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19623083138Paris: Adrien Maisonneuve 1962. 184 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
51956Germer.1871.Petit in-8 demi-relié.Quelques rousseurs.Ed.O.
1973191879PUF Presses Universitaires de France, 1973. Philosophie d'aujourd'hui. In-8 broché de 523 pages. Bon état
1977100147323Columbia University Press 1977 176 pages 12 6x20 3x1 2cm. 1977. Broché. 176 pages.
br. Nella tradizione filosofica occidentale, l'ontologia rappresenta una disciplina centrale, il cui scopo è quello di esplicitare le caratteristiche universali della realtà, i suoi fondamenti costitutivi, i suoi primi principi. In tale prospettiva, essa è assimilabile a quella "filosofìa prima" (episteme tòn pròton arkòn kai aiuòli theoretiké) di cui parla Aristotele e che ha assunto il classico nome di "metafisica". Tuttavia, nel corso dei secoli, il concetto di metafisica ha acquisito un altro significato, cioè quello di analisi delle strutture e dei livelli ontologici del reale che eccedono l'esperienza di ciascun individuo e che riguardano questioni cruciali nella riflessione filosofica quali, ad esempio, l'esistenza di Dio, il problema del male, l'origine dell'Universo. Nel secolo scorso, l'ontologia si è ulteriormente articolata come studio dei diversi ambiti del reale, cosicché i vari enti di cui si occupano le differenti discipline costituiscono l'ambito di ontologie "regionali" (l'ontologia della fisica, l'ontologia della biologia, l'ontologia della matematica ecc.). Questo volume è dedicato allo studio dei rapporti complessi e fecondi tra l'ontologia e la conoscenza, secondo molteplici prospettive di analisi e di ricerca. I saggi in esso raccolti intendono contribuire sia alla riflessione critica nell'ambito degli studi e delle ricerche sulle relazioni tra l'ontologia e la conoscenza, sia all'approfondimento di alcuni temi più generali di carattere metafisico.
br. Il pensiero moderno occidentale ci ha abituati a credere che solo ciò che percepiamo è reale, che l'essere umano sia al centro del mondo e lo scopo della filosofia sia permetterci di interpretarlo. Graham Harman teorizza una nuova, provocatoria ontologia e in questo saggio, che è il suo manifesto programmatico, sintetizza e spiega i punti chiave del suo pensiero. Al cuore dell'Ontologia Orientata agli Oggetti c'è l'idea che gli oggetti - reali, immaginari, naturali, artificiali, umani e non umani - siano indipendenti gli uni dagli altri e che rientri nei compiti della filosofia indagare la loro interazione, anche quando essa avviene in assenza della percezione umana. Nata negli anni Novanta, l'Ontologia Orientata agli Oggetti dà voce alle istanze e gli interrogativi di questa nostra epoca di smarrimento e incertezza, invitando a superare l'antropocentrismo e ad estendere la riflessione filosofica al di fuori dell'uomo. Questo innovativo modello di pensiero ha saputo infiammare il dibattito culturale degli ultimi anni, trovando applicazione negli ambiti più disparati, dall'ecologia all'arte, e ha avuto una potente eco in particolare nel mondo dell'architettura.
198859236Milano, Guerini e associati (Kepos 2), 1988. 181 S. Broschierte Ausgabe
21110Milano, Università cattolica del sadro cuore, Vita e pensiero, 1994. In-8 (220x160mm) broché, 291 p. Quelques petites marques au crayon à papier, facilement effaçables. Très bon état général.
