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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'Ambiguità del dire e il dinamismo dell'essere creano la zona umana nel senso inteso come con-senso. Nella creazione, nella capacità poietica di un ente destinato a cooperare e a comunicare, risiede il senso della metafisica di Nicol. E così la preposizione "meta" cessa di alludere al trascendente inteso come invisibile, per divenire traccia della indigenza ontologica originaria. Descrizione bibliografica Titolo: Metafisica dell'espressione Titolo originale: Metafísica de la expresión Autore: Eduardo Nicol Curatore: Maria Lidia Mollo Prefazione di: Giuseppe Cacciatore Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: I.S.I.S. (Istituto di Studi Latinoamericani Pagani Salerno) Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923738, 9788882923730 Collana: Volume 2 di Pensiamento Latino Soggetti: Filosofia, Metafisica, Ontologia, Scienza dell'Essere, Dottrine filosofiche, Filosofía hispánica, Spagnola, Existencia humana, Historia, Ciencia, Metafísica, Kant, Fisica, Epistemologia, Conoscenza, Parmenide, Espressione, Comunicazione, Apofansis, Temporalità, Libertà, Etica, Verità, Logos, Consenso, Simbolo, Relazioni simboliche, Platone, Aristotele, Fenomenologia dialettica, Fenomenología dialéctica, Historicismo y existencialismo, Verdad, Ortega y Gasset, Blanco, De Unamuno, Xavier Zubiri, Suarez, Philosophy, Metaphysics, Ontology, Science of Being, Philosophical Doctrines, Spanish, Physics, Epistemology, Knowledge, Parmenides, Expression, Communication, Temporality, Freedom, Ethics, Truth, Logos, Consensus, Symbol, Symbolic relations, Plato, Aristotle, Dialectical Phenomenology
TRADUZIONE E INTRODUZIONE DI MARIA LIDA MOLLO, PREFAZIONE DI GIUSEPPE CACCIATORE LA CITTà DEL SOLE 2007 336 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. L'Ambiguità del dire e il dinamismo dell'essere creano la zona umana nel senso inteso come con-senso. Nella creazione, nella capacità poietica di un ente destinato a cooperare e a comunicare, risiede il senso della metafisica di Nicol. E così la preposizione "meta" cessa di alludere al trascendente inteso come invisibile, per divenire traccia della indigenza ontologica originaria.
br. Questo libro parla di quasi niente. Di un quasi-niente che riguarda ogni essere umano e che, aduso com'è al (diabolico?) camuffamento, ci giunge qui celato sotto la doppia maschera del morbo più celebre della storia e della finzione letteraria, che di quel morbo fa metafora, canto, fabula. Le voci antiche e recentissime (da McCarthy a Lucrezio, a Camus, a Poe, a Leopardi...) che si susseguono e si richiamano "in eco" da queste pagine sono altrettante declinazioni di un'unica domanda, che è poi il quesito fondamentale di ogni filosofia: perché? Perché siamo al mondo, se dobbiamo morire? Specie se la morte può arrivare nella forma di una catastrofica, immotivata e noncurante malattia che appare e scompare senza senso alcuno. Una malattia che uccide, ma che può far di peggio, lasciando le sue vittime "solo" vive, nude e private di qualunque parvenza di civile umanità. Perché anche l'umanità può rivelarsi una maschera. Siamo qui per scontare una colpa? Magari solo quella di essere? È un'ipotesi amara, che però lascia spazio alla speranza, alla scintilla divina che scopre un senso possibile nel cuore stesso del non-senso. Oppure non c'è alcun destino e nessuna colpa? La natura è una macchina demente, il cielo è vuoto, e il niente la vince sul quasi-niente.
