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19901150001990 Edition du Cercle Ernest-Renan, ouvrage en souscription - 1990 - In-8, broché couverture à rabats - 331pages
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
194612127Baden-Baden, Keppler, 1946. 8°, 188 Seiten. Orig.Karton.
1978ABE-153821513590414 CM X 21 CM-234 PAGES-PHOTOGRAPHIE EN COUVERTURE-(20A)
AJ700Broché, Très bon état, couvert par papier cristal
100143385Mercure de France in12. Sans date. Broché.
RUBBETTINO 2002 PRESENTAZIONE DI FULVIO TESSITORE, 226 PP., FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. Che cos'è il Moderno? In quali modi e con quali energie la ragione moderna inaugura un nuovo percorso del filosofare? Qual è l'istanza dalla quale essa muove per poter ripensare il mondo per valori? In questo libro, affascinante viaggio attraverso i percorsi accidentati della modernità, Giuseppe Lissa, in dialogo con alcuni tra i più avvincenti“viandanti” del Moderno (da Montaigne a Pascal e Cartesio, da Fénelon a Fontenelle, dai Libertini agli Utopisti, fino ad Alfonso de Liguori), illustra come la forza della ragione moderna , seppur non scevra da tentazioni nostalgiche verso la riconciliazione dell'unità perduta che dicono comunque di una cifra del Moderno , non stia nell'aspirazionea un nuovo ordine armonico, al contrario essa rompe progressivamente le am-bizioni di ogni ricostituzione dell'ordo rerum. Al di là cioè di ogni reclamo rassicurante e pacificante di un ordine perfetto, di garanzie da godere, il mondo moderno reca pur sempre il segno della crisi, e la ragione moderna (che si esprime ora in toni tragici ora in toni lievi) è ragione critica proprio perché consapevole della pluralità che la sostanzia, dei segni“possibili” e mai“fissati” che può provare a raccogliere.
Mm 110x200 Postfazione di Marcello Veneziani. Collana "Uomini e idee nella storia". Volume nella sua brossura originale con alette, 574 pagine con due tavole in nero fuori testo. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, presenta una gora al taglio superiore e al bordo inferiore della copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 115x180 Edizione tedesca / German edition - Due brossure editoriali di 388 +239 pagine. Vol. I: Texte zur Nietzsche-Rezeption 1873-1963; Vol. II: Forschungsergebnisse. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(Milano), Franco Angeli, (1985), in-8, br. editoriale, pp. 67, (5). Con bibliografia. Collana "Il pensiero politico contemporaneo" diretta da G. M. Bravo e S. Rota Ghibaudi. Ottime condizioni.
199121069CBStuttgart, Metzler (= Bibliothek Metzler - Band 4), 1991. 8°, 108 S., original Kartonage (Paperback), Erstausgabe Einband an den Rändern leicht nachgedunkelt,Vorsatzseite oben rechts mit ca. 10cm x 2cm Fehlstelle,
200064248Köln: Böhlau 2000. VIII, 246 S., Lit.verz. Reg. Kart. *neuwertig*.
51447Aubier "Collection bilingue des classiques étrangers" 1964, in-12 broché, 395 p. (dos légèrement défraîchi avec plis de lecture, sinon très bon état) Texte allemand de ces considérations (inactuelles ou intempestives, suivant les traductions), traduction française et notes de Geneviève Bianquis.
1031L'Eclat, Combas, 1991. 1 volume in-8 broché, 88 pages. Bel état malgré crayon.
p16050tPHOTOS SUR DEMANDE
A1332pages jaunies.
19811124086Paderborn : Schöningh, 1981. 241 S. : 1 Ill. ; 22 cm, kart.
19677549CBNew York, A Vintage Book, 1967. 8°, 218 S. (Text: Englisch), illustr. original Kartonage (Paperback), erste Auflage dieser Ausgabe vier zarte Längsfalten auf Buchrücken, Einbandkanten leicht beschabt, Gelenke minimal beschabt, sonst schönes, sauberes Exemplar
197766887Köln : Pahl-Rugenstein 1977. 453 S. ; 22 cm Leinen 0
193340970BBLeipzig:, Insel, [1933]. Kl.-8°. 103 S. Pappband (gut erhalten) (=Insel-Bücherei ; Nr 438)
brossura L'obiettivo complessivo del saggio è quello, anzitutto, di esporre in linea di massima cosa Nietzsche ci abbia voluto dire col suo prospettivismo (che è già questo un obiettivo tutt'altro che scontato), e in secondo luogo c'è uno sforzo nel cercare di provare a dimostrare la sua non contraddittorietà e la sua sostenibilità su di un piano razionale, sollevando di volta in volta delle possibili criticità e affrontandole alla luce dei tanti frammenti che in questo ambito sono stati scritti da Nietzsche nel corso della sua produzione filosofica.
198021406Stuttgart, DVA, 1980. 8°, 830 Seiten. mit 8 Tafeln. Orig.Pappband mit OSU.
BIO828M2000 chez Solin. In-8, broché, 384p. Quelques illustrations en noir et blanc. Exemplaire en très bon état avec de légères marques d’usure.
GUIDA 2011 158 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, PARI AL NUOVO. I contributi raccolti in questo volume affrontano alcune questioni centrali dell'etica contemporanea, con l'intento di offrire una ricognizione, da diversi punti di vista, dei problemi più complessi dinanzi a cui si trova oggi il pensiero morale. Una ricognizione che è nello stesso tempo il tentativo di delineare le condizioni di una risposta alle sfide che i saperi positivi e oggettivi pongono, nella consapevolezza di dover affiancare ad essi un pensiero soggettivo, cioè una riflessione sul senso dell'esistenza, in cui ne va del proprio personale essere nel mondo e con gli altri.