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br. Il concetto dell'angoscia (1844), insieme a La malattia mortale, Aut-aut e Timore e tremore, è una delle opere capitali di Søren Kierkegaard (1813-1855). Come tutte le sue opere maggiori, anche questa viene pubblicata con uno pseudonimo: Vigilius Haufniensis; ossia "colui che vigila ad Haufnia", l'antico nome di Copenaghen. Per Kierkegaard nell'esistenza umana nulla è necessario: tutto è possibile. Ma proprio l'infinità e l'indeterminatezza delle possibilità fanno sentire all'uomo la sua impotenza. Si manifesta così l'angoscia, in cui l'esistenza si rivela come possibilità, come rischio dello scacco, del fallimento, dell'insignificanza totale, del nulla. L'angoscia accompagna costantemente l'esistenza dell'uomo, vi è essenzialmente connessa, ed è la prima tappa nel lungo e drammatico cammino verso la scelta religiosa, come incertezza angosciosa e sublime vissuta nel rapporto decisivo del singolo con Dio.
183823613Stuttgart, Neff 1838. Pappeinband der Zeit mit goldgepr. RSchild. X S., 1 Bl., 201 S. 8°. Einband an den Kanten und Ecken etwas berieben und bestoßen. Stellenweise vereinzelt gering stockfl. Insgesamt gut erhaltenes Exemplar.
199240980ABPaderborn [u.a.], Schöningh (= UTB für Wissenschaft / Uni-Taschenbücher Philosophie 1716), 1992. 8°, 125 S. mit einem s/w-Porträt, rote original Kartonage (Paperback), im Buch schon einige An- und Unterstreichungen mit (gut radierbarem) Bleistift, sonst gut und der Zustand natürlich im Preis berücksichtigt
Mm 110x180 Collana "Biblioteca Universale Laterza". Brossura originale, lix-629 pagine. Traduzione di Giovanni Gentile e Giuseppe Lombardo-Radice, introduzione di Vittorio Mathieu. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Come ha scritto Jacob Taubes, nelle pagine de "La fine di tutte le cose" l'opera forse più ingiustamente trascurata dell'ultima fase della vita del grande maestro di Konigsberg - Kant conduce l'ambizioso progetto filosofico di "tradurre le dichiarazioni metafisiche dell'escatologia cristiana in una sorta di escatologia trascendentale". L'escatologia trascendentale ruota attorno a un duplice interrogativo: perché, in generale, gli uomini si aspettano una fine del mondo? E se questa viene anche loro concessa, perché proprio una fine che, per la maggior parte del genere umano, fa paura? Per Kant l'antica profezia apocalittica di San Giovanni prefigura, in simboli e immagini, il limite estremo della stessa attività del pensare, delineando la struttura paradossale di un "concetto con cui, al tempo stesso, l'intelletto ci abbandona e, addirittura, ha fine ogni pensiero".
br. Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento. Testo originale nell'edizione di Karl Vorländer. Traduzione di Pantaleo Carabellese. Revisione della traduzione di Rosario Assunto. Introduzione di Hansmichael Hohenegger. Per questa edizione, revisione della traduzione di Hansmichael Hohenegger.
1995100125998Hackett Publishing Co Inc 1995 238 pages 14 1x21 6x1 9cm. 1995. Broché. 2 volume(s). 238 pages. Kant: Ethical Philosophy: Grounding for the Metaphysics of Morals and Metaphysical Principles of Virtue with "On a Supposed Right to Lie Because of Philanthropic Concerns" (Hackett Classics) + Critique of judgment
br. L'occasione della stesura del trattato viene suggerita ad Immanuel Kant da Emanuel Swedenborg, uno svedese suo contemporaneo che, tra il 1749 e il 1758, pubblica un'opera intitolata Arcana coelestia, in cui sostiene di essere in contatto diretto con il mondo degli spiriti e le anime dei defunti. Lo scritto di Kant, nato come risposta alle sollecitazioni di molti intellettuali che chiedevano una sua opinione in proposito, lasciò tutti spaesati e venne reputato destabilizzante e ambiguo perché non si comprese se egli sostenesse o meno l'immortalità dell'anima. Scopo di questo pamphlet antimetafisico è infatti quello di mostrare, con una provocante vena ironica, quanto incapace sia la natura dell'uomo di conoscere lo spirito e tutto quel mondo immateriale che lo circonda. Kant inizia così a porre i primi paletti ai limiti conoscitivi della ragione umana, che saranno poi rinsaldati nella futura dottrina della "Dialettica trascendentale".
19050Paris, Librairie Vrin, Bibliothèque des textes philosophiques, 1959. In-8 (190x145mm) broché, 124 p. Quelques petites marques au crayon de papier (très facilement effaçables). Très bon état général.