br. C'è una relazione privilegiata che lega gli argomenti ontologici alle posizioni di pensiero atee, scettiche e agnostiche. Non è un caso, infatti, che l'unum argumentum anselmiano nasca in relazione dialettica con la figura dell'insipiens, per dare una risposta alla sua dichiarazione atea "Dio non esiste". In effetti, una delle caratteristiche tipiche degli argomenti ontologici consiste proprio nel fatto che non intendono soltanto dimostrare l'esistenza di Dio, bensì difendere la visione metafisica raccogliendo espressamente la sfida posta dalle prospettive antimetafisiche. In che modo è avvenuto - e avviene tutt'oggi - questo spinoso confronto? Disponibilità all'ascolto, apertura al dialogo, e capacità di esaminare attentamente la posizione di pensiero del proprio interlocutore: ecco gli elementi che, da Anselmo fino ai nostri giorni, contraddistinguono il dibattito tra teismo e ateismo sviluppato dagli argomenti ontologici. In questo volume si intende riprendere ed esporre almeno una parte di tale interessante confronto critico, considerato estremamente fruttuoso e proficuo: attraverso di esso, infatti, emergono molteplici spunti di riflessione e notevoli suggestioni, capaci di approfondire considerevolmente l'intera Quaestio Dei.
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Metafisica e gnoseologia: studio sul pensiero di F.H. Bradley Collana: Strumenti Autore: Maria Antonietta La Torre Editore: Napoli: Liguori, 1989 ISBN: 8820717905, 9788820717902 Lunghezza: 150 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Neoidealismo, Cultura britannica, anglosassone Hegel, Empirismo, Esperienza, Giudizio, Conoscenza, Scetticismo, Errore, Vita psichica, Bibliografia, Percezione, Hegelismo, William Shakespeare, Psicologismo, Bertrand Russell, Assoluto, Apparenza e Realtà, John Locke, David Hume, John Stuart Mill, Johann Fichte, Friedrich Schelling, Francis Herbert Bradley, Dario Sacchi, scepsi bradleyana, teoreticismo, Libri rari, panlogismo, Parmenide, Immanenza, Heidegger, Bergson, Dewey, Fenomenologia, Wollheim, Kant, Trascendenza
br. La critica moderna alla metafisica tradizionale, da Kant in poi, è connessa con il problema del realismo, del quale si occupano le filosofie moderne, e con il pregiudizio che la metafisica parlerebbe del reale in modo ingenuo, senza riflessione sulle condizioni conoscitive dell'uomo. In verità, però, la metafisica (delle tradizioni platonica e aristotelico-tomista) è accompagnata da importanti riflessioni epistemologiche, ignote a Kant. Il suo trascendentalismo rilascia in eredità il problema della "cosa in sè". Questo e altri problemi occupano i pensatori moderni e contemporanei nei vari indirizzi dopo Kant (neokantismo, positivismo, realismo critico, filosofia analitica ed altri). Dinnanzi a tale situazione conflittuale la metafisica tradizionale guadagna una inaspettata attualità nel risolvere i problemi moderni e nel correggere il pregiudizio su di essa.
br. Emmanuele Morandi ha sempre creduto e testimoniato che la dimensione più autentica della ricerca filosofica è quella di una comunità che si raccoglie attorno ai "problemi" che fondano i saperi: alla luce di ciò, si comprende il senso dei suoi sforzi tesi a generare assieme ad altri delle "comunità" che resistessero allo scorrere corrosivo del tempo, e al susseguirsi frenetico delle altre cose "da fare". Mai persuaso da un'idea che esaurisce il ruolo dell'intellettuale identificandolo con l'individuo "produttore" di saperi - "misurato" e "valutato" attraverso logiche amministrative e tecnocratiche, e sulla base delle soluzioni o dei "risultati" che è in grado di fornire - Emmanuele ha sempre cercato piuttosto di ricreare il proprio "spazio pubblico" e il proprio "raggio di azione" come monastero in cui la povertà di mezzi fosse compensata dal ritrovato legame tra "conoscenza" ed "amicizia". Questo volume, che coinvolge molti degli amici e delle amiche incontrati lungo il suo cammino, va quindi letto tanto nella dimensione dell'affettuoso ricordo, quanto nella prospettiva dei differenti legami di amicizia che, proseguendo il dialogo con Emmanuele, ascoltano, vivono e testimoniano un amore per il sapere capace di ardere senza temere nulla, in grado di rivestire di sé luoghi, persone e relazioni.
