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br. I grandi temi del sacrificio e dell'asse Io/ Sé così come emergono da un'immersione degli autori nel Libro Rosso, l'eccezionale diario sul quale Jung coraggiosamente annotò e dipinse le immagini di un periodo particolarmente fertile e doloroso della sua "discesa agli inferi", del suo contatto con le grandiose immagini del profondo, il cui spirito gli disse: "Nessuno può o deve impedire il sacrificio. Il sacrificio non è distruzione, il sacrificio è la pietra miliare di ciò che verrà". C.G. Jung, Il Libro Rosso. Liber Novus (2009), tr. it., Boringhieri 2010, p. 230.
br. Lo scrittore ed esploratore sudafricano Laurens van der Post restituisce in queste pagine uno Jung inedito. Una biografia non ordinaria che nasce da un lungo rapporto di amicizia tra due esploratori, uno degli infiniti spazi dell'inconscio abitato dagli Archetipi, l'altro delle enormi distese del deserto del Kalahari, luogo nel quale van der Post effettuò le sue ricerche sugli ultimi rappresentanti aborigeni della nostra specie, i boscimani. E proprio nel pensiero primevo dei boscimani van der Post rintraccia alcune straordinarie analogie con le intuizioni e gli studi scientifici di Jung. "Una delle principali fonti d'incomprensione sulla natura e sulla grandezza del contributo di Jung alla vita della nostra epoca - sostiene l'autore - è dovuta alla supposizione che il suo interesse prevalente fosse in ciò che chiamò l''inconscio collettivo' dell'uomo. È vero che è stato il primo a scoprire ed esplorare l'inconscio collettivo, ma, in conclusione, non era il mistero di questo ignoto universale nella mente dell'uomo, bensì un mistero ben più grande, a ossessionare il suo spirito e a guidare tutta la sua ricerca: il mistero della coscienza e del suo rapporto con il grande inconscio".
A selection of Henri Cartier-Bresson's memorable portraits with some pencil drawings included. 142 duotone illustrations.
With 181 pages. Dust jacket has chipped edges and a few marks.
Mm 170x240 Numero a cura di Aldo Carotenuto. Copertina flessibile, 216 pagine. Copia in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
BOLLATI BORINGHIERI 2006, ALLO STATO DI NUOVO Questo libro intende parlare delle questioni politiche del presente attraverso uno sguardo storico-critico, che studia gli universi di senso del passato: la gravidanza prima dello stetoscopio, prima dell'ecografia, prima dell'embrione. Risalendo indietro fino a guardare ai geni, liberandoli dalle sovrastrutture ideologiche che si sono depositate su di essi dopo la loro scoperta. Oggi ci si trova in presenza di ciò che la Duden chiama "feto pubblico", un fenomeno, fino a tre decenni fa, estraneo all'esperienza delle donne in stato interessante, in quanto il "conflitto morale" tra la donna e l'embrione si origina solo con la medicalizzazione e il controllo della gravidanza.
Mm 180x230 Volume in copertina rigida, sopracoperta originale, 541 pagine. Libro in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, br. edit ., pp.142,2; coll. "Ricerche / 112. Lingua e letteratura italiana", prima ed. , ottimo esemplare. (a007) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
EDITORI RIUNITI 1991 PP. XV - 270. INTERVENTI DI TITO MAGRI FRANCESCO MANCINI STEFANO BOCA LUCIANO ARCURI CRISTIANO CASTELFRANCHI MARIO CASTORINA LORENZO CIONINI NINO DAZZI GIOVANNI LIOTTI DOMENICO PARISI ANTONIO SEMERARI. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Mm 150x235 Brossura editoriale di pp. 550. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
br. Carl Gustav Jung è un personaggio che sfugge alle definizioni. Conosciuto essenzialmente come primo importante seguace di Freud e poi fondatore di un'autonoma psicologia analitica, Jung è però autore che ha segnato profondamente anche la storia del pensiero filosofico, religioso, scientifico. In questo libro, l'opera dello psicologo svizzero viene analizzata con atteggiamento imparziale, enucleandone i significativi contributi senza trascurarne le oscure aporie. La scelta di seguire la psicologia junghiana nella sua evoluzione, inoltre, ne evidenzia alcuni aspetti, se non ignoti, certo sottovalutati.
