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1933F35174Ultraiecti-Neomagi/Antverpiae, Dekker & V.D.Vegt-v.Leeuwen/Standaard 1933 235pp., some foxing, else VG, [text in latin]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele è il titolo di uno schizzo programmatico, noto anche come Natorp-Bericht, scritto nel 1922 da Martin Heidegger nella prospettiva di una convocazione come professore ordinario, prima all'università di Marburgo e poi di Gottinga. Il testo, disperso durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato ritrovato e pubblicato, la prima volta, nel centenario della nascita del suo autore, nel 1989. La traduzione qui presentata è realizzata sulla base dell'edizione critica del tiposcritto di Heidegger, nel frattempo ritrovato presso l'archivio di Marbach, dove è conservato il Nachlass dell'autore. Seguendo il filo conduttore della problematica originaria dell'effettività, lo schizzo rappresenta una prima sintesi di quel percorso di pensiero in vista della determinazione dell'idea di filosofia, avviato nelle lezioni universitarie del primo periodo friburghese (1919-1923) e offre - secondo le parole stesse dell'autore - «un contributo ad una storia dell'ontologia e della logica» attraverso un'interpretazione fenomenologica del pensiero di Aristotele. Martin Heidegger (1889-1976) ha insegnato a Friburgo e a Marburgo. Attraverso la ripresa della questione dell'essere", ha sottoposto a radicale interrogazione l'intera tradizione filosofica dell'Occidente, contribuendo alla determinazione della filosofia come fenomenologia, come ermeneutica e come ontologia. La sua opera più nota è Essere e Tempo (1927), ma l''edizione completa dei suoi scritti, avviata già nel 1975, prevede uno sviluppo complessivo di 102 volumi. Questa edizione del commento di Martin Heidegger alla filosofia di Aristotele presenta differenze rilevanti con l'edizione pubblicata nel 1989 ed è arricchita dall'introduzione di Anna Pia Ruoppo. Si tratta di un testo offerto allo studioso di filosofia teoretica perché in esso il filosofo tedesco realizzò una prima, ma già precisa, sintesi della problematica originaria dell'effettività, successivamente approfondita nelle lezioni universitarie del primo periodo friburghese (1919-1923). This year's comment of Martin Heidegger to the philosophy of Aristotle presents significant differences with the edition published in 1989 and is enriched by the introduction of Yida Rajmohan. This is a text to be offered to the scholar of theoretical philosophy because the German philosopher made a first, but precise, summaries of original issue of effectiveness, then deepened in University lectures of the first Canton (1919-1923). Descrizione bibliografica Titolo: Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele. Elaborazione per le facoltà filosofiche di Marburgo e di Gottinga (1922) Titolo originale: Phänomenologische Interpretationen zu Aristoteles: Einführung in die phänomenologische Forschung Autore: Martin Heidegger Cura e traduzione dal tedesco di: Anna Pia Ruoppo Postfazione all'edizione tedesca di: Gunther Neumann Con un saggio di: Günter Figal Editore: Napoli: Alfredo Guida, Dicembre 2005 Lunghezza: 155 pagine; 17 cm ISBN: 887188972X, 9788871889726 Collana: Segnavia Soggetti: Filosofia Antica, Filologia, Metafisica, Fenomenologia, Ontologia, Ermeneutica, Opere generali, Aristotele, Socrate, Lezioni universitarie, Corsi, Seminari, Critica, Interpretazione, Novecento, Logica, Nietzsche, Metafisica, Vattimo, Differenza, Nous Praktikos, Franco Volpi, Coscienza, Temporalità, Esistenzialismo ontologico e fenomenologico, Fenomenologia, Husserl, Friburgo, Jaspers, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Essere e tempo, Scetticismo, Philosophy, Phänomenologische