS DE LLERA LA CITTà DEL SOLE 2007 267 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Anche se inserito da Cassirer nella «Storia della filosofia moderna», questo volume ha un suo carattere peculiare e potrebbe costituire un'opera a sé. L'autore vi esamina, oltre a varie teorie gnoseologiche ed epistemologiche che sottendono le scienze esatte e naturali dell' '800 e del primissimo '900 anche gli esordi di quelle «scienze dell'uomo» che hanno nella storiografia la loro origine e continuano tuttora a svilupparsi, arricchendo il dibattito scientifico odierno. Teorie della conoscenza e riflessione scientifica dopo Hegel Nato a Breslavia nel 1874, Ernst Cassirer ha rappresentato in modo esemplare un inversione di tendenza nei confronti della filosofia positivista: la sua opera ha dato vita a una rifondazione dei principi della storiografia filosofica e dell'epistemologia, che si colloca nell'area della « rinascita kantiana » propria di tanta parte del pensiero contemporaneo. Il suo punto di osservazione si sposta, quanto al problema dell'oggetto della ricerca, nel senso della possibilità storica della sua concettualizzazione: l'oggetto in Cassirer non è più dunque, quale era stato nel positivismo, un « dato » fisso, attorno al quale si muove, nelle sue complesse dinamiche, la storia delle idee, ma si modifica fenomenicamente, con il divenire della scienza stessa che ad esso fa riferimento. La storia della filosofia di Cassirer è in definitiva un tentativo kantiano, appunto — di definire la possibilità stessa della riflessione scientifica, e i concetti fondamentali che a quest'ultima si sono offerti nel tempo per circoscrivere e definire il proprio oggetto. Descrizione bibliografica Titolo: Storia della filosofia moderna 6: Teorie della conoscenza e riflessione scientifica dopo Hegel Titolo originale: Erkenntnisproblem in der Philosophie und wissenschaft der neuren zeit Autore: Ernst Cassirer Introduzione di: Pietro Toesca Traduzione di: Luciano Tosti Editore: Roma: Newton Compton, 1978 Lunghezza: 352 pagine; 20 cm Collana: Volume 131 di Paperbacks saggi Soggetti: Filosofia, Conoscenza, Ontologia, Fisica Teorica, Scienza Esatta, Geometria, Contemporanea, Hegel, Fichte, Kant, Idealismo Tedesco, Erkenntnistheorie, Lamprecht, Marx, Engels, Positivismo, Darwin, Lotze, Couturat, Darwin, Evoluzione, Biologia, Herder, Storicismo, Romanticismo, Von Humboldt, Taine, Burckhardt, Storicismo, Materialismo Storico, Dialettica, Marxismo, Fichte, Schelling, Schopenhauer, Razionalismo, Sostanza e Funzione, Substanzbegriff und Funktionsbegriff, Umanesimo, Rinascimento, Libri Vintage Fuori catalogo, Filosofi tedeschi del XX secolo, Galileo, Einstein, Gödel, Intelletto, Analitica, Scienza moderna, Filosofia delle forme simboliche, Fenomenologia, Divulgazione scientifica, Philosophy, Knowledge, Ontology, Theoretical Physics, Exact Science, Geometry, Contemporary, German Idealism, Positivism, Evolution, Biology, Historicism, Romanticism, Historicism, Historical Materialism, Dialectics, Marxism, Rationalism, Substance and Function, Humanism, Renaissance, Books out catalog, German philosophers of the twentieth century, Galilei, Intellect, Analytics, Modern science, Philosophy of symbolic forms, Phenomenology, Scientific dissemination
PRéFACE DE JEAN PETITOT LA CITTà DEL SOLE 2007 256 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO Une histoire systématique et exhaustive du rationalisme critique européen et transnationale doit encore être écrite. Le rationalisme critique a été du reste capable de s’alimenter de réflexions si différentes conçus dans divers champs de recherches qu’il a – pour le dire avec Bachelard – enfin fini, à son tour, par favoriser objectivement la construction de multiples « ontogenèses objectives », qui devraient être analysées en tenant justement compte de la complexité de leur propre genèse historico-culturelle. De toute manière, en réagissant au rationalisme traditionnel abstrait, formel et universel – par exemple à celui de la tradition du néo-positivisme – le rationalisme critique a quand même eu le mérite de mettre l’accent sur la dimension historique de la raison, sans jamais perdre de vue une rationalité capable de conquérir (et de construire) ses propres valeurs objectives sans par ailleurs négliger la dimension structurelle de la pensée et l’autonomie spécifique (relative) de la méta-réflexion philosophique. Pour cette raison plusieurs auteurs et différents problèmes se reportent quand même – et de manière directe – à l’histoire du rationalisme critique du XXe siècle en contribuant à en tracer une physionomie on ne peut plus riche et plus complexe. D’autre part le rationalisme critique se caractérise aussi par le caractère radical de son discours philosophique qui met systématiquement en question la négativité inconditionelle du nouménal pour favoriser l’affirmation d’une rationalité plus subtile, plus délimitée, historiquement déterminée et conditionnée.
