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brossura Perché l'arte del Novecento è diventata incomprensibile? Perché gli sperimentalismi e la continua ricerca di novità hanno distrutto ogni forma di comunicazione fra artista e pubblico? Stefano Zecchi, uno dei fondatori del mitomodernismo, indaga sul significato e sul destino dell'artista e di chi usufruisce dell'opera d'arte.
br. Certi trionfi sono peggiori delle eclissi. È accaduto anche alla bellezza. Proscritta come imbarazzante anticaglia dal sussiego postmodernista, ha poi riguadagnato terreno nella vita quotidiana attraverso un'idea artefatta di naturalezza e il culto della prestanza corporea, che promette a chiunque una facile elusione del proprio "ricettacolo di fango". Stefano Zecchi non si compiace affatto di un simile rientro in scena della bellezza. Se oltre vent'anni fa la riscattava dal limbo di irrilevanza in cui l'aveva confinata l'intero Novecento, avanguardista e "post", adesso la difende dalla sua versione cosmetica, domenicale. Nella nuova edizione di quel saggio controcorrente, accolto con successo, Zecchi torna a essere felicemente inattuale. Ai suoi occhi rimozione estetica ed esaltazione sociale appartengono allo stesso orizzonte isterilito, in cui ancora una volta viene aggirata la domanda di senso che è racchiusa nella rappresentazione di una forma sensibile e che costituisce la vera dimensione utopica dell'esistenza. Più che salvare il mondo, secondo l'auspicio di Dostoevskij, oggi la bellezza deve essere messa in salvo dal mondo.
brossura
20091259542009 Editions Solar - 2009 - In-4 broché, sous jaquette illustrée, dans une chemise toilée à lacets - 191 pages - Nombreuses illustrations en couleurs dans l'ouvrage
Mm 130x200 Brossura editoriale di 111 pagine, copertina illustrata a colori, etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, brossura editoriale con alette (alcune macchie), pp. 439, (9), collana "Il Mulino. Ricerca", nel complesso copia molto buona. (m128) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Arte, cucina, moda, design, spettacolo, fiction, arredamento, grafica, comunicazione, insomma tutto quanto coinvolge la nostra vita viene confezionato con attenzioni estetiche persino ossessive. La seduzione è diventata un comandamento sociale. La bellezza ha riempito il mondo e plasmato i nostri occhi. Ma che sia anche in grado di salvarlo è tutto da vedere. Sembra piuttosto che, negli automatismi che regolano il nostro inconscio culturale, essa svolga una sorta di funzione riparatrice. Dove non sembra più possibile, per conclamata mancanza di esistenza, affidarsi a qualcosa di vero e reale, restano le strategie della simulazione estetica, dove tutto quello che conta - Dio, il senso, l'identità e i legami - diventa oggetto di una costruzione artificiale. La bellezza ha così preso il posto lasciato vuoto dalla verità. Una strabiliante industria dello spettacolo ci intrattiene con quelle mitologie, favole e narrazioni che secoli di paziente decostruzione hanno dichiarato defunte. La cultura artistica si è tramutata in una spiritualità laica e le religioni sopravvivono come offerta estetica. La congiunzione tra mercato e tecnica fornisce con prodigiosa efficienza quegli strumenti magici, soprattutto digitali, che sono indispensabili agli individui di questo tempo per modellare identità dove regnano incertezze. La cosmesi è così diventata la forma del nostro mondo. Ma si tratta solo di apparenza?
3 voll. in 8', br. ed. ; vol I- introduzione ai problemi della conoscenza, pp. 208, ; vol II, introduzione ai problemi dell'estetica, pp. 160; vol III introduzione ai problemi della morale, pp. 148.piccolo starppo lungo la costa ai vol. I e III , piccola correzione al titolo al piatto del vol II, altrimenti in buono stato, ordinari segni d'uso e del tempo.
1996ART5698MLibro en rústica, 255 páginas, publicado en 1996 en Zurbaran Ediciones, buen estado general, cubierta con marcas de uso y un ligero desgarro, interior fresco.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 16 cm). In Turkish. 96 p. Devinimin estetigi ekseninde Ahmet Özol. A study on Turkish painter Ahmet Öol, (1945-).
