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Grand in-8, broché, (2) f., 453 p. L'édition définitive. Bon exemplaire.
br. sovracc. 8° pp.266, tracce del tempo alle cop., nella prima pag. bianca dedica del vecchio proprietario raro.
pp. 290, cm 21, brossura, Biblioteca Einaudi 181. Nuovo.
2 spessi voll. lin-8° )cm. 23,4x14,3, pp. XXXVI, 412; pp. (4). 570. Bel cartone recente muto, conservate all'interno le copp. originali; in barbe. Teoria, metodo, il sublime, il brutto, il ridicolo, il grazioso, l’affascinante nell’uomo; Dio - Contributo all’Accademia delle Scienze di Barthélemy SAINT-HILAIRE. Arte, giardini, scultura, pittura, musica, danza, poesia, eloquenza. Platone, Aristotele, Plotino, Agostino, Hutcheson, André P., Baumgarten Th. Reid, Kant, Schelling, Hegel. Fioriture. Alone all'ang. di 30 pp. LEVÊQUE, grande filosofo (metafisica ed estetica) docente alla Sorbonne, al Collège, ad Atene, Accademico. Opera fondamentale e rara, censita da ICCU in 3 bibl.
(Collana : Collana di manuali scientifici, storici e letterarii - n. I-III) Collana diretta da Vittorio Rossi. Legata al primo tomo altra opera della stessa collana, di Giulio Augusto Levi, "Breve storia dell'estetica e del gusto", 1925. Tale opera assume rilievo principale nel contesto di questo tomo che contiene, legati in uno, anche: Vittorio Rossi, Storia della letteratura italiana per uso dei licei - Volume primo (Il medio Evo) / Volume Terzo (L'età moderna), edito da Vallardi, Milano 1930, decima edizione, XII+332+70, VIII+436.
xxiv + 184pp., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", br.orig. (dos restauré), qqs.rousseurs, 19cm., bon exemplaire, contient: I.Le spiritualisme dans la sculpture, II.Un sculpteur spiritualiste Charles Simart, III.Le spiritualisme dans la peinture. Un peintre spiritualiste et philosophe Nicolas Poussin, & Appendice: Les origines platoniciennes de l'esthétique spiritualiste]
in-8 (240x153), 378 pages, illustrations n&b, broche, couverture illustree. Bel exemplaire [CA26/2]
In-8° (cm. 19,5x12,4), Brossura ecitorilae. Timbro Gabotto in cop. Marco LESSON sesto figlio del medico e naturalista e divulgatore scientifico Michele Lessona, fu dottore in filosofia attento alle scienze naturali, e sposò Teresa Bargis,che nel 1884 fu la prima donna a laurearsiin Lettere. Tutta la famiglia dim Michele Lessona fu un vero laboratorio scientifico, laico ed anticlericle, dove tutti, le figlie, i figli e la seconda moglie Adele Masi e una cerchia di appassionati svolsero un'enorme e attendibile attività di seria e rigorosa divulgazione scientifica popolare e ottimistica (cfr. Treccani). Mai apparso in Maremagnum.
in 4°, tela edit. con titoli al piatto e al dorso, sovrac. ill., lievi tracce d'uso in sovrac.
In-8, demi-chagrin rouge à coins à grain long, dos orné d'un riche décor de compartiments garnis de palettes, roulettes à froid, filets, grecques et fer spécial répété au centre (reliure de l'époque), xvj, 384 p., planche gravée en frontispice, exemplaire non rogné. Edition originale française de ce texte fondateur dans l'histoire de la critique et de l'esthétique modernes. L'ouvrage est illustré d'un frontispice représentant le groupe du Laocoon d'Agésandros gravé par Saint-Aubin d'après J.-G. Salvage. "La découverte, au début du XVIe siècle, à Rome, du groupe du Laocoon que l'on croyait perdu eut un retentissement considérable. Lessing en fait le thème de son oeuvre majeure, dans laquelle il explore les relations, de la peinture et de la poésie et définit leurs frontières. Rompant avec la doctrine dominante du classicisme, il jette les bases d'une esthétique nouvelle où les arts plastiques se trouvent émancipés de la tutelle du langage. Il annonce ainsi les grands développements de la critique artistique, jusqu'aux avancées contemporaines de l'iconologie" (Hubert Damisch). "Lessing's best-known work outside Germany, and it had a world-wide influence" (Printing and the Mind of Man, n°213). Le traducteur Charles Vanderbourg émigra sous la Terreur en Allemagne où il devint l’ami de Jacobi et de Stolberg. Quelques rousseurs et auréoles. Très bon exemplaire, non rogné, bien relié à l'époque dans le goût de Bozerian.