Interpretation ausgewählter Abhandlungen des Aristoteles zu Ontologie und Logik, Anzeige der hermeneutischen Situation, Natorp-Bericht, Lutero, Luther, Ermeneutica, Platone, Parmenide, Wahrsein und Dasein, Aristoteles, Ethica Nicomachea, Scritti giovanili, Metaphysik, Metaphysics, Difference, Conscience, Relativismus, Erkenntnistheorie, Sorgen, Skeptizismus, Welt, Erkenntnistheorie, Explikation, Lebens, Faktizität, Ancient Philosophy, Philology, Socrates, Ontology, Temporality, Ontological and phenomenological existentialism, Phenomenology, Fogli sparsi, Appunti, Scattered sheets, Notes, Libri Vintage fuori catalogo, Saggi, Out of print Books, Essays, Corsi friburghesi 1928–1944, Umgehen, Auslegen, Gottinga, Fisica, Hans-George Gadamer, Scritto teologico giovanile, Göttingen, Riferimento, Consultazione, Liberi rari, Collezionismo, Studi filosofici, Reference, Consultation, Rare Freedoms, Collecting, Philosophical Studies Parole e frasi comuni Aristotele autentico base carattere essere caratterizza chiarificazione compimento comprensione compreso concetto concreta conoscenza critica custodia decisivo effettività interpretazione determinato direzione diverso domanda effettiva ermeneutica esplicito Etica evidenza fenomenologica filosofia Gadamer generale Husserl Integrazione scritta interpretazione ente oggetto lettera logica mano margine manoscritto Marburgo misura momento mondo motilità motivi movimento Natorp oggetto ontologica opóvnois originaria passato pensiero percepire pratica presente principio problematica pubblicazione puro radicale regione relazione ricerca riferimento sapere scritta seguito senso sguardo significato situazione storia storico struttura tematico temporalizzazione tendenza teologia teoretico testo Tiposcritto Misch tradizione umana
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Compresa fra gli anni friburghesi di Heidegger, questa lezione dedicata alle Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele costituisce un'introduzione di eccezionale significato a quello che è il maggior laboratorio filosofico del Novecento. Cercando di comprendere l'Io storico nel suo stesso spazio mondano, Heidegger ripercorre le esperienze fondamentali del suo tempo: l'ermeneutica di Dilthey e il metodo fenomenologico di Husserl. Dilthey e Husserl costituiscono anche il punto di vista storico attraverso cui Heidegger tenta di accedere alle fonti greco-cristiane del suo problema: l'antropologia cristiana e quella greca. Informazioni bibliografiche Titolo: Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele: introduzione alla ricerca fenomenologica Titolo originale: Phänomenologische Interpretationen zu Aristoteles: Einführung in die phänomenologische Forschung Autore: Martin Heidegger Curatore: Eugenio Mazzarella Traduzione di: Massimo de Carolis Editore: Napoli: Guida Editori, 2001 Collana: Volume 28 di Micromegas ISBN: 8871884736, 9788871884738 Lunghezza: 249 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia Antica, Filologia, Metafisica, Fenomenologia, Ontologia, Ermeneutica, Opere generali, Aristotele, Socrate, Lezioni universitarie, Corsi, Seminari, Critica, Interpretazione, Novecento, Logica, Gadamer, Nietzsche, Metafisica, Vattimo, Differenza, Nous Praktikos, Franco Volpi, Coscienza, Temporalità, Esistenzialismo ontologico e fenomenologico, Fenomenologia, Husserl, Friburgo, Jaspers, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Essere e tempo, Scetticismo, Philosophy, Phänomenologische Interpretation ausgewählter Abhandlungen des Aristoteles zu Ontologie und Logik, Anzeige der hermeneutischen Situation, Natorp-Bericht, Lutero, Luther, Ermeneutica, Platone, Parmenide, Wahrsein und Dasein, Aristoteles, Ethica Nicomachea, Scritti