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199760370Reinbek bei Hamburg : Rowohlt-Taschenbuch-Verl. 1997. 248 S. ; 19 cm kart., Taschenbuch, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
196388773Frankfurt, Akademische Verlagsgesellschaft, 1963. VIII + 332 S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
19861115458Paderborn usw.: Schöningh, 1986. X, 301 Seiten. Fadengefteter Leinenband.
196133161Pfullingen : Neske 1961. 182 S. : 1 Bl. Beil. ; 8° kart., Softcover/Paperback, Seiten alters- und papierbedingt gebräunt, sonst guter Zustand
1933KW0673Bonn (Selbstverlag) 1933 (= Erste Ausgabe mit Widmung des Verfassers). 8°, Originalbroschur ( Paperback ) 72 S., 1
1983249814Frankfurt am Main ; Bern ; New York : Lang, 1983. 501, XXIII S. ; 21 cm Originalbroschur.
1176093[Leipzig] : Leipziger Universitätsverlag, 2019. 238 Seiten ; 24 cm, 420 g Broschur
1939121337Tübingen: Mohr 1939. VIII, 130 S. Br. *unbeschnittenes Exemplar, einige Bleistiftunterstreichungen*.
1939143037Tübingen: Verlag von J. C. B. Mohr (Paul Siebeck) 1939. VIII, 130 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
19696043447Meisenheim am Glan, Hain 1969. 8°. XIV, 175 pp. Original Broschur. Neuwertig.
19206408BBStuttgart, Kosmos., (um 1920). 8°. 112, 95, 103 Seiten. Jedes Buch mit einem Register. Frakturdruck. Illustrierter, braunerOriginalleinenband mit marmoriertem Ganzschnitt. (Kurze Widmung auf Titel). - Im übrigen ein gut erhaltenes, ordentliches Exemplar in fester Bindung und ohne Eintragungen.
183823612Stuttgart, Neff 1838. Pappeinband der Zeit mit goldgepr. RSchild. XVIII, 408 S. sowie 8 Falt-Tafeln. 8°. Einband an den Kanten und Ecken etwas berieben und bestoßen. Stellenweise vereinzelt gering stockfl. Insgesamt gut erhaltenes Exemplar.
197312322Duncker & Humblot, Berlin 1973 (Erfahrung und Denken, Band 41). 224 Seiten. Brosch. Gebrsp. Umschlag etwas fleckig. Bleistiftanstreichungen u. Anmerkungen.
19648268CBReinbek bei Hamburg, Rowohlt Verlag (= Rowohlt-Paperback 40), 1964. 8°, 198 S. mit Rundumblauschnitt, illustr. original Kartonage (Paperback), deutsche Erstausgabe untere Ecke des Einbanddeckels mit Knickspur, Einband minimal berieben und nachgedunkelt, sonst schönes, sauberes Exemplar (Re08)
1962154474Gerd Mohn: Gütersloher Verlagshaus 1962. 200 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
196412273Morea, Pamplona 1964. 142 Seiten. Kart. Gering gebräunt.
19565047Paris, Librairie Arthème Fayard, 1956 ; in-8, broché ; 126 pp., 2 pp. de catalogue de l’éditeur.
br. Il presente volume prende le mosse dal convegno omonimo che si è svolto a Napoli il 15 e il 16 novembre 2017, promosso dalla sezione San Tommaso d'Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, nell'ambito di un progetto di ricerca cofinanziato dalla CEI. Vi si raccolgono le relazioni e gli interventi degli studiosi che hanno partecipato al simposio, discutendo su un tema affascinante e allo stesso tempo controverso e di grande attualità. Consapevole dell'inquietudine spirituale che caratterizza la vita di ogni singolo uomo e dell'impossibilità di giungere a una verità ultima e incontrovertibile circa l'Assoluto, Emil Cioran laconicamente scriveva nei Cahiers: «Una religiosità atea, questa è la Stimmung dei contemporanei». Partendo da una tale lucida considerazione, gli autori dei vari contributi analizzano, da differenti angolature interpretative o prospettive ermeneutiche, la questione religiosa all'interno del pensiero tragico di Cioran, un intellettuale nichilista che ha ingaggiato con Dio uno scontro frontale, serrato e ininterrotto (sia in Romania, sia durante l'esilio parigino). Perché a ossessionare e tormentare il filosofo di Rasinari è sempre stato un medesimo angosciante interrogativo, quel grido di preghiera conciso e disperato contenuto in Lacrimi si Sfinti (1937): «Signore, sei tu nient'altro che un errore del cuore, come il mondo è un errore della mente?».