Marsilio, novembre 2011. Esemplare in condizioni eccellenti. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, SENZA IL TALLONCINO SUL RETRO DI COPERTINA. RARO. Nata con Aristotele, anche se battezzata solo nel Seicento, l'ontologia come teoria della definizione e della classificazione degli enti in generale conosce in anni recentissimi una seconda (o terza) giovinezza, confrontandosi con i nuovi problemi dell'informatica, delle scienze cognitive, delle scienze sociali. Con una sintetica e ragionata introduzione storico-teorica, e una ricca antologia che comprende anche testi rarissimi e mai tradotti, questo libro - che è una novità assoluta non solo per il mercato italiano - costituisce un indispensabile e innovativo vademecum per questa scienza insieme antica e contemporanea astratta ed enormemente concreta. Maurizio Ferraris è professore ordinario di Filosofia teoretica nella Facoltà di Lettere e filosofia della Università di Torino, dove dirige il Laboratorio di Ontologia. È direttore di programma al Collège International de Philosophie (Parigi); collabora al supplemento culturale del "Sole-24 ore" e a "il manifesto". e dirige la "Rivista di estetica". Pubblicazioni principali: Differenze. La filosofia francese dopo lo strutturalismo (1981), Tracce. Nichilismo moderno postmoderno (1983). La svolta testuale (1984), Ermeneutica di Proust (1987), Storia dell'ermeneutica (1988), Nietzsche e la filosofia del Novecento (1989), Cronistorio di una svolta (1990), La filosofia e lo spirito vivente (1991), Mimica. Lutto e autobiografia da Agostino a Heidegger (1992), Storia della volontà di potenza (1992), Analogon Rations (1994). L'immaginazione (1996), Estetica razionale (1997), L'ermeneutica (1998), Honoris causa a Derrida (1998), Nietzsche (con altri auto ri, 1999), Nietzsche y el nihilismo (2000), Experimentelle Ästhetik (2001), L'altra estetica (con altri autori, 2001), Una ikea di università (2001), Il mondo esterno (2001), A taste for the Secret (con Jacques Derrida, 2001), Documentalità (2009), il Manifesto del nuovo realismo (2012), Filosofia per dame (2011), Anima e iPad (2011), Spettri di Nietzsche (2014), Mobilitazione totale (2015), Emergenza (2016), Mobilitazione totale (2016), L'imbecillità è una cosa seria (2016), Filosofia teoretica (2017), Postverità e altri enigmi (2017), Il denaro e i suoi inganni (2018, scritto insieme a John R. Searle). Indice: Introduzione 3; 1. Dalla metafisica alla ontologia 9; 2. Dalla ontologia all'epistemologia 21; 3. Apriori concettuale 31; 4. Apriori materiale 41; 5. Prescrivere e descrivere; 6. Il ritorno della ontologia 55; Riferimenti bibliografici 61; ANTOLOGIA. 67-159; Glossario 161-166. Descrizione bibliografica Titolo: Ontologia Autore: Maurizio Ferraris Editore: Napoli: Guida Editori, Marzo 2003 Lunghezza: 168 pagine; 21 cm ISBN: 8871886631, 9788871886633 Collana: Volume 1 di Parole chiave della filosofia Soggetti: Filosofia, Ontologia, Guide, Manuali, Metafisica, Concetti chiave, Glossario, Terminologia, Filosofi, Studi filosofici, Riferimento, Consultazione, Bibliografia, Epistemologia, Opere generali, Essere, Ente, Aristotele, Apriori concettuale, Conoscenza, Teoretica, Seicento, Critica, Interpretazione, Sapienza, Scienza, Dio, Esistenza, Berti, Kevin Mulligan, Achille C. Varzi, Gianfranco Basti, Burkhardt-Smith, Antologie, Grecia, Medioevo, Modernità, Logica, Psicologia, Fisica, Avicenna, Tommaso d'Aquino, Essenza, Francisco Suarez, Lessico, Rudolph Göckel, Rodolphus Goclenius, Barry Smith, Johannes Alsted, Johann Georg Wlach, Christian Wolff, Immanuel Kant, Alexander Gottlieb Baumgarten, Cogito, Wilhelm Windelband, Scienze dello Spirito, Fenomenologia trascendentale, Franz Brentano, Intenzionalità, Edmund Husserl, Gottlob Frege, Leibniz, Rivoluzione scientifica, Galilei, Realismo, Alex Meinong, Bertrand Russell, Soggetto/Oggetto, Nicolai Hartmann, Martin Heidegger, Ermeneutica, Rudolf Carnap, Willard Van Orman Quine, Roderick M. Chisholm, Identità, Tempo, Peter Frederick Strawson, Hans Georg Gadamer, Linguaggio, Otto Lipmann, Paolo Bozzi, Nicola Guarino, Informatica, John R. Searle, Complessità, Realtà, Scolastica, Risistemazione metodica delle conoscenze, Classificare, Tropo, Potenza, Ontico, Relazione, Sostanza, Contraddizione, Mereologia, Parte/Intero, Atto, Categorie, Ontologie, Philosophy, Ontology, Guides, Manuals, Metaphysics, Key concepts, Glossary, Terminology, Philosophers, Philosophical studies, Reference, Consultation, Bibliography, Epistemology, General works, Being, Entity, Aristotle, Conceptual Apriori, Knowledge, Theoretics, Seventeenth century, Criticism, Interpretation, Wisdom, Science, God, Existence, Anthologies, Greece, Middle Ages, Modernity, Psychology, Physics, Thomas Aquinas, Essence, Lexicon, Spiritual Sciences, Transcendental Phenomenology, Intentionality, Scientific