LIGUORI 2006 Quaderni del Dip. di Filosofia Politica "L'Orientale". FONDO DI MAGAZZINO: LIEVISSIMA ABRASIONE AL MARGINE SUPERIORE DELLA COPERTINA, MA IL VOLUME è PERFETTO, NUOVO. L´attuale momento storico e politico marcato dall´allargamento dell´Europa, dai problemi dell´integrazione europea, dai conflitti presenti nel Mediterraneo e nel medio Oriente, dall'ormai inevitabile confronto quotidiano tra civiltà, religioni, culture diverse sembrano rinforzare la legittimità di varie forme di comparatismo, spingendoci quanto meno a riflettere su quella che può essere ormai definita una complessa strategia di ricerca: la comparazione. Esiste attualmente una ragione profonda che ci spinge a riscoprire la strategia della comparazione nella ricerca; questa ragione rinvia a una realtà e a un´inquietudine che prende il nome di ‘mondializzazione´, un termine polisemantico dietro il quale si celano realtà culturali e politiche differenti e multiple, ma anche angosce e premonizioni di varia natura. In questo contesto il metodo comparativo può rivelarsi un modo di investigazione privilegiato per tutte quelle discipline che si interessano non solo allo studio ma anche alla trasformazione del mondo moderno. La comparazione è un´attività fondamentale della mente umana: seleziona rendendo possibile l'apprendimento del nuovo e creando schemi di rappresentazione sempre in movimento. La varietà dell´approccio metodologico comparativo è infinita, ma l'individuazione del tipo di comparazione adottata dalle varie discipline è determinante per comprendere la portata, oltre che i limiti, dei molteplici studi comparatistici. L'epistemologia della comparazione è dunque fondamentalmente dialettica: in virtù di essa la negazione del Sé in rapporto all´Altro è un percorso privilegiato che consente di pervenire alla conoscenza più perfetta di Sé, dell´Altro e della loro relazione, che viene creata nell´atto stesso della comparazione, promettendo possibili trasformazioni. Parole e frasi comuni apocalissi autres bien boules buddhista Canone pali ceuvre choses comparaison comparatismo Comparative Philosophy comparer compréhension Comte concetto confronto connaissance corps couleurs cultura culturale D'Alembert Descartes deux dhamma dialogo différents Dilthey Dios discours doit Eckhart effet Emesto de Martino ensemble epistemologica etnocentrico experiencia facon fait fantascienza faut filosofia filosofia comparata fois général historique humaine idées Izutsu Japón Kioto Kyoto l'angle l'arc-en-ciel l'étude l'expérience l'histoire l'idée lecon lenguaje linguistica Locke logique lumière mais Massenzio Meister Eckhart méme métaphysique méthode comparative mistica monde monismo n'est nature nichilismo Nishida Nishitani non-dualismo objet occidentale Occidente orientale Paris pensiero peut philosophie pianto rituale point premier problema psychologie Raimon Panikkar rapport rayons réalité relation religione ricerca sciences de l'esprit sciences humaines scientifica scienza senso seul silencio soggetto sous storia storico sujet systèmes texte théorie tout trouve Ueda Saggi di: Maria Donzelli (Università degli Studi di Napoli “L´Orientale”), Giangiorgio Pasqualotto (Università di Padova), Mireille Delbraccio (CNRS-ENS – Parigi), Stefano Gensini (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Michele (ENS – Lione), Andrea Pasquino (Università di Pescara), Michel Blay (CNRS-ENS – Parigi), Thierry Hoquet (Università di Montpellier), Zeineb Ben Said Cherni (Università di Tunisi), Valerio Panza (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Carlo Saviani (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Raquel Bouso Garcia (Università di Barcellona), Mauro Bergonzi (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”). Parole e frasi comuni apocalissi autre autres bien boules buddhista c'est Canone pali ceuvre chose choses comparaison comparatismo Comparative Philosophy comparer compréhension Comte concetto confronto connaissance corps couleurs cultura culturale D'Alembert d'une Descartes deux dhamma dialogo différents Dilthey Dios discours doit Eckhart effet Emesto de Martino ensemble epistemologica este etnocentrico ètre experiencia facon fait fantascienza faut filosofia filosofia comparata fois général historique humaine idée idées Ihid Izutsu Japón Kioto Kyoto l'angle l'arc - en - ciel l'autre l'étude l'expérience l'histoire l'idée lecon lenguaje linguistica Locke logique lumière mais Massenzio Meister Eckhart méme métaphysique méthode comparative mistica monde monismo n'est nature nichilismo Nishida Nishitani non - dualismo objet occidentale Occidente orientale Paris pensiero peut philosophie pianto rituale point premier problema psychologie qu'elle qu'il qu'on qu'un Raimon Panikkar rapport rayons réalité realta relation religione ricerca sciences de l'esprit sciences humaines scientifica scienza senso seul silencio soggetto sous storia storico sujet systèmes texte théorie tout trouve Ueda
2009100133425Cambridge University Press 2009 496 pages in8. 2009. Broché. 496 pages.
1973191879PUF Presses Universitaires de France, 1973. Philosophie d'aujourd'hui. In-8 broché de 523 pages. Bon état
200475882Stutgart, S. Hirzel Verlag, 2004. Materialismus und Wissenschaft 273 S. Pappband mit Umschlag / gebundene Ausgabe
ALFREDO GUIDA AGE 1998 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. "L’inverno epocale", una ’’radicale critica ecologica del presente’’, ma anche molto di più. Un appello alla ’’svolta’’, pensata al di là degli schemi semplicistici e riduttivi del ’’cambio di paradigma’’, un richiamo a quel ’’ripensamento’’ radicale che può sottrarci alla crisi, a quella ecologica in senso stretto, ma anche e soprattutto alla crisi della modernità in generale, che è pur sempre ecologica, ma in un senso esteso, in quanto crisi dell’abitare, perdita della terra. L’inverno, in tal prospettiva, è l’immagine della mancanza e della estraneità, quel congelamento macchinale del linguaggio, ridotto a mero vettore di ideologie ed istruzioni tecniche, che va superato nel ’’riaccordo’’ col mondo delle cose e delle parole. La svolta è dunque ricerca di una consonanza, un’apertura che si trattiene dal prendere possesso, rispettosa e premurosa nei confronti del mondo che le corrisponde in un dialogo essenziale, privo di hybris e sereno. Hanspeter Padrutt, nato nel 1939 a Zurigo, dove lavora come psichiatra e psicoterapeuta, è fautore dell’impostazione fenomenologica in psicologia, quell'analisi esistenziale, di cui è uno dei maggiori rappresentanti. Oltre a ’L’inverno epocale’, suo primo libro, è apparso nel 1992 ’Eppur si muove. Parmenide nell'inverno epocale’, opera dedicata al poema del filosofo di Elea a partire dalla prospettiva estremamente attuale inaugurata nel presente testo. Hanspeter Padrutt, nato nel 1939 a Zurigo, dove lavora come psichiatra e