brossura In questo volume, tradotto qui integralmente nella sua versione definitiva (1967), Löwith perviene agli esiti più maturi del suo confronto con la modernità. Cosa devono tornare a essere il mondo e l'uomo, dopo la «caduta di Dio» consumatasi nella coscienza moderna? È rispetto a questa ineludibile domanda che emerge l'incapacità della filosofia moderna, da Cartesio e Kant fino a Hegel e al nichilismo di Stirner, di emanciparsi effettivamente dal creazionismo e dall'antropocentrismo di ascendenza biblica. La concezione meccanicistica del mondo e le moderne «metafisiche della soggettività» smarriscono l'autentica sostanza religiosa della fede nel Dio sovrannaturale e creatore della tradizione, ma non sanno ripristinare la nozione di natura. Precipitano anzi l'uomo cristiano-moderno in un mondo divenuto ormai estraneo e privo di senso: in un esilio o nichilismo cosmico che riguarda non solo l'idealismo di Fichte o il disprezzo per la natura di Hegel, ma anche le filosofie di Husserl, Heidegger e Sartre.
br. Pubblicate per la prima volta a Salamanca nel 1597, le "Disputazioni metafisiche" del gesuita spagnolo Suárez sono un'opera che ha fatto "epoca". È stato uno dei più celebri teologi del Siglo de Oro a tentare, per la prima volta, un trattato autonomo di "Metafisica", non concepito più come commento al testo di Aristotele, secondo l'usanza medievale, ma come fondazione di una disciplina autonoma e sistematica. Le Disputazioni possono essere considerate come l'ultima summa del pensiero scolastico, lì dove - in un estremo tentativo di sintesi della linea tomista e di quella scotista - si delinea quell"'ontologia" che fornirà il lessico concettuale di riferimento per i filosofi moderni, da Descartes, Spinoza e Leibniz sino a Wolff, Kant e Hegel. Non a caso questo testo ha avuto una diffusione straordinaria non solo nelle Università cattoliche ma anche in quelle protestanti del XVII e del XVIII secolo; ha attraversato silenziosamente tutto l'Ottocento ed è riemerso infine con grande risalto nella critica filosofica novecentesca. Dell'immensa mole delle 54 Disputazioni vengono tradotte qui le prime tre: esse si presentano come una vera e propria "introduzione alla metafisica", riguardo alla natura, all'oggetto e al metodo di questa scienza. Il testo è preceduto da un'introduzione del curatore e seguito da una nutrita serie di apparati: le note al testo, l'elenco dettagliato delle fonti, un lessico di parole chiave, l'indice completo di tutte le Disputazioni e un'esauriente bibliografia.
1983190936Aubier Paris, Éditions Aubier, 1983. Collection Philosophie de l'esprit. Petit In-8 broché de 90 pages. Couverture jaunie, légères marques de scotch au verso de la couverture. Bon état
2^edizione - in16° - copertina morbida - pp. 394 - collana Saggi 315 - bibliografia - condizioni eccellenti, come nuovo
br. Questo saggio propone una rivisitazione profonda della cultura e della conoscenza filosofica occidentali non attraverso un "faccia a faccia" con il discorso analitico e argomentativo quanto per mezzo di una poetica del frammento. Questa strategia tenta un dire che è quel che fa e un fare che è quel che dice, in una sorta di corrispondenza continua dove ogni cosa è legata a quel tutto che è il mondo, per quanto lo si scorge e lo si produce a ogni istante: è questo il senso del titolo "Ecologia della vita come corrispondenza". Tra riflessione, narrazione e autobiografia, il senso si spoglia e si rimette al fluire del fiume nel quale (si) nuota, per far emergere la coerenza delle linee dell'esistenza individuale che è però, al tempo stesso, l'esistenza di tutti.
