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ril. Esegesi incalzante e, insieme, sterminata spigolatura di "perle psicologiche". Il confronto tra Jung e "Così parlò Zarathustra" - di fronte all'uditorio zurighese che interloquisce da anni con trasporto - conserva intatto fino alla fine tale duplice carattere, e non perde di ardimento nel seguire i vettori della psicologia analitica che proprio qui si mettono splendidamente alla prova. La geometria dell'inesausto commento testuale sembra aderire infatti a una delle massime di Zarathustra, la figura semidivina che è ipostasi di Nietzsche stesso: "Tutte le cose dritte mentono... Ogni verità è ricurva, il tempo stesso è un circolo". La traiettoria curvilinea disegnata da Jung serpeggia tra le visioni, le fantasmagorie e i vertiginosi costrutti che il filosofo concepì, ma di cui non seppe riconoscere la radice inconscia e il significato archetipico, ossia quella provenienza "dagli intestini del mondo" senza i quali l'idea di superamento dell'uomo si riduce a pericoloso proposito cerebrale. Nell'oltre che aveva atterrito i primi lettori benpensanti dello Zarathustra Jung però, dopo mezzo secolo, non teme più il maleficio della follia sovvertitrice. Con un affondo memorabile, il 15 febbraio 1939 chiude il seminario sulla minaccia che viene da un eccesso di vicinanza tra l'ideale nietzscheano e la comune "idiozia" di collocare ogni felicità nella terra dei figli, sempre coniugata al futuro. Di lì a poco, l'apocalisse della guerra gli darà ragione.
ril. Club psicologico di Zurigo, 2 maggio 1934. Il dottor Jung apre il seminario su "Così parlò Zarathustra" di Nietzsche. È il suo uditorio - un'ottantina di uomini e donne di varia nazionalità e professione, tra cui medici, analisti praticanti, allievi in training - a chiedergli di mettere a tema proprio quell'autore e quell'opera, in un momento della storia europea che volge al tragico. Fino al 15 febbraio 1939 continueranno a misurarsi con il filosofo che, appena oltrefrontiera, il nazismo trionfante va spacciando come profeta del superuomo. Tenuto in inglese, stenografato e trascritto inizialmente per un uso interno, il seminario vedrà la luce in un'edizione a stampa solo nel 1988, senza perdere nulla della viva oralità che modula il pensiero mentre prende forma. Attraverso la voce di Jung il registro colloquiale preserva gli indugi, gli scandagli, ma anche i proficui erramenti di un commento allo "Zarathustra" che agisce sull'elaborazione stessa della psicologia analitica e diventa una tappa ineludibile della ricezione di Nietzsche. "È straordinariamente complesso, e vi regna un caos infernale. Certi problemi sono stati per me un vero rompicapo e sarà molto dura riuscire a chiarire quest'opera da un punto di vista psicologico", esordisce Jung. La lunga, corale discesa agli inferi sarà decisiva per comprendere "fino a che punto lo Zarathustra fosse connesso con l'inconscio e dunque con il destino dell'Europa in generale".