giovanili, Metaphysik, Metaphysics, Difference, Conscience, Relativismus, Erkenntnistheorie, Sorgen, Skeptizismus, Welt, Erkenntnistheorie, Explikation, Lebens, Faktizität, Ancient Philosophy, Philology, Socrates, Ontology, Temporality, Ontological and phenomenological existentialism, Phenomenology, Fogli sparsi, Appunti, Scattered sheets, Notes, Libri fuori catalogo, Saggi, Books out of print, Essays, Corsi friburghesi 1928–1944 Parole e frasi comuni appropriazione auto-intendersi base campo concettuale categoriale categorie chiarificazione compito della definizione concreto coscienza cristiana d'accesso Dasein decisivo definitoria definizione principio oggetto determinazione Dilthey direzione Duns Scoto egologico Entlebung epistemologica ermeneutica esistenziale fattizia fenomenologia dello spirito formale Frankfurt genuino Hegel Heidegger heideggeriana Husserl immanente Interpretationen zu Aristoteles Interpretazioni fenomenologiche Introduzione alla ricerca Kant KISIEL idea linea principio logica Massimo De Carolis Medio Evo metafisica mondana mondo motilità neokantismo obiettivante oggettuale ontologia fondamentale per-cosa Phanomenologie posizione possesso possibilità precognizione principiale problema problematica psicologia radicale ricerca fenomenologica Ricerche logiche sapere Selbstwelt semestre estivo semestre invernale senso significato sopravvalutazione specifica spirito vivente storia spirito storica storico-fattizia tendenza erronea teoria trascendentale universale Vorlesung Yorck
20032090502113717394Not Available 2003. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
235pp., some foxing, else VG, [text in latin]
In-16, 379 pp., cartonnage pleine toile orange editeur, jaquette rhodoïd. Bel exemplaire. [VA-2]
EDIZIONI PAOLINE 1959 175 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA, ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO E ALL'ULTIMA BIANCA, SEGNI DEL TEMPO, LIEVE CENNO DI PIEGA IN COPERTINA, PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI.
brossura L'Introduzione alla metafisica ha una posizione centrale nello svolgimento del pensiero di Heidegger, giacché è il primo documento ampio e organico della "svolta" seguita a Essere e tempo e riprende e sviluppa quel compito di una "distruzione della storia dell'ontologia" di cui Essere e tempo aveva parlato. E proprio nello sforzo di recuperare i termini originari del problema dell'essere di là dal suo presentarsi in formule cristallizzate, solo apparentemente "ovvie", Heidegger incontra in tutta la sua portata l'importanza del linguaggio, che costituisce il tema essenziale delle sue opere più recenti. Questo testo ha dunque l'intento di rimettere in questione le categorie base che da secoli costituiscono lo sfondo comune della filosofia occidentale partendo dalla stessa grammatica ed etimologia della parola "essere". La storia di questa parola, lungi dall'essere solo un campo di indagini specialistiche senza effettivi riflessi pratici, coincide per Heidegger con il destino stesso del nostro mondo, quello della "civiltà occidentale" allargatasi ormai a coprire l'intero pianeta. Un'opera decisiva per la comprensione del significato del pensiero heideggeriano e, in generale, degli sviluppi ontologici dell'esistenzialismo.
br. L'ultima opera di Georg Simmel, pubblicata nel 1918, rappresenta il documento di un pensiero aperto a una molteplicità di sviluppi, che non arretra di fronte alle questioni ultime - la vita, la morte, il significato dell'esistenza umana. Il libro offre una ricapitolazione delle linee generali del pensiero del filosofo e invita a un approccio libero da classificazioni e pregiudizi, che valorizzi l'avventura umana e spirituale tra arte, religione, filosofia e morale.