br. In che misura si può affermare il carattere assoluto e incondizionato della verità? Quando invece la verità è condizionata da limiti che ne scandiscono il carattere relativo e provvisorio? Il contrasto tra assoluto e relativo ha animato dibattiti incandescenti, con accuse di dogmatismo o di nichilismo. Si può comporre virtuosamente il conflitto? Impegnarsi in questa impresa significa non solo dire diversamente l'essere che è e l'essere che accade, ma anche mostrarne l'intreccio strutturale. L'incondizionato si coniuga con le molteplici figure che, in situazione di condizionamento, non si irrigidiscono in una impossibile assolutezza e non si dissolvono in un confuso relativismo, ma si dispongono a qualificarsi come prospettive di verità. L'idea del prospettivismo veritativo è in grado di dare un'articolazione dinamica e costruttiva al rapporto tra l'essere che è e l'essere che accade: può offrire inoltre ragioni convincenti per il multiculturalismo e il pluralismo delle posizioni. Il discorso si precisa poi in una proposta di etica come via di approssimazione all'essere per noi e in un'analisi conseguente delie regioni del lavoro, dell'economia, della politica, della comunicazione e dell'artificio tecno-scientifico. L'attenzione viene portata pure sul nesso tra democrazia e laicità. L'esigenza di colmare l'invocazione di senso, che scaturisce dalla vicenda storica e dall'esperienza individuale, incontra infine il messaggio religioso. Prefazione di Virgilio Melchiorre.
br. Esistenza, identità, persistenza, modalità, proprietà, casualità: articolati in sei sezioni tematiche, questo volume raccoglie i testi più significativi e influenti che la filosofia di orientamento analitico ha dedicato ai temi centrali della metafisica, da indiscutibili classici del pensiero novecentesco, come Moore, Russell, Carnap e Quine ad autori più noti per i loro apporti nei campi della logica e della filosofia del linguaggio, come Davidson, Dummett, Putnam Kripke e Lewis, fino alle voci più recenti e tuttora in prima linea nel dibattito filosofico internazionale. Testi di Armstrong, Black, Carnap, Chisholm, Davidson, Ducasse, Dummett, Evans, Geach, Kripke, Lewis, Lowe, Mellor, Moore, Putnam, Quine, Russell, Ryle, Sellars, Sider, Stalnaker, Strawson, Wiggins, Williams.
ril. La Metafisica è l'opera più famosa di Aristotele. Si tratta degli appunti che Aristotele preparava per le sue lezioni all'interno del Peripato. Lo Stagirita pone qui i problemi fondamentali sull'essere e sul perché del divenire ricercandone le cause e i principi primi. La traduzione, fedele al testo greco, propone una terminologia moderna e una scansione ben articolata dei vari paragrafi, grazie anche alla novità delle intitolazioni. Le note al testo di Giovanni Reale, brevi ed essenziali, chiariscono i passi più difficili. Preziosi gli apparati finali: sono raccolti in sintesi i contenuti per libro e per capitolo della Metafisica. Questa edizione è arricchita da una monografia introduttiva e da un commentario analitico del curatore e traduttore.
br. La più completa e autorevole opera sul pensiero di Michele Federico Sciacca, autore di oltre sessanta volumi tradotti in molte lingue. L'Autore ricostruisce l'intero percorso del filosofo con rigore storico-critico e profonda partecipazione, mettendone in risalto l'impianto teoretico. L'integralità della persona come centro fecondissimo della ricerca filosofica è la prima fondamentale conquista di Sciacca.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Tema centrale nella riflessione di Martin Heidegger, il concetto di mondo rappresenta il filo conduttore della sua evoluzione dopo la pubblicazione, nel 1927, di Sein und Zeit. La ricostruzione di Flavio Cassinari, filologicamente accurata, è finalizzata all'obbiettivo teorico di mostrare il passaggio fra due di versi progetti metafisici, da quello del l'«ontologia fondamentale», che muove dall'indagine intorno alla costituzione ontologica dell'esistente per giungere a chiarire il «senso dell'essere in generale», concepito come il fondamento della totalità del reale, al tentativo