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Mm 130x210 Biblioteca di Cultura Moderna. Brossura editoriale di pagine IX-326, a cura di Benedetto Croce. Piccole Mancanza al margine del piatto posteriore e delle ultime due carte. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
“Intenzione di questo lavoro è sollecitare l'attenzione del lettore verso il proprio corpo per poter ri-accedere ad un’esperienza di esso, un sentire rinnovato e libero che conduca ad una piena conoscenza di sé. Infatti conoscere se stessi dimenticandosi di avere un corpo e senza fare i conti con esso non è un vero conoscere ma una violenza teoretica ed esistenziale. Questo neo-cartesianesimo porterebbe ad intendere se stessi come un mero spirito, creando una visione unilaterale della propria esistenza, forse più facile ma di certo meno autentica. Se nei pensieri di Schopenhauer e tramite essi qualcuno poi dovesse per puro caso trovare un che di utile per la propria vita, allora queste pagine non saranno state scritte invano.” (Dall’Introduzione) Autori: Teodoro Custodero.
INTRODUZIONE DI ROSARIO CONFORTI LA CITTà DEL SOLE 2009 207 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
Mm 120x190 Brossura editoriale di 95 pagine. Mende al dorso incollato, una firma al piatto anteriore, interno ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. La tesi di fondo del sistema filosofico di Schopenhauer, che sarà ininterrottamente ripresa ín seguito e continuamente elaborata, si potrebbe riassumere con parole semplici: il mondo è una nostra rappresentazione, o meglio un fatto primario di coscienza che comporta l'inseparabilità del soggetto e dell'oggetto. Schopenhauer ritrova nella volontà una nuova filosofia. L'uomo può sottrarsi a questa forza cercando una liberazione totale attraverso l'ascetismo, negazione di ogni atteggiamento attivo. Introduzione di Armando Torno.
CAROCCI 1999 128 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Il Fermo e Lucia del Manzoni è comunemente, e ingenerosamente, trattato dalla critica alla stregua di uno strumento ancillare all'interpretazione dei Promessi Sposi. Questo volume offre invece una prova efficace e articolata dell'autonomia del primo romanzo manzoniano, vagliandone la poetica dello sguardo che ne spiega la logica narrativa. Valter Puccetti mostra come nel Fermo e Lucia il tema della visione di personaggio - tra riflessi d'identità, transfert d'autore e proiezioni simboliche - svolga una tragica e paradossale epopea del male come cecità strutturante e come vuoto metafisico. Dall'accurata e articolata indagine emerge peraltro fino a quale punto, nel Fermo e Lucia, i sentieri del mito (ad esempio quello di Medusa) e quelli dell'antropologia e della teologia si incrocino e si sovrappongano, secondo una trama ambiziosa e talora vertiginosa che andrà parzialmente perduta nel passaggio ai Promessi Sposi. Indice L'«ordine del cuore» del primo romanzo manzoniano / Gli idoli del vuoto e del silenzio / Allegorie da un abbaino / Nell'orto di Lucia / Anamorfosi milanesi / Lo sguardo del serpente Valter Puccetti Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna. Si è occupato di letteratura italiana dei primi secoli, con studi su Dante, Petrarca, Boccaccio e Tasso, e di poesia del Novecento, in particolare di Erba e di Cattafi. Ha pubblicato presso il Mulino Dal flusso alle forme. Poetica e narrativa dell'istante da Jacques Rivière a Alessandro Bonsanti (1996), e ha attualmente in preparazione un vasto studio sulla critica letteraria di Emilio Cecchi.
DE DONATO 1974 160 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO E TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Mm 125x205 Collana "Terza pagin". Volume nella sua brossura originale con alette, xiii + 177 pagine con tavole in nero nel testo. Opera in condizioni molto buone, presenta una dedica alla prima carta, una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, piccoli timbri al frontespizio e all'ultima carta, segni di etichetta al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Questo libro prende in esame il periodo che Schopenhauer passò in Italia e descrive le avventure amorose del filosofo. Uno dei suoi amori italiani sarebbe stato una veneziana di nome Teresa Fuga, ma sembra che egli abbia avuto come amanti anche altre donne italiane e tedesche. Ne emerge un ritratto nuovo del filosofo, non più dunque "il salice piangente della filosofia" ma una "natura demoniaca o dionisiaca a seconda delle circostanze".
pp. 193, in 8°, bross.
EDIZIONI GHIBLI 2004. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le stagioni dell'assenza sono gli ultimi decenni nei quali è stata proclamata l'età della grande felicità capitalistica. L'allegria epocale che ha sepolto il comunismo storico e il marxismo teorico, pur avendo trasformato la questione dell'anti-capitalismo in una distesa infinita di macerie, non le ha fatto perdere di attualità. In un momento in cui la logica dell'accumulazione capitalistica disegna senza contrasti il destino degli uomini, il libro analizza le forme attuali di soggettivazione dei dominati, a partire dalla loro preliminare riduzione a protesi innestate nelle macchine della valorizzazione capitalistica. Walter Baroni lavora a Milano, dove si guadagna da vivere facendo il consulente pedagogico. Collabora con Raffaele Mantegazza al progetto di una "pedagogia della resistenza". Si occupa di cinema ed ha scritto articoli e saggi sulle forme della riproduzione urbana del soggetto e sulla questione di un approccio materialistico ai processi di costituzione della soggettività.