Mm 155x240 Collection "Biographie". Brossura editoriale di 393 pagine, 12 illustrazioni in bianco e nero fuori testo. French text. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, 152 pagine. Una dedica in apertura , peraltro la copia è in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Sehr sauber erhalten. EINLEITUNG: ZUR MACHT DER WIEDERHOLUNG.................................................7 1. WIEDERHOLUNG - VARIATIONEN EINES BEGRIFFS .............................................. 35 1. Grenzen der Phänom enologie ............................ 42 II. Ambivalenz der Psychoanalyse: der Wiederholungszwang...................................49 III. Wiederholung, Zeit und Ew igkeit ................... 56 2. DIE BLOCKADE IM URTEIL - KANT ............69 I. Transzendentale Identität ...................................75 II. Differenz der Verm ögen ..................................... 84 3. WIEDERHOLUNG DER ZUKUNFT - NIETZSCHE ........................................................95 I. Moralische Vorurteile und ein neues Bild des D enkens.......................................................101 II. Wiederholung der Z e it ..................................... 113 III. Ewige W iederkunft..........................................124 4. MACHT ALS IMMANENZ - FOUCAULT, NIETZSCHE, SPINOZA.................................147 I. Macht als Im m an en z ...................................... 150 II. Wille zur Macht - N ietzsche .........................159 III. Handlungsmacht - S pinoza ......................... 166 ISBN 9783851329223
Mm 160x245 Collection "différenciation". Brossura editoriale con bandelle di 101 pagine, illustrazioni in bianco e nero entro il testo. Esemplare in buone condizioni. Testo in francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4° (cm. 27,3x18,4), pp. 287 a p. 321). Cartoncino leggero editoriale. "L'iterpretazione 'esistenziale' della malattia di Nietzsche trova il suo limite... nel rifiuto o incapacità , di comprendere Nietzsche, e la sua malattia, com oggetti storico-sociali".
96pp., 22cm., Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation eingereicht der hohen philosophischen Fakultät der Universität Lausanne), stamp at verso of title page, text is clean and bright, F112955
Mm 135x205 Collana "Classici della Filosofia" - Brossura editoriale, 341 pagine. Opera in ottime condizioni, poco o mai consultata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. ''La vita è un fuoco d'artificio ricoperto di neve''. Questo pensiero di Hebbel ha il potere di introdurci senza mediazioni nel misterioso mondo apollineo. Qui, a metà strada tra Licia e Iperborea, tra fuochi mediorientali e ghiacci nordici, l'illusione regna sovrana. Ad Apollo, signore dell'artificio, Nietzsche attribuisce l'invenzione di ''una nuova mechanē dell'esistenza'', basata non sulla legge del contrasto, ma sulla magia della specularità. La nuova mechanē deve far fronte alla ricostruzione del principio d'identità dopo l'irruzione dionisiaca della modernità. Ma l'opera di ricostruzione non avviene più su basi logiche, bensì mitiche. All'origine di questo progetto, la cui esecuzione coinvolge il mondo sotterraneo dei Titani, l'autore indica la nozione hegeliana di 'fantasia', sorta di ordine parallelo e doppio speculare della ragione storica. In questo universo illusivo e artificiale, in cui domina il segno ambivalente di Apollo, insieme etico ed estetico, il soggetto declina ogni funzione gnoseologica e mantiene la sua integrità come ''cosa tra cose''. Giuseppe Raciti svolge attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia morale dell'Università di Catania. È autore di saggi sul modernismo e la filosofia della tecnica. Ha curato l'edizione italiana di opere di Hegel, Jünger, Proust, Lukács e Bachofen. INDICE Mechane. Hegel, Nietzsche e la costruzione della ''illusione'' Introduzione La proposizione del problema ovvero l'opera di Apollo Mechane Descrizione bibliografica Titolo: Mechane. Hegel, Nietzsche e la costruzione della «Illusione» Autore: Giuseppe Raciti Editore: Napoli: Guida Editori, 2000 Lunghezza: 104 pagine; 22 cm ISBN: 8871883802, 9788871883809 Collana: Volume 10 di Filosofia e sapere storico Soggetti: Filosofia occidentale, Saggi, Hegel, Friedrich