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CAROCCI 1999 128 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Il Fermo e Lucia del Manzoni è comunemente, e ingenerosamente, trattato dalla critica alla stregua di uno strumento ancillare all'interpretazione dei Promessi Sposi. Questo volume offre invece una prova efficace e articolata dell'autonomia del primo romanzo manzoniano, vagliandone la poetica dello sguardo che ne spiega la logica narrativa. Valter Puccetti mostra come nel Fermo e Lucia il tema della visione di personaggio - tra riflessi d'identità, transfert d'autore e proiezioni simboliche - svolga una tragica e paradossale epopea del male come cecità strutturante e come vuoto metafisico. Dall'accurata e articolata indagine emerge peraltro fino a quale punto, nel Fermo e Lucia, i sentieri del mito (ad esempio quello di Medusa) e quelli dell'antropologia e della teologia si incrocino e si sovrappongano, secondo una trama ambiziosa e talora vertiginosa che andrà parzialmente perduta nel passaggio ai Promessi Sposi. Indice L'«ordine del cuore» del primo romanzo manzoniano / Gli idoli del vuoto e del silenzio / Allegorie da un abbaino / Nell'orto di Lucia / Anamorfosi milanesi / Lo sguardo del serpente Valter Puccetti Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna. Si è occupato di letteratura italiana dei primi secoli, con studi su Dante, Petrarca, Boccaccio e Tasso, e di poesia del Novecento, in particolare di Erba e di Cattafi. Ha pubblicato presso il Mulino Dal flusso alle forme. Poetica e narrativa dell'istante da Jacques Rivière a Alessandro Bonsanti (1996), e ha attualmente in preparazione un vasto studio sulla critica letteraria di Emilio Cecchi.
Gute Exemplare / 6 BÄNDE; Gebrauchs- und Lagerspuren; Einbände berieben u. stw. m. kl. Läsuren; Seiten nachgedunkelt; kl. hs. Besitzvermerk. - In Frakturschrift. - Schriften zur Erkenntnislehre; Die Welt als Wille und Vorstellung; Schriften zur Naturphilosophie und zur Ethik; Parerga und Paralipomena. - Arthur Schopenhauer (* 22. Februar 1788 in Danzig; † 21. September 1860 in Frankfurt am Main) war ein deutscher Philosoph und Hochschullehrer. Schopenhauer entwarf eine Lehre, die gleichermaßen Erkenntnistheorie, Metaphysik, Ästhetik und Ethik umfasst. Er sah sich selbst als Schüler und Vollender Immanuel Kants, dessen Philosophie er als Vorbereitung seiner eigenen Lehre auffasste. Weitere Anregungen bezog er aus der Ideenlehre Platons und aus Vorstellungen östlicher Philosophien. Innerhalb der Philosophie des 19. Jahrhunderts entwickelte er eine eigene Position des subjektiven Idealismus und vertrat als einer der ersten Philosophen im deutschsprachigen Raum die Überzeugung, dass der Welt kein rationales Prinzip zugrunde liegt. … Ähnlich wie George Berkeley vertritt Schopenhauer die Auffassung, dass sich die Frage nach einer von ihrer Wahrnehmung unabhängig gegebenen Außenwelt nicht stelle. Er argumentiert bezüglich der Existenz einer Außenwelt sowohl gegen den Dogmatismus, der seiner Darstellung nach in Realismus und Idealismus zerfalle, als auch gegen skeptizistische Argumente, da sich die Welt dem Subjekt gegenüber ohnehin nur als Vorstellung zeige - die jedoch nicht als Imagination zu verstehen sei - und die Wahrnehmung unseren einzigen Zugang zur objektiven Welt darstelle. Gegen den philosophischen Skeptizismus bringt er vor, jener bedürfe eher einer "Therapie" oder "Kur" als einer ernsthaften Diskussion. Nach seiner Konzeption ist uns als Subjekt die objektive Welt immer nur im Modus der Vorstellung gegeben, d. h., dass Objekte nur als eine Seite der vorstellenden Relation von Subjekt und Objekt ihre Existenz besitzen. Trotzdem kommt bei Schopenhauer der Welt eine Wirklichkeit zu, die über die reiner, imaginativer Vorstellung hinausgeht. Demnach wäre es falsch, die Welt lediglich als Imagination des menschlichen Bewusstseins zu verstehen. Wesentlich in der Terminologie Schopenhauers ist vielmehr die Unterscheidung zwischen der in Subjekt und Objekt zerfallenden Vorstellung einerseits und bloßer Imagination oder Fantasie, die damit nicht in Verbindung stehen, andererseits. Schopenhauer widersprach der Überzeugung Kants, dass das Ding an sich jenseits aller Erfahrung liege und deshalb nicht erkannt werden könne. Kants Ding an sich war für ihn zwar auch unerkennbar (wir sehen immer nur das, was wir mit unseren Sinnen wahrnehmen), jedoch nicht unerfahrbar. Durch eine Selbstbeobachtung unserer Person können wir uns dessen gewiss werden, was wir letzten Endes sind: Wir erfahren in uns den Willen. Er ist das Ding an sich und damit nicht nur die Triebfeder allen Handelns von Mensch und Tier, sondern auch die metaphysische Erklärung der Naturgesetze. Die Welt ist letztlich blinder, vernunftloser Wille (vgl. Triebtheorie). Schopenhauer ist somit der klassische Philosoph und Hauptvertreter des metaphysischen Voluntarismus. Doch die Welt ist nicht nur Wille, sondern erscheint auch als Vorstellung. Sie ist die durch Raum und Zeit sowie Kausalität, die den a priori gegebenen Erkenntnismodus von uns Verstandeswesen bilden, individuierte und verknüpfte Erscheinung des einen Willens. "Die Welt ist meine Vorstellung" ist der erste Hauptsatz seiner Philosophie. Was uns als Welt erscheint, ist nur für uns, nicht an sich. Es gibt für Schopenhauer nichts Beobachtetes ohne Beobachter, kein Objekt ohne ein Subjekt. Die Welt, als Vorstellung betrachtet, zerfällt in Subjekte und Objekte, die sowohl untrennbar als auch radikal voneinander verschieden, jedoch letzten Endes beide nur Erscheinungen des Willens sind. Dieser ist nach Schopenhauer das Wesen der Welt, das sich, in Subjekt und Objekt erscheinend, gleichsam selbst betrachtet. … (wiki)
pp. 193, in 8°, bross.
Esemplare ben conservato
Schopenhauer Arthur Aforismi sulla saggezza del vivere. \Milano!, Mondadori 1987, Piatti e dorso segnati dal tempo.Tagli bruniti. Interno brunito, con fioriture. Buono (Good) . <br> <br> <br> 246<br> 880429728x
Mm 145x210 Collana "Le Miniere" - Brossura originale con sovraccoperta incamiciata, 245 pagine. Opera in ottime condizioni, interno pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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ASTROLABIO 1969 113 PP. CONTIENE ODIO AVIDITà E AGGRESSIVITà DI JOAN RIVIERE E AMORE COLPA E RIPARAZIONE DI MELANIE KLEIN. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA E AI MARGINI DI QUALCHE PAGINA (SENZA COMPROMISSIONE DEL TESTO), SEGNO E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE ALL'INTERNO DEL VOLUME OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
CASA EDITRICE G. D'ANNA 1957, TERZA EDIZIONE RIVEDUTA E AUMENTATA, 532 PP. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME.
CASA EDITRICE G. D'ANNA 1964 576 PP. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME.