Leone de Castris Estetica e marxismo. Roma, Editori Riuniti 1976 italian, 230 1976 Opera con copertina morbida in brossura. ST1064
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Perché ciò che non è stato detto è più importante di ciò che è stato detto? Come accade che ciò che si mostra in se stesso sia costantemente sotto i nostri occhi, in ciò che siamo e facciamo, e tuttavia resti inafferrabile come qualcosa che permane sul limite del dicibile? Questo libro ripercorre l'opera di Wittgenstein andando alla ricerca di un'estetica wittgensteiniana che riveli le condizioni di possibilità di un'esperienza sensata, la capacità di aprire un mondo in vista della sua organizzazione e costituzione linguistica e concettuale. Nello stesso tempo la ricerca svela l'ambiguità essenziale del pensiero di Wittgenstein: il fatto che il suo interrogare mostri l'unità implicita nelle differenze e insieme che le differenze siano tali proprio a partire da quest'unità implicita. All'interno di questo orizzonte la filosofia assume i caratteri dell'estetica ed eminentemente estetico diventa lo sforzo di comprensione che innerva le pagine più decisive del pensatore viennese. The book traces some of Wittgenstein's thought to reveal the possibility of an aesthetics as a reflection on the conditions of sense experience. The research focuses on the complex relationship between the unity of experience and the multiplicity of phenomena, grasping the difference between sense and non-sense the ' place ' where you set up the question about the artwork and its appearing not only Visual, but also hearing. Its appearance seems to become the object of an aesthetic understanding that does not give up to show the duty of sense, in a plane on which aesthetics meets ethics. Informazioni bibliografiche Titolo: Estetica e differenza in Wittgenstein: studi per un'estetica wittgensteiniana Collana: Volume 52 di Ricerche: Filosofia Autore: Leonardo V. Distaso Editore: Roma: Carocci, 1999 ISBN: 8843013548, 9788843013548 Lunghezza: 183 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia analitica, positivismo logico, Saggistica, Metafisica, Ludwig Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus, David Pinsent, Bertrand Russell, Ricerche filosofiche, Libri Vintage fuori catalogo, Critica, Studi filosofici, Estetica, Differenza, Logica, Linguaggio, Mente, Matematica, XX secolo, Circolo di Vienna, Epistemologia, Sinn, Bedeutung, Senso, Significato, Vero, Falso, Filosofi austriaci, Metodo, Ontologia, Rivoluzione, Pensiero, Opere generali, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Corrispondenza, Lettere, Conversazioni, Untersuchungen, Investigations, Philosophie der Psychologie, Psicologia, Analytical philosophy, logical positivism, Non-fiction, Metaphysics, Philosophical research, Non-printed books, Criticism, Philosophical studies, Aesthetics, Difference, Language, Mind, Mathematics, 20th century, Vienna Circle, Epistemology, Sense, Meaning, True, False, Philosophers Austrians, Method, Ontology, Revolution, Thought, General works, Bibliography, Reference, Consultation, Correspondence, Letters, Conversations, Psychology Indice "Vi insegnerò le differenze". Un'introduzione Bibliografia degli scritti di Wittgenstein Logica. Etica. Estetica Il "rimando corrispondente" L'eccedenza della tautologia La questione del solipsismo Il sentimento mistico e la svolta estetica del Tractatus Il carattere intransitivo del linguaggio Comprensione e questione estetica Riepilogo dell'autocritica al Tractatus Intransitività e autoreferenzialità nel/del linguaggio La nozione di "uso" e la totalità del linguaggio in genere Dall'interpretazione alla comprensione La comprensione estetica Il mostrarsi della capacità di sentire Relazione interna Aspettativa, intenzionalità e regola La nuova veste dell'ossimoro "dire-mostrare" Il "guardare attraverso" e la "comprensione estetica" Il "guardare attraverso" Comprendere e sentire Sul "vedere come" Posizione del problema Heidegger sulla questione e le ragioni di un