La biografia di Guido Jung è la storia di un esponente della borghesia commerciale meridionale nella prima metà del XX secolo, e della sua ascesa verso le vette della carriera politica durante il fascismo. Testimonia, però, anche la lotta di una generazione per l'affermazione di valori come patria, nazione, famiglia e la loro sconfitta verso il paradosso della violenza, della sopraffazione e dell'inciviltà. È una storia da vicino e dal basso che cerca di cogliere il senso, e con esso la cifra e il carattere, della filosofia esistenziale di Jung, rendendo conto del suo straordinario attivismo. Il lettore è chiamato a seguire lo sviluppo di diversi temi e personaggi; così, dalla famiglia si passa all'attività commerciale, dalla guerra al dopoguerra, dal fascismo al regime, dall'impero al razzismo, analizzando la posizione di Jung e quella delle persone a lui vicine, familiari, amici o referenti. Mussolini, D'Annunzio, Di Cesarò, De' Stefani, Pirelli, Caetani, Ara, Di Veroli, Beneduce, Sinigaglia, Menichella, Mattioli, Badoglio sono soltanto alcuni fra i suoi principali interlocutori. È un libro sull'economia e la politica del fascismo, sulla gestione del potere, sulla guerra, sul militarismo e sul razzismo. È un libro sulla famiglia e sull'amicizia, sulla disciplina e sulla capacità di lavoro, sulle passioni umane e sul disinteresse. Sulla forza e sulla debolezza, sulla resistenza e sulla fragilità, sull'amore come condizione di vita necessaria, ma non sufficiente. Autori: Nicola De Ianni.
Jung dal maggio del 1934 fino al febbraio del 1939 dedica a "Così parlò Zarathustra" una serie di conferenze, che sono trascritte in quattro volumi. In esse interpreta vari capitoli dell'opera di Nietzsche alla luce delle sue categorie psicologiche, che illustra in saggi precedenti, come "Psicologia dell'inconscio" e "L'Io e l'inconscio". Per delucidare i principali nuclei tematici del filosofo, si serve anche di idee che acquisisce dallo gnosticismo, dall'alchimia rinascimentale e dalle religioni orientali. Il saggio di Berlato si accosta al commento junghiano con l'obiettivo di esplorare e risolvere progressivamente i nodi tematici più complessi. Il saggio si offre come una duplice introduzione: una conduce al cuore di molte teorie junghiane, l'altra consente al lettore di scoprire il fascino di alcune delle più suggestive pagine di Nietzsche che proprio in "Così parlò Zarathustra" hanno trovato la loro più congeniale collocazione. Autori: Roberto Berlato.
740 p. Bollingen Series XIX. Foreword by C. G. Jung. Preface to the Third Edition by Hellmut Wilhelm. Hardcover Very good condition
Mm 140x220 Rivista semestrale di difficile reperibilità - Brossura originale con copertina a stampa, 201 pagine. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Trad. di M.Grazia Testi Piceni.<BR>8°, pp.227 (3). T. tela edit. ill. con sovrac. Timbretto di esemplare fuori commercio. Dalla cop.: "Lettere confessioni e sogni inediti di Jung, appunti critici e aneddoti su Jung: una introduzione esauriente e multiforme alla psicologia del profondo e ai principi della psicoterapia".
(Diapason). 8°, pp.227. T.cart., sovrac. timbro priv., sottolin. a lapis.
In 8°, br. edit. con sovracop., pp. 211,(5); coll. "Psiche e coscienza", copia molto buona. (ZC6/D) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (ZC6/D)
Cm. 21,8, cart. edit., pag. 156 (6). Copertina con lieve foxing, internamente ottimo esemplare.