psicoterapeuta, è fautore dell’impostazione fenomenologica in psicologia, quell'analisi esistenziale, di cui è uno dei maggiori rappresentanti. Oltre a ’L’inverno epocale’, suo primo libro, è apparso nel 1992 ’Eppur si muove. Parmenide nell'inverno epocale’, opera dedicata al poema del filosofo di Elea a partire dalla prospettiva estremamente attuale inaugurata nel presente testo. Indice Introduzione I. Manca ai verdi una visione del mondo? II. L’incalzante macchinocrazia III. Il canto dell’inverno epocale IV. Winston Smith ed il fiore dell’evento V. Un prato è un prato VI. Quando il verde vuole sbocciare Una postfazione dopo 14 anni Indice dei nomi Parole e frasi comuni acidi nucleici addirittura allora animale ascolta atomica biologia bisogno calcolo Cartesio caso certo chiaramente cibernetica cielo computer comune concetto connessione dell'essere dell'evoluzione dell'im-posizione dell'inverno epocale dell'uomo depressione divenutodominio ecologica energia Erich Fromm esempio esso evoluzionista fenomenologia filosofia fiori fìsica fondamentale fondo Franz Schubert Friedrich Nietzsche Fromm fronte Goethe hybris Karl Marx Konrad Lorenz L'incalzante L'Inverno epocale l'uomo lascia Lied macchina macchinocrazia maniera Martin Heidegger Marx meccanica meccanica quantistica mente misura moderno mondiale natura nazionalsocialismo neolingua nucleare nuovo oggi parla parlò Zarathustraparola pensare pensiero Platone poesia posizione possiamo possibile potrebbe prato principio proprio psicologia rationale rebbe riaccordo riduzione rimane Rudolf Steiner sarebbe scienza sedia pieghevole Segnavia senso siamo significa signor H singolo soggettivismosoggetto stella cadente storia struttura strutture dissipative suono sviluppo svolta tecnica teoria terra umano uomini vedere verso il linguaggio VIAGGIO INVERNALE viandante viene visione del mondo visione-del-mondo vivente
198713369BBBuenos Aires, Editorial Sudamericana, 1987. 8°, 558 S., Text: Spanisch, original Klappenbroschur, Rücken mit Fältchen, Einband verfärbt. Einbandkanten hier und da minimal beschabt, Besitzervermerk und Buchhandlungsmarke auf Vorsatzseite, Vorsatzseite mit einem Altersfleckchen, sonst ein gutes, sauberes Exemplar.
1995100125998Hackett Publishing Co Inc 1995 238 pages 14 1x21 6x1 9cm. 1995. Broché. 2 volume(s). 238 pages. Kant: Ethical Philosophy: Grounding for the Metaphysics of Morals and Metaphysical Principles of Virtue with "On a Supposed Right to Lie Because of Philanthropic Concerns" (Hackett Classics) + Critique of judgment
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Metafisica e gnoseologia: studio sul pensiero di F.H. Bradley Collana: Strumenti Autore: Maria Antonietta La Torre Editore: Napoli: Liguori, 1989 ISBN: 8820717905, 9788820717902 Lunghezza: 150 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Neoidealismo, Cultura britannica, anglosassone Hegel, Empirismo, Esperienza, Giudizio, Conoscenza, Scetticismo, Errore, Vita psichica, Bibliografia, Percezione, Hegelismo, William Shakespeare, Psicologismo, Bertrand Russell, Assoluto, Apparenza e Realtà, John Locke, David Hume, John Stuart Mill, Johann Fichte, Friedrich Schelling, Francis Herbert Bradley, Dario Sacchi, scepsi bradleyana, teoreticismo, Libri rari, panlogismo, Parmenide, Immanenza, Heidegger, Bergson, Dewey, Fenomenologia, Wollheim, Kant, Trascendenza
20151046911Frankfurt, M. : PL Acad. Research, 2015. 386 S. ; 21 cm; kart.