di pervenire a questa stessa fondazione muovendo non dalla costituzione di un ente particolare, l'uomo, bensì deducendo la specificità di ciascuna forma dell'ente a partire da un'istanza, quella del mondo, intesa come trascendente rispetto a esso. I due diversi scenari che si delineano a partire dal ruolo decisivo attribuito all'istanza cosmologica (quello della «cosmologia fondamentale», che costituisce l'eredità del progetto di ontologia fondamentale e del tentativo di giungere alla fondazione ontologica delle scienze positive, e quello della «cosmo logia fenomenologica», che intende, invece, offrire una giustificazione dell'ente muovendo dal carattere «storico», cioè evenemenziale, del manifestarsi del mondo) rivelano, secondo Cassinari, una comune radice nell'orientamento antropologico, discutendo il quale viene in luce la rilevanza della riflessione del pensatore tedesco in virtù della possibilità, grazie ad essa e al di là dei suoi confini, di mettere a fuoco problemi decisivi della filosofia in quanto tale. Flavio Cassinari, dottore di ricerca in Filosofia, svolge la propria attività presso la cattedra di Filosofia Teoretica dell’Università degli Studi di Pavia. È autore di Definizione e rappresentazione. Antropologia e metafisica nell’interpretazione heideggeriana di Kant (Milano, 1994); di Martin Heidegger: il pensiero poetante. La produzione lirica heideggeriana (1910-1975) (Milano, 2000); di Passato e presente. La comprensione ermeneutica della storia (Perugia, 2000); di Mondo, esistenza, verità. Ontologia fondamentale e cosmologia fenomenologica nella riflessione di Martin Heidegger (1927-1930) (Napoli, in corso di stampa). Redattore di Fenomenologia e società e di Oltrecorrente, ha collaborato con aut aut, Iride, Itinerari filosofici, Paradigmi, Segni e comprensione. Ha, inoltre, tradotto e curato l’edizione italiana delle opere di H. Ott, Martin Heidegger: sentieri biografici (Milano, 1990) e di H. P. Duerr, Tempo di sogno. Sui limiti fra dimensione della natura selvaggia e processo di civilizzazione (Milano, 1992). Descrizione bibliografica Titolo: Mondo, esistenza, verità. Ontologia fondamentale e cosmologia fenomenologica nella riflessione di Martin Heidegger (1927-1930) Autore: Flavio Cassinari Prefazione di: Fulvio Papi Editore: Napoli: La Città del Sole, Giugno 2001 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 392 pagine; 23 cm ISBN: 8882921344, 9788882921347 Collana: Volume 83 di Il Pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia, Ontologia, Saggistica, Fenomenologia, Cosmologia, Germania, Anni Trenta, Esistenzialismo, Libri universitari, Umanistica, Ermeneutica filosofica, Critica, Interpretazione heideggeriana, Teoretica, Storia, Metaphysische Anfangsgründe der Logik im Ausgang von Leibniz, Mondo, Concetto, Sein und Zeit, Vom Wesen des Grundes, Essere e tempo, Essenza, Ragione, Essere, Esserci, Totalità, Aristotele, Fenomeno, Ente, Logica, Metafisica, Egoitat, Soggettività, Kant, Filosofia tedesca, Trascendenza, Idealismo, Ipseità, Crisi, Antropologia, Saggi filosofici, Riferimento, Bibliografia, Studi culturali, Libri fuori catalogo, Husserl, Poesia, Lezioni, Dasein, Lowith, Phanomenologie, Philosophy, Ontology, Nonfiction, Phenomenology, Cosmology, Germany, Thirties, Existentialism, University books, Humanities, Philosophical Hermeneutics, Criticism, Heideggerian interpretation, Theoretical, History, World, Concept, Being and time, Essence, Reason, Being, Being there, Totality, Aristotle, Phenomenon, Entity, Logic, Metaphysics, Subjectivity, German Philosophy, Transcendence, Idealism, Hypseity, Crisis, Anthropology, Philosophical Essays, Reference, Bibliography, Cultural Studies, Out of Print Books, Poetry, Lessons
LA CITTÀ DEL SOLE 2002 360 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO Soggetti: Etica e filosofia morale, Universalismo y neoaristotelismo en la etica contemporanea, ética, teoría política, Immanuel Kant, Philosophy, Filosofía latinoamericana, Multiculturalismo, Filósofos de Argentina, Saggi, relativismo, justicia, Morale, Azioni, Universalizzazione, Norme, Giudizio, Linguaggio normativo, Ragionamento, Criteri formali, Semantica, R.M. Hare, M.G. Singer, J. Habermas, J. Rawls, Costruttivismo, Dialogo, Regole, obligaciones, acción social y política, universalización, Democrazia, Ethics, Cittadinanza, Identità, Autonomia, Coscienza, Politica, Bibliografia