2007191842Seuil Seuil, 2007. Fort in-8 broché (21 x 15 cm) de 1882 pages. Collection "Opus". Ce volume monumental regroupe les textes majeurs de François Jullien qui utilisent la pensée chinoise comme un « dehors » pour interroger les présupposés de la philosophie occidentale. L'ouvrage compile notamment Éloge de la fadeur, Le Détour et l'Accès, Procès ou Création, La Propension des choses, Figures de l'immanence, Fonder la morale et Traité de l'efficacité. À travers ces différents champs esthétique, morale, stratégie ou ontologie l'auteur met en lumière des concepts clés tels que l'écart, la transformation silencieuse ou le potentiel de situation. Un appareil critique comprenant un glossaire et un index raisonné complète cette somme indispensable. Cette édition dans la collection "Opus" est recherchée pour sa densité, permettant d'avoir l'essentiel de l'uvre de l'auteur réunie en un seul volume maniable, bien que dépourvue de rabats sur cette série. Très bon état.MOTS-CLÉS :
195978110Stuttgart, Verlag Kohlhammer GmbH, 1959. Origi.Broschur, 8°, 230 Seiten.
br. Qual è la specificità dell'uomo, quale il rapporto che in lui intercorre tra l'appartenenza al mondo naturale e il suo carattere di essere libero? In che modo la sua stessa natura accoglie il germe di una fondamentale fondazione etica? E come si pone ciò in relazione con le questioni ultime del pensiero, i principi più alti e addirittura con la possibilità di pensare Dio? Recuperando e rielaborando contributi precedenti, Hans Jonas raccoglie in questo volume queste tre direttrici fondamentali del proprio pensiero e le armonizza organicamente, offrendo una consapevole riproposizione dei temi fondamentali della sua filosofia. Un vero e proprio testamento filosofico, in cui l'autore sembra voler lasciare ai lettori il sunto essenziale di un percorso lungo una vita. Il tentativo estremo di offrire una rinnovata comprensione ontologica dell'uomo quale solida base per riaffermare con forza crescente il nostro dovere di farci carico del destino e del mondo cui apparteniamo.
19565047Paris, Librairie Arthème Fayard, 1956 ; in-8, broché ; 126 pp., 2 pp. de catalogue de l’éditeur.
A CURA DI DIEGO MARCONI UTET 1977 779 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, ACETATO DI SOVRACCOPERTA, NON PRESENTE IN FOTO, UN PO' LENTO E DEFORMATO, PER IL RESTO CONDIZIONI OTTIME "I papisti non devono godere i benefici della tolleranza perché, dove essi hanno il potere, si ritengono in obbligo di rifiutarla agli altri. È infatti irragionevole che abbia piena libertà di religione chi non riconosce come proprio principio che nessuno debba perseguitare o danneggiare un altro per il fatto che questi dissente da lui in fatto di religione." (John Locke)
Complete in 3 volumes: xxviii,839 + xix,888 + xv,621 pp., "II Reimpressio emendata", text in Latin, 3 uniform modern hardcover bindings in black cloth, original frontcovers preserved and bound in, text printed in 2 columns, text in Latin, stamp on blanco endpaper, text and interior clean and bright, good condition, rare, weight: 5kg., [Content: Volume I: Ars logica seu De forma et materia ratiocinandi, Volume II: Naturalis Philosophiae, I.Pars: De ente mobili in communi, II.-III.Pars: De ente mobili corruptibili, Volume III: Naturalis Philosophiae. IV. pars: De ente mobili animato], F104444
198713369BBBuenos Aires, Editorial Sudamericana, 1987. 8°, 558 S., Text: Spanisch, original Klappenbroschur, Rücken mit Fältchen, Einband verfärbt. Einbandkanten hier und da minimal beschabt, Besitzervermerk und Buchhandlungsmarke auf Vorsatzseite, Vorsatzseite mit einem Altersfleckchen, sonst ein gutes, sauberes Exemplar.
19803039Reinbek bei Hamburg : Rowohlt Verlag 1980. 785 S. ; 21 cm, ohne Schutzumschlag, Eigentümersignatur auf Vorsatzblatt gebundene Ausgabe, Leinenband, Schnitt bräunlich, Exemplar in guten Erhaltungszustand,
2000100123224Georg Olms Verlag AG 2000 184 pages in8. 2000. Broché. 184 pages.
1991307196ABMünchen/Zürich, Piper, 1991. Oktav. XXXI, 527 Seiten. Original-Leineneinband mit Schutzumschlag im Pappschuber. (guter Zustand).
200856371Zürich : vdf, Hochschverlag an der ETH Zürich, 2008. Wissen strukturieren für den Informatik-Einsatz 249 S. (24 cm) Broschierte Ausgabe
20101089029Frankfurt/M. usw.: Peter Lang, 2010. 265 S. Hardcover.