br. L'ultima opera di Georg Simmel, pubblicata nel 1918, rappresenta il documento di un pensiero aperto a una molteplicità di sviluppi, che non arretra di fronte alle questioni ultime - la vita, la morte, il significato dell'esistenza umana. Il libro offre una ricapitolazione delle linee generali del pensiero del filosofo e invita a un approccio libero da classificazioni e pregiudizi, che valorizzi l'avventura umana e spirituale tra arte, religione, filosofia e morale.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE . RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Percorrere fino in fondo un "sentiero interrotto". Tale è lo spirito con cui il presente studio si approccia al pensiero di Karl Lowith, ponendo al centro della propria disamina il suo scritto di abilitazione (L'individuo nel ruolo del co - uomo, 1928), nella convinzione che un confronto serrato con esso - una sua lettura interpretante - possa condurre alla piena esplicitazione di una prospettiva teorica la cui fertilità è stata, in parte dallo stesso autore, storicamente disattesa. Viene in tal modo a delinearsi il paradigma speculativo della Mitanthropologie (Antropologia del Con), che mira ad offrire una prospettiva innovatrice tanto in relazione al percorso filosofico lowithiano - proponendone un'interpretazione compiuta e complessiva proprio sub specie antropologica - quanto in un orizzonte più ampio che, per il tramite di un'analisi fenomenologica del Miteinandersein ("essere - l'uno - con - l'altro") - ulteriormente arricchita dal confronto con il mondo di maschere pirandelliano, ponga in relazione tale percorso con due significative esperienze che negli stessi anni dello scritto di abilitazione lowithiano muovevano i loro primi passi: il dialogismo di Martin Buber e, soprattutto, l'antropologia filosofica di Scheler, Plessner e Gehlen. Descrizione bibliografica Titolo: Io con tu: Karl Löwith e la possibilità di una Mitanthropologie Collana: Volume 23 di Filosofia e sapere storico Autore: Agostino Cera Editore: Napoli: Guida Editori, 2010 ISBN: 8860426960, 9788860426963 Lunghezza: 431 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metodo, Architettura del testo, IRM, Feuerbach, Welten, Mitwelt, Freigabe, Kant, Scheler, Heidegger, Kierkegaard, Schmitt, Pirandello, Hegel, Libri Vintage, Fuori catalogo, Monografie, Saggistica, Idealismo tedesco, Antropologia, Storia, Nazismo, Esserci, Etica, Fenomenologia, Opere, Scritti filosofici, Mondo contemporaneo, Altruismo, Individuo, Novecento, Enigma, Dialogik, Philosophie des Geistes, Selbständigkeit, Selbstzwang, Selbstzweck, Sensualismus, Ethik, Kant, Feuerbach, Kierkegaards, Miteinandersein, Deutschen Idealismus, Alter ego, Altruismus, Altruistischen, Verhältnis, Mitwelt, Vexierfrage, Philosophy, Skepticism, Judaism, Nihilism, Metaphysics, German Idealism, Classics, Phenomenology, Works, Philosophical Writings, Contemporary World, Altruism, Individual, Being, Twentieth Century, Nazism, Books Out of print, Libri fuori catalogo, Modernità, History, Anthropology, Modernity Parole e frasi comuni altro interno antropocentrica antropologica approccio assiologia assume autentico Buber Carl Schmitt citazione co-uomo concetto confronto connotare costituisce critica d’essere Dasein decisione antropologia essere umano io Denkweg determinazione dialogo distanza ermeneutica esclusivamente esistenziale essenzialmente fenomeno fenomenologia Feuerbach filosofia fondo formula Gehlen Hegel Heidegger heideggeriana Helmuth Plessner Husserl interpretazione intesa ipseità Kant Karl Löwith Kierkegaard esito l’uno l’uomo löwithiana Martin Heidegger Mensch mente Mitanthropologie Miteinandersein Mitmensch Mitsein Mitwelt modalità momento mondo del Nietzsche ontologico originario paradigma patico Paul Valéry peculiare pensiero peraltro persona Plessner posizione possibilità problema questione radicale rapporto relati relazionale relazione riferimento riflessione rispetto risulta rivela ruolo saggio Scheler Schmitt senso simile skepsis specifico tema tentativo termini Tode ulteriore un’antropologia Welt Zeit
