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19408815Tübingen, Mohr, 1940. 8°, VI, 232 Seiten. Kartonumschlag der Zeit.
A CURA DI DIEGO MARCONI UTET 1977 779 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, ACETATO DI SOVRACCOPERTA, NON PRESENTE IN FOTO, UN PO' LENTO E DEFORMATO, PER IL RESTO CONDIZIONI OTTIME "I papisti non devono godere i benefici della tolleranza perché, dove essi hanno il potere, si ritengono in obbligo di rifiutarla agli altri. È infatti irragionevole che abbia piena libertà di religione chi non riconosce come proprio principio che nessuno debba perseguitare o danneggiare un altro per il fatto che questi dissente da lui in fatto di religione." (John Locke)
A CURA DI EDOARDO MIRRI PRESENTAZIONE DI FULVIO TESSITORE GUIDA 1993 601 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Adrasto alcuni allora angolo solido assai azioni brachilogica buoni certo chiesa chiesa cattolica chiesa protestante cittadini colui comandi comune concetto conoscenza considerazione coscienza costituzione credere cristianesimo Cristo critica cuore dèi dell'intelletto determinare dinanzi diritto discepoli divenire diverse divinità dottrina doveri ebrei erano esso facoltà fantasia farisei felicità Fichte figlio filosofia Flatt fondo forza generale Gerusalemme Gesù ghiacciaio gioia giovane Hegel giudicare greci Grindelwald infatti invece Kant kantiana l'intelletto l'uomo lascia legge morale Lessing libero maestro mente miracoli natura nessun Nohl oggetto parole patto pensare possibile possono poteva predica presenta principi proprio protestante pura ragion pratica rappresentazioni razionale regno di Dio religione cristiana religione popolare religione positiva religione soggettiva religiose resto riguarda Rosenkranz Schelling semplicemente sensazione sensibilità senso sentimento sinedrio società Socrate soltanto spesso spirito Stoccarda storia tale testo trova Tubinga umana uomini uomo vedere verità viene virtù volontà Wetterhorn
47497Puf.1963.In-8 br.237 p. Etat correct.
1993100145181Routledge 1993 224 pages 13 7922x21 59x1 2954cm. 1993. Broché. 224 pages.
FONDO DI MAGAZZINO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO
New English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 187 p. A study on ontology of art. Sanat ontolojisi.
ill. Il Saggio è rivolto alla domanda metafisica: domanda sul senso, sul valore, sulla razionalità ultima della vita. E tuttavia come tentare una risposta se non andando a fondo nella struttura stessa del domandare? Con questo motivo a ritroso, Bontadini si colloca ad un tempo nell'alveo del pensiero moderno e ne riconosce il punto metodologico di rigore: l'attenzione all'orizzonte della coscienza, quale primalità indubitabile del pensiero, costituisce in definitiva la via per una fondazione metodologica della stessa domanda sull'essere.
ISTITUTO DI STORIA DELL'ARTE TORRE DEL GRECO 1974 54 PP. NOTA A BIRO SULLA COPERTINA DEL VOLUME, COME DA FOTO, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
19050Paris, Librairie Vrin, Bibliothèque des textes philosophiques, 1959. In-8 (190x145mm) broché, 124 p. Quelques petites marques au crayon de papier (très facilement effaçables). Très bon état général.
br. L'esistenza di un essere divino, nonché la sua dimostrabilità, è stata da sempre una delle tematiche più complesse e spinose nella storia del pensiero filosofico: e, all'interno di questo contesto, le dimostrazioni cosiddette "ontologiche" hanno costituito un punto particolarmente controverso e dibattuto. Il dibattito filosofico attorno a esse è sempre stato storicamente molto intenso e stimolante, per numerosità di interventi e diversità di posizioni. Questo volume nasce con lo scopo di raccogliere una serie di saggi che mettono a tema le peculiarità dell'unum argumentum anselmiano, nonché le sue varie declinazioni successive, seguendo un fil rouge particolare: ovvero, l'idea che una rinascita della metafisica, un suo rinnovamento dopo le pesanti critiche subite nella modernità e nella postmodernità, sia possibile proprio grazie alla riscoperta dell'autentico significato e valore dell'unum argumentum, studiato e compreso in tutta la sua poliedricità.
brossura
br. Qual è la specificità dell'uomo, quale il rapporto che in lui intercorre tra l'appartenenza al mondo naturale e il suo carattere di essere libero? In che modo la sua stessa natura accoglie il germe di una fondamentale fondazione etica? E come si pone ciò in relazione con le questioni ultime del pensiero, i principi più alti e addirittura con la possibilità di pensare Dio? Recuperando e rielaborando contributi precedenti, Hans Jonas raccoglie in questo volume queste tre direttrici fondamentali del proprio pensiero e le armonizza organicamente, offrendo una consapevole riproposizione dei temi fondamentali della sua filosofia. Un vero e proprio testamento filosofico, in cui l'autore sembra voler lasciare ai lettori il sunto essenziale di un percorso lungo una vita. Il tentativo estremo di offrire una rinnovata comprensione ontologica dell'uomo quale solida base per riaffermare con forza crescente il nostro dovere di farci carico del destino e del mondo cui apparteniamo.
