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A CURA DI GIUSEPPE CANTILLO E FULVIO TESSITORE GUIDA EDITORI 1993 228 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Con l'apparizione di questo terzo volume termina l'edizione italiana di quest'opera fondamentale del pensiero contemporaneo. Lo storicismo e i suoi problemi rappresenta, senza dubbio e in più sensi, la sistemazione conclusiva delle esigenze ed elaborazioni teoriche avvertite e costruite da Troeltsch nel corso della sua lunga e in tensa vita di ricerca. Con consapevolezza nietzscheana, Troeltsch espone qui l'utilità e il danno, la malattia e la virtù dello storicismo. L'elencazione impietosa dei «pericoli» e «gran vizi» dello storicismo si accompagna con la coscienza della novità imprescindibile della «rivoluzione» storicistica, che appare qui come una costellazione spirituale in scritta nel compimento della modernità. La costruzione teorica dell'opera si lascia indicare in tre nuclei principali cui risponde la suddivisione in tre volumi in questa edizione italiana: i linea menti di una logica formale e di una filosofia materiale della storia, l'analisi del concetto di sviluppo storico, la proposta dell'ideale di una nuova sintesi della cultura europea. IV Sulla costruzione della storia della cultura europea 1. Sviluppo e costruzione Vi sono dunque due temi principali della filosofia mate riale della storia: la sintesi culturale del presente e la storia universale. Entrambe stanno in una stretta connessione reciproca. La prima costituisce il presupposto soggettivo e l'ideale, determinante la selezione, della storia universale, la seconda lo sfondo obiettivo ed il materiale concreto della sintesi culturale. È un rapporto di determinazione reciproca e di reciproca dipendenza, dunque un rapporto circolare. Allo stesso modo, noi misuriamo le rotazioni del sole e quelle della terra dalla regolarità dell'ammontare delle ore e quest'ultima dalla regolarità delle prime. Tali determinazioni circolari non si possono mai evitare, laddove si vada ai fondamenti ultimi. Anzi, esse sono determinazioni circolari solo quando si parta dal presupposto della insicurezza di un elemento e si voglia oltrepassarla con l'aiuto dell'altro elemento. Esse non sarebbero tali, se si potesse presupporre uno sguardo intuitivo, che colga e comprenda simultaneamente entrambi afferrando insieme l'uno con l'altro. Solo perché non ci è data una tale simultaneità, e dobbiamo iniziare sempre a partire dall'uno o dall'altro, per pensarli solo successivamente in unità, sorge per noi la circolarità. In verità, però, anche per noi un tale sguardo intuitivo costituisce la soluzione del circolo e già l'inizio del l'intera posizione del problema. Esso sguardo, solo per... Parole e frasi comuni ambito apriori base Cantillo causalità comprensione concetto di sviluppo configurazione connessione considerazione contenuto coscienza costituisce Cristianesimo criteri cultura culturale del presente dell'individuale dell'umanità determinata divenire dottrina dei valori empirica Ernst Troeltsch esso etica eventi filosofia della storia filosofia materiale fondamentale fondamento formale formazione generale Geschichte H.G. Wells Hegel Historismus Ibid ideali idee indivi individualità intemporaleintuitiva Kant l'idea Leipzig logica della storia logica formale marxismo materiale della storia Max Weber mediante mente metafisica metalogica moderna monismo Nietzsche nuovo oggetti positivismo posizione possibile possono presupposti principio problema processo proprio psichici psicologia punto di vista puramente Ranke rapporto razionale realizzazione realtà Rickert risultato Romanticismo scaturisce scientifica scienze della natura scienze naturali senso significato singoli sintesi culturale sistema di valori situazione sociologia spirito spirituale storia universale storiografia tale teleologia tendenze Tubingen totalità tratta Troeltsch trova ultima istanza validità valutazione Soggetti: Filosofia della storia, Storicismo, Welpolitik, Humanitat, Cultura europea, Periodizzazione, Costruzione, Etica, Cristianesimo, Religioni, Politica, Patriottismo, Diritto naturale, Europeismo, Windelband, Hegel, Marxismo, Metafisica, Positivismo, Psicologismo, Max Weber, Dialettica, Teleologia, Razionalismo, Neokantismo, Kant, Universalità, Nietzsche, Meinecke
