1 705 résultats
Vezrs la tradition, 1999. In-8 broché de 64 pages. N°74. A propos de Frithjof Schuon. Sidi Aïssa Noreddine. Très bon état.
in-12 de 316 pages, broche, couv. Couverture defraichie sinon bon exemplaire (non coupé). [MI-21]
In-8° pp. 30 complessive. Bross. edit. con segni di inchiosto dovuta alla stampa.
<p>21 cm, cartoncino editoriale, titolo in doppia cornice al piatto; p. 349. Tagli leggermente ingialliti</p>
in-16°, pp. 118-(2). Bross. edit.
A. Fayard 1957, In-12 broché, 122 pages. Bon état
Firenze, Sansoni, 1954, in-8, brossura editoriale, pp. XII, 135, [3].
Kant, Immanuel (Gonnelli, Filippo: Traduzione e Introduzione di) Fondazione della metafisica dei costumi. Roma-Bari - Bari, Gius. Laterza and Figli Spa - SEDIT (stampa) 2010 italian, in ottavo pp. XL+184=224 VII ed. Laterza: aprile 2010 (ed. originale: Grundlegung zur Metaphysik der Sitten 1785 - I ed. Laterza: 1997).Traduzione e Introduzione di Filippo Gonnelli. Collana Economica Laterza 122 - Classici della filosofia con testo a fronte. VIII/ XL+184=224/ brossura in cartoncino patinato con grafica in giallo paglierino, porpora, nero e bianco e con riproduzione in negativo di un manoscritto di Kant (Progetto grafico ') Orecchio Acerbo). Stato di nuovo.
Paris, Librairie Philosophique J Vrin 1983. In-12 broché de 92 pages. Couverturei llustrée.Edition collationnée avec le texte autographe par Henri LESTIENNE, introduction par André ROBINET, avant propos par Henri GOUHIER. Bon état Collection " Bibliothèque des trextes philosophiques".
français 0 Date de parution : 24/04/2008 Editeur : Dauphin ISBN : 978-2-7163-1337-7 EAN : 9782716313377 Présentation : Broché Nb. de pages : 268 pages Poids : 0,43 Kg Dimensions : 16,0 cm × 24,0 cm × 1,5 cm ESOTERISME FRANC MACONNERIE ALCHIMIE SPIRITUALITE RELIGION OCCULTISME SYMBOLISME METAPHYSIQUE COSMOLOGIE EAU LUMIERE
brossura Le configurazioni del sapere epistemico e le ontologie ermeneutiche si sono concentrate solo sull'ontica, sulle entità narrate. L' interpretanza ermeneutica ed intenzionale non si cura di offrire una fondatezza alla nuova epistemica, alla physis immaginaria, alla temporalità ontologica; men che mai dà fondamenta alla struttura ontologica dell'opera d'arte L'ontologia classica ha eluso la fondatezza non matematica della matesis, la fondatezza non logica del logos, quella non mitica del mitos, la non epistemica dell'epistemè, la non tecnica della technè, la fondatezza non seriale dell'opera d'arte. È utile intraprendere perciò il sentiero interrotto dell'ontologia dell'opera d'arte: la Seinweg e, sintagmaticamente, gli studi e le ricerche dell'ontologia del mito tra sapere epistemico, interpretanza ermeneutica ed intenzionale, temporalità e topologia. Il testo delinea un modello che vede il mito come un sistema autopoietico instabile e in trasformazione.
<p>18 cm, rilegatura in tela, titolo in oro al dorso, sovracop. illustrata; p. 388</p>
brossura La domanda sulla morte è la questione primaria della metafisica, e sembra comprendere tutto. Quando a volte pensiamo la morte, non ragioniamo sulla morte, né della morte, solitamente indaghiamo la paura e l'angoscia legate alla morte, che non sono però della morte, ma appartengono alla sfera delle emozioni, ne sono il risultato. La riflessione sulla morte deve tradursi nell'investigare sulla vita; più il ragionamento si fa intenso, più ne ricaviamo informazioni sulla nostra identità, sul senso del vivere e sulla realtà. Decisivo è perciò relazionarsi col mondo. L'industria della felicità, sostenuta da fascinazioni ripetute quotidianamente dalla tecnica, non sa definire un qualche orizzonte, un qualche punto fermo; addirittura il web brulicante di possibilità, diventa un cimitero sempre aperto, una specie di santuario dove rivedere i morti, sorta di Spoon River contemporanea e sempre aggiornata.
Bologna, Azzoguidi,1943. In 8°pp.28n. cop.edit.ingiallita.
207p. Warner paperback. OCC 2
The Title 'An Introduction to Metaphysics written/authored/edited by Henri Bergson (Author), T. E. Hulme (Translator)', published in the year 2017. The ISBN 9789351287575 is assigned to the Hardcover version of this title. This book has total of pp. 98 (Pages). The publisher of this title is Kalpaz Publications. This Book is in English. The subject of this book is Humanities / Philosophy / Metaphysics. Size of the book is 14.34 x 22.59 cms Vol:-
176p. 8vo. Original printed wraps. OCC 9.
A clean, unmarked copy with a tight binding. 114 pages.
A nice, bright copy with a tight binding. Signed by author. 239 pages.
br. Questo saggio è un perfetto esempio dì cosa sia in grado di fare i! filosofo sloveno Slavoj Zizek quando può mescolare a piacimento gli ingredienti che gli sono più congeniali: psicoanalisi, cinema e filosofia. Attraverso l'analisi di uno dei più famosi film di Hitchcock, "Psycho", Zizek espone mirabilmente le differenze che dividono usi approccio estetico moderno da uno post-moderno: mentre l'arte moderna è semplicemente shockante per il pubblico, quella postmoderna comprende in sé tutte le possibili interpretazioni che essa stessa mette in moto. La riflessione su Hitchcock diventa così al contempo auto-riflessione, considerazione critica e messa in discussione continua dei paradigmi che sorreggono le teorie estetiche, In una sorta di strabismo continuo, soggetto e oggetto della riflessione non cessano di scambiarsi di posto e di cancellare la distanza che li separa.
br. L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal costituirsi di questa disciplina come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare ogni esigenza di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche attualmente in corso.
br. L'estetica, prima di essere il carattere proprio dell'arte, è un dato fondamentale della sensibilità umana. Il sentimento estetico è un sentimento di piacere e di ammirazione che, quando è intenso, diventa meraviglia e felicità. Può essere suscitato da uno spettacolo naturale, da un'opera d'arte, ma anche da oggetti o opere che noi estetizziamo. Per la prima volta nella sua lunga carriera Edgar Morin riunisce in questo libro le proprie riflessioni sulla bellezza, l'arte e il sentimento estetico. Da dove viene la creatività artistica? Cosa significano ispirazione o genio? Da Lascaux a Beethoven, da Dostoevskij a Orson Welles, Edgar Morin richiama le opere e gli artisti che l'hanno segnato e accompagnato, per mostrare la profondità dell'esperienza estetica. Le grandi opere non sono solo divertissements: consentono la comprensione della condizione umana, con le sue commedie e le sue tragedie.