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A clean, unmarked book with a tight binding. Shiny green cover with gilt lettering. Large format: 9 7/8"w x 13 1/2"h. 84 pages. Many b&w photos.
br. In questo libro Ernesto De Martino risale alle radici dell'esigenza umana di rifiutare la morte nella sua scandalosa gratuità e, di riflesso, procurare al defunto una «seconda morte» culturalmente definita, mediante il ricorso a determinate pratiche rituali. Tra queste, l'istituto del lamento funebre, rivolto ai vivi non meno che ai defunti, poiché la piena del dolore rischia di compromettere l'integrità della presenza dei sopravvissuti. Qui sta la funzione più profonda del pianto rituale, che non cancella la crisi del cordoglio ma l'accoglie in sé, trasformandola in disciplina culturale capace di mantenere il pathos al riparo dall'irruzione della follia. In ciò risiede la sua umanissima sapienza, il cui valore trascende i limiti storici di diffusione del fenomeno, e al quale s'abbandona persino la Madonna al cospetto della morte del Figlio, nonostante l'accesa polemica cristiana contro il costume pagano. Dall'analisi del fenomeno, ridotto allo stadio di «relitto folklorico», scaturisce il bisogno di estendere l'analisi alle antiche civiltà agrarie del Mediterraneo, al cui interno l'istituto del lamento funebre visse la stagione del suo massimo splendore, fino al progressivo declino, causato dallo scontro con il cristianesimo trionfante. De Martino si interroga infine sul problema della risoluzione laica della crisi del cordoglio, e l'"Atlante figurato del pianto" riflette mediante un sapiente uso delle immagini l'affascinante itinerario dell'Autore, che sollecita un confronto con l'Atlante "Mnemosyne" di Aby Warburg.
8vo., First Edition, with 52 plates and endpaper maps; salmon cloth, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper. A STANDARD REFERENCE AND VERY SCARCE IN THIS CONDITION.
8vo., First Edition, with front endpaper map and 119 illustrations by the author in the text; black cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. With two relevant cuttings loosely inserted. The author's experiences as a POW at the hands of the Japanese, and a series of illustrations and sketches made in captivity. A moving and sobering account. Enser, p.423.
Mm 230x270 Catalogo della mostra tenuta alla Tate Modern, London 17 April - 7 September 2014. Brossura originale, 298 pagine profusamente illustrate a colori. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shrink wrap.
Mm 130x200 Volume cartonato, legatura editoriale in tela nera, titoli in oro al dorso, VIII-587 pagine, numerose illustrazioni in nero nel testo. Testo in inglese - english text. Fioriture alle sguardie e ai tagli, sovraccoperta mancante, peraltro esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 165x220 Brossura cucita di pp. 227, pagine intonse. Opera in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
vii + 325pp. + frontispice, 24cm., cloth, 2 stamps, else VG, R70399
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
ill., br. Selenografia è quella scienza grafica che si occupa della descrizione e rappresentazione della superficie lunare, e la Mappa Selenographica è la grande carta della Luna che i protagonisti delle due avventure astronautiche di Jules Verne - De la Terre à la Lune e Autour de la Lune - portano con sé in quel viaggio fantastico che è ancora solo un viaggio nell'immagine della Luna. Nel corso degli ultimi due secoli quest'immagine è diventata tanto più grande, venendosi a comporre di numerosissime e diversissime carte, di migliaia e migliaia di foto e di pagine di rapporti di missione, e di altrettanti modelli materiali e immateriali: un mondo che non si direbbe reale eppure a suo modo lo è, esplorabile e praticabile a somiglianza di quello che rappresenta. L'ampia raccolta di immagini presentate in questo libro si apre con la mappa descritta da Verne, e si conclude con quelle recentissime prodotte a partire dai dati inviati dalle sonde tuttora in orbita attorno alla Luna. Nell'esplorazione di questa seconda Luna ci si è trattenuti specialmente nelle zone liminari, sul bordo tra la faccia perennemente in vista e quella nascosta, o sul confine mobile che separa il giorno dalla profondissima notte lunare, sforzandosi di guardare da una parte e dall'altra, e quindi di rinnovare lo stupore per la ciclica apparizione e sparizione di un intero mondo. Al termine di questo viaggio particolare ci si accorge che un'immagine apparentemente consumata, come quella della Luna, ha molto da rivelare non solo a chi ne è ancora attratto, nonostante tutto, ma anche a chi si occupa del senso generalissimo di tutte le immagini, di quello che mostrano e ancor più di quello che nascondono.
ill. Un susseguirsi di fotografie, di riflessioni e pensieri che, composti in modo opportuno e piacevole, determinano nel lettore la piena convinzione di quanto l'appellativo "madre", attribuito alla Terra, sia appropriato. Nel contempo, il volume spinge a domandarsi se, a fronte di tanta generosità di madre, noi figli siamo stati capaci di adeguate risposte e di consoni comportamenti.
