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New English Paperback. 16mo. (15 x 11 cm). In English and Turkish. 56 p., b/w ills. On collection small gestures: Merve Ünsal. / Mnemosyne was a Greek muse. When does an image die? = Küçük jestleri biriktirmek üzerine: Merve Ünsal. / Mnemosyne bir Yunan müzüydü. Bir imge ne zaman ölür? (Mental Space = Zihinsel Mekân 01). [Supplement of the 131st issue of Sanat Dünyamiz magazine]. "This publication on contemporary art defines a fresh space which has been opened up for 'text'. Mental Space series do not have a precise context that appears with this first book. The emergence of context has been left to time. This publications is a collaborative effort by the journal 'Sanat Dünyamiz' and an artist. The books' content sncludes text on actively engaged artists written by two or three writers, including mostly new texts.".
(Sessuologia - Estetica - Anatomia - Mitologia - Fisiologia - Arte - Erotismo) In 8° grande, legatura editoriale in piena pelle nera a grana grossa, titoli e ricche impressioni in oro al dorso ed al piatto anteriore, taglio di testa dorato, doppio segnalibro in tessuto, custodia rigida con bordi anteriori in pelle, guardie figurate, pp. (2),488,(5), un ricco apparato iconografico con figure in b/n nel testo e tavole a colori fuori testo illustra la rappresentazione degli organi genitali femminili nell'arte, dall'antichità fino alle avanguardie del Novecento. Bella, elegante pubblicazione. Alcune sbucciature superficiali ai margini della custodia, per altro esemplare fresco e ben conservato.
A clean, unmarked book with a tight binding. Full dark red cloth boards. 6 3/4"w x 10 3/8"h. 272 pages. "The objective of this study is to analyze the aesthetics of ruins and to discover the reason for their fascination....the image of the ruin, as it appears in painting and in the graphic arts, in stage setting and in artificial garden architecture, becomes as much an echo of the variety of fellings in the interpreter's cultural climate ast that of the age in which the building was constructed."
(Codice FS/0443) In 16° 120 pp. Brossura originale. Ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
in 8° br. pp.120
br. Ripensare la fruizione musicale nel contesto più ampio dell'esperienza estetica attraverso le nozioni di monade sonora e spazio fantico. Mettendo a fuoco la relazione tra i due concetti, quest'opera mira a sviluppare una filosofia del suono nella sua autonomia e, su questa base, a rinnovare il senso stesso dell'ascolto.
brossura Concetti quali "eresia", "rifiuto", "osceno", "dono" sono tanto attuali da risultare inattuali; è come se Guido Zingari nei suoi saggi ci volesse mettere in allarme, ci volesse spingere a occuparci di temi, problemi, e situazioni "minor" che però riguardano tutti, sempre. A voler osservare la nostra arte, i nostri mass media, il panorama politico internazionale, non possiamo non osservare come si continui, o peggio si perfezioni il meccanismo di sostituzione del fare col parlare, come si continuino a imbonire e raggirare le masse, come l'espressione artistica sia ormai, salvo rifiutati casi, marketing dell'ego. Ed è tanto orribile quanto affascinante il fenomeno dei profili social dove all'osceno interiore si è di fatto sostituita l'auto-oscenità del "selfie", il compimento del suo "protocollo".
in 8°, cop. edit. con sovracc. edit., pp. (XII),169,(5), volume nr. 677 della "Biblioteca di Cultura Moderna"; ottimo es.
petit in-4° carré, 150 pp.+ 133 photos en planches hors-texte, plans in-texte, broché, couverture illustrée.- Bel exemplaire. [CA28-1]
IN HEBREW WITH ENGLISH INTRODUCTION. 140x215 mm. XXII+156 pages. Hardcover. Gilt spine. Cover edges and corners slightly bumped. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
RARE comprehensive monograph on aesthetics in Friedrich Nietzsche's works, analyzed from three angles: metaphysical aesthetics, critical aesthetics (psychology of art), and physiological aesthetics. The author - Julius Zeitler (pseudonym of Robert Rehlen, 1874-1943), was a German philosopher, writer, literary historian, librarian and publisher. 220x145mm. 308 pages. Half-cloth marbled board rebound Hardcover. Cover and spine heavily rubbed. Cover corners and edges bumped and peeling. Sticker residues on spine. Spine edges peeling. Tiny pen mark on title-page. Small pen underlining marks on several pages. Some pages slightly age-stained. Pages yellowing. Else in good condition.
<BR>IN-8°, PP. 166 (8), 8 FIGG. IN NERO N.T., XXX TAVV. COL. F.T., CART. EDIT., SOVR. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE D'USO, LIEVISSIMA SCOLORITURA AL PIEDE DEL DORSO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F/VG), (SAGGI). COR 182
Nella vita, nella politica, nell'arte c'è il brutto ed il bello. Il cattivo gusto quotidiano convive con una dea povera e disprezzata: la bellezza.