TRADUZIONE DI GENNARO AULETTA SOCIETà EDITRICE INTERNAZIONALE SEI 1965 223 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLE PRIME DUE PP. (NON DI TESTO) E ALL'ULTIMA DELL'INDICE), SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
ill., br. Steiner incontrò Nietzsche ancora vivo - se pur già scivolato nella tenebra della follia - e si occupò direttamente dell'Archivio del filosofo. Riassunse i risultati del suo lavoro in un libro a lui dedicato, nonché in svariati saggi e innumerevoli conferenze. Tuttavia, ben presto, sui suoi studi su Nietzsche calò una cortina di silenzio. Ci sarebbero voluti decenni prima che qualcuno si rendesse conto della validità di certe istanze, sdoganando, sia pur a denti stretti e frettolosamente, il pensiero di Steiner su Nietzsche. E ancora oggi, a distanza di oltre 120 anni dall'uscita del suo libro su Nietzsche, i portavoce della critica ufficiale persistono nella congiura del silenzio. Il fatto è che Rudolf Steiner viene considerato - dai portavoce del 'pensiero unico accademico' - un autore che si occupa prevalentemente di 'spiritualismo' e questo basta per ignorarne completamente le opere squisitamente filosofiche. È ora tempo che tale ostracismo venga revocato. È ora, insomma, di fare giustizia.
br. I maggiori studiosi di Nietzsche evidenziano i temi peculiari della sua filosofia, ne esaminano le opere collocandole nel loro contesto storico-teorico e ne sottolineano gli influssi sulla riflessione filosofica successiva.
br. Il pensiero prospettivistico del Nietzsche maturo sorge come reazione alla "fede in un valore metafisico e in sé della verità" che, a partire da Platone, ha animato la cultura occidentale. Agli occhi di Nietzsche, tale fede si trova all'origine del processo di degenerazione antropologica che ha caratterizzato la morale europea, ed è pertanto su di essa che occorre operare criticamente se si vuole avviare un contromovimento in grado di permettere all'umanità di orientarsi nei meandri labirintici del nichilismo. Attraverso una contestualizzazione delle riflessioni di Nietzsche sul tema del prospettivismo, il presente studio si propone di rilevare la componente pragmatista che si trova alla base di tale critica. In linea con quanto osservato da William James e condividendo molte delle istanze che il suo pragmatismo portò a maturazione, il pensiero prospettivistico di Nietzsche si presenta infatti come strategia per gestire lo svuotamento di senso della nozione di verità a cui conducono i risultati della moderna epistemologia. Esso consiste, in particolare, in una metodologia di orientamento che assume produttivamente su di sé gli spazi lasciati aperti da un sapere non più metafisico e dogmatico e che, pertanto, permette di avviare un nuovo percorso educativo per l'umanità a venire.
Friedrich Nietzsche La gaia scienza. Idilli di Messina e Frammenti postumi (1881-1882). Milano, Adelphi 1967 italian, 570 Opera con copertina morbida in brossura e alette. LF.69.
Peverada, Stefano Nietzsche e il naufragio della verità : critica, nichilismo, volontà di potenza. Milano, Mimesis 2003 italian, 571 2003. "Collana Mimesis. Saggi e narrazioni di estetica e filosofia". Opera con copertina morbida in brossura. 571 p. ; 21 cm. LF.41.