VITA E PENSIERO 1977 280 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE ALL'ANTIPORTA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME MAI SFOGLIATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, FIORITURE, LIEVE BRUNITURA. MAI SFOGLIATO. RARO. Per l'intelligenza del pensiero orteghiano qui analizzato nella dimensione storico-filosofica nel tentativo di dar forma orteghiana e sistematica al suo itinerario culturale-circostanziale è fondamentale considerare l'idea della filosofia, incentrata nell'originale teoria della ragion vitale e storica. La filosofia, nel periodo giovanile, è intesa come ricerca rigorosamente scientifica sull'universo della cultura; nella riflessione antropologica si configura come indagine sull'uomo, animale fantastico e ideologico tecnologico; nella svolta «ontologica» perviene alla fondazione della realtà radicale della vita umana circostanziale in opposizione sia all'idealismo, sia al realismo; per approdare, infine, a quel «radicalismo» in cui si nega, alla luce della ragion storica, la presenza di strutture permanenti nell'uomo, con la conseguente fine della metafisica e del conoscere logico razionale, senza che ciò comporti, però, estremismi mistico-irrazionalistici. Pur con queste diverse prospettive, Ortega tuttavia costantemente sottolinea come l'occupazione filosofica-drammatica e ludica ad un tempo, non diversamente dalla vita umana è un'idea o sistema di «idee» create dal l'uomo, allorché non sono più vigenti determinate «credenze» per vivere, cioè, per sapere a che cosa attenersi in modo certo e sicuro in una determinata congiuntura storico-sociale. L'indagine sulla realtà della vita comporta inevitabilmente una riforma della filosofia e del pensare, poiché la ragion vitale e storica presuppone: un nuovo approccio epistemologico-ermeneutico incentrato sulla verità come verità vitale e prospettiva una diversa concezione antropologica - per cui l'uomo non è natura, né animale razionale, ma è biografia e storia in perenne divenire; un'ontologia dinamica - che rifiuta la metafisica classica ed eleatica dell'essere come identità statica e sostanza; allo scopo di interpretare la propria circostanza e salvarsi in essa. Armando Savignano, docente di Filosofia Morale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo, ha dedicato le sue ricerche alla filosofia morale ed alla filosofia della religione. Tra i suoi scritti ricordiamo: Psicologismo e giudizio filosofico in M. Heidegger, X. Zubiri, J. Maréchal, La Garangola, Padova 1976, J. Maréchal. Filosofo della religione, Benucci, Perugia 1978; H. Bremond. Preghiera-poesia e filosofia della religione, Benucci, Perugia 1980. Ha curato, infine: J. Ortega Y Gasset, Idee per una storia della filosofia, Sansoni, Firenze 1983. Informazioni bibliografiche Titolo: José Ortega y Gasset: la ragion vitale e storica Autore: Armando Savignano Editore: Firenze: Sansoni, 1984 Descrizione fisica: 262 pagine; 21 cm Collana: Nuovi saggi Soggetti: Ortega y Gasset, José, Filosofia spagnola, Pensiero orteghiano, Cultura, Epistemologia, Ontologia, De Unamuno, Ideologia tedesca, Relazioni, Spagna, Esistenzialismo, Critica, Idealismo, Dilthey, Materialismo storico, Dinamica storica, Sociale, Politica spagnola, Rapporto minoranze-masse, Antropologia, Logica, Radicalismo, Pedagogia, Utopia, Vita umana, Husserl, Heidegger, Meditazioni, Saggi filosofici, Libri Vintage fuori catalogo, Storia, Storicismo, Storiografia, Metafisica, Ideologie politiche, Missione dell'università, Novecento, Spanish Philosophy, Thought, Culture, Epistemology, Ontology, German Ideology, Relations, Spain, Existentialism, Criticism, Idealism, Dilthey, Historical Materialism, Historical, Social Dynamics, Spanish Politics, Minority Relationship- masses, Anthropology, Logic, Radicalism, Pedagogy, Human life, Meditations, Philosophical essays, Vintage books out of print, History, Historicism, Historiography, Metaphysics, Political ideologies, University mission, Twentieth century Parole e frasi comuni autenticità base biologica CALIFORNIA carattere circostanza concetto coscienza credenze critica cultura essere differenza dinamica filosofo spagnolo fondamentale forma funzione generazione Heidegger idee individuale individui influsso intellettuale interpretazione uomo libertà LIBRARY logica luce Madrid Marías masse metafisica metodo minoranze momento mondo morale natura opera ORRINGER passato pensare pensiero personale politica pone posizione possa possibilità potere presente progetto pura ragion storica vitale rapporto razionalismo reale realtà radicale ricerca riferimento riflessione rigorosamente scienza scritti secolo senso sentimento sistema sociale società soggetto spirito storia struttura superare tema teoria termine tesi umana Unamuno universale UNIVERSITY verità visione vivere
