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2001100147567Oxford University Press 2001 384 pages 13 97x21 59x2 2098cm. 2001. Broché. 384 pages.
1937R320057524IMPRIMERIE PARISIENNE. 1937. In-8. Broché. Etat d'usage, Plats abîmés, Dos abîmé, Intérieur acceptable. 138 pages - Coiffes en tete et pied abimées.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
64415, Brepols, 2024 Hardback, 302 pages, Size:156 x 234 mm, Language: English.*new ISBN 9782503581644.
1977100132603Oriental Institute Of The University Of 1977 410 pages 14 605x22 86x2 6162cm. 1977. Broché. 410 pages.
1996100138356Oxford University Press U.S.A 1996 328 pages 13 335x20 32x1 8796cm. 1996. Broché. 328 pages.
1991100145513Hackett Publishing Co Inc 1991 416 pages 14x21 4x2 5cm. 1991. Broché. 416 pages.
1887R260171280EX TYPIS PRIVATIS COLLEGII. 1887. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. partiel. décollorée, Dos abîmé, Intérieur frais. 22 pages. Texte en latin. Tampons. Plats partiellement détachés.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1987100133427OPEN COURT / MIT press 1987 112 pages in8. 1987. Broché. 2 volume(s). 112 pages.
19948331Sartrouville, Editions Ramuel, 1994, exemplaire n° 38 d'un tirage numéroté à 100 exemplaires, 112 pp., br., couverture souple, très bon état.
19948331Sartrouville, Editions Ramuel, 1994, exemplaire n° 38 d'un tirage numéroté à 100 exemplaires, 112 pp., br., couverture souple, très bon état.
1998100133733OXFORD UNIV PR 1998 656 pages 16 4x4 2x23 6cm. 1998. Cartonné jaquette. 656 pages.
1982100136302Cambridge University Press 1982 420 pages 22 6x2 4x15 2cm. 1982. Broché. 420 pages.
2001100124465Rowman & Littlefield Publishers 2001 294 pages 14 81x1 63x22 71cm. 2001. Broché. 294 pages.
195120552New York, Bookman associates, 1951. In-8°, front.-xiv-338 pp., pll. n&b, intérieur frais. Reliure d'éditeur pleine percaline bleue, plat sup. titré doré, dos lisse titré doré, avec jaquette ill. n&b sous rhodoid (jaquette lég. us.). Bon état général sinon.
195120552New York, Bookman associates, 1951. In-8°, front.-xiv-338 pp., pll. n&b, intérieur frais. Reliure d'éditeur pleine percaline bleue, plat sup. titré doré, dos lisse titré doré, avec jaquette ill. n&b sous rhodoid (jaquette lég. us.). Bon état général sinon.
19627110Cambridge: Cambridge University Press 1962. Offprint. 24x16cm pp15-24 stapled in upper left corner. Signed "with kind regards" by Dorothy Emmet on first page. Sone uniform toning light wear. Near fine. <br /> <br /> Signed offprint from the British philosopher Dorothy Emmet 1904-2000 who taught at Manchester University and was one of the founding members of the Epiphany Philosophers. Her work often revolved around metaphysics and the interplay between philosophy science and religion. She was also important in promoting women in philosophy mentoring and encouraging young women in the field and promoting the work of her female colleagues through her writings and speaking.<br /> <br /> This offprint explores the importance of tautologies or statements that are "true by virtue of their form" in communication and philosophy. <br /> <br /> <br /> An uncommon signature and offprint from an important woman figure in mid 20th century philosophy. . [Cambridge University Press] unknown
1984100133089Manchester university press 1984 320 pages in98. 1984. Cartonné jaquette. 320 pages.
brossura Dio in verità è energia di luce vibrazionale "intelligente" fisica naturale non soprannaturale.
ARMANDO EDITORE 1973 177 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
291 p. Worn DJ. 12mo. **PRICE JUST REDUCED! OCC17
134 p. 16mo. Original stiff printed wraps. Scarce Italian edition of this Theosophical classic. Annie Besant (1847-1933) was an influential English social and political reformer before converting to Theosophy. She quickly became a major force in the movement. She was President of the Theosophical Society from 1907 to her death in 1933. OCC 14
ill. Si dice abitualmente che viviamo nella "civiltà delle immagini", esposti a un flusso di impressioni visive che ci sollecita incessantemente. Ma essere immersi in una dimensione non è la posizione migliore per rendersi conto né della nostra condizione né della natura dell'ambiente che ci avvolge. Sopraffatti dalle immagini, non sappiamo dire più che cosa sia davvero un'immagine, quali siano le sue funzioni e i suoi poteri. Sono dunque necessari strumenti che ci aiutino a interpretare la "cultura visuale" in cui viviamo, senza relegarci nella posizione di spettatori passivi. "Teorie dell'immagine" risponde a questa esigenza. Proseguendo e al contempo trasformando in profondità la tradizione delle indagini intorno all'immagine (arti visive, fotografia, cinema, televisione, nuovi media), dieci saggi degli esponenti più significativi di quel nuovo campo di studi conosciuto sotto i nomi di visual culture studies e Bildwissenschaft presentano al pubblico italiano le più interessanti linee di ricerca su quella che potremmo chiamare Viconosfera contemporanea.
brossura
br. L'ultimo libro, postumo, di Adorno è senz'altro l'opera più concettualmente aspra del filosofo francofortese. L'asprezza deriva dal compito che l'autore si è visto assegnare dal proprio oggetto: pensare l'opera d'arte dall'interno spingendola al concetto pur sapendo che essa è qualcosa di altro dal concetto. Pensarla senza cedere alle facili sirene dell'empatia e del vissuto; non in un'astratta essenza, bensì nella complessa fenomenicità delle sue manifestazioni storiche. Pensare l'opera d'arte, dunque, nella sua appartenenza al mondo delle merci, ma fino in fondo, ossia come una mercé assoluta che nega se stessa, non facile asilo di una interiorità e di una soggettività in via di sparizione, bensì "cosa" che si rifiuta alla reificazione. Pensare il negativo che si mostra come il vero e proprio interno dell'opera d'arte contemporanea, senza consegnarlo ad un'ontologia edificante, ma cogliendovi piuttosto l'attestazione oggettiva che il circolo dell'effettualità non è perfetto e chiuso in se stesso.
brossura Non la fine della metafisica ma la sua trasformazione critica. Questo sembra essere l'esito del confronto della scuola di francoforte con la grande tradizione filosofica del passato. Il volume passa in rassegna le espressioni più significative che la "teoria critica" ha saputo produrre intorno al tema della metafisica a partire dai primi saggi degli anni trenta scritti da horkheimer e marcuse, passando attraverso la grande sfida adorniana di una salvazione della metafisica "nell'attimo della sua caduta", fino alla più recente proposta habermasiana di un pensiero "post-metafisico". Precede l'indagine un necessario confronto con la Fenomenologia dello spirito di Hegel, un pensatore che della Scuola di Francoforte e del suo controverso rapporto con la metafisica è il lontano ispiratore. Il volume è il risultato di un seminario permanente di ricerca, il Seminario di teoria critica dell'Università di Venezia, operante dal 1998. Lucio Cortella è professore ordinario di Storia della filosofia contemporanea presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Studioso di Hegel e del pensiero filosofico contemporaneo, si è occupato in particolare di teoria critica, dialettica, ermeneutica, filosofia pratica, teorie della razionalità e della modernità, teoria del riconoscimento.