revolution, Realism, Subject, Object, Subject, Hermeneutics, Identity, Time, Language, Informatics, Complexity, Reality, Scholasticism, Methodical reorganization of knowledge, Classify, Trope, Power, Ontic, Relation, Substance, Contradiction, Mereology, Part, Whole, Act, Categories, Ontologies Parole e frasi comuni Aristotele base caso categorie causa compito comune concetto concettuale conoscenza conoscere costituisce dati definire definizione ente essere descrittiva differenza distinguere distinzione empirica ente enti esempio esiste esistenza esterno fenomeni filosofia fisica fisica ingenua fondamentale fondo forma formale generale genere immanente intelligente Kant essenza oggetto ontologia leggi linguaggio logica matematica materia metafisica metodo momento mondo naturale occupa oggetti ontologia parole pensare pensiero possibile predicamenti principio proposizioni proprietà psichici psicologia pura qualità ragione rapporto rappresentazione reale realtà relazione ricerca riferimento schema scientifica scienza semplice sensibile senso sfera significato simili sistema spirito storia storica struttura sviluppo teoria termini umano universale verità vero
PAUL BERNARD GRENET ONTOLOGIA. , PAIDEIA EDITRICE BRESCIA 1967, Volume in copertina morbida cartonata, normali e fisioligici segni del tempo. Gli. interni si presentano poco consultati, pagine ingiallite con lieve accentuazione ai margini, non si notano segni o marcature, tagli regolari, ingialliti, rilegatura integra. Nella Collana Corso di Filosofia Tomista, in appendice Enzo Maccagnolo con note sull'ontologia in Italia. Traduzione a cura delle Benedettine del Monastero Santa Scolastica. Buono (Good) . <br> <br> <br> 407<br>
br. Si è soliti identificare l'ontologia con quel ramo della filosofia che nasce dalla domanda: «Che cosa esiste?». E si è soliti precisare che questa domanda ammette due tipi di risposta. La prima risposta è facile, per non dire banale, e si può riassumere in un'unica parola: «Tutto». Ma asserire che "tutto esiste" è tautologico, cioè privo di contenuto, quindi privo d'interesse. Quando in filosofia ci si domanda che cosa esiste si mira piuttosto a fornire una caratterizzazione dettagliata di questo tutto, ossia a specificare quali entità vi rientrino, o almeno quali tipi di entità. Si mira, cioè, a redigere quello che si potrebbe chiamare un «inventario completo» del tutto. Questo ci porta al secondo tipo di risposta, in merito alla quale filosofi di orientamento diverso hanno manifestato opinioni anche molto divergenti. Il libro ricostruisce le posizioni principali, gli argomenti offerti a loro sostegno e le metodologie su cui riposano.
Vincentio Remer Ontologia. , Octava 1936, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingaillite e copertina usurata Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 250<br>
1996192662Gallimard Gallimard, 1996. In-8 broché de 401 pages. Collection Bibliothèque de Philosophie. Édition originale de ce recueil qui restitue les ultimes enseignements de Merleau-Ponty au Collège de France, interrompus par sa disparition brutale en 1961. Véritable laboratoire de pensée, ces notes de cours dévoilent la genèse de sa dernière ontologie. Le philosophe y approfondit sa critique du dualisme cartésien et ébauche une réflexion magistrale sur le corps, le langage, le Logos et le concept de Nature. Un document indispensable pour comprendre l'orientation ultime de sa phénoménologie. Très bon état
br. Per la prima volta collegati in una compiuta visione del mondo, Marcello Veneziani propone in "Nostalgia degli dei" i temi affrontati nell'arco di quarant'anni di studio e ricerca. Nel corso dei secoli, le divinità si sono fatte idee, principi fondamentali per la vita e per la morte, amore per ciò che è superiore, permanente e degno di venerazione. Oggi una società schiacciata su un presente assoluto, in cui nessuna differenza è accettata, sembra aver spazzato via anche gli ultimi limiti necessari alla loro sopravvivenza: il confine che protegge, il pudore che preserva, la fede che è amore per la Luce. Come in una galleria di gigantesche figure di marmo, l'autore osserva e racconta le dieci divinità che hanno fondato il pensiero e l'esistenza dell'uomo. E nel tracciarne i profili ne svela il senso recondito, la loro necessità fuor di metafora per ricominciare a «pensare anziché limitarci a funzionare» nella vita di tutti i giorni. Attingendo a una costellazione di pensatori che da Platone e Plotino passa per Vico e Nietzsche, fino ad arrivare a Florenskij ed Evola, nel suo lungo percorso di scrittore Veneziani conserva quella nostalgia del sacro che consente agli uomini di uscire dal loro mondo e dal loro tempo, di riconoscere i propri limiti e trascenderli, di trovare orizzonti, tutori e aperture oltre la caducità della nostra esistenza.