1990ART5684MRelié, 192 pages, paru le 1er mai 1990 chez Les éditions de l'Illustration - Baschet et Cie, livre en très bon état général, très légers frottements presque anodins sur la jaquette, intérieur frais.
1997MOB5666MRelié, 165 pages, paru en 1997 chez Massin, très bon état général, sans défauts signifiants.
1997ART5771MRelié, 165 pages, paru en 1997 chez Massin, livre proche du neuf.
1993ART5683MRelié, 578 pages, paru le 15 juillet 1993 chez Flammarion, livre en très bon état général.
1980KOS01206226TBD 1980. Soft Cover. Fine. KOS01206226 TBD paperback
1995643061995 Publications de l'Université de Saint-Etienne, 1995, 1 volume in-8 de 478 pages, broché.
19392092902137305296Shunchokai 1939. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Shunchokai paperback
1856235555J.B. Metzlersche Buchhandlung Stuttgart 1856. Hardcover mit Lederrücken und -ecken Furniereinband 1856 1857 1857. Zustand: keine Beschädigungen keine Eintragungen. Rücken Ecken Kanten gut. J.B. Metzlersche Buchhandlung, Stuttgart, hardcover
1831253955Verlag der J.B. Metzler`schen Buchhandlung Stuttgart 1831. Hardcover ohne Schutzumschlag 9. Bändchen Xenophon`s von Athen Werke 3. Abtheilung Nur 9. Bändchen. Zustand: keine Beschädigungen wenige Eintragungen. Rücken Ecken Kanten bestoßen und berieben. Schnitt fleckig / staubig Block braunfleckig. Trotz des Alters gut erhalten. Mit Kennungen einer Klosterbibliothek. Verlag der J.B. Metzler`schen Buchhandlung, Stuttgart, hardcover
ill., br. II breve saggio di Heinrich Wolfflin "Come fotografare le sculture" era indicato da Erwin Panofsky come l'opera in cui la concezione critica del grande storico dell'arte è esplicita: "l'idea che ogni opera d'arte è dominata da una determinata legge formale interna, che si dischiude allo sguardo, solo quando questo vede l'opera non altrimenti che come questa vuole essere vista". Il saggio è doppiamente importante perché riassume la visione critica di Wolfflin e perché lo fa tentando di definire una normativa di riferimento comune agli studiosi, agli editori, alle imprese fotografiche e infine agli stessi fotografi.
63982Lingua italiana, Einaudi, Piccola biblioteca, 2002, 433 pp., brocssura editore, condizioni buone.
brossura Raramente la filosofia si è preoccupata di descrivere le forme disparate delle immagini, di approfondirne i fondamenti, inseparabili dalle speculazioni teologiche, di valutarne le funzioni complesse rispetto al mondo della conoscenza o dell'azione, Nel momento in cui la civiltà delle immagini pone inediti problemi epistemologici ed etici, questo saggio del filosofo Wunenburger si propone di raccogliere i materiali e i riferimenti indispensabili a pensare culturalmente il mondo delle immagini che avvolge sempre di più la nostra vita.
br. Il volume offre una selezione di saggi relativi a temi cardine della riflessione antropologico-filosofica di Christoph Wulf, sviluppata nell'arco di oltre un trentennio: le nozioni di mimesis e di processo mimetico, l'intreccio di emozione e rituale all'interno delle comunità culturali, l'educazione interculturale nella società globale, il concetto di performatività, il ruolo dell'immaginazione nella costruzione dell'umano. Intento del lavoro è far emergere in maniera sistematica il tenore profondamente estetico della prospettiva di antropologia storico-culturale sviluppata da Wulf, mostrando - attraverso gli scritti dell'autore e in sede di introduzione e prefazione ai saggi - l'importante ruolo giocato dalla dimensione estetica nella costituzione e sviluppo delle comunità culturali, nei processi di trasmissione dei contenuti culturali attraverso le generazioni e nelle relazioni educative tra adulto e bambino.
1963028782Horizon Press 1963. First Edition . Hardcover. Fine/Good. A tight & clean well-preserved copy. Beautiful bright covers are like new. Thin jacket with chipping to edges faded spine & light soil. Contains writings of her husband not previously published. <br/> <br/> Horizon Press hardcover
203 p. 21 cm. Hardcover Very good condition good