ALFREDO GUIDA EDITORE 2005 349 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Il libro è il risultato di un'interpretazione dei "dialoghi sull'asinità" scritti da Giordano Bruno, che vanno sotto il titolo: "La cabala del cavallo pegaseo". Esso è esposto - in tre parti - sotto forma di dialoghi tra l'autore ed il "reverendissimo signor don Sapatino" (al quale Bruno dedicò "La cabala"), prima nelle vesti di prete, poi di abate di San Quintino e, infine, di vescovo di Casamarciano. Il sottotitolo - "Dialoghi sull'asinità "di"Giordano Bruno" - sta, pertanto, anche ad indicare che nel libro si dialoga sull'asinità trattata dal Nolano. Intanto, nell'appendice alla Cabala - "L'Asino cillenico del Nolano" - Bruno descrive la vicenda di un asino (allegoria dello stesso Nolano) che possiede un "alto, raro e pelegrino" dono, ossia "quell'estraordinario rimbombo,che la largicità [di Giove], in questo confusissimo secolo, nell'interno [suo] spirito (perché si producesse fuora) ha seminato". Da qui un terzo significato del sottotitolo, cioè "dialoghi sulla condizione asinina di Bruno". Parole e frasi comuni abbiamo abstratto afferma alchimisti alcuni all'Asino anticristiano appunto asini negativi asini positivi asinina bruniana C.G. JUNG Cabala del cavallo cabalistico Candelaio Canseliet Casamarciano caso cavallo pegaseo certo chiaro cielo CilibertoCimitile Cimmeri Concilio Vaticano considerato contemplazione contenuto Coribante corpo corpus costituisce cristiana cristianesimo Cristo dell'asinità dell'ignoranza dialoghi dice divina don Sapatino Ebbene Eridano ermetica Eroici furori espressioneEugène Canseliet evidenzia fede Fides et ratio filosofo Gesù Giordano Bruno ignoranza infatti interpretazione kabala l'alchimia l'altro l'Asino cillenico l'ignoranza l'intelletto leggere magia mente Mercurio Momo mondo natura nolana NolanoOpere magiche parla passo PERNETY Pietra filosofale portinaio e porta posizione possa precisa presente proprio punto raggione razionale realtà relazione religione ricordo riferito ruota delle metamorfosi sapienza satira Saulino scienza scrive Sebasto sembra senso significatosimbolo Spaccio teologi termini testo tratta trova vale a dire vedere verità nozionale verso la conoscenza visto Yates
br. «Padre significava per me qualcosa di cui ci si può fidare e: impotenza. Questo è l'handicap con cui ho cominciato». Da tale ricordo di Carl Gustav Jung prende le mosse Pier Claudio Devescovi, che indaga l'immagine del padre fra verità narrativa e verità storica. Il padre debole che Jung ci ha tramandato nel suo «mito» viene messo a confronto con la figura del pastore Paul Achilles Jung quale traspare dai documenti d'epoca. Ne emerge un rapporto ambivalente, tanto quanto il rapporto di Carl Gustav con la possente figura del nonno, suo omonimo, famoso medico e rettore dell'Università di Basilea, nonché presunto discendente di Goethe. Con una pluralità di fonti e testimonianze, Devescovi mostra come nella svalutazione che lo psichiatra fa di suo padre sia stato determinante il ruolo della madre, Emilie Preiswerk. Nel figlio si ritrova infatti un «antedipo non ben temperato» (come lo intende Paul-Claude Racamier), che si esprime con ostilità nei confronti delle figure paterne. In questo modo egli va all'estenuante ricerca di un padre autorevole, che però è costretto a eliminare e a svilire nel momento stesso in cui lo riconosce. Il saggio analizza anche il rapporto di Jung con i due padri elettivi che furono tanto influenti nella sua formazione, Eugen Bleuler e Sigmund Freud, per poi indagare il suo rapporto con Dio, il Padre dei padri, che Jung ammette di conoscere non tramite la fede, ma attraverso un'esperienza gnostica diretta. Questo teatro familiare - in cui compaiono anche nuovi tasselli informativi e figure poco conosciute - getta luce sulle molteplici immagini paterne con cui Carl Gustav Jung si è confrontato e ha combattuto per tutta la vita. Devescovi racconta così il conflitto filiale, restituisce valore ai padri annientati e al contempo sottolinea quanto il non riconoscimento del padre condizioni anche la nostra epoca.
Mm 170x240 Collana "Enciclopedie del sapere" - Volume rilegato in similpelle blu con sovraccoperta, xix-453 pagine. Tracce di umidità al primo foglio di guardia, peraltro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 21.70), brossura illustrata, pp. 601, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In buono stato (good copy).
Mm 155x210 Collana "Il triangolo". Volume nella sua brossura originale, dorso muto, 61 pagine con illustrazioni in nero nel testo e fuori testo. Copia in buone condizioni, mostra normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
grand in-8, 245 pages, ill., broche, couverture rouge imprimée. Quelques rousseurs au 1er plat et aux tranches sinon bel exemplaire. [PH-5] Suivi de Carl Gustav JUNG