5436Neapoli, Vincentii Manfredi, 1864 - 1865 ; deux volumes in-8, demi-toile noire, dos lisses, pièces d'auteur-titre et de tomaison rouges encadrées de doubles filets dorés (reliure de l'époque) ; XXXII, 601 pp. ; VI pp. , 510 pp., (1) f.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Come devo vivere per vivere bene? Si può parlare di una identità morale degli individui? Qual è il suo statuto teorico? È possibile considerare l'individualità particolare come fonte di una normativa avente valore etico? Il saggio, riallacciandosi a una discussione filosofica aperta negli anni Settanta da Bernard Williams, affronta queste fondamentali questioni e mostra come, proprio attraverso il confronto filosofico con esse, si costituisca per la ricerca etica un campo libero dalle pesanti ipoteche che giungono alla "morale pura". Dopo la morte di Dio il sé è sopravvissuto come molteplicità frammentaria e orridamente casuale di accadimenti il cui valore prospettico non necessariamente deve essere trasceso nel progetto che comprende il sé come forma unitaria dell'accadere autenticamente fornita di valore, Rispetto alle categorie aristoteliche, kantiane e hegeliane per lo più utilizzate per una interpretazione dell'essere del sé in grado di pensare una architettonica normativa degli accadimenti singoli, l'ingegnosa logica poetica, elaborata da Giambattista Vico, sembra in grado di offrire una possibilità di soluzione non costitutivamente armonicistica al problema di elaborare una rinnovata ontologia della vita intesa come orizzonte della norma dell'etica individuale. Quali sono i caratteri di quel linguaggio che Vico chiama diversiloquio e come deve intendersi il suo vocabolario normativo perché si dia un'etica individuale non strutturalmente armonicistica che pensi insieme la prospetticità dell'accadere singolo e il valore? Può una ontologia individuale della vita, pensata in quanto interpretazione poetico-fantastica dell'accadere frammentario e casuale, offrire la possibilità di accedere a una comprensione dell'essere del sé che permette di articolare la disarmonia e il conflitto originari? E come opera il sapere poetico-fantastico per costituire forme individuali di unità del fattuale accadere irriducibilmente molteplice e in sé prive di ordine normativamente valido? Descrizione bibliografica Titolo: Elementi di etica individuale Autore: Vanna Gessa-Kurotschka Editore: Napoli: Guida Editori, 1999 Lunghezza: 118 pagine; 21 cm ISBN: 8871882725, 9788871882727 Collana: Volume 3 di Filosofia e sapere storico Soggetti: Filosofia morale, Etica, Antropologia filosofica, Saggi, Morte di Dio, Giambattista Vico, Ontologia, Logica poetica, Diversiloquio, Linguaggio, Vita buona, Orrida casualità, Conoscenza, Comprensione, Fantastico, Valori morali, Individualismo, Anima, Destino, Obblighi, Doveri, Dovere morale, Conflitti, Soggettivismo, Autocomprensione, Aristotele, Nietzsche, Etica Nicomachea, Ben vivere, Utilitarismo, Egoismo, Critica, Bibliografia, Libri fuori catalogo, Morality, Genealogy, Martha Nussbaum, Moral philosophy, Ethics, Philosophical anthropology, Essays, Death of God, Ontology, Poetic logic, Diversiloquy, Language, Good life, Horrid randomness, Knowledge, Understanding, Fantastic, Moral values, Individualism, Soul, Destiny, Obligations, Duties, Moral duty, Conflicts, Subjectivism, Self-understanding, Aristotle, Nicomachean Ethics, Living Well, Utilitarianism, Selfishness, Criticism, Bibliography, Books out of print Parole e frasi comuni accadimenti affrontare architettonica armonia articolare autentico base bene capacità carattere caratteri casuale categorie centrale comprensione comune concetto concezione conflitti confronti criterio critica cura definisce accadere essere sé uomo desiderio differente disarmonia discussione divenire elaborare estetico etica filosofia fondamento fonte forma formulazione fornito di valore frammentario funzione giudizio giustificare giustizia grado individuale individui interessi interpretazione intesa Kant lavoro liberale linguaggio luogo mente metafisica modello molteplice morale norma normativa obblighi ontologia ordine selettivo originaria origine pensare prassi pratica problema progetto proposta prospettiva pubblica ragione rapporto razionalità realizzarsi regola ricerca riconoscimento riferimento riflessione rispetto scelta senso sentimento singolo soggettiva specifico Taylor teoria teorico tradizione trasforma umano unità universale validità Vico Wellmer Williams Vanna Gessa-Kurotschka insegna Antropologia Filosofica presso l'Università di Cagliari. Tra i suoi lavori vanno ricordati: Alisdayr Maclntyre: La vita buona e i principi (Napoli 1995), Il desiderio e il bene: alle origini della moderna filosofia pratica in Germania (Milano 1996), Dimensioni della moralità. Etica e politica nella filosofia tedesca contemporanea (Napoli 1999).