Mm 170x240 "Atti del III Convegno internazionale di studi dannunziani, Pescara, 22-24 aprile 1981". Brossura originale, 402 pagine con interventi, tra gli altri, di Piero Buscaroli, Nicola Ciarletta, Ettore Paratore, Ivanos Ciani, Alfredo Todisco, Paola Sorge. Indice dei nomi in chiusura. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 155x230 Collana "Biblioteca di filosofia". Volume con copertina rigida, sopracoperta originale, 270 pagine. Volume in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
LA ROSA DI NESSUNO 2/2007 CULTURA NAZISTA? CULTURE NAZIE? LA TENTAZIONE LETALE DEGLI INTELLETTUALI DEL NOVECENTO LA TENTATION LéTALE DES INTELLECTUELS DU XXE SIèCLE, A CURA DI ANDREA CAVAZZINI MIMESIS 2007 309 PP. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le ralliement à la politique meurtrière du nazisme de la part de plusieurs penseurs incontournables comme Martin Heidegger ou Carl Schmitt reste aujourd'hui à penser. Les discours et les interrogations à l'égard de ce fait indéniable et "scandaleux" ne cessent pas de proliférer : pour cette raison, il faut à tout prix soustraire le traitement de ce sujet au journalisme policier et à la censure moralisatrice, qui ne s'attaquent aux égarements de la pensée radicale que pour jeter le marque du scandale sur la pensée elle-même. Les enjeux réels soulevés par ce sujet sont multiples : d'abord, la signification et la valeur de la radicalité dans la exercice de la pensée ; deuxièmement, l'"essence" de l'Etat National-socialiste et de sa politique exterminatrice ; enfin, les liens de notre présent avec l'âge des exterminations de masse. Tout cela peut être traité à partir de l'étude des tentations létales qui unirent plusieurs représentants de la pensée et du savoir au destin du cauchemar bio-politique national-socialiste. Il ne s'agit que de traiter ces enjeux au-delà des scandales préfabriqués, en essayant de comprendre si la radicalité intellectuelle recèle-t-elle une complicité structurelle avec l'horreur et les catastrophes, et quelle place faut-il attribuer à la rationalité économique et scientifique dans les pratiques génocidaires du nazisme. Par là, on pourra (du moins, espérons-le) jeter un peu de lumière sur le jeu entre radicalité et aveuglement qui est inhérent à toute pensée guidée par la "passion du réel" - ce qui aidera peut-être à reconnaître les dangers qui habitent notre présent, non pas à cause d'un excès de radicalité, mais plutôt à cause de l'emprise étouffante d'une passion meurtrière pour la normalisation.
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
PREFAZIONE DI DANILO VETTORI Accademia Roveretana degli Agiati di Scienze, Lettere ed Arti EDITORI RIUNITI 1993 X-480 PP. FONDO DI MAGAZZINO: DUE LIEVI ABRASIONI IN QUARTA DI COPERTINA, PER IL RESTO VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Parole e frasi comuni amore Andreev Antonio Banfi Antonio Rosmini Banfi Betocchi Boine bora Canti anonimi cappotto Carlo Bo cerca ch'io cielo città Clemente Rebora conversione Cristo critica Croce cuore Curriculum vitae Dante dantesco dell'amore divino Domodossola donoEdizioni di Storia Eliot esistenziale espressione esprime fede Frammenti lirici fratello Piero Gerard Manley Hopkins Gesù Giovanni Boine Giuseppe Nava Giuseppe Prezzolini guerra Hopkins interiore l'amore Lazzaro Leopardi lettera lettere linguistico Luzi madremamma Marchione Mazzini mente metafora Milano mistero mistico mondo Monteverdi morale natura Novecento nuova parola pensare pensiero personale poesia di Rebora poesia religiosa poeta poetica presente Prezzolini profonda proprio Prose rapporto realtà Rebo reboriana ricerca ritmo rivela Rosmini rosminiana Rovereto russo sangue scelta scritti scrive segno sembra senso sentimento Sibilla Aleramo simbolo spazio spirito spirituale Stresa T.S. Eliot tensione testo traduzione trova umana vedere verità versovivere Waste Land
Mm 155x240 Collection "Biographie". Brossura editoriale di 393 pagine, 12 illustrazioni in bianco e nero fuori testo. French text. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 340, mm 225x155, bross., Studi di Filosofia
EDITRICE COR UNUM FIGLIE DELLA CHIESA 1969 TRADUZIONE DI GIOACCHINO SCATTOLON 191 PP. SEGNI DEL TEMPO, CENNO DI PIEGA LUNGO IL MARGINE ESTERNO DEL RETROCOPERTINA (COME DA FOTO: IN BASSO A DX), PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
pp. 295, cm 21x13, brossura, collana "Pensatori" 39. Nuovo.
