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6985Encyclopedie Planete, n*33, 1968. Reliure toilee de l'editeur, sous rhodoid.Tres bon etat.
Fayard Communio 1980, In-8 broché, 291 pages. Bon état
1980148942Fayard Fayard, 1980. Collection Communio. In-8 broché de 291 pages. Bon état
1980192039Fayard Fayard, 1980. Collection Communio. In-8 broché de 291 pages. Rousseurs et marques de scotch en gardes, ancienne étiquette de prix en quatrième de couverture. Bon état
br. Di cosa parleremo dopo il virus? Del futuro, sperabilmente. Ecco lo scopo dei Post-Coronial Studies che, diversamente dai Post-Colonial Studies, non si accontentano di compatire il mondo ma cercano di trasformarlo. Non servono due anni con un virus per ricordarci che abbiamo l'abitudine di morire o che senza tecnica siamo animali particolarmente svantaggiati. Ma ci vuole un virus, o ci vogliono le decisioni che ha comportato la lotta contro la pandemia, per accelerare trasformazioni che, altrimenti, avrebbero chiesto vent'anni. Comprendere le trasformazioni e progettarne di nuove, possibili e giuste, è il compito dei Post-Coronial Studies che decostruiscono il vittimismo dei Post-Colonial Studies: non dobbiamo salvare il pianeta ma noi stessi e il nostro habitat; non siamo schiavi della tecnica ma di altri esseri umani, prendiamocela con loro; la tecnica senza umani non va da nessuna parte, i padroni siamo noi; non abbiamo paura del progresso. Non compatiamoci, non odiamo, ma comprendiamo e trasformiamo.
in-12, 140 pp., broché. Bel exemplaire. [CA30-6]
brossura Un uomo è morto in maniera violenta e ingiusta, delle donne lo piangono e si lamentano. Ben presto un intero popolo sarà in lacrime e queste lacrime si convertiranno in rivolta collettiva, in presa alle armi. La scena de La Corazzata Potëmkin di Ejzenstejn offre a Didi-Huberman l'occasione di discutere l'espressione del pathos in immagini e la forza trasformativa delle lacrime, il loro potere di sollevare un intero popolo. È possibile che un'emozione sopravviva nell'immagine? Può il pathos diventare praxis? Da qui l'ultima grande questione: una dialettica del sensibile è in grado di rendere visibili le emozioni di popoli che vivono al margine, dandone quindi figurazione? Attraverso il montaggio, nelle sue diverse modalità tecniche, le emozioni stratificate nelle immagini assumono la forma di costellazioni estetiche dove la storia si arresta per rendere leggibili i popoli.
ALFREDO GUIDA 2008 215 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PERFETTO E INTONSO. E l'artifizio, anche come artefatto, che media all'uomo la verità, che figurandone i contorni e plasmandone la sostanza gli concede e vita e mondo, non come spettro e Maya, ma in tutta la concretezza, durezza e luminosità della natura. Polymechanos, dalle molte macchine e macchinazioni, arti e tecniche, egli è l'unico animale ad avere abbastanza coraggio e ostinazione e speranza per vedere in quella luce e provarsi a dirla. Questo, in fondo, ciò che in vari toni e da vari punti di vista raccontano i saggi qui raccolti, insieme all'invito che, teso tra la potenza del suo produrre e raffigurare e il principio di quella potenza, l'uomo sappia e voglia tenere la misura e così tenersi in quanto "misura di ogni cosa".
br. Scaturita da un serrato dialogo con Thomas Knoefel, "Politica dell'immortalità" costituisce l'opera d'arte più autorevole di Boris Groys nella quale si delinea con una grande acutezza la maniera in cui evolvono gli intellettuali e gli artisti nel mondo contemporaneo in cui noi viviamo. Entrare in competizione con i morti, sui terreni dell'arte e del pensiero, è precisamente ciò che chiede loro di fare la dimensione divina del capitalismo, ossia di un capitalismo che come religione sui generis coglie le trasformazioni strutturali ed epocali in atto e meglio di ogni economia politica ufficiale sviluppa una nuova forma di immortalità che implica una riflessione più serrata sulla realtà in cui viviamo e sugli effetti lasciati in eredità alle prossime generazioni.
