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brossura Il testo affronta una questione pressoché ignorata dalla critica: la ricorrente presenza della Trasfigurazione di Raffaello negli scritti di Nietzsche. Un'opera che da oggetto di confronto diventa modello del processo di pensiero: dalla tragedia greca come trasfigurazione apollinea del dionisiaco alla tragedia di Zarathustra come trasfigurazione dionisiaca del tragico alla volontà di potenza come trasfigurazione filosofica del dionisiaco. "Un filosofo che ha fatto il suo cammino passando per molti stati di salute, e continua sempre a camminare, è anche passato attraverso altrettante filosofie, egli appunto non può far nient'altro che trasferire ogni volta il suo stato nelle forme e nella lontananza più spirituali proprio quest'arte della trasfigurazione è filosofia". Un'arte essenzialmente teatrale, in cui la trasfigurazione è elemento ermeneutico imprescindibile per comprendere lo sviluppo drammaturgico e stilistico del pensiero e delle figure di Nietzsche.
xv + 270pp.+ frontispiece (Klein's Nietzsche statue), pages uncut, 24cm., orig.softcover, VG, F77271
Mm 110x180 Edizione tedesca / German edition - Tre brossure editoriali di 848 + 667 + 462 pagine, in condizioni pari al nuovo / Books as good as new. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE / WORLDWIDE DELIVERY
Berieben, leicht bestoßen, insgesamt vergilbt, sonst guter Zustand. - Rückentext: "Wozu die Menschen da sind, wozu „der Mensch" da ist, soll uns gar nicht kümmern: aber wozu Du da bist, das frage dich: und wenn Du es nicht erfahren kannst, nun so stecke Dir selber Ziele, hohe und edle Ziele und gehe an ihnen zu Grunde! Ich weiss keinen besseren Lebenszweck als am Großen und Unmöglichen zu Grunde zugehen." - Friedrich Nietzsche ISBN 9783406346347
In 8°, tutta tela editoriale con sovracoperta illustrata, pp. 329, collana "Profili", ottimo esemplare. (MAG ZA1/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 888402143X (MAG ZA1/d)
(Milano), Franco Angeli, (1985), in-8, br. editoriale, pp. 67, (5). Con bibliografia. Collana "Il pensiero politico contemporaneo" diretta da G. M. Bravo e S. Rota Ghibaudi. Ottime condizioni.
Kleine Alterungs- und Lesespuren aber sauber erhalten, keine Einträge. Einleitung 10 I. Nietzsches Erfahrungen 15 II. Nietzsches Einschätzung der Bedeutung seiner Erfahrungen für sein Philosophieren 63 III. Nietzsches Anschlüsse 81 1. Christentum - 2. Griechentum - 3. Musik - 4. Philo- sophie - 5. Geschichte - 6. Literatur - 7. Malerei und Bildende Kunst - 8. Naturwissenschaften und Medizin - 9. Psychologie, Neurologie und Psychiatrie IV. Nietzsches Formen philosophischer Schriftstellern . . 98 1. Textuelle Isolierung: Aphorismen - 2. Kontextualisierung: Aphorismen-Bücher - 3. Dramatisierung: episch-drama- tisch-lyrisches Lehrgedicht - 4. Personalisierung: Sprech- stil - 5. Verflüssigung des Philosophierens: Metaphern - 6. Musikalische Phrasierung des Philosophierens: Rhythmik - 7. Persönliche Isolierung des Philosophierens: Nótate - 8. Persönliche Mitteilung des Philosophierens: . Briefe V. Nietzsches Erwartungen an Leser »beiderlei Geschlechts« 114 1. Geduld für philologische Überraschungen - 2. Mut zu philosophischen Überraschungen - 3. Verzicht auf sichere Bestände - 4. Verzicht auf methodische Aprio- ris - 5. Verzicht auf ein System - 6. Verzicht auf den Ambivalenz-Vorwurf VI. Nietzsches Aufgabe und leitende Unterscheidungen . . 