Mm 150x220 Collana "Nuova cultura". Brossura editoriale con bandelle, XI-178 pagine. Scritta alla prima carta bianca, lievi segni del tempo alle copertine, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
L'autore prova a raccontarci che cosa è davvero la bellezza in tutte le sue forme.
In 8°, br. edit. con sovracc. ill., pp. (XII),178,(6); coll. "Nuova cultura. 16"; ottimo es..
Zecchi Stefano 1° edizione autografata! Verso dove?. Siracusa, Tema celeste 1991 italian, 213 CH66Brossura editoriale volume in buone condizioni, 1° edizione, autografo dell'autore all'interno, etichetta adesiva della biblioteca sulla copertina, legatura salda 213 pagine circaCopertina come da foto
brossura Perché l'arte del Novecento è diventata incomprensibile? Perché gli sperimentalismi e la continua ricerca di novità hanno distrutto ogni forma di comunicazione fra artista e pubblico? Stefano Zecchi, uno dei fondatori del mitomodernismo, indaga sul significato e sul destino dell'artista e di chi usufruisce dell'opera d'arte.
br. Certi trionfi sono peggiori delle eclissi. È accaduto anche alla bellezza. Proscritta come imbarazzante anticaglia dal sussiego postmodernista, ha poi riguadagnato terreno nella vita quotidiana attraverso un'idea artefatta di naturalezza e il culto della prestanza corporea, che promette a chiunque una facile elusione del proprio "ricettacolo di fango". Stefano Zecchi non si compiace affatto di un simile rientro in scena della bellezza. Se oltre vent'anni fa la riscattava dal limbo di irrilevanza in cui l'aveva confinata l'intero Novecento, avanguardista e "post", adesso la difende dalla sua versione cosmetica, domenicale. Nella nuova edizione di quel saggio controcorrente, accolto con successo, Zecchi torna a essere felicemente inattuale. Ai suoi occhi rimozione estetica ed esaltazione sociale appartengono allo stesso orizzonte isterilito, in cui ancora una volta viene aggirata la domanda di senso che è racchiusa nella rappresentazione di una forma sensibile e che costituisce la vera dimensione utopica dell'esistenza. Più che salvare il mondo, secondo l'auspicio di Dostoevskij, oggi la bellezza deve essere messa in salvo dal mondo.
brossura
Mm 130x200 Brossura editoriale di 111 pagine, copertina illustrata a colori, etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, brossura editoriale con alette (alcune macchie), pp. 439, (9), collana "Il Mulino. Ricerca", nel complesso copia molto buona. (m128) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Arte, cucina, moda, design, spettacolo, fiction, arredamento, grafica, comunicazione, insomma tutto quanto coinvolge la nostra vita viene confezionato con attenzioni estetiche persino ossessive. La seduzione è diventata un comandamento sociale. La bellezza ha riempito il mondo e plasmato i nostri occhi. Ma che sia anche in grado di salvarlo è tutto da vedere. Sembra piuttosto che, negli automatismi che regolano il nostro inconscio culturale, essa svolga una sorta di funzione riparatrice. Dove non sembra più possibile, per conclamata mancanza di esistenza, affidarsi a qualcosa di vero e reale, restano le strategie della simulazione estetica, dove tutto quello che conta - Dio, il senso, l'identità e i legami - diventa oggetto di una costruzione artificiale. La bellezza ha così preso il posto lasciato vuoto dalla verità. Una strabiliante industria dello spettacolo ci intrattiene con quelle mitologie, favole e narrazioni che secoli di paziente decostruzione hanno dichiarato defunte. La cultura artistica si è tramutata in una spiritualità laica e le religioni sopravvivono come offerta estetica. La congiunzione tra mercato e tecnica fornisce con prodigiosa efficienza quegli strumenti magici, soprattutto digitali, che sono indispensabili agli individui di questo tempo per modellare identità dove regnano incertezze. La cosmesi è così diventata la forma del nostro mondo. Ma si tratta solo di apparenza?
3 voll. in 8', br. ed. ; vol I- introduzione ai problemi della conoscenza, pp. 208, ; vol II, introduzione ai problemi dell'estetica, pp. 160; vol III introduzione ai problemi della morale, pp. 148.piccolo starppo lungo la costa ai vol. I e III , piccola correzione al titolo al piatto del vol II, altrimenti in buono stato, ordinari segni d'uso e del tempo.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 16 cm). In Turkish. 96 p. Devinimin estetigi ekseninde Ahmet Özol. A study on Turkish painter Ahmet Öol, (1945-).