br. «Come Nietzsche aveva riconosciuto in Wagner il suo unico antagonista esistente e con ciò gli aveva tributato il più grande onore, così Heidegger ha dedicato a Nietzsche il suo scritto più articolato che tratti di un pensatore moderno, anche se in questo caso cronicamente inattuale, dandogli il supremo onore di definirlo "l'ultimo metafisico dell'Occidente". E come Nietzsche si distacca in tutto dagli oppositori di Wagner, così Heidegger non ha molto a che fare con tutte le generazioni di critici e biasimatori di Nietzsche - è molto di più, è l'unico che risponda a Nietzsche.» (Roberto Galasso)
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale, 148 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, leggere gore e fioriture in copertina e ai risguardi che non compromettono la lettura.Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
1994100137697Routledge 1994 408 pages 15 6x2 6x23 2cm. 1994. Cartonné. 408 pages.
GARZANTI 1997. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, UN CENNO DI PIEGA AL MARGINE ANGOLARE SUPERIORE DELLA COPERTINA, VOLUME ASSOLUTAMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Le più recenti scuole critiche e filosofiche sembrano avere incrinato i rapporti tra le parole e il loro significato: il testo diventa oggetto di infinite possibilità di interpretazione e appropriazione, tutte ugualmente legittime. L'elettronica e la cultura di massa stanno trasformando la produzione, la diffusione e la conservazione dei segni. In questa situazione come può sopravvivere il libro, che ha plasmato così in profondità la nostra cultura? Quali sono le implicazioni dell'atto della lettura che rischiamo inconsapevolmente di perdere? Partendo da queste domande George Steiner indaga lo statuto del libro ed esplora l'enigma della rivelazione attraverso il linguaggio, che è il fondamento del giudaismo e del suo tragico destino.
1973104494London, Routledge & Kegan Paul Ltd., 1973. XV + 416 S. 8° Oktav, Hardcover/Pappeinband
br. "Naturalismo e ontologia" costituisce la versione rivista e ampliata delle John Dewey Lectures, tenute da Wilfrid Sellars all'Università di Chicago nel 1974. Il volume rappresenta quindi una delle sintesi più mature della riflessione del "savio di Pittsburgh". In esso Sellars opera il tentativo di unificare in forma sistematica le concezioni ontologiche, semantiche e di filosofia della mente che aveva sviluppato nei precedenti trent'anni. Proprio per questo carattere sistematico, Naturalismo e ontologia è divenuto un testo classico per la filosofia analitica del Novecento, in grado di suscitare approfonditi dibattiti nei più disparati ambiti della stessa. Risulta infatti indubbiamente affascinante il tentativo di proporre una teoria del significato e del riferimento che possa convergere con una profonda forma di naturalismo nel quale, in maniera per certi versi rivoluzionaria, riescano a convivere realismo scientifico e pragmatismo.
1991307196ABMünchen/Zürich, Piper, 1991. Oktav. XXXI, 527 Seiten. Original-Leineneinband mit Schutzumschlag im Pappschuber. (guter Zustand).
200039031Röll, Dettelbach, 2000. 134 Seiten, 8° , 19,5 x 12 cm, kartoniert
2 volumes: ensemble xxiii + 622pp., reliures demi-toile, bel état, dans la série "Bibliothèque de l'Institut Supérieur de Philosophie" Cours de philosophie, 4e édition revue, bel état, [contient: 1e partie.L'être, 2e partie.Les propriétés transcendantales de l'être, 3e partie.Les principales déterminations de l'être, 4e.Les causes de l'être]