198039966Frankfurt am Main, Lang, 1980. 157 S. 21 x 15 cm, Broschur [4 Warenabbildungen]
20011117907Einsiedeln : Daimon, 2001. 281 S. Originalbroschur.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Oggetto di una ricostruzione globale, la logica della Filosofia del diritto di Hegel appare, in questo libro, come una «logica combinatoria» che ha, come una delle sue componenti la logica concettuale pura della Scienza della logica, cui si intreccia da un lato una logica rappresentativa delle figurazioni fenomeniche e storiche delle determinazioni concettuali, e dall'altro una logica fenomenologica delle forme di coscienza legate a tali figurazioni oggettive. Questa «logica combinatoria» permette, nelle pagine di questo libro, di risolvere alcuni problemi classici dell'interpretazione hegeliana e di realizzare una ricostruzione critica dello spettro di letture della Filosofia del diritto. Angelica Nuzzo (Firenze, 1964) ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa ed allo Hegel Archiv della Ruhr Universität di Bochum. Studiosa della filosofia classica tedesca, è autrice di lavori dedicati soprattutto a problemi di logica e di filosofia politica. INDICE Avvertenza Rappresentazione e concetto nella logica della Filosofia del diritto Introduzione: Il problema logico della Filosofia del diritto come problema ontologico Capitolo primo La logica combinatoria della Filosofia del diritto. «Sprache der Vorstellun» e «Sprache des Begriffs». Capitolo secondo Dalla teoria generale dello spirito alla teoria generale dello spirito oggettivo. Capitolo terzo Moralität e Sittlichkeit: un problema di fondazione. Che cosa significa; la Sittlichkeit è «Grundlage» della Moralität? Il problema logico della Filosofia del diritto in alcuni momenti della storia della sua interpretazione Introduzione: Necessità di una rifondazione del problema interpretativo della logica della Filosofia del diritto Capitolo primo Tre diverse prospettive di interpretazione, nel problema logico della Filosofia del diritto Capitolo secondo Determinazione contenutistica dei problemi affrontati dalle diverse prospettive di interpretazione Conclusione Nota bibliografica Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Rappresentazione e concetto nella 'logica' della "Filosofia del diritto" di Hegel Autore: Angelica Nuzzo Editore: Napoli: Guida Editori, 1990 Lunghezza: 172 pagine; 22 cm ISBN: 8878350117, 9788878350113 Collana: Guida ricerca. Filosofia e sapere storico Soggetti: Filosofia del diritto, Ontologia, Saggistica, Ideologia tedesca, Germania, Logica, Fenomenologia dello spirito, Tempo, Morale, Etica, Critica hegeliana, Interpretazione, Problemi logici, Politica, Opere generali, Studi critici, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Studi culturali, Logos, Verità, Pensiero concettuale, Concezione hegeliana della metafisica, Prefazioni, Jena, Spinoza, Scienza razionale, Dottrina dell'essere, Razionalità, Kant, Logik der Philosophie, Spirito assoluto, Idea, Stato, Socializzazione, Werke, Suhrkamp Theorie Werk-ausgabe, Wissenschaft der Logik, Grundlinien der Philosophie des Rechts, Grundrisse, Lineamenti, Natura, Begriff, das Geistige, Siep, Wolff, Theunissen, Metafisica, Giudizio, Critique of Judgment, Costituzione, Memory, History, Justice, Giustizia, Hans Friedrich Fulda, Droit, Claudio Cesa, Rolf-Peter Horstmann, Elements of the Philosophy of Right, Determinazione, Encyclopedia, Essenza, Società civile, Contratto sociale, Religione, Idealismo tedesco, Giusnaturalismo, Scritti giovanili, Governo, Soggettività, Rappresentanza, Moralità, Fichte, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Problemi interpretativi, Studi hegeliani, Momento negativo, Superamento/conservazione, Aufhebung, Dialettica, Berlino, Jena, Objektives Denken, Oggettivo, Volontà, Eticità, Spirito Assoluto, Individuo, Massa, Sovranità, Guerra preventiva, Monarchia costituzionale, Scritti berlinesi, Solger, Humboldt, Dilthey, Lezioni, Philosophy of law, Ontology, Non-fiction, German Ideology, Germany, Logic, Phenomenology of the spirit, Time, Moral, Ethics, Hegelian criticism, Interpretation, Logical problems, Politics, General works, Critical studies, Bibliography, Out of print books, Cultural studies, Truth, Conceptual thinking, Hegelian conception of metaphysics, Forewords, Rational science, Doctrine of being, Rationality, Absolute spirit, State, Socialization, Outlines, Nature, Metaphysics, Judgment, Constitution, Determination, Essence, Civil society, Social contract, Religion, German idealism, Natural law, Early writings, Government, Subjectivity, Overcoming, Representation, Morality, Interpretative problems, Hegelian studies, Negative moment
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Tema centrale nella riflessione di Martin Heidegger, il concetto di mondo rappresenta il filo conduttore della sua evoluzione dopo la pubblicazione, nel 1927, di Sein und Zeit. La ricostruzione di Flavio Cassinari, filologicamente accurata, è finalizzata all'obbiettivo teorico di mostrare il passaggio fra due di versi progetti metafisici, da quello del l'«ontologia fondamentale», che muove dall'indagine intorno alla costituzione ontologica dell'esistente per giungere a chiarire il «senso dell'essere in generale», concepito come il fondamento della totalità del reale, al tentativo di pervenire a questa stessa fondazione muovendo non dalla costituzione di un ente particolare, l'uomo, bensì deducendo la specificità di ciascuna forma dell'ente a partire da un'istanza, quella del mondo, intesa come trascendente rispetto a esso. I due diversi scenari che si delineano a partire dal ruolo decisivo attribuito all'istanza cosmologica (quello della «cosmologia fondamentale», che costituisce l'eredità del progetto di ontologia fondamentale e del tentativo di giungere alla fondazione ontologica delle scienze positive, e quello della «cosmo logia fenomenologica», che intende, invece, offrire una giustificazione dell'ente muovendo dal carattere «storico», cioè evenemenziale, del manifestarsi del mondo) rivelano, secondo Cassinari, una comune radice nell'orientamento antropologico, discutendo il quale viene in luce la rilevanza della riflessione del pensatore tedesco in virtù della possibilità, grazie ad essa e al di là dei suoi confini, di mettere a fuoco problemi decisivi della filosofia in quanto tale. Flavio Cassinari, dottore di ricerca in Filosofia, svolge la propria attività presso la cattedra di Filosofia Teoretica dell’Università degli Studi di Pavia. È autore di Definizione e rappresentazione. Antropologia e metafisica nell’interpretazione heideggeriana di Kant (Milano, 1994); di Martin Heidegger: il pensiero poetante. La produzione lirica heideggeriana (1910-1975) (Milano, 2000); di Passato e presente. La comprensione ermeneutica della storia (Perugia, 2000); di Mondo, esistenza, verità. Ontologia fondamentale e cosmologia fenomenologica nella riflessione di Martin Heidegger (1927-1930) (Napoli, in corso di stampa). Redattore di Fenomenologia e società e di Oltrecorrente, ha collaborato con aut aut, Iride, Itinerari filosofici, Paradigmi, Segni e comprensione. Ha, inoltre, tradotto e curato l’edizione italiana delle opere di H. Ott, Martin Heidegger: sentieri biografici (Milano, 1990) e di H. P. Duerr, Tempo di sogno. Sui limiti fra dimensione della natura selvaggia e processo di civilizzazione (Milano, 1992). Descrizione bibliografica Titolo: Mondo, esistenza, verità. Ontologia fondamentale e cosmologia fenomenologica nella riflessione di Martin Heidegger (1927-1930) Autore: Flavio Cassinari Prefazione di: Fulvio Papi Editore: Napoli: La Città del Sole, Giugno 2001 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 392 pagine; 23 cm ISBN: 8882921344, 9788882921347 Collana: Volume 83 di Il Pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia, Ontologia, Saggistica, Fenomenologia, Cosmologia, Germania, Anni Trenta, Esistenzialismo, Libri universitari, Umanistica, Ermeneutica filosofica, Critica, Interpretazione heideggeriana, Teoretica, Storia, Metaphysische Anfangsgründe der Logik im Ausgang von Leibniz, Mondo, Concetto, Sein und Zeit, Vom Wesen des Grundes, Essere e tempo, Essenza, Ragione, Essere, Esserci, Totalità, Aristotele, Fenomeno, Ente, Logica, Metafisica, Egoitat, Soggettività, Kant, Filosofia tedesca, Trascendenza, Idealismo, Ipseità, Crisi, Antropologia, Saggi filosofici, Riferimento, Bibliografia, Studi culturali, Libri fuori catalogo, Husserl, Poesia, Lezioni, Dasein, Lowith, Phanomenologie, Philosophy, Ontology, Nonfiction, Phenomenology, Cosmology, Germany, Thirties, Existentialism, University books, Humanities, Philosophical Hermeneutics, Criticism, Heideggerian interpretation, Theoretical, History, World, Concept, Being and time, Essence, Reason, Being, Being there, Totality, Aristotle, Phenomenon, Entity, Logic, Metaphysics, Subjectivity, German Philosophy, Transcendence, Idealism, Hypseity, Crisis, Anthropology, Philosophical Essays, Reference, Bibliography, Cultural Studies, Out of Print Books, Poetry, Lessons