Bompiani 1961 115 PP. COPERTINA DI BRUNO MUNARI SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Due correnti filosofiche, l'esistenzialismo e la fenomenologia hanno profondamente influenzato, negli ultimi decenni, gli studi psichiatrici. A opera di Ludwig Binswanger e altri studiosi si è andata delineando quella corrente conosciuta sotto il nome di Dasein Analyse, analisi esistenziale", che già ha dato sorprendenti risultati in campo clinico e ha permesso importanti acquisizioni teoretiche. Il metodo di indagine di Husserl, gli approfondimenti dei comportamenti umani dovuti a Sartre e Heidegger, vengono ora impiegati dallo psichiatra per capire meglio la situazione del paziente, e il libro di Van den Berg ci dà un resoconto affascinante, semplice, umano e nel contempo rigoroso di questo modo di avvicinamento ». Nel volume di Van den Berg fenomenologia ed esistenzialismo concorrono all'opera di rivoluzionamento della psichiatria tradizionale. Attraverso esempi concreti, esperienze cliniche, quello che poteva sembrare una problematica arida ed astratta si rivela come uno strumento vitale in diretto contatto coi nostri problemi quotidiani. PREFAZIONE Chi esamini attentamente le pubblicazioni psicologiche, psicopatologiche e psicoterapeutiche degli ultimi dieci o vent'anni, avrà agio di osservare che nell'ambito di tali scienze sono avvenuti notevoli cambiamenti; le vecchie idee assumono nuova importanza oppure scompaiono, le idee nuove acquistano gran peso in un breve periodo di tempo. La fenomenologia è una scienza ancora abbastanza giovane, che tra l'altro si propone lo scopo di spiegare tutti questi mutamenti e nello stesso tempo di trarre le conseguenze dalle idee formatesi durante l'esame di essi. È curioso osservare che questi studi sembrano condurre a una nuova psicologia, a una nuova psicopatologia, e nello stesso tempo a una nuova e più profonda comprensione della natura della psicoterapia. È mia intenzione fare un quadro fedele, se pur sommario, di queste nuove prospettive e dei risultati sinora osservabili. Di proposito ho preso le mosse da un esempio psicoterapeutico assai semplice. Anche la successiva illustrazione delle nuove teorie si giova, fin dove è possibile, di semplici eventi psicologici, osservati nella vita quotidiana o nei gabinetti di consultazione degli psichiatri. Spero di essere riuscito cosí a dare un'esposizione semplice e chiara. Finora sulla fenomenologia esistono pubblicazioni sparse, di regola altamente teoriche e perciò di difficile lettura. Utrecht, Olanda
PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE PUF 1968 345 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (MACCHIA DI LUCE AL MARGINE ESTERNO, COME DA FOTO), PER IL RESTO PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
FILOSOFI AMERICANI CONTEMPORANEI INTRODUZIONE DI ENZO PACI BOMPIANI 1939 343 PP. SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CON ANCORA L'ACETATO EDITORIALE DI SOVRACCOPERTA.
DEDALO 2007 FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Il libro esamina il cambiamento in positivo della figura del "paziente" in tutte le sue numerose sfaccettature fino a configurare "l'esigente" come nuovo soggetto "che domanda". Parallelamente, esamina il cambiamento in negativo della figura del dipendente sanitario che diventa suo malgrado sempre più "superdipendente", in particolare i medici. Infine, propone un'azienda sanitaria sui generis nella quale sia gli operatori sanitari nei confronti dei cittadini che l'azienda nei confronti degli operatori sanitari, regolano i loro rapporti attraverso principi di contrattazione, dando così luogo a un particolare "governo sociale" fondato sul valore dell'autonomia e della responsabilità. Parole e frasi comuni abbiamo autonomia autore aziendale aziende sanitarie base benessere bisogni cambiamento caso cittadino clinica comportamenti condizione conflitto considerare consumi sanitari contenzioso legale contraddizioni contratto sociale contrattuali costi di transazione criteri dall’altra definire dell’a dell’autonomia dell’autore dell’azienda dell’economia dell’esigente dell’organizzazione dipendente dirigente diritto alla salute diventa domanda economica esigente esiste funzione garantire gestione governo l’autonomia l’autore l’azienda sui generis l’economia l’esigente l’idea l’intera l’offerta l’opera l’organizzazione l’unica l’uso lavoro libro bianco libro rosso logica malato malattia medicina medico medico-sanitario modalità necessario nitario norme nozione Oggi ontologica operatori organizzazione paziente politiche possibile potere d’acquisto preferenze prestazioni principio problema procedura prodotto professionale professione medica proprio qualità questione ragione rapporto razionalità razionalità economica razionalità limitata realtà relazione responsabilità retribuzione riforma risorse rispetto ruolo sanità pubblica scambio scelta scientifica senso sistema sanitario società civile soggetto sostenibilità status tale teoria teoria dei giochi tratta un’altra un’azienda sanitaria un’idea valore