ill., ril. Il gatto - la più elegante, cocciuta e scaltra delle creature - è stato un soggetto prediletto da artisti di ogni cultura ed epoca, fin dalla notte dei tempi. La spettacolare incisione rupestre realizzata in Libia settemila anni fa è forse la più antica testimonianza di una zuffa tra felini, da cui prende avvio una lunga e ininterrotta tradizione visiva. Una profusione di immagini cui non sempre corrisponde un sentimento univoco verso il gatto che, se oggi è fra gli animali domestici più venerati, nei secoli è stato spesso vittima di odio e persecuzione. Da animale sacro nell'antico Egitto a deterrente contro i roditori nella civiltà babilonese, alleato dell'uomo contro gli aspidi dal morso letale, apprezzato per la tecnica venatoria e immortalato come valido compagno di caccia, il gatto si affranca via via dalle attività pratiche diventando l'indolente amico dell'uomo, che gli spalanca le porte della propria casa. La convivenza però non dura a lungo e la sua fortuna conoscerà ancora alti e bassi. Tanto che sul finire del Medioevo prevale l'immagine di malefico sodale del demonio, sprezzo che coincide con il ruolo sinistro cui è relegato nei dipinti. Quasi mai protagonista nelle tele dei grandi maestri ma mero accessorio raggomitolato ai piedi di una figura femminile, bisognerà attendere il sentimentalismo vittoriano perché torni in auge e un radicale cambio di status lo faccia ritrarre, insieme ai suoi compari, in intimistiche scene famigliari. È questo il periodo più propizio per essere gatto, un'età dell'oro sia per l'amorevole relazione con il compagno umano sia per il ruolo centrale che conquista nell'opera d'arte, dove finalmente la fa da padrone. Sensibile a ogni sfumatura felina, il più grande zoologo dei nostri tempi ci racconta la storia dell'arte attraverso la lente degli artisti gattofili. Simbolo di violenza spietata per Pablo Picasso che lo rappresenta in veste di predatore feroce, emblema supremo della sessualità femminile in Balthus, soggetto molto popolare tra vignettisti satirici e caricaturisti fino a diventare volano di denuncia politica con Banksy, il gatto è un'inesauribile fonte per esplorazioni visive e voli pindarici.
brossura Questo libro affronta il tema dei lutti reali, non simbolici. Quindi, del lutto inteso come esperienza soggettiva della perdita per la morte di una persona alla quale si è profondamente legati. È nel lutto che sembra trovarsi la più piena conferma di quella dimensione relazionale che fonda la natura umana. È il lutto a sottolineare da un lato quanto l'esistenza umana sia intersoggettiva, dall'altro a mettere in luce quanto - una volta formatisi - i legami davvero significativi e importanti della nostra vita possano in fondo solo trasformarsi, ma mai finire nel nulla. Nemmeno con la morte. In queste pagine gli studenti di psicologia, gli psichiatri e gli psicoterapeuti, ma anche gli infermieri, gli assistenti sociali, gli insegnanti, i ricercatori che operano nel campo della psicotraumatologia e della psicologia clinica più in generale, troveranno un manuale di consultazione e, soprattutto, uno strumento di riflessione e di intervento clinico sul tema del lutto, inclusi scale di valutazione, criteri diagnostici, protocolli di intervento.
Toulouse, Editions Erès, 1987, in-8, brossura editoriale, pp. numerate da 285 a 919. Con interventi di importanti giuristi penalisti internazionali come M.C. Bassiouni, H.J. Vogel, A. Adinolfi, S. Rozès, A. Torio-Lopez, H. Röstad, M.-J. Boosuyt, M. Mohrenschlager, G. Kellens, M. Sassoli, L. de Cataldo Neuburger, etc. Ottime condizioni.
Firenze, Tipografia Luigi Pezzati, 1821, secondo volume (su cinque), in-8, br. editoriale, pp. 363, [1]. Solo secondo volume d'una edizione in cinque volumi che comprendeva, oltre all'opera del Beccaria, l'esame di Aldobrando Paolini e altri testi. Questo che proponiamo in vendita contiene la seconda e terza parte dell'”Esame critico” del Paolini. Piccole mancanze alla brossura editoriale. Interno buono.
Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrate in bianco e nero, illustrazioni in nero nel testo. Buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 Collana "Temi e Testi" - Brossura originale con copertina a stampa in due colori, 373 pagine con alcune tavole in nero non comprese nel testo. Copia in ottime condizioni.
Mm 160x215 Collana "Collezioni di studi religiosi etnologici e psicologici" - Brossura editoriale di xxvii-359 pagine, 15 illustrazioni fuori testo, sovraccoperta con leggeri segni del tempo e d'uso, peraltro buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Torino, 1945, in-12, br. Caricatura di Guizot del Daumier, in antiporta.