xxiii + 620pp., dans la série "Cours de philosophie" vol.II, 6ème éd.revue, br., peu de rousseurs, bon état
2 volumes: ensemble xxiii + 622pp., reliures demi-toile, bel état, dans la série "Bibliothèque de l'Institut Supérieur de Philosophie" Cours de philosophie, 4e édition revue, bel état, [contient: 1e partie.L'être, 2e partie.Les propriétés transcendantales de l'être, 3e partie.Les principales déterminations de l'être, 4e.Les causes de l'être]
br. "Naturalismo e ontologia" costituisce la versione rivista e ampliata delle John Dewey Lectures, tenute da Wilfrid Sellars all'Università di Chicago nel 1974. Il volume rappresenta quindi una delle sintesi più mature della riflessione del "savio di Pittsburgh". In esso Sellars opera il tentativo di unificare in forma sistematica le concezioni ontologiche, semantiche e di filosofia della mente che aveva sviluppato nei precedenti trent'anni. Proprio per questo carattere sistematico, Naturalismo e ontologia è divenuto un testo classico per la filosofia analitica del Novecento, in grado di suscitare approfonditi dibattiti nei più disparati ambiti della stessa. Risulta infatti indubbiamente affascinante il tentativo di proporre una teoria del significato e del riferimento che possa convergere con una profonda forma di naturalismo nel quale, in maniera per certi versi rivoluzionaria, riescano a convivere realismo scientifico e pragmatismo.
GARZANTI 1997. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, UN CENNO DI PIEGA AL MARGINE ANGOLARE SUPERIORE DELLA COPERTINA, VOLUME ASSOLUTAMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Le più recenti scuole critiche e filosofiche sembrano avere incrinato i rapporti tra le parole e il loro significato: il testo diventa oggetto di infinite possibilità di interpretazione e appropriazione, tutte ugualmente legittime. L'elettronica e la cultura di massa stanno trasformando la produzione, la diffusione e la conservazione dei segni. In questa situazione come può sopravvivere il libro, che ha plasmato così in profondità la nostra cultura? Quali sono le implicazioni dell'atto della lettura che rischiamo inconsapevolmente di perdere? Partendo da queste domande George Steiner indaga lo statuto del libro ed esplora l'enigma della rivelazione attraverso il linguaggio, che è il fondamento del giudaismo e del suo tragico destino.
FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale, 148 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, leggere gore e fioriture in copertina e ai risguardi che non compromettono la lettura.Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. «Come Nietzsche aveva riconosciuto in Wagner il suo unico antagonista esistente e con ciò gli aveva tributato il più grande onore, così Heidegger ha dedicato a Nietzsche il suo scritto più articolato che tratti di un pensatore moderno, anche se in questo caso cronicamente inattuale, dandogli il supremo onore di definirlo "l'ultimo metafisico dell'Occidente". E come Nietzsche si distacca in tutto dagli oppositori di Wagner, così Heidegger non ha molto a che fare con tutte le generazioni di critici e biasimatori di Nietzsche - è molto di più, è l'unico che risponda a Nietzsche.» (Roberto Galasso)
br. Per la prima volta collegati in una compiuta visione del mondo, Marcello Veneziani propone in "Nostalgia degli dei" i temi affrontati nell'arco di quarant'anni di studio e ricerca. Nel corso dei secoli, le divinità si sono fatte idee, principi fondamentali per la vita e per la morte, amore per ciò che è superiore, permanente e degno di venerazione. Oggi una società schiacciata su un presente assoluto, in cui nessuna differenza è accettata, sembra aver spazzato via anche gli ultimi limiti necessari alla loro sopravvivenza: il confine che protegge, il pudore che preserva, la fede che è amore per la Luce. Come in una galleria di gigantesche figure di marmo, l'autore osserva e racconta le dieci divinità che hanno fondato il pensiero e l'esistenza dell'uomo. E nel tracciarne i profili ne svela il senso recondito, la loro necessità fuor di metafora per ricominciare a «pensare anziché limitarci a funzionare» nella vita di tutti i giorni. Attingendo a una costellazione di pensatori che da Platone e Plotino passa per Vico e Nietzsche, fino ad arrivare a Florenskij ed Evola, nel suo lungo percorso di scrittore Veneziani conserva quella nostalgia del sacro che consente agli uomini di uscire dal loro mondo e dal loro tempo, di riconoscere i propri limiti e trascenderli, di trovare orizzonti, tutori e aperture oltre la caducità della nostra esistenza.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, SENZA IL TALLONCINO SUL RETRO DI COPERTINA. RARO. Nata con Aristotele, anche se battezzata solo nel Seicento, l'ontologia come teoria della definizione e della classificazione degli enti in generale conosce in anni recentissimi una seconda (o terza) giovinezza, confrontandosi con i nuovi problemi dell'informatica, delle scienze cognitive, delle scienze sociali. Con una sintetica e ragionata introduzione storico-teorica, e una ricca antologia che comprende anche testi rarissimi e mai tradotti, questo libro - che è una novità assoluta non solo per il mercato italiano - costituisce un indispensabile e innovativo vademecum per questa scienza insieme antica e contemporanea astratta ed enormemente concreta. Maurizio Ferraris è professore ordinario di Filosofia teoretica nella Facoltà di Lettere e filosofia della Università di Torino, dove dirige il Laboratorio di Ontologia. È direttore di programma al Collège International de Philosophie (Parigi); collabora al supplemento culturale del "Sole-24 ore" e a "il manifesto". e dirige la "Rivista di estetica". Pubblicazioni principali: Differenze. La filosofia francese dopo lo strutturalismo (1981), Tracce. Nichilismo moderno postmoderno (1983). La svolta testuale (1984), Ermeneutica di Proust (1987), Storia dell'ermeneutica (1988), Nietzsche e la filosofia del Novecento (1989), Cronistorio di una svolta (1990), La filosofia e lo spirito vivente (1991), Mimica. Lutto e autobiografia da Agostino a Heidegger (1992), Storia della volontà di potenza (1992), Analogon Rations (1994). L'immaginazione (1996), Estetica razionale (1997), L'ermeneutica (1998), Honoris causa a Derrida (1998), Nietzsche (con altri auto ri, 1999), Nietzsche y el nihilismo (2000), Experimentelle Ästhetik (2001), L'altra estetica (con altri autori, 2001), Una ikea di università (2001), Il mondo esterno (2001), A taste for the Secret (con Jacques Derrida, 2001), Documentalità (2009), il Manifesto del nuovo realismo (2012), Filosofia per dame (2011), Anima e iPad (2011), Spettri di Nietzsche (2014), Mobilitazione totale (2015), Emergenza (2016), Mobilitazione totale (2016), L'imbecillità è una cosa seria (2016), Filosofia teoretica (2017), Postverità e altri enigmi (2017), Il denaro e i suoi inganni (2018, scritto insieme a John R. Searle). Indice: Introduzione 3; 1. Dalla metafisica alla ontologia 9; 2. Dalla ontologia all'epistemologia 21; 3. Apriori concettuale 31; 4. Apriori materiale 41; 5. Prescrivere e descrivere; 6. Il ritorno della ontologia 55; Riferimenti bibliografici 61; ANTOLOGIA. 67-159; Glossario 161-166. Descrizione bibliografica Titolo: Ontologia Autore: Maurizio Ferraris Editore: Napoli: Guida Editori, Marzo 2003 Lunghezza: 168 pagine; 21 cm ISBN: 8871886631, 9788871886633 Collana: Volume 1 di Parole chiave della filosofia Soggetti: Filosofia, Ontologia, Guide, Manuali, Metafisica, Concetti chiave, Glossario, Terminologia, Filosofi, Studi filosofici, Riferimento, Consultazione, Bibliografia, Epistemologia, Opere generali, Essere, Ente, Aristotele, Apriori concettuale, Conoscenza, Teoretica, Seicento, Critica, Interpretazione, Sapienza, Scienza, Dio, Esistenza, Berti, Kevin Mulligan, Achille C. Varzi, Gianfranco Basti, Burkhardt-Smith, Antologie, Grecia, Medioevo, Modernità, Logica, Psicologia, Fisica, Avicenna, Tommaso