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel semestre invernale del 1930-31, a Friburgo, Heidegger tenne un importante corso di lezioni sulla Fenomenologia dello spirito di Hegel. Da quel corso di lezioni viene alla luce questo volume, che non costituisce solo la magistrale interpretazione di un testo, ma anche un dialogo sul destino e l’essenza della cultura occidentale tra due grandi pensatori. Contro ogni hegelismo inconseguente e ogni depotenziamento ’fenomenologico’ della « scienza dell’esperienza della coscienza » hegeliana, Heidegger mostra come tutto il senso, il senso hegeliano della Fenomenologia, sia posto nella sua meta: il sapere assoluto, la comparsa totale dell’Assoluto, in quanto Spirito, davanti a se stesso. La Fenomenologia è qui già il luogo della compiuta esposizione della pretesa ’inaudita’ della filosofia hegeliana di accedere a un sapere assoluto, a un sapere infinito che ’toglie’ lo stesso luogo ’finito’ del suo primo manifestarsi. Indice: Presentazione di Eugenio Mazzarella La fenomenologia dello spirito di Hegel Introduzione. Il compito della ’Fenomenologia dello spirito’ come prima parte del Sistema della scienza 1. Sistema della Fenomenologia e dell’Enciclopedia 2. La concezione hegeliana d’un Sistema della scienza a) La filosofia come «la scienza» b) Sapere assoluto e relativo; la filosofia come il Sistema della scienza 3. Il significato della prima parte del Sistema nella designazione dei suoi due titoli a) «Scienza dell’esperienza della coscienza» b) «Scienza della fenomenologia dello spirito» 4. Il compito interno della «Fenomenologia dello spirito» in quanto prima parte del Sistema a) Il venire-a-se-stesso del sapere assoluto b) Interpretazioni fuorvianti dell’intenzione della ’Fenomenologia’ c) Condizioni del confronto con Hegel Considerazioni preliminari 5. Il presupposto della «Fenomenologia», il suo inizio assoluto con l’assoluto a) I gradi del venire-a-se-stesso dello spirito b) La filosofia come dispiegamento del proprio presupposto; la questione della finitezza e la problematica hegeliana dell’infinità c) Breve premessa sulla letteratura, la terminologia delle opere ’essere’ e ’essente’ e sull'atteggiamento interiore nella lettura Parte prima. Coscienza I. La certezza sensibile 6. L’immediato della certezza sensibile a) Il sapere immediato quale necessario primo oggetto per noi in quanto sappiamo assolutamente b) L’essere-in-sé-e-per-sé della cosa stessa e lo stare a guardare del sapere assoluto; il sapere assoluto ’assolvente’ c) L’immediatezza dell’oggetto e del sapere della certezza sensibile; il «puro essere», la semplice presenza d) Differenze e mediatezza nel puro essere dell’immediato della certezza sensibile - la pluralità degli esempi - Questo, il Questo in quanto io e in quanto oggetto e) L’esperienza della distinzione tra immediatezza e mediazione, essenza e inessenziale nella certezza sensibile stessa; il Questo in quanto l’essenza, il suo significato in quanto qui ed ora, l’universale in quanto l’essenza del Questo f) Il linguaggio come espressione dell’universale e il singolo opinato - differenza ontologica e dialettica 7) La mediatezza in quanto l’essenza dell’immediato e il movimento dialettico a) L’opinare in quanto l’essenza della certezza sensibile, il rispettivo ’ogni-volta’ e l’universalità dell’opinare b) L’immediatezza della certezza sensibile come non-differenziazione di io e oggetto; l’Ora singolo mostrato nel suo movimento verso l’universale c) L’infinità del sapere assoluto in quanto esser-tolto del finito, in quanto dialettica; l’impostazione del confronto con la dialettica hegeliana - infinità o finitezza dell’essere d) Punti di riferimento in rapporto al problema dell’infinità dell’essere: l'assolvenza dello spirito dal relativo; la