19972059625Atlanta: Scholars Press 1997. 525-704, (14) Seiten. Mit einigen schwarz-weißen Abbildungen. Gr. 8° (23 x 15 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1995100125998Hackett Publishing Co Inc 1995 238 pages 14 1x21 6x1 9cm. 1995. Broché. 2 volume(s). 238 pages. Kant: Ethical Philosophy: Grounding for the Metaphysics of Morals and Metaphysical Principles of Virtue with "On a Supposed Right to Lie Because of Philanthropic Concerns" (Hackett Classics) + Critique of judgment
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Ce volume, sous le titre de "Kant et les Lumières européennes", réunit un ensemble de travaux dont les auteurs sont des spécialistes reconnus de la recherche kantienne de langue française et de langue italienne. Ces travaux sont présentés selon quatre perspectives principales dans le double éclairage de la pensée kantienne et des Lumières européennes. La présence de l'Europe des Lumières est d'abord analysée à l'intérieur même de la pensée de Kant. Puis plusieurs articles s'attachent ensuite, sur le même thème, aux relations de voisinage: Kant et Wolff, Shaftesbury, Rousseau, Jacobi, Reinhold, Herder. D'autres ont choisi de privilégier un aspect de la philosophie kantienne dans son rapport avec les Lumières: l'esthétique, la religion, le droit, la pensée politique, la science, en leurs progrès éclairés. Enfin l'actualité de la pensée kantienne au XXe siècle a suscité des études sur Husserl, Cassirer, Heidegger et Foucault. Il s'agit là d'une contribution majeure à l'analyse des rapports complexes que Kant a entretenus avec son temps et de l'écho de sa pensée chez quelques philosophes contemporains. Descrizione bibliografica Titolo: Kant et les Lumières européennes. Actes du 7e Congrès de la Societé d'Études Kantiennes de Langue Française (Naples, 20-22 octobre 2005). Publiés sous la direction de Lorenzo Bianchi, Jean Ferrari et Alberto Postigliola Titolo originale: Kant e l'Illuminismo europeo. Atti del 7° Congresso della Società di studi kantiani di lingua francese (Napoli, 20-22 ottobre 2005) Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatori: Lorenzo Bianchi, Jean Ferrari, Alberto Postigliola Collaboratore: Università degli studi di Napoli "L'Orientale" Editore: Napoli: Liguori, 2009 Lunghezza: 373 pagine; 23 cm ISBN: 8820740974, 9788820740979 Collana: Volume 7 di Actes du ... congrès de la Société d'Etudes Kantiennes Langue: Française, Italienne Lingua: Francese, Italiano Language: French, Italian Soggetti: Libri universitari, Filosofia occidentale moderna, Illuminismo, Saggi, Convegni internazionali, Seminari, Studi culturali, Francia, Immanuel Kant, Europa, Settecento, Rivoluzione francese, Le siècle des Lumières, Baruch Spinoza, Denis Diderot, Pierre Bayle, Isaac Newton, Aufklarung, Germania, Italia, Critique de la raison pure, Critica della ragion pura, Bestimmung des Menschen, Meilleur des mondes, Migliore dei mondi, Dibattito settecentesco tra monadisti e antimonadisti, Methode scientifique, Christian Wolff, Education de l'humanite, Pedagogia, Educazione, Modernità, Umanità, Scienza, Medicina, Mill, Estetica, Herder, Philosophie de l'histoire, Storia, Histoire universelle, Foucault, Rousseau, Cassirer, Fiat iustitia. Pereat mundus, Saint-Pierre, Critique kantienne, Droit rationnel, Droit positif, Diritto naturale, Positivo, Science et sagesse, Morale, Politique, Etica, Politica, Mouvement spiritiste, Giobbe, Problema, Teodicea, Teologia, Luminescences, Génie esthétique, Preuve physico-théologique, Eudemonismo, Révolution française, Ontologia, Conoscenza, University books, Modern Western philosophy, Enlightenment, Essays, International conferences, Seminars, Cultural studies, France, Europe, Eighteenth century, French Revolution, Germany, Italy, Criticism of pure reason, Best of all worlds, Eighteenth-century debate between monadists and antimonadists, Scientific method , Century of Enlightenment, Pedagogy, Education, Modernity, Humanity, Science, Medicine, Aesthetics, History, Natural Law, Positive, Ethics, Politics, Spiritual Movements, Job, Problem, Theodicy, Theology, Luminescences, Eudemonism, Ontology, Knowledge, Bibliotheque D'Histoire de la Philosophie Parole e frasi comuni Anthropologie Bestimmung des Menschen Cassirer concept Conflit des facultés connaissance criticisme critique débat définit devoir Dieu diffusion des Lumières doit esthétique éthique faculté de juger finalité Foucault génie Hegel Herder historique hommes humaine Husserl Hutcheson idées Immanuel Kant intellectuelle juridique Kant appelle kantienne l'espèce l'esprit l'état l'histoire l'homme l'humanité l'idée l'individu usage public Leibniz liberté de penser limites loi du talion lui-même maxime Mendelssohn Métaphysique des mœurs monadi monde Moses Mendelssohn nature ontologique paix perpétuelle peuple philosophie piétiste Pléiade politique position possible préjugé preuve physico-théologique principe problème processus progrès propre può question ragione raison pratique raison pure rapport rationnel réalisation Reinhold religion révolution Rousseau sagesse sapere savoir science sens Shaftesbury siècle des Lumières signifie social souverain stato sujet système téléologie teodicea texte théorie transcendantale universelle VIII volonté Vrin Wolff XVIIIe siècle YAufklàrung Ont collaboré à ce volume: Vincenzo BOCHICCHIO, Antonio CARRANO, Clara CARVAJAL, José CASTAING, Monique CASTILLO, Souad CHAHERLY HARRAR, Marius DUMITRESCU, Petre DUMITRESCU, Eliane ESCOUBAS, Jean FERRARI, Laurent GALLOIS, Brigitte GEONGET, Sophie GRAPOTTE, Salah HADJI, Peter KOENIG, Giuseppe LANDOLFI PETRONE, Dimitri LANG, Luc LANGLOIS, Jean LECLERCQ, Mai LEQUAN, Danielle LORIES, François MARTY, Nicolas MONSEU, Marceline MORAIS, Chantal MOUBACHIR-GENIN, Mohamed MZOUGHI, Kisito OWONA, Arnaud PELLETIER, Thérèse PENTZOPOULOU-VALALAS, Claude PICHE, Georges PIERI, Lucia PROCURANTI, Giulio RAIO, Patricia REHM, Derek ROBBINS, Margit RUFFING, Gerhard SEEL, Jean SEIDENGART, Ricardo TERRA, Robert THEIS, Paola VASCONI, Patricia VERDEAU Lorenzo Bianchi si è laureato all'Università degli studi di Milano ed è professore ordinario di Storia della filosofia dal Rinascimento all'Illuminismo presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Ha studiato la cultura filosofica dal XVI al XVIII secolo e le relazioni tra Rinascimento italiano e “libertinage érudit”; collabora all'edizione critica delle Oeuvres complètes di Montesquieu. Ha curato la traduzione italiana del Progetto di un dizionario critico di Pierre Bayle (Napoli 1987) e i volumi delle opere di Voltaire apparsi nei “Classici” Feltrinelli (Milano 1994-2003). È autore di Tradizione libertina e critica storica (Milano 1988) e di Rinascimento e libertinismo (Napoli 1996); ha curato, tra gli altri, i volumi L’idea di cosmopolitismo: circolazione e metamorfosi (Napoli 2002), Natura e storia (Napoli 2005), Etica e progresso (Napoli 2007), Dopo Machiavelli / Après Machiavel (con A. Postigliola, Napoli 2008), Kant et les Lumières européennes (con J. Ferrari e A. Postigliola, Napoli-Paris 2009), L’umanesimo scientifico dal Rinascimento all'Illuminismo (con G. Paganini, Napoli 2010). Alberto Postigliola Laureato in filosofia all'Università La Sapienza di Roma, è stato prima ricercatore presso il Centro per il Lessico intellettuale europeo del CNR (Roma), poi docente di discipline filosofiche all'Università degli studi di Bologna e quindi all'Università degli studi di Napoli L'Orientale, dove è professore ordinario di Storia della filosofia.
2009944070Würzburg : Königshausen & Neumann, 2009. 313 S. Gebundene Ausgabe.
1958121180Berlin: de Gruyter 1955/1957/1958. 318/364/395 S. Ln. *Band 1: Abhandlungen zur systematischen Philosophie. - Band 2: Abhandlungen zur Philosophie-Geschichte. - Band 3: Vom Neukantianismus zur Ontologie.
19696048401Stuttgart [u.a.], Kohlhammer 1969. 8°. 216 S. Broschur. Stempel verso Titel. Kleines Signaturschild auf Rücken. Sonst sehr ordentliches Exemplar.