12176Genève / Basel, imprimerie Rivera et Dubois / Société odontologique suisse, 1887 à 1903. 17 volumes in-8 dont 14 en demi-basane noire, dos (frottés pour la plupart) avec titre et filets dorés, 2 volumes en demi-percaline noire avec filets à froid et titre doré, couvertures conservées et enfin 1 volume demi-basane noir, dos à 5 petits nerfs orné de fleurons, date, titre et mention "Ecole dentaire Genève" dorés, pièce de titre marron (dos uniformément passé, avec quelques frottements). Ex-libris Louis J. Baume.
54839N° 3 - in-8 broché - 39e année - 1959 - publication trimestrielle - Ed. Presses Universitaires de France
traduzione di Vitulano Pasquale GUIDA EDITORI 1978 DUE VOLUMI, RISPETTIVAMENTE 356 E 230 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI. In questo libro Hayden White, uno dei più grandi filosofi americani della storia, ha voluto investigare la struttura formale di alcuni capisaldi emblematici della riflessione e della pratica storica del secolo XIX. Il principio di fondo che ispira l'ampia e originale indagine è che ogni opera storiografica è prima di tutto una narrazione, un testo 'poetico' attraverso il quale il magma complesso degli eventi viene ordinato ed espresso. Ma qual è la natura, quali le leggi (se vene sono ) di questa strutturazione poetico-narrativa del discorso storiografico? Per rispondere a questo quesito, White ha interpellato le opere ottocentesche prescelte non già a livello dei loro significati, bensì a quello dei loro significati. Ha cioè verificato se, opportunamente analizzato, l'impianto linguistico di quelle opere esibisca e meno la presenza di una logica - o meglio di una retorica - dalle norme ben individuabili e configurabili. Hayden White (1928) è un filosofo e storico statunitense. È conosciuto per aver sviluppato un’indagine epistemologica sulla storia con una riflessione sui concetti di narrazione e di postmoderno. La sua opera principale, pubblicata per la prima volta nel 1973, si intitola ’Metastoria. L’immaginazione storica nel diciannovesimo secolo in Europa’. Attualmente è professore emerito all’Università della California a Santa Cruz e professore di Letteratura comparata presso l’Università di Stanford. Indice Prefazione PARTE PRIMA: La tradizione ereditata: l'illuminismo e il problema della coscienza storica CAP. I - L'immaginazione storica fra metafora e ironia Introduzione La dialettica della storiografia illuministica Le concezioni convenzionali della storiografia Storia, linguaggio e trama Scetticismo e trama Le principali forme della storiografia pre-illuministica Leibniz e l'illuminismo Il campo storico L'esito storiografico dell'illuminismo La ribellione di Herder alla storiografia illuministica L'idea della storia in Herder Da Herder al romanticismo e all'idealismo CAP. II - Hegel: la poetica della storia oltre l'ironia Introduzione Linguaggio, arte e coscienza storica Storia, poesia e retorica Le strutture d'intreccio possibili Tragedia e commedia come strutture d'intreccio generiche La storia in se stessa e la storia per se stessa La storia in se stessa e per se stessa Il campo storico come struttura Lo stato, l'individuo e la visione tragica della storia Il campo storico come processo Dalla tragedia alla commedia L'intreccio della storia del mondo PARTE SECONDA : Quattro tipi di «realismo» nella storiografia del XIX secolo CAP. III - Michelet: Il realismo storico come «romance» Introduzione I classici della storiografia del XIX secolo La storiografia contro la filosofia della storia La storiografia romantica come «Realismo» nel modo metaforico Il campo storico come caos dell'essere Michelet: la storiografia spiegata come metafora e intrecciata come romance CAP. IV Ranke: Il realismo storico come commedia Introduzione I fondamenti epistemologici del metodo storico di Ranke Il processo storico come commedia La «Grammatica» dell'Analisi storica La «Sintassi» dell'evento storico La «Semantica» dell'interpretazione storica Le implicazioni conservatrici dell'idea della storia di Ranke La storia intrecciata come commedia La difesa formale dell'Organicismo come metodo storico Conclusione CAP. V - Tocqueville: il realismo storico come tragedia Introduzione Antididattica Poesia e storia in due modi Poesia e storia in due modi La maschera liberale La storiografia di mediazione sociale La «Sintassi» dei processi storici significativi La «Semantica» della storia americana Il dramma della storia europea Punto di vista liberale, tono conservatore Il conflitto tragico dal punto di vista ironico La risoluzione ironica del dramma rivoluzionario Il tentativo di resistenza alle implicazioni ideologiche dal punto di vista ironico La critica di Gobineau La caduta dell'ironia Conclusione CAP. VI - Burckhardt: Il realismo storico come satira Introduzione Burckhardt: La visone ironica Il pessimismo come visione del mondo: la filosofia di Schopenhauer Il pessimismo come