120 1. Aufgabe: Steigerung der Kultur - 1.1. Voraussetzung: Wertkampf - 1.2. Ursprüngliche Einsicht: Weisheit des Silen - 1.3. Folgerung: Theoretisches Philosophieren als Dekadenz - 2. Leitende Unterscheidungen - 2.1. Unter- scheidung der Haltung zur Realität: Pessimismus/Opti- mismus - 2.2. Unterscheidung der Realität selbst Chaos/ Kosmos - 2.3. Unterscheidung der menschlichen Rea- lität: Individuum/Gesellschaft - 2.4. Unterscheidung der menschlichen Zurechtlegung der Realität Metaphern/ Begriffe VII. Nietzsches Kritik illusionärer Orientierungen 131 1. Metaphysik und Christentum - 2. Herrschende Moral - 3. Gesellschaft - 4. Wissenschaft - 5. Erkennt- nis - 6. Logik - 7. Bewusstsein - 8. Sprache - 9. Glauben - 1 0 . Asketisches Ideal VIII. Nietzsches Anhaltspunkte und Maßstäbe einer selbstkritischen Orientierung 141 1. Natürlichkeit - 2. Leiblichkeit - 3. Vernünftigkeit - 4. Geistigkeit - 5. Redlichkeit - 6. Furchtlosigkeit - 7. Fröhlichkeit, Heiterkeit - 8. Verantwortlichkeit IX. Nietzsches Wege der Umwertung 148 1. Negativer Weg: Widerlegung - 2. Hypothetischer Weg: Perspektivierung - 3. Entlarvender Weg: Auf- deckung - 3.1. Setzen von Fragezeichen - 3.2. Heuristik der Not - 3.3. Psychologie - 3.4. Genealogie - 4. Humo- ristischer Weg: Parodierung X. Nietzsches Lehren und Anti-Lehren in Also sprach Zarathustra 160 1. Gabe (Schenken und Schaffen) - 2. Übermensch - 3. Ewige Wiederkunft - 4. Wille zur Macht XI. Nietzsches Bejahungen 171 1. Nihilismus - 2. decadence - 3. Überreichtum des Lebens - 4. Rangordnung - 5. Pathos der Distanz - 6. Größe - 7. Große Politik - 7.1. Europa, die Erd- regierung und die Juden - 7.2. Züchtung einer regieren- den Kaste und die Notwendigkeit einer neuen Sklaverei - 8. amor fati - 9. »ganz in Symbolen und Unfasslich- keiten schwimmendes Sein« - 10. Dionysos gegen den Gekreuzigten XII. Nietzsches Zukunft? 201 Anhang Hilfsmittel zum wissenschaftlichen Nietzsche-Studium . . . . 206 Werksiglen 210 Über den Autor ISBN 9783885066958
78pp., 22cm., text in German in Gotic script, Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde genehmigt von der philosophischen Fakultät der Friedrich-Wilhelms-Universität zu Berlin), stamp at verso of title page, text is clean and bright, F112953
br. Si edita qui per la prima volta la Mitschrift di Louis Kelterborn delle lezioni di Jacob Burckhardt sulla Griechische Culturgeschchte tenute all'Università di Basilea nel semestre estivo del 1874 e in quello invernale del 1874-1875. Si tratta dell'unica fonte scritta conservata da cui Friedrich Nietzsche aveva appreso il contenuto di questo corso. Nietzsche aveva espresso il suo interesse per queste lezioni a partire dal maggio 1875, dopo che Louis Kelterborn gli aveva donato la sua trascrizione. Come risulta dalle memorie di Malvida von Meysenbug, Nietzsche aveva poi letto e commentato la Mitschrift durante gli incontri serali a Sorrento, mentre era ospite di Malvida. L'edizione di questo manoscritto si propone di contribuire alla conoscenza delle fonti da cui Nietzsche aveva elaborato la sua visione della grecità. L'introduzione si concentra sul rapporto tra questa Mitschrift e le concezioni della grecità di Jacob Burckhardt e di Richard Wagner, mentre nel Nachwort si dà conto sia degli interventi editoriali sia della genesi di questo manoscritto.
ill., br. Prendendo le mosse dal carteggio di lettere tra Nietzsche e Lou Salomé, il testo fa nuova luce sulla presenza di Lou - e più in generale del femminile - nella filosofia di Nietzsche. Lei, ragazza russa poco più che ventenne, lui, professore trentottenne già stimato come filosofo. Un incontro carico di conseguenze, un innamoramento fatale che nel giro di qualche mese si consumerà completamente, passando per Nietzsche attraverso l'odio e la delusione per giungere infine a una serena rivalutazione di Lou Salomé e, più in generale, del femminile e della donna. Oltre alla figura di Arianna e a quella negativa della donna povera di spirito, c'è in Nietzsche anche un altro tipo di donna, che non affianca il dio come sposa e amante, ma si pone essa stessa come figura dionisiaca e quindi divina. È la donna-gatto, Catwoman di altri tempi, impossibile da addomesticare, che mantiene la propria indole e che essenzialmente sfugge alla civiltà. È la donna narcisistica di cui scrisse anche Lou Salomé, cioè caratterizzata da autosufficienza, costruzione di sé, sovranità, affermatività, