556 résultats
Small stain to textblock. DJ has chipping and small tears. DJ spine sunned. ; 487 pages
pp. 301, in 8°, bross.
In 8°, tutta tela editoriale con sovracoperta illustrata, pp. 329, collana "Profili", ottimo esemplare. (MAG ZA1/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 888402143X (MAG ZA1/d)
In 16o, pp. (XI 117), br., saggio introdotto da Lia Pinna-Pintor, in ottimo stato, con timbro di proprietà (6602/ NIETZSCHE - CONSIDERAZIONI - STORIA - PINNA-PINTOR)
formato 24X20. Brossura editoriale pag 151. Con una fotografia di Nietzsche al controfrontespizio. Tiratura in 750 esemplari
LA CITTà DEL SOLE 2002 544 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
132pp., VG, [Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde einer Hohen Evangelisch-theologischen Fakultät der Eberhard-Karls-Universität zu Tübingen]
(Paris), Flammarion, (10 décembre 1966), in-8, br. editoriale, pp. 353, (11). Ottime condizioni.
ill., br. "Tre pensatori come un ragno. In ogni setta filosofica si susseguono tre pensatori in questo rapporto: il primo produce da sé il succo e il seme, il secondo ne trae fili e tesse una rete artificiale, il terzo sta in agguato in questa rete, in attesa di vittime che vi si impiglino - e cerca di vivere della filosofia". (F. Nietzsche, "Umano, troppo umano II, Opinioni e sentenze diverse"). E il quarto pensatore? Colui che fa dell'approfondimento il proprio obiettivo primario, immergendosi nel profondo del pensiero di un filosofo ricercando le motivazioni più autentiche che lo hanno condotto alla stesura di un'opera? L'ultimo lavoro di Emanuele Enrico Mariani ha senza dubbio queste caratteristiche: è puntuale, meticoloso, onesto. Per ovvie ragioni non esaustivo, contribuisce fattivamente all'approfondimento di moventi e di elementi di ispirazione, scandagliando le radici più inesplorate in cui affonda il travaglio di Nietzsche nella creazione dell'opera che, in gran parte, rappresenta la sintesi del suo pensare: il "Così parlò Zarathustra". Lungi dalla pretesa o dal semplice sospetto di volersi ergere a pura verità, la presente ricerca compie più di un passo in avanti nella comprensione e nel "disvelamento" delle profonde conoscenze che Nietzsche aveva maturato in anni di studi e riflessioni. Il tutto tentando, spesso con successo, di proporre un'interpretazione dello Zarathustra libera da pregiudizi e valutazioni mosse da intenti mistificatori e utilitaristici.
br. Classico della storiografia filosofica. Testo imprescindibile sull'ultimo periodo di Nietzsche, ovvero quello pruriginoso e assai mitizzato della follia. Capolavoro di satira e stile. Ecco in breve che cos'è La catastrofe di Nietzsche a Torino. Verrecchia non solo vi raccoglie una documentazione definitiva sull'argomento ma la presenta in una forma letteraria unica, tanto che il libro appare nelle bibliografie di qualunque studio nietzscheano serio, sia italiano che estero. Per oltre quarant'anni la Catastrofe ha trovato frotte di lettori entusiasti come per esempio Giuseppe Prezzolini o - attraverso la versione tedesca - Karl Popper, il quale confessava d'averla letta due volte. È dunque l'opera migliore per rileggere Anacleto Verrecchia a dieci anni dalla sua scomparsa. Rispetto alle precedenti, questa edizione commemorativa incorpora la Catastrofetta dei nicciani in Italia di Marco Lanterna, che è una storia della Catastrofe scritta nei modi antiaccademici e briosi cari al Verrecchia.
pp. 357, in 8°, bross., Philosophie d'aujourd'hui
PUF, Thémis, 1999, 312 pp., broché, couverture partiellement décolorée, plis de lecture sur le dos, petites mouillures sur le coin inférieur du volume, passages sioulignés et annotés au crayon, état correct.
479pp., 23cm., in the series "Münchener Universitäts-Schriften. Münchener Monographien zur historischen und systematischen Theologie", softcover, few stamps, G, F69389
[6] + 193pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung der Würde eines Doktors der Philosophie vorgelegt der Philosophisch-Historischen Fakultät der Universität Basel), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F108775
238pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung des akademischen Grades eines Doktors der Philosophie, der Fakultät für Geistes- und Sozialwissenschaften der Technischen Universität Hannover), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F108815
Paris, Gallimard, 11 décembre 1940. In-8, broché, 238 p.
Paris, Editions du Trident, 1989. Grand in-8, broché, couverture illustrée, 387 pp. Bel exemplaire
Mm 175x245 NUOVO - Collana "Grandi opere" - Volume in copertina rigida con etichetta e titolo in oro al piatto e al dorso, sovraccoperta trasparente, custodia in cartone editoriale, 914 pagine con tavole in nero fuori testo. Volume in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ril. Esegesi incalzante e, insieme, sterminata spigolatura di "perle psicologiche". Il confronto tra Jung e "Così parlò Zarathustra" - di fronte all'uditorio zurighese che interloquisce da anni con trasporto - conserva intatto fino alla fine tale duplice carattere, e non perde di ardimento nel seguire i vettori della psicologia analitica che proprio qui si mettono splendidamente alla prova. La geometria dell'inesausto commento testuale sembra aderire infatti a una delle massime di Zarathustra, la figura semidivina che è ipostasi di Nietzsche stesso: "Tutte le cose dritte mentono... Ogni verità è ricurva, il tempo stesso è un circolo". La traiettoria curvilinea disegnata da Jung serpeggia tra le visioni, le fantasmagorie e i vertiginosi costrutti che il filosofo concepì, ma di cui non seppe riconoscere la radice inconscia e il significato archetipico, ossia quella provenienza "dagli intestini del mondo" senza i quali l'idea di superamento dell'uomo si riduce a pericoloso proposito cerebrale. Nell'oltre che aveva atterrito i primi lettori benpensanti dello Zarathustra Jung però, dopo mezzo secolo, non teme più il maleficio della follia sovvertitrice. Con un affondo memorabile, il 15 febbraio 1939 chiude il seminario sulla minaccia che viene da un eccesso di vicinanza tra l'ideale nietzscheano e la comune "idiozia" di collocare ogni felicità nella terra dei figli, sempre coniugata al futuro. Di lì a poco, l'apocalisse della guerra gli darà ragione.
cm. 17 x 24, xii-378 pp. con 30 figg. n.t. Villa Vigoni - Studi italo-tedeschi Il volume raccoglie attorno ai grandi temi della filosofia di Nietzsche (Illuminismo, critica della morale e della religione, definizione della modernit?, verit? e interpretazione) i contributi delle tre grandi tradizioni dell?esegesi nietzscheana: quella tedesca, quella italiana, quella francese, riprendendo l?impostazione critica avviata da Giorgio Colli e Mazzino Montinari. Dialogando con i grandi interpreti di Nietzsche ? Baeumler, L?with, Heidegger, Adorno ecc. ? gli autori esplicitano le ragioni dell?attualit? del filosofo nell?epoca presente. The contributions of the three great traditions of the exegesis of Nietzsche ? German, Italian and French ? are gathered around his principal philosophical themes (Enlightenment, religious and moral criticism, definition of modernity, truth and interpretation) drawing on the critical layout started by Giorgio Colli and Mazzino Montinari. Conversing with great interpreters of Nietzsche ? Baeumler, L?with, Heidegger, Adorno etc. ? the authors account for the relevance of the philosopher to the present day. 701 gr. xii-378 p.
177pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich-Wilhelms-Universität zu Bonn), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F109090
v + 289pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung der Würde eines Doktors der Philosophie vorgelegt der Philosophisch-Historischen Fakultät der Universität Basel), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F108781
253pp., 24cm., Doctoraal proefschrift (Radboud Universiteit Nijmegen), gebroch., stempeltje op verso titelblad, goede staat, F112140
Introduzione di Domenico Jervolino LA CITTà DEL SOLE 2004 739 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. La questione dell'essere nella filosofia di Paul Ricoeur è stata oggetto di un lungo oblio. Eppure la questione ontologica, sullo sfondo di una poetica della trascendenza rimasta per sempre in sospeso, affiora continuamente lungo tutto il corso dell'opera ricoeuriana. Con questo lavoro abbiamo voluto metterci alla ricerca dei motivi più profondi della fenomenologia ermeneutica di Ricoeur, con un'attenzione particolare alla figura dell'homme capable...
All'occhiello DEDICA AUTOGRAFA FIRMATA e datata (autunno del 1937) dell'Autore "a Vittorio PARMENTOLA..." In-8° (cm. 25), pp. (15). Bella brossura in distinta veste tipografico-editoriale, carta vergata di pregio nelle sue barbe. Ex libris del grande mazziniano dedicatario. Datato a stampa 15 Luglio 1917 - 8 otobre 1936. Un'ampia nota a stampa in fine rievoca l'incipiente pazzia, "l'abbraccio al cavallo in via Carlo Alberto a Torino [dove c'è la lapide], l'inganno per farlo partire... intuire il tormento estremo del genio sommerso...". ROVERE scrisse principalmente in piemontese; prima di morire, donò al Comune di Castellamonte la sua ricca biblioteca e numerose incisioni di autori vari, ma soprattutto quasi tutte le opere grafiche del suo amico Ercole Dogliani, alcuni scritti, l'epistolario ed alcune poesie. (graficaedexlibris.it). Censito in 3 bibl.