d'Aquino, Essenza, Francisco Suarez, Lessico, Rudolph Göckel, Rodolphus Goclenius, Barry Smith, Johannes Alsted, Johann Georg Wlach, Christian Wolff, Immanuel Kant, Alexander Gottlieb Baumgarten, Cogito, Wilhelm Windelband, Scienze dello Spirito, Fenomenologia trascendentale, Franz Brentano, Intenzionalità, Edmund Husserl, Gottlob Frege, Leibniz, Rivoluzione scientifica, Galilei, Realismo, Alex Meinong, Bertrand Russell, Soggetto/Oggetto, Nicolai Hartmann, Martin Heidegger, Ermeneutica, Rudolf Carnap, Willard Van Orman Quine, Roderick M. Chisholm, Identità, Tempo, Peter Frederick Strawson, Hans Georg Gadamer, Linguaggio, Otto Lipmann, Paolo Bozzi, Nicola Guarino, Informatica, John R. Searle, Complessità, Realtà, Scolastica, Risistemazione metodica delle conoscenze, Classificare, Tropo, Potenza, Ontico, Relazione, Sostanza, Contraddizione, Mereologia, Parte/Intero, Atto, Categorie, Ontologie, Philosophy, Ontology, Guides, Manuals, Metaphysics, Key concepts, Glossary, Terminology, Philosophers, Philosophical studies, Reference, Consultation, Bibliography, Epistemology, General works, Being, Entity, Aristotle, Conceptual Apriori, Knowledge, Theoretics, Seventeenth century, Criticism, Interpretation, Wisdom, Science, God, Existence, Anthologies, Greece, Middle Ages, Modernity, Psychology, Physics, Thomas Aquinas, Essence, Lexicon, Spiritual Sciences, Transcendental Phenomenology, Intentionality, Scientific revolution, Realism, Subject, Object, Subject, Hermeneutics, Identity, Time, Language, Informatics, Complexity, Reality, Scholasticism, Methodical reorganization of knowledge, Classify, Trope, Power, Ontic, Relation, Substance, Contradiction, Mereology, Part, Whole, Act, Categories, Ontologies Parole e frasi comuni Aristotele base caso categorie causa compito comune concetto concettuale conoscenza conoscere costituisce dati definire definizione ente essere descrittiva differenza distinguere distinzione empirica ente enti esempio esiste esistenza esterno fenomeni filosofia fisica fisica ingenua fondamentale fondo forma formale generale genere immanente intelligente Kant essenza oggetto ontologia leggi linguaggio logica matematica materia metafisica metodo momento mondo naturale occupa oggetti ontologia parole pensare pensiero possibile predicamenti principio proposizioni proprietà psichici psicologia pura qualità ragione rapporto rappresentazione reale realtà relazione ricerca riferimento schema scientifica scienza semplice sensibile senso sfera significato simili sistema spirito storia storica struttura sviluppo teoria termini umano universale verità vero
PAUL BERNARD GRENET ONTOLOGIA. , PAIDEIA EDITRICE BRESCIA 1967, Volume in copertina morbida cartonata, normali e fisioligici segni del tempo. Gli. interni si presentano poco consultati, pagine ingiallite con lieve accentuazione ai margini, non si notano segni o marcature, tagli regolari, ingialliti, rilegatura integra. Nella Collana Corso di Filosofia Tomista, in appendice Enzo Maccagnolo con note sull'ontologia in Italia. Traduzione a cura delle Benedettine del Monastero Santa Scolastica. Buono (Good) . <br> <br> <br> 407<br>
br. Si è soliti identificare l'ontologia con quel ramo della filosofia che nasce dalla domanda: «Che cosa esiste?». E si è soliti precisare che questa domanda ammette due tipi di risposta. La prima risposta è facile, per non dire banale, e si può riassumere in un'unica parola: «Tutto». Ma asserire che "tutto esiste" è tautologico, cioè privo di contenuto, quindi privo d'interesse. Quando in filosofia ci si domanda che cosa esiste si mira piuttosto a fornire una caratterizzazione dettagliata di questo tutto, ossia a specificare quali entità vi rientrino, o almeno quali tipi di entità. Si mira, cioè, a redigere quello che si potrebbe chiamare un «inventario completo» del tutto. Questo ci porta al secondo tipo di risposta, in merito alla quale filosofi di orientamento diverso hanno manifestato opinioni anche molto divergenti. Il libro ricostruisce le posizioni principali, gli argomenti offerti a loro sostegno e le metodologie su cui riposano.