Very faint creasing to wraps. ; In this innovative book Dr Morris seeks to show the many ways in which the excavated remains of burials can and should be a major source of evidence for social historians of the ancient Graeco-Roman world. Burials have a far wider geographical and social range than the surviving literary texts, which were mainly written for a small elite. They provide us with unique insights into how Greeks and Romans constituted and interpreted their own communities. In particular, burials enable the historian to study social change. Ian Morris illustrates the great potential of the material in these respects with examples drawn from societies as diverse in time, space and political context as archaic Rhodes, classical Athens, early imperial Rome and the last days of the western Roman empire.1. The anthropology of a dead world, 2. 'Mos Romanus': cremation and inhumation in the Roman empire, 3. 'Dem bones': skeletal remains, 4. Taking it with you: grave-goods and Athenian democracy, 5. Monuments to the dead: display and wealth in classical Greece, 6. Famous last words: the inscribed tombstone, 7. At the bottom of the graves: an example of analysis, ; Key Themes in Ancient History
Sherwin B. Nuland Come moriamo. , Mondatori 1996, Condizioni discrete: copertina rigida, sovraccoperta sporca, tagli bruniti, pagine brunite con scritte Buono (Good) . <br> <br> <br> 315<br>
ill., br. "Se intorno alla metà del secolo scorso si è ripreso ad affrontare la pittura di natura morta con adesione meticolosa e, spesso, appassionata, non si può dire altrettanto per le lingue adibite a questo tema di gradimento universale e, insieme, di così ardua decifrazione. Il nostro esame di alcune scritture, prevalentemente moderne, sulla pittura di genere dal '600 al '900, nasce da quest'assunto; oltreché da vari pretesti. Uno è stato metter mano a uno spicchio della biblioteca di un conoscitore come Raffaello Causa (1923-1984)" (Stefano Causa). Di Raffaello Causa viene riproposto in chiusura il saggio "La natura morta a Napoli nel Sei e nel Settecento" pubblicato nel 1972 per la "Storia di Napoli".
Mm 140x220 Brossura cucita di pp 382, con numerosissime illustrazioni in bianco e nero fuori testo, intonso. Serie ''Convegni del centro di studi sulla spiritualità medievale'', n. V. Indice: Gustavo Vinay, Discorso d'apertura; Mariantonia Liborio Ferrucci, Il sentimento della morte nella spiritualità dei secoli XII- XIII; Jean Frappier, La douleur et la mort dans la litterature française del XII e XIII siècles; Mario Gabrielli, Il dolore e la morte nella letteratura nordica dei secoli XII e XIII; Aurelio Roncaglia, Il dolore e la morte nella letteratura provenzale dei secoli XII- XIII; Ruggero M. Ruggeri, Il dolore e la morte in qualche personaggio femminile dell'antica poesia francese; Heinz Rupp, ''Il dolore e la morte'' in der deutschen literatur des 12 und 13 jahrhunderts; Raoul Manselli, Dolore e morte nella esperienza religiosa catara; Raffaele Monterosso, Il dolore e la morte nell'espressione musicale dei secoli XII-XIII; Yvonne Labande-Mailfert, Le douleur et la mort dans l'art des XII et XIII siècles; Raffaele Ciasca, La rappresentazione della vita e della morte nella ''Laura'' di S.Margherita sul Vulture; Adriano Prandi, L'espressione del dolore e della morte attraverso una serie di Crocifissi del Museo di Cividale.Testi anche in francese e tedesco. Opera in buone condizioni.
In-4° tutto conservato in busta anch'essa con lo stemma dei savoia. Si uniscono 8 foto private relative al convegno celebrativo. Timbri di appartenenza.
Numero del 7-8 febbraio 1897 di questo storico quotidiano italiano fondato a Milano nel 1876. Tra gli articoli presenti: La rivoluzione di Candia, Gli studenti non hanno ancora finito a Roma, Contrabbando, Eritrea, Lo sciopero dei facchini in Ancona, Necrologio il Generale Raffaele Cadorna, per i danneggiati di Sant'Anna ecc.. Belle pubblicità. Etichette. In buone condizioni.Raro. Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Piegature. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Piegature ed usure marginali. In folio. Dim. 59,5x44 cm. Pp. 4.Number of the 7th 8th of february 1897 of this historical daily magazine established in Milan in 1876. The articles inside: Revolution of Candia, riot of students in Rome, Eritrea, Strike in Ancona, Death of General Raffaele Cadorna, for ruined people of Sant'Anna Beautiful advertisings inside. Labels. In good conditions.Scarce copy. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Foldings and wearings. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. Foldings. In folio. Dim. 59,5x44 cm. Pp. 4.