1995190935Descartes et Cie Paris, Éditions Descartes et Cie, 1995. In-8 broché, avec couverture à rabats, de 148 pages. Traces de scotch aux versos de la couverture. Bon état
br. Da più d'un secolo svariate filosofie della matematica ne indagano il carattere privilegiato di scienza esatta, riconducendola per lo più alla logica, rifugiandosi nel mondo delle idee. Questo libre propone di "rovesciare il telescopio" e restituire la matematica all'anima: quella stessa anima che crea la musica, inventa il mito, e definisce la legge plasma infine la scienza per eccellenza. "Tutti siamo uguali di fronte a qualcosa che noi stessi, e da noi stessi, abbiamo creato, dando alla nostra uguaglianza la forma di numeri e figure". In un'antologia di episodi che va dai pitagorici a Dedekind da Teeteto a Cantor, la matematica racconta sé stessa come liberamente generata dall'anime umano, pur rimanendo certa, immutabile, universale. L'autore sceglie il suo Virgilio: leggende Platone con occhi matematici, lo allontana dall'interpretazione scolastica che vede in lui l'architetto dell'Iperuranio. Dichiarato omaggio a Imre Toth, il saggio ne perpetua l'esempio di filosofia militante nel suo ribadire l'importanza politica di difendere il legame tra l'anima e la matematica: "Numeri e figure si lasciano filosofare addosso: la loro oggettività è compatibile con una pletora di spiegazioni e interpretazioni. Ma il miracolo non si ripete: negando all'animo umano la possibilità di generare dal sue intimo la vera conoscenza, l'uguaglianza e la giustizia divengono concetti relativi".
br. Dalla primavera all'autunno: nella magnificenza delle stagioni più rigogliose Francois Cheng scrive queste sette lettere che mettono in risonanza paesaggi del presente, tradizioni di pensiero orientali e occidentali, ricordi di una giovinezza in Cina, affetti ritrovati. La destinataria è un'amica ricomparsa a distanza di decenni, un'artista che gli confessa di essersi accorta tardi di possedere un'anima, invitandolo a parlarne insieme. Dapprima esitante di fronte alla parola desueta «anima», Cheng risponde all'appello con la stessa grazia con cui in passato si è sporto su altri concetti abissali, come la bellezza e la morte. La «temerarietà» di accostarsi, oggi, a un simile argomento, si rivela una benedizione, per lui, per la sua interlocutrice e per i lettori, perché lascia riaffiorare in ciascuno qualcosa che sembrava perduto da tempo, il «sentimento intimo di un'autentica unicità e di una possibile unità». Agli occhi di Cheng, ancora pieni di meraviglia dopo una lunga esistenza, null'altro è l'anima se non il «segno indelebile» di quell'unicità incarnata, che sfugge al rigido dualismo corpo-mente e partecipa dell'universo vivente. Nel suo procedere a lieve arabesco, la scrittura indugia su taoismo e patristica, buddhismo e Simone Weil, ma si concede anche gli abbandoni della memoria: tutto - dottrine, filosofie e sprazzi di storia personale - converge verso l'anima, inesauribile aspirazione alla vita.
in-8°, 347 pp., broche, couv.- Bel exemplaire. [PH-5]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Storia della filosofia moderna 3: L'empirismo e Newton Titolo originale: Erkenntnisproblem in der Philosophie und wissenschaft der neuren zeit Autore: Ernst Cassirer Introduzione di: Pietro Toesca Traduzione di: Luciano Tosti Editore: Roma: Newton Compton, 1977 Lunghezza: 282 pagine; 20 cm Collana: Volume 120 di Paperbacks saggi Soggetti: Filosofia, Conoscenza, Ontologia, Fisica Teorica, Scienza Esatta, Geometria, Gnoseologia, Ontologia, Berkeleiana, Idealismo, Percezione, Tempo, Metafisica, Empirismo, Newton, Locke, Linguaggio, Ragione, Spazio, Epistemologia, Scienze, Leibniz, Berkeley, Hume, Illuminismo francese, D'Alembert, Condillac, Maupertuis, Lavoisier, Principio di contraddizione, Matematica, Kant, Chimica, Scienze, Metodo