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2006191484Parole et Silence Les Plans-sur-Bex, Édition Parole et Silence, 2006. In-12 broché de 103 pages. Très bon état
<p>24 cm, brossura editoriale con titolo, p. 30. Periodico mensile. Esemplare ben conservato.</p>
2008178790Pierre Téqui Pierre Téqui, 2008. In-12 broché de 135 pages. Très bon état
198212485Calmann-Lévy 1982 359 pages in8. 1982. Broché. 359 pages. Will Barrett un homme d'une cinquantaine d'années est hanté par le suicide de son père et souffre de crises d'amnésie. Confronté à ses souvenirs il envisage le suicide avant d'être saisi par l'idée de donner un sens aux choses. Le roman mêle humour et angoisse religieuse dans une réflexion sur la corruption du monde contemporain
Collana: Classici dell'arte Rizzoli. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket. Worldwide delivery.
194217942Avignon, Édouard Aubanel éditeur, 1942. In-8°, 343 pp., bon état intérieur. Broché (couv. passée, petits manques en queue du dos et aux 1er et 4er de couv.).
194217942Avignon, Édouard Aubanel éditeur, 1942. In-8°, 343 pp., bon état intérieur. Broché (couv. passée, petits manques en queue du dos et aux 1er et 4er de couv.).
19479992261Didier Didier 1947, In-12 broché de 126 pages.
Didier 1947, In-12 broché de 126 pages.
Mm 130x205 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica". Brossura editoriale di 71 pagine, firma d'appartenenza al foglio d'apertura, alcune sottolineature a penna. A cura di Concetto Marchesi.Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Catalogo della mostra di Gubbio, Logge dei Tiratori, 2 maggio - 5 novembre 2017. Brossura in copertina muta con sovraccoperta figurata, 64 pagine completamente illustrate a colori. Copia pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Napoli, Edizioni “Lo Stato Corporativo�, 1938. In 8°, PP 93n. Brossura originale lievemente sciupata dal tempo.
198133893München : Prestel, 1981. 542 S. : zahlr. Ill. (z.T. farb.) ; 31 cm Hardcover/Pappeinband
1980jj4002Oxford University Press Cartonné avec jaquette 1980 In-8° cartonnage d'éditeur sous jaquette, XVII pp. suivies de 212 pp., texte en anglais ; menus incidents sur la jaquette, très bon état Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
19982556Reading: Addison-Wesley. Fine in Fine dust jacket. 1998. Hardcover. 0201328283 . Second printing. Publisher's promotional material laid in. . Addison-Wesley hardcover books
Angela Roncolato Angela Roncolato. Verso la metafisica oltre la metafisica . Padova, Edizioni Messaggero Padova 2009 italiano, cm 24 x 17 pp.173 L'itinerario filosofico-sapienziale di Umberto A.Padovani. La copertina è in brossura flessibile e in ottime condizioni. Libro come nuovo.
brossura
br. Questo libro intende comparare fenomenologia e meditazione. Si potrebbe dire che propone un approccio fenomenologico alla meditazione, ma questo non farebbe giustizia a ciò che è la fenomenologia. La fenomenologia non è un mezzo per accedere a qualche cosa, e ancor meno un punto di vista su qualche cosa (neanche un punto di vista sull'interiorità), perché tende ad abolire ogni distanza tra il ricercatore e il suo dominio di ricerca. In questo, la fenomenologia assomiglia alla meditazione, che si mette in ricerca di uno stato non-duale nel quale l'opposizione tradizionale tra conoscente e conosciuto è sospesa. Per la fenomenologia, la meditazione è dunque ben più che un oggetto di studio interiore o esteriore: la meditazione rappresenta una variante del proprio metodo; è, forse, la sua disciplina sorella. Per valutare il grado di questa somiglianza, occorre installarsi nel cuore delle pratiche del fenomenologo e del meditante. In che cosa l'épochè (sospensione) si avvicina alla nirodha (cessazione) del meditante? Quale rapporto esiste tra riduzione fenomenologica, questo sguardo riflessivo portato sulla via della conoscenza pura, e la meditazione Vipassana, che proietta la sua luce analitica su ogni avvenimento mentale? Come la meditazione e la fenomenologia ci conducono in definitiva a vedere le cose come esse sono, cioè in modo nudo, innocente, ininterpretato?