Paris, F.Alcan 1890, viii + 301pp., quelques cachets, rousseurs, qqs. soulignements, relié en couv.cart., 4e édition, bon état, F445
Complete works in 6 volumes: viii,203, xv,160, xvi,93, 58 + xxxvi,633 + 743 + xxxi,147, xlii,276 + xv,532 + vi,696 pp., with 3 enfolding plates (each in first three volumes), 2nd edition, cart.cover (leather spine with engilded title, some corners bit bumped), 22cm., text in gotic german, nice set
xvi + 494pp., 23cm., softcover, in the series "Geschichte der neuern Philosophie" Band 8, Text in German in gotic script, pages uncut, F80526
Leipzig, F.A. Brockhaus, 1891, in-16, legatura editoriale in tela con fregi e dorature al piatto ant. ed al dorso, titolo e tagli oro, sguardie in carta decorata, nastrino, pp. XXVIII, 232. Allegato ritratto inciso del filosofo all'età di 21 anni e la riproduzione d'un ritratto dell'età matura.
Schopenhauer, ArthurBarbera, Sandro Arthur Schopenhauer. Scritti postumi. vol.1: I manoscritti giovanili, 1804-1818. Milano, Adelphi 1996 - TS.6 italian, 730 Opera con copertina rigida e sovraccoperte, la esterna acetata. XXIII, 730 p. ; 21 cm. TS.6.
Schopenhauer, ArthurGurisatti, Giovanni Arthur Schopenhauer. Scritti postumi. Vol.3: I manoscritti berlinesi, 1818-1830. Milano, Adelphi 2004 - TS.6 italian, 1038 Opera con copertina rigida e sovraccoperte, la esterna acetata. XXXII, 1038 p. ; 21 cm. TS.6.
Gutes, stabiles Ex.; Gebrauchsspuren; Vorsatz mit Kleberesten; Seiten leicht nachgedunkelt. - INHALT : Schopenhauer und der moderne Mensch. ---- Beziehungen zwischen Schopenhauer und dem gegenwärtigen Geistesleben Irrationalistisches auf beiden Seifen Rationalistische Züge der Gegenwart Pessimismus und Erlösungssehnsucht der Gegenwart ---- Schopenhauers Philosophie: System aus einem Guß ---- Aus Schopenhauers Lebensgang. ---- Weltmännische Erziehung Jugendpessimismus ---- Studiengang ---- Bruch mit der Mutter ---- Stellung seines Hauptwerkes in seinem Entwicklungsgange ---- Lehrtätigkeit in Berlin Spätere Schriftstellertätigkeit und langes Unbeachtetbleiben; wachsender Ruhm am Lebensabend ---- Schopenhauers Persönlichkeit. ---- Zwei Seelen in Schopenhauer ---- Wahrheitsforschen: Substanz seines Innenlebens ---- Seine Philosophie: innerlich von ihm erlebt ---- Sein unbedingter Glaube an seine Philosophie ---- Furchtlosigkeit und Wahrhaftigkeit ---- Schopenhauer als Willensmensch; das Dämonische in ihm ---- Besitztrieb; der geschlechtliche Dämon ---- Rachgier in dem Verhalten gegen die Philosophieprofessoren; Eitelkeit, Schroffheit, Einsamkeit ---- Reizbarkeit Gefühl des Widerstreites; Tragik seines Lebens ---- Das menschlich Große seiner Zwiespältigkeit; andere Darstellungen seiner Persönlichkeit ---- Die Grundlegung der Metaphysik. ---- Schopenhauers Erkenntnistheorie und Metaphysik im Widerstreit ---- Sein Verhalten zu diesem Widerstreit in früherer und späterer Zeit Stellung zum "theoretischen Egoismus"; das Unerklärliche in den Erscheinungen als Antrieb zur Metaphysik ---- Wie das Ding an sich erkannt werden kann; Schwankungen in dieser Erkenntnisweise ---- Der "Wille": nicht vernünftiges, bewußtes Wollen; sondern blinder Lebensdrang ---- Das Grundlose des Willens ---- Beweise, daß der Kern des Willens im Menschen liegt ---- Erweiterung des Willens zum Weltprinzip; Weltbeseelungsphilosophie Rechtfertigung jener Erweiterung durch Reflexion und durch intuitive Versenkung in Natur- und Menschenwelt Der Pessimismus: als Beweisgrund für den Willen ---- Der Weg von innen; die Welt als "Makranthropos" ---- Alogismus und Alleinheitslehre ---- Der Wille: ein alogisches Prinzip; Gegensafe zu Grund, Vorstellung, Zweck ---- Metaphysischer Alogismus; das Neue dieser Weltdeutung ---- Relative Wahrheit des Alogismus ---- Unmöglichkeit, aus dem alogischen Willen die geordnete Erscheinungswelt hervorgehen zu lassen ---- Einheit des Willens ---- Übertriebene Einheitslehre; glückliche Inkonsequenz: im Willen Trieb zur Vielheit und Entwicklung ---- Der Ausdruck "Pantheismus" ---- Herabsetzung der transzendenten Natur des metaphysischen Erkennens ---- Entsiebung der Willenslehre bei Schopenhauer ---- Die Frage der Abhängigkeit Schopenhauers ---- (u.v.a.)
Arthur Schopenhauer, Giorgio Colli, Mario Carpitella, a cura di Arthur Schopenhauer: Parerga e paralipomena (2 tomi). Milano, Adelphi 1981 - TS.4 italian, 2 vol. Opera con copertina rigida e sovraccoperte, quella esterna acetata. TS.4.
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo
MONDADORI 1967 303 PP. CONTRIBUTI DI NAZZARENO FABBRETTI PIETRO PAVAN JOSé MARIA GONZALEZ-RUIZ EDWARD SCHILLEBEECKX JOHN COURTNEY MURRAY MICHELE PELLEGRINO DOCUMENTI DEL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI.
GUIDA 1995 116 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO. Georg Simmel dedica a Goethe due monografie, innumerevoli saggi e articoli, conosce tutta la sua opera poetica, letteraria e scientifica, le lettere, gli appunti e ha un ammirazione sconfinata per il poeta «olimpico», cui attribuisce un posto unico e un valore esemplare nella vasta galleria di grandi personaggi da lui studiati. Ma tutto ciò appare paradossale: che c è in comune tra l uomo che, nonostante i viaggi e al celebrità, sceglie per la vita la piccola corte di Weimar e il sociologo berlinese che studia la febbrile e nervosa vita urbana nella metropoli? Che cosa cerca il filosofo della modernità, del denaro e del frammento nella vita del poeta del puramente umano, del classico, del sovrastorico? Questo libro analizza il legame di Simmel con la cultura dell età classico-romantica, aspetto che contribuisce a spiegare con più chiarezza il molto discusso passaggio dalla sociologia di impostazione positivista alla filosofia della vita. Paola Giacomoni insegna Storia della Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Fi- losofia dell'Università di Trento. Ha pubblicato, oltre a numerosi saggi e articoli, Formazione e trasformazione. "Forza" e "Bildung" in Wilhelm von Humboldt e la sua epoca, Milano 1988, Le forme e il vivente. Morfologia e filosofia della natura in J.W. Goethe, Napoli 1993, Immagini del corpo in età moder- na (a cura di), Trento 1994. In copertina: Wolfgang Goethe Tempietto in un parco vicino ad un piccolo lago (1787, GNM, Goethes Kunstsammlung) INDICE Introduzione Capitolo primo - «Zurück zu Goethe» Capitolo secondo - Coincidentia oppositorum Capitolo terzo - Verità pragmatica Capitolo quinto - Continuità e discontinuità delle forme Capitolo sesto - Verità ed errore Capitolo settimo - Individuo e tipo Capitolo ottavo - Goethe, Simmel e l’eterno femminino Indice dei nomi Soggetti: Simmel, Georg, Studi su J. W. Goethe, Filosofia tedesca, 800, Classicismo, Idealismo, Romanticismo, Critica letteraria
leggeri quasi impercettibili segni del tempo
Schopenhauer, ArthurVerrecchia, Anacleto Colloqui : il filosofo che ride. Milano, Biblioteca universale Rizzoli 2000 - TS.7 italian, 306 Opera con copertina morbida in brossura. ill. in b/n ft e nt. 306 p., &lt;12&gt; c. di tav. : ill. ; 18 cm. TS.7.