confronto con Wittgenstein La posizione conclusiva di Wittgenstein Wittgenstein e la musica I rapporti di Wittgenstein con la musica Coerenza e comprensione: Schönberg e Webern (e Berg) Il principio estetico della comprensione in Wittgenstein L'ultima frase La frase ulteriore Il contenuto dell'ultima frase è il contenuto della frase ulteriore L'ultima frase è la frase ulteriore perché è istante. Parole e frasi comuni Anton Webern Blanchot Brahms chiarezza chiaro comprendere comprensione concettuale concezione condizione di possibilità condizioni verità Critica del Giudizio arte essere descrizione determinato dicibile espressione esprimere estetica fondamento forma logica frase di Wittgenstein Gargani gioco linguistico grammatica Heidegger ineffabile ambito ente ultima frase linguaggio comune mondo linguaggio genere metafisica morte musica musicale Nietzsche non-senso oggetto ontologico originaria parola particolare pensare pensiero perspicuità presente priva di senso problema proposizioni sensate questione raffigurazione rappresentazione regola relazione interna riferimento riflessione rimando corrispondente Schònberg sfondo sguardo significato sistema solipsismo spazio logico tautologia totalità Tractatus trascendentale vedere Verità metodo wittgensteiniana Wozzeck
In 4°; 98, (4) pp. Legatura in cartoncino editoriale azzurro con autore, titolo, casa editrice e luogo di stampa in oro al dorso. Prima edizione della Casa Editrice Vittoria del celebre trattato della pittura di Leonardo da Vinci. Esemplare illustrato. Ottimo stato di conservazione.
Fino agli anni Ottanta del secolo scorso, di Leo Popper sapevamo quasi solo quel che filtrava dai documenti della sua amicizia con Gyòrgy Lukàcs. Popper era noto infatti come il destinatario del saggio in forma di lettera che apre L'anima e le forme o come l'autore di uno scritto su Bruegel il Vecchio citato per esteso ancora nell'Estetica degli anni Sessanta. Le carte private e le note di lavoro ritrovate dopo la morte di Lukàcs avevano poi consentito di moltiplicare i riferimenti e le notizie: era venuto alla luce il carteggio di cui il filosofo era rientrato in possesso poco dopo la morte dell'amico, avvenuta il 22 ottobre 1911, erano stati recuperati scritti nei quali veniva richiamata una teoria dell'equivoco e del malinteso estetico dai contorni rimasti vaghi', infine ricompariva lo stesso rimando al saggio su Bruegel utilizzato nell'Estetica della maturità. Fra le carte di Lukàcs si trovava inoltre un Diario degli anni 1910 la cui conclusione coincide con il lutto per la scomparsa di Leo, non ancora venticinquenne, seguita a lunghi soggiorni nei sanatori che abbiamo imparato a conoscere dalla letteratura d'inizio secolo: St. Gilgen, Wengen, Davos e Görbersdorf, la sua ultima stazione, a pochi chilometri da Dresda. Autori: Leo Popper.
Mm 150x220 Collana "Le navi". Brossura editoriale di 157 pagine a cura di Paolo Martore. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Che la musica abbia un rapporto intimo con la vita emotiva lo si è sempre riconosciuto: lo ammette la maggior parte dei filosofi che si sono occupati dell'espressività musicale e lo riconoscono quanti ancora si trovano impegnati a chiarire la natura di questa relazione. In che termini è possibile giustificarla? In che senso cioè può sussistere e quali dunque le motivazioni profonde? Come spiegare la nostra risposta emotiva alla musica? Che tipo di emozioni sono quelle generate dall'ascolto musicale? E, come giustificare le nostre attribuzioni di qualità emotive alla musica? Cosa stiamo dicendo quando affermiamo, ad esempio, che la musica è triste, gioiosa, melanconica? Diciamo qualcosa di letteralmente vero o dobbiamo piuttosto supporre che si tratti di allusioni metaforiche? Negli ultimi anni, l'estetica musicale di area angloamericana pensa di dare risposta proprio a queste domande, favorendo così il costituirsi di un vivace e fecondo dibattito di cui questa antologia vuole offrire una presentazione, proponendone alcuni dei percorsi più significativi.
br. Che la musica abbia un rapporto intimo con la vita emotiva lo si è sempre riconosciuto: lo ammette la maggior parte dei filosofi che si sono occupati dell'espressività musicale e lo riconoscono quanti ancora si trovano impegnati a chiarire la natura di questa relazione. In che termini è possibile giustificarla? In che senso cioè può sussistere e quali dunque le motivazioni profonde? Come spiegare la nostra risposta emotiva alla musica? Che tipo di emozioni sono quelle generate dall'ascolto musicale? E, come giustificare le nostre attribuzioni di qualità emotive alla musica? Cosa stiamo dicendo quando affermiamo, ad esempio, che la musica è triste, gioiosa, melanconica? Diciamo qualcosa di letteralmente vero o dobbiamo piuttosto supporre che si tratti di allusioni metaforiche? Negli ultimi anni, l'estetica musicale di area angloamericana pensa di dare risposta proprio a queste domande, favorendo così il costituirsi di un vivace e fecondo dibattito di cui questa antologia vuole offrire una presentazione, proponendone alcuni dei percorsi più significativi.
23.5x15.5cm. 292 pages. Softcover. Cover edges and corners slightly rubbed. Else in good condition.
In-8, broché, 38 p. (sans couverture). Edition originale. Exemplaire très frais.
ill., br. Solo un groviglio di casualità a anche una direzione, un progetto? È la domanda che ci poniamo tutti guardando agli eventi della nostra vira. Il senso della eterna dialettica fra ordine e caso lo mette bene in scena Jackson Pollock. Quegli spruzzi di colore sono caduti casualmente a sono intenzionali e vogliono esprimere qualcosa? Azzardiamo una risposta: come nel quadro Number 1A, la vita si gioca su un terreno di mezzo, nel quale alle nostre intenzioni razionali si sovrappone continuamente il caos delle innumerevoli possibilità. Ma alla fine il puzzle si compone e ciò che è accaduto si rivela sempre anche destino.
Volume in 8º, brossura editoriale, titolo al piatto (firma d'appartenenza), bianca, occhiello, frontespizio, 128 pp.. Repertorio d'estetica ed igiene in buono stato, pagine brunite, qualche menda d'uso, curioso e insolito, assai difficile a reperirsi.
219pp., 24cm., original softcover, text in Italian, Doctoral Dissertation (Dissertatio ad Lauream in Facultate Philosophiae Pontificiae Universitatis Gregorianae), stamp at verso of title page, text is clean and bright, F109730
Editions sociales, 1953, éditionoriginale, ENVOI autographe de l'auteur, 160 pp., broché, coiffe çinférieure brunie, légères traces d'usage, état correct.
306pp., br.orig., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine"
PREFAZIONE DI CARLO GIULIO ARGAN L'ARTE TIPOGRAFICA 1963 147 PP. CON NUMEROSE ILLUSTRAZIONI B/N E A COLORI NEL TESTO. FONDO DI MAGAZZINO: INTONSO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni Armando De Stefano artisti Bandera Biancale Biennale Venezia Bologna Carlo Alfano Carlo Barbieri Catalogo Mostra collezione colore composizioni Corrado Russo Corriere della Sera Corriere di Napoli cromatica cultura Dorfles Emilio Notte emotiva esperienze estetico Fiera Letteraria figure Firenze Galleria moderna Gianni Pisani Giovanni Brancaccio Giulio Carlo Argan Golfo della Spezia Gruppo Sud intensità Lea Vergine luce Maggio Bari maniera Mario Stefanile Mattino Milano mondo Mostra Internazionale Mostra Michetti Mostra Nazionale nature morte opere paesaggio Paese Sera Paolo Ricci personale Galleria Piero Girace Pittura Italiana napoletana plastica poetica Popolo Prefazione mostra personale premio acquisto Premio Spoleto quadri Quadriennale Raffaele Lippi realizzazione realtà Renato Barisani Renato Giani Renzo Biasion ricerca rossi Ruggiero Scena illustrata Schettini segno spazio Spinosa Taccuino arti tela Termoli Torino Trasmissione R.A.I. Venturoli Vincenzo Ciardo vitale