Base della Coscienza Storica Lo stile satirico La «Sintassi» della storia La struttura d'intreccio come «Satira» Antimetafora Il Realismo come ironia Storia e Poesia Conclusione PARTE TERZA: Il ripudio del «realismo» nella filosofia della storia del tardo XIX secolo CAP. VII - La coscienza storica e la rinascita della filosofia della storia CAP. VIII Marx: la difesa filosofica della storia nel modo metonimico Introduzione Il problema della dottrina marxista L'essenza della concezione storica di Marx Il modello fondamentale di analisi La «Grammatica» dell'esistenza storica La «Sintassi» del processo storico La «Semantica» della storia Il metodo di Marx applicato agli eventi storici concreti Conclusione Cap. IX - Nietzsche: La difesa poetica della storia nel modo metaforico Introduzione Mito e storia Memoria e storia Morale e storia Verità e storia Conclusione Cap. X - Croce: La difesa della filosofia della storia nel mondo ironico Introduzione Filosofia della storia come critica La storia ridotta sotto il concetto generale dell'arte L'Estetica della coscienza storica La natura della conoscenza storica: la giustificazione del buon senso La natura paradossale della conoscenza storica Le implicazioni ideologiche dell'Idea della storia di Croce Il metodo critico applicato: l'effetto addomesticante dell'Ironia Croce contro Marx Croce contro Hegel Croce contro Vico La storia come ideologia borghese Conclusione Soggetti: Studi letterari, Cultura europea, Civiltà occidentale, Metahistory, Letteratura, Critica letteraria, Roland Barthes, Northrop Frye, Kenneth Burke, Hegel, Michelet, Ranke, Tocqueville, Burckhardt, Marx, Nietzsche, Benedetto Croce, Storiografia, Filosofia della storia, Kultur der Renaissance in Italien, Scrittura storica, Carlo Ginzburg, Rivoluzione francese, Intreccio, romance, comedy, tragedy, satire, Ideologie, metafora, metonimia, sineddoche, ironia, Michelet, Struttura formale, Ranke, Tocqueville, Burckhardt, Linguistica, Significante, Testo poetico, Memoria, Filologia, Costruttivismo retorico, Poetica, Linguistica, Metastoria, Grammatica, Semantica, Mito e storia, Organicismo, Epistemologia, Gobineau, Ironia, Leibniz, Illuminismo, Herder
Mm 150x210 Collana "Homo absconditus". Volume nella sua brossura originale con alette, 122 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta un' etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Nel volume vengono presentate dall'autore le idee sull'arte. Si tratta di un commento filosofico a margine del Parsifal, teso a mostrare il primato dell'arte e in particolare della musica. Egli critica la superficialità della idea di progresso, la cui esaltazione moderna stava conducendo al disequilibrio uomo-cosmo. Il volume comprende, oltre al saggio Religione e Arte, una appendice e i complementi a questo scritto, il testo Del femminino nell'umano, la lettera aperta a Ernst von Weber, la lettera programmatica sul Parsifal a Luigi Il di Baviera, il saggio Metafisica, arte e religione. Prefazione di Giovanni Sessa.
br. Il concetto di transindividualità forgiato da Gilbert Simondon rappresenta il nucleo di una teoria esplicativa dei fenomeni collettivi fondata su un'ontologia dei processi di individuazione, che supera in un solo gesto paradigmi della relazione sociale di tipo olistico o individualistico e mette fuori gioco ogni concezione dell'incontro con l'altro in termini di riconoscimento dell'after ego e di empatia, altra figura dell'introspezione. Attraverso una lettura congiunta di Simondon e Lévinas, che coinvolge anche momenti della riflessione di Heidegger e di Henry, questo libro si propone di delineare i contorni di un'ontologia materialistica per la relazione, attenta alle dimensioni dell'immaginazione, della sensibilità e degli affetti che, da stati soggettivi di una coscienza o di un ego, diventano luogo di individuazione multipla e plurale. La dissociazione tra il soggetto e l'esperienza, la riconduzione dei dati dell'esperienza all'elemento inumano e a-soggettivo dell'essere permette di tracciare su un piano ontologico un comune che non è universale né collettivo, ma continuo e inappropriabile processo di costituzione e confluenza di soggetti e significati.
19626048206Köln, Universitätsverl 1962. 8°. 210 pp. Broschur. Kleiner Namensstempel auf Titel. Ganz vereinzelt kleinere Anstreichungen. Sonst sehr ordentlich.
1962018702Mohr (Paul Siebeck) Verlag, Tübingen 1962. 2., Unveränderte Auflage Farbiger O.-SU. Leinen Einwandfrei
125,Paris, Les Belles Lettres 1940, 158 pp., 1 vol. in 8 br.
19372665415phWürzburg-Aumühle, Triltsch, 1937. einfache Broschur, ca. DinA 5, nur 50 Seiten, Einband mit geringen Gebrauchsspuren, minimal eckgeknickt, gering berieben und bestoßen, Seiten oben leicht eckgeknickt, Schnitt und Seiten papierbedingt gebräunt, gut erhalten / guter Zustand [4 Warenabbildungen]
151254Berlin : Suhrkamp. 2020. 229 Seiten 22,5*14 cm. OPappband, OSchu.