fondazione logica e quella soggettiva dell’infinità II. La percezione 8. La coscienza della percezione ed il suo oggetto a) La percezione come mediazione e passaggio tra la certezza sensibile e l’intelletto b) La cosa in quanto l’essenziale della percezione; la cosalità come unità dell’Anche delle proprietà c) L’unità escludente della cosa come condizione dell’esser dotato-di- proprietà; l’esser-dotato-di-proprietà dell’oggetto della percezione e la possibilità dell’illusione 9. La contraddittorietà mediatrice della percezione a) La possibilità dell’illusione come fondamento della contraddizione della percezione in sé in quanto prendere e riflessione b) La ripartizione alternata dell’Uno e dell’Anche contraddittori della cosa nel percepire come prendere e riflessione c) La contraddizione della cosa in sé - essere-per-sé e esser per altro - e il fallimento della riflessione della percezione III. Forza e intelletto 10. L’assolutezza della conoscenza a) La conoscenza assoluta in quanto onteotologia b) L’unità della contraddittorietà della cosa nella sua essenza in quanto forza c) Conoscenza finita ed assoluta - Fenomeno e mondo sovrasensibile 11. Il passaggio dalla coscienza all'autocoscienza a) La forza e il gioco delle forze; l’essere-per-sé nell'essere-per-altro b) Il fenomeno del gioco delle forze e l’unità della legge c) L’infinità dell’io; lo spirito come io, Dio e λόγος e ὂv Parte seconda. Autocoscienza Autocoscienza 12. L’autocoscienza come la verità della coscienza a) «La verità della certezza di se stesso» b) Il significato del passaggio dalla coscienza alla auto-coscienza 13. L’essere dell’autocoscienza a) Il conseguimento dell’essere-sé del sé nella sua indipendenza b) Il nuovo concetto di essere di quel-che-sta-in-se-stesso; la vita; essere e tempo in Hegel - Essere e tempo Conclusione Post fazione della curatrice dell’edizione tedesca Indice dei nomi. Informazioni bibliografiche Titolo: La fenomenologia dello spirito di Hegel Titolo originale: Hegel's Phänomenologie des Geistes; Zur Sache des Denkens. Autore: Martin Heidegger Curatore: Eugenio Mazzarella Traduzione di: Silvia Caianiello Editore: Napoli: Guida editori, 2000 Collana: Volume 18 di Micromegas ISBN: 8871884485, 9788871884486 Lunghezza: 223 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Essere, Ontologia, Interpretazione fenomenologica, Aristotele, Schelling, Philosophische untersuchungen uber das wesen der menschlichen freiheit, Essenza, Sostanza, Accidenti, Esistenza, Logica, Fichte, Platone, Autocoscienza, Cosalità, Assoluto, Intelletto, Oggetto, Kant, Certezza sensibile, Jena, Nicolai Hartmann, Parmenide, Significato, Novecento, Fenomeno, Universale, Logos, Concetti filosofici, Teorie filosofiche, Idealismo tedesco, Libri fuori catalogo, Germania, Sistema, Scienza, Enciclopedia, Esperienza, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Ottocento, Critica, Interpretazione, Riferimento, Philosophy, Being, Ontology, Phenomenological interpretation, Aristotle, Essence, Substance, Damn, Existence, Logic, Plato, Self-consciousness, Cosality, Absolute, Intellect, Object, Sensitive certainty, Parmenides, Meaning, Twentieth century, Phenomenon, Universal, Philosophical concepts, Theories philosophical, German idealism, Books out of print, Germany, System, Science, Encyclopedia, Experience, 19th century, Criticism, Interpretation, Reference Parole e frasi comuni Aristotele assolvente autocoscienza bisogna Cartesio certezza sensibile concetto cosalità assoluto autocoscienza esperienza coscienza essenza intelletto oggetto dell'opinare determinato dialettica distinzione dobbiamo domanda effettuale esperienza essenza fenomeno Fichte filosofia fondamentale fondazione generale gioco forze Hegel hegeliana Heidegger immediatezza Jena Kant kantiana assoluto intelletto intero unità universale logica logos Martin Heidegger mediazione medio misura modalità del sapere molteplice mostra movimento necessità Nicolai Hartmann oggetto Parmenide passaggio percepire percezione Platone possibile problema problematica proprio puro rapporto realtà riferimento risultato sapere immediato relativo Schelling scienza significato singolo Sistema scienza sostanza sovrasensibile speculativa storia trascendentale unilaterale universale verità certezza Xóyoq