Nietzsche, Speculazione, Metafisica, Dialettica, Heidegger, Idealismo tedesco, Ermeneutica Parole e frasi comuni Alfred Baeumler apollinea Apollo Dioniso Apollon le couteau artificiale artistica Bachofen Benjamin Bruderbund concetto contenuto coro dèi Delfì arte etica DETIENNE dionisiaco divinità Efesto Enzyclopàdie Eracle ERBSE Erwin Rohde ESCHILO estetico estetistico etico fantasia fenomeno figura filosofia forma Geburt Gestalt grecità greco Hegel hybris yber immagine Janz Jiinger Kant KERÉNYI Kritische Studienausgabe Kultur elemento immagine intelligenza lirico logica main Max Pohlenz mimetica mitica mito modernità mondo musica Nietzsche nietzscheana Omero Paarung Paride pensiero Phantasie plesso identitario Poseidone posizione problema Prometeo incatenato rappresentazione realtà Richard Wagner Rohde Schein Schopenhauer scienza senso simbolo socratismo soggetto psicologico Spengler storico struttura techne tecnica teoretico tiro con l'arco titanismo Titano tragedia tragico Untergang des Abendlandes Usener Vernunft visione Wagner Walter Benjamin Werke Wilamowitz Zeus Zivilisation
291p. Top edge yellow. 8vo. Original full cloth binding, lettered in gold. Original dust jacket, small loss at extremities. Hardbound. Essays on the lives,medical history and philosophies of some famous,insane and bizarre people and incidents, including: Samuel Johnson; Edward VI; Queen Elizabeth; Martin Luther; King James I; Henry VI; Henri Quatre; Frederick the Great; Nietzsche; Spinoza; Schopenhauer; the Children's Crusade; various epidemics; etc. MEDICINE2 BOX 11
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
Mm 125x190 Edizione tedesca / German edition - Brossura editoriale di 591 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE / WORLDWIDE DELIVERY
Rivista mensile, luglio 1990. Vedi foto per il sommario completo. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
A CURA DI FERRUCCIO DEL CHIARO SIGNORELLI 1953 103 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, GRAN PARTE DELLE PAGINE INTONSE: ANCORA CHIUSE E DA APRIRE
PENSA MULTIMEDIA 2004 PRESENTAZIONE DI GIUSEPPE CASIONE POSTFAZIONE DI DOMENICO MANSUETO LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO Come nasce lo Stato moderno? In base a che cosa esso può pretendere in sacrificio la morte del soldato in battaglia o quella del civile nelle città bombardate? A questi interrogativi rispondono i due studi di Ernst H. Kantorowicz, qui presentati per la prima volta in lingua italiana.
Mm 150x230 Brossura editoriale di 298 pagine ancora intonse. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Ungelesenes Exemplar - Das Buch eröffnet ein Spannungsverhältnis zwischen literarischen Projekten und Wissensformen, wie sie als Signatur der Moderne um 1900 ausgebildet sind. De Texte entfalten sich in einem kostellativen Verfahren und schärft den Sinn für Zwischen-Räume und Über-Gänge, die natur- und humanwissenschaftliche Konzepte und Literatur verbinden. ISBN 9783861091295
MIMESIS 2004 FONDO DI MAGAZZINO, VOLUME PARI AL NUOVO. Oggi più che mai, a vent’anni dalla morte, Michel Foucault non cessa di sorprenderci. Questo, nonostante tutti i tentativi di sminuire e deformare la sua ricchissima esperienza filosofica riducendola a un’espressione, sia pure eterodossa, dello “strutturalismo” o a una mera teoria della società moderna intesa come “società della reclusione”. I saggi contenuti in quetso volume mostrano un pensiero di Foucault ben più ricco e articolato. Un Foucault che ancora dieci anni dopo la sua fondamentale Storia della follia continuava a proporre sempre nuove e dirompenti riflessioni sulle figure dell’“anormalità” e sulle forme del potere medico-psichiatrico. Un Foucault che, a partire da Archeologia del sapere, chiamava il soggetto che parla a riconoscere la propria inconsistenza. Un Foucault che mentre ricostruiva magistralmente le tecniche di disciplinamento dei corpi, inventava delle forme microfisiche di lotta che, oggi più di ieri, siamo in grado di apprezzare appieno. Un Foucault che, ridimensionando l’importanza della “repressione”, annunciava le capacità più avanzate del potere attuale di riprodursi mediante la stimolazione e la gestione attiva del piacere o un