br. Questo libro intende comparare fenomenologia e meditazione. Si potrebbe dire che propone un approccio fenomenologico alla meditazione, ma questo non farebbe giustizia a ciò che è la fenomenologia. La fenomenologia non è un mezzo per accedere a qualche cosa, e ancor meno un punto di vista su qualche cosa (neanche un punto di vista sull'interiorità), perché tende ad abolire ogni distanza tra il ricercatore e il suo dominio di ricerca. In questo, la fenomenologia assomiglia alla meditazione, che si mette in ricerca di uno stato non-duale nel quale l'opposizione tradizionale tra conoscente e conosciuto è sospesa. Per la fenomenologia, la meditazione è dunque ben più che un oggetto di studio interiore o esteriore: la meditazione rappresenta una variante del proprio metodo; è, forse, la sua disciplina sorella. Per valutare il grado di questa somiglianza, occorre installarsi nel cuore delle pratiche del fenomenologo e del meditante. In che cosa l'épochè (sospensione) si avvicina alla nirodha (cessazione) del meditante? Quale rapporto esiste tra riduzione fenomenologica, questo sguardo riflessivo portato sulla via della conoscenza pura, e la meditazione Vipassana, che proietta la sua luce analitica su ogni avvenimento mentale? Come la meditazione e la fenomenologia ci conducono in definitiva a vedere le cose come esse sono, cioè in modo nudo, innocente, ininterpretato?
br. L'esperienza dell'io è il centro verso cui si orienta il percorso sia filosofico sia meditativo tracciato in questo libro. Integrando alcune immagini chiave della metafisica della luce nell'orizzonte aperto da Rudolf Steiner riguardo all'organismo dei sensi, tale percorso invita alla scoperta dell'io quale centro/sfera di luce spirituale: quale realtà intrinsecamente dialogica, trascendente le correnti prospettive in prima, seconda, terza persona. Di questo io dialogico l'organismo dei sensi è, nell'orizzonte qui presupposto, un creativo strumento, capace di manifestare una piena armonia fra le dimensioni spirituale, psichica e corporea dell'essere umano.
br. L'esperienza dell'io è il centro verso cui si orienta il percorso sia filosofico sia meditativo tracciato in questo libro. Integrando alcune immagini chiave della metafisica della luce nell'orizzonte aperto da Rudolf Steiner riguardo all'organismo dei sensi, tale percorso invita alla scoperta dell'io quale centro/sfera di luce spirituale: quale realtà intrinsecamente dialogica, trascendente le correnti prospettive in prima, seconda, terza persona. Di questo io dialogico l'organismo dei sensi è, nell'orizzonte qui presupposto, un creativo strumento, capace di manifestare una piena armonia fra le dimensioni spirituale, psichica e corporea dell'essere umano.
br. Reza Negarestani ci offre in questo saggio il frutto del confronto serrato con l'artista Jean-Luc Moulène sul tema dell'astrazione. Concetto pervasivo nell'arte contemporanea e nella storia delle idee, l'astrazione viene qui radicalmente ripensata come «crudeltà formale del pensiero». Secondo Negarestani, l'opera di Moulène ci indica, dall'interno del dominio stesso dell'arte, il suo momento più significativo: quello dell'unità di tutte le modalità di pensiero.
br. Questo libro presenta in traduzione italiana tre scritti risalenti agli anni 1780-1786: le due dissertazioni "Filosofia della fisiologia" e "Saggio sul rapporto tra natura animale e natura spirituale dell'uomo" e il saggio epistolare "Dialoghi filosofici", che riflette le posizioni metafisiche del giovane Schiller nel quadro del dibattito illuministico tra materialismo e spiritualismo.