br. Scaturita da un serrato dialogo con Thomas Knoefel, "Politica dell'immortalità" costituisce l'opera d'arte più autorevole di Boris Groys nella quale si delinea con una grande acutezza la maniera in cui evolvono gli intellettuali e gli artisti nel mondo contemporaneo in cui noi viviamo. Entrare in competizione con i morti, sui terreni dell'arte e del pensiero, è precisamente ciò che chiede loro di fare la dimensione divina del capitalismo, ossia di un capitalismo che come religione sui generis coglie le trasformazioni strutturali ed epocali in atto e meglio di ogni economia politica ufficiale sviluppa una nuova forma di immortalità che implica una riflessione più serrata sulla realtà in cui viviamo e sugli effetti lasciati in eredità alle prossime generazioni.
19341259751934 Editions Gallimard / NRF - 1934 - 5e édition - In-8 broché - 251 pages
Spartaco Gamberini Poeti metafisici e cavalieri in Inghilterra. Firenze, Leo S. Olschki 1959 italian, 265 1959 Opera con copertina morbida in brossura. lf61
<p>22 cm, rilegatura editoriale cartonata con titolo al piatto e dorso, p. 260. Con testo a fronte, versioni e introduzione di Francesco Tentori Montalto. Collana diretta da Giancarlo Vigorelli. Dedica alla prima carta. Complessivamente assai ben conservato.</p>
1981R100055478Trans-Europ-Repress. 1981. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 372 pages - quelques illustrations en noir et blanc dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
19871256901987 Editions Pardès - 1987 - In-8 broché - 85 pages
197500004998Seattle: University Of Washington Press 1975 1975. First edition. Hardcover. Very Good/Near Fine. 8vo. 6 vii-xiii 3 3-130 pp. Bound in light green cloth with black lettering on the spine patterned tan endpapers and pastedowns. Very Good with a name and date written on free front endpaper and some faint underlining in the introduction in a Near Fine price-clipped dust jacket. University Of Washington Press [1975] hardcover
194720595Paris, société d'édition "les belles lettres", 1947. In-8°, 213 pp., intérieur frais (cachet de bibliothèque sur la p. de titre et les pp. liminaires). Reliure demi-toile verte à coins, plats de papier marbré, dos lisse titré doré (reliure frottée, dos insolé, étiquette de bibliothèque contrecollée au palt sup.).
194720595Paris, société d'édition "les belles lettres", 1947. In-8°, 213 pp., intérieur frais (cachet de bibliothèque sur la p. de titre et les pp. liminaires). Reliure demi-toile verte à coins, plats de papier marbré, dos lisse titré doré (reliure frottée, dos insolé, étiquette de bibliothèque contrecollée au palt sup.).
195420594Paris, société d'édition "les belles lettres", 1954. In-8°, 263 pp., non coupé, intérieur frais (cachet de bibliothèque sur la p. de titre et les pp. liminaires). Br. (dos insolés, étiquette de bibliothèque en 1ère de couv.). Bon état général sinon.
195420594Paris, société d'édition "les belles lettres", 1954. In-8°, 263 pp., non coupé, intérieur frais (cachet de bibliothèque sur la p. de titre et les pp. liminaires). Br. (dos insolés, étiquette de bibliothèque en 1ère de couv.). Bon état général sinon.
196912023Mame 1969 171 pages in8. 1969. Broché couverture rempliée. 171 pages. Dans ce livre Paul Misraki compositeur français relate les circonstances inhabituelles qui l'ont conduit alors qu'il était jeune et peu enclin aux spéculations métaphysiques à reconnaître comme évidente toute une partie de la Réalité généralement tenue dans l'ombre incluant une gamme de phénomènes allant du simple au complexe. Il s'agit d'un plaidoyer personnel pour l'extraordinaire fondé sur son expérience vécue
In-8, carton. edit. (dorso restaur. per manc.), pp. 264,(6). Seconda ediz. riveduta (la prima è del 1919). Pagg. ingiallite per la qualità della carta ma ben conservato.
In-8° pp. 267, legatura in cartone edit.
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp. 318 e 8 di catalogo editoriale. Piccole rincollature al dorso senza perdite e altre tracce del tempo alla brossura. (Non comune e ricercato)
In8°, pp. (8), e 13 riproduzioni b/n di dipinti di Carrà De Chirico Morandi.Legatura in cartonato originale con la riproduzione a colori di un’opera di G. De Chirico.