Foucault genealogista della biopolitica della quale solo da poco si è compresa la portata enorme. Per non dire del Foucault che, lasciandosi guidare da Nietzsche, cercava la “guerra e il “rumore della battaglia” sotto la superficie del potere sovrano. O, ancora, il Foucault che inseguendo senza tregua le forme del rapporto fra soggettività e verità o tornando agli antichi ci ha consentito di pensare e riconquistare il nesso dinamico tra sapere, etica e politica. Interventi e saggi di: Luca Aloja, Emanuela De Francesco, Sarah Delucia, Pierangelo Di Vittorio, Gianmaria Eletto, Ubaldo Fadini, Ottavio Marzocca, Roberto Nigro, Andrea Russo, Marco Schirone, Marcello Tarì, Salvo Vaccaro, Tiziana Villani. Parole e frasi comuni all'interno antipsichiatria Archivio Foucault Basaglia bioetica biopolitica biopotere cault Collège de France comune contesto corpo corso costituisce critica cura di sé cyborg definire Deleuze diritto disciplinare discorso dispositivo economicoEinaudi enunciati esistenza esso etica Fadini Feltrinelli filosofia forma foucaultiana Franco Basaglia Freud funzione genealogia gettività getto gioco giuridico governo guerra individui ISBN L'archeologia L'archeologia del sapere lavoro Lessay liberaliberalismo linguaggio litica lotte marxismo meccanismi mente Michel Foucault Milano moderno morale movimenti Negri nuova Paris pensare pensiero politica possibile postfordista potere potere-sapere pratica problema problematizzazione processoproduzione proprio psichiatria questione radicale rapporto razionalità Reich relazione repressiva ricerca rivoluzione ruolo scienza senso sesso sione sistema sociale società soggettivazione soggetto Sorvegliare e punire spazio Storia della follia Storia della sessualità storica strategie tecniche tecnologie del sé teoria teorica tere tica trasformazione umana verità volontà di sapere XIX secolo
In-8°, pp. 145, brossura editoriale. Usura diffusa con tracce di sporco alla brossura, con mancanza alla sezione inferiore del dorso della stessa. Pagine dell'esemplare lievemente strappate al margine del testo.
Mm 115x200 Collana "Nuovi Saggi". Brossura originale a stampa, 260 pagine. Sottolineature a matita nel testo e ai margini per la prima metà del libro, peraltro il volume è in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
GARZANTI 1997. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, UN CENNO DI PIEGA AL MARGINE ANGOLARE SUPERIORE DELLA COPERTINA, VOLUME ASSOLUTAMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Le più recenti scuole critiche e filosofiche sembrano avere incrinato i rapporti tra le parole e il loro significato: il testo diventa oggetto di infinite possibilità di interpretazione e appropriazione, tutte ugualmente legittime. L'elettronica e la cultura di massa stanno trasformando la produzione, la diffusione e la conservazione dei segni. In questa situazione come può sopravvivere il libro, che ha plasmato così in profondità la nostra cultura? Quali sono le implicazioni dell'atto della lettura che rischiamo inconsapevolmente di perdere? Partendo da queste domande George Steiner indaga lo statuto del libro ed esplora l'enigma della rivelazione attraverso il linguaggio, che è il fondamento del giudaismo e del suo tragico destino.
BERTANI 1978 180 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE TRA LE PAGINE, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
brossura Cosa ci assicura di conoscere una cosa mentre la guardiamo? Cosa ci conferma che si tratta appunto di una "cosa", distinta da tutto il resto? È a partire da questo tipo di domande che in Nietzsche assistiamo a un'inquietante disgregazione dei concetti di "identità", "fatto", "coscienza". E in questo saggio Andrea Campucci arriva a mostrare gli esiti più sconvolgenti di questo autentico "processo all'Occidente" portato avanti dal filosofo tedesco. Le nozioni di "volontà di potenza", di "eterno ritorno" e "oltreuomo", viste nella loro reciproca interazione, si configurano così come tappe fondamentali sul percorso che porterà all'uomo nuovo, inattuale. Scavalcate con un balzo le obsolete categorie del pensiero metafisico occidentale, Nietzsche può celebrare il suo elogio della differenza come valore, come "Sì e amen all'infinito".