Mm 160x215 Collana "Biblioteca Storica". Volume in copertina rigida, sopracoperta figurata a colori, 537 pagine con 8 tavole in nero non comprese nel testo. Libro in buone-ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Quando i corsivi dannunziani fecero la loro comparsa, non si fece attenzione che alla loro fabula accattivante, sgangherata. Ora che la trama torna allo scoperto, se ne può ravvisare il metatesto, la strategia "politica" sottesa al progetto d'una vita: l'inaugurazione d'una "comunità stilistica" che passasse per una gestione esclusiva degli apparati mediatici statu nascenti, per una "schiavitù semiologica" presaga dello Stato integrale di là da venire.
LA CITTà DEL SOLE 2001 200 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni Alèsa allucinazioni angoscia appare Arkadij avviene bambino Boris Godunov caso Catteau compare contesto costituisce cuore debole delirio Delitto e castigo dell'eroe dell'Età dell'oro dell'opera demoni diavolo diurna donna Dostoev Dostoevskij eroi fantasmi fantasticherie folla fratelli Karamazov funzione Gerard de Nerval Gogol Goljadkin Grusen'ka immagini incubo infatti Ippolit Ivan Karamazov Katerina Katz Kent l'autore l'eroe L'eterno marito letterario Liza Lotman mente mistero Mitja momento mondo morte Murin Myskin narrativa narrazione Nazirov Netocka notte Oblomov onirico opere Ordynov padrona paura pensiero personaggi Petrozavodsk Pietroburgo premonitore presenta Procharcin proprio protagonista psiche psicologica punto Puskin racconto rappresenta reale realtà ricorda ricorrente risveglio rivela romanzo ruolo russo Salvestroni San Pietroburgo scena scrittore sdoppiamento sembra sensazione senso di colpa sente skij sofferenza sogni notturni sogni veri sogno di Raskol'nikov Sonja sosia sottolineare starec Stavrogin stoevskij sveglia Svidrigajlov Tat'jana terribile tormento tratta Trusockij vede Vel'caninov viene visioni oniriche Zosima
pp. 243, in 8°, bross.
Autori: Ernst Behler, Aldo Venturelli.
(Milano), Garzanti, (1943), in-8, br., pp. 373, (3). Con bibliografia. Dorso difettoso, con minima mancanze.
brossura La critica che Nietzsche sferra alla figura dell'apostolo Paolo è nell'opera del pensatore la più acre in assoluto. Questo ha spesso indotto gli interpreti a considerare l'antipaolinismo nietzscheano come una gratuita idiosincrasia linguistica e una polemica inutile, oppure a discuterlo come motivo di passaggio nella più ampia critica di Nietzsche al cristianesimo. In questo libro si è cercato di tematizzare direttamente il nucleo "Nietzsche-San Paolo" secondo due movimenti: da un lato comprendere sistematicamente la genesi dell'antipaolinismo nietzscheano a partire da una ricostruzione storica, dall'altro valutare in maniera ermeneutica le ricadute teoretiche sulla filosofia nietzscheana della presenza dell'apostolo, una presenza che per molti aspetti può destabilizzare gli stessi presupposti teorici del pensiero di Friedrich Nietzsche, facendo emergere gli esiti impensati del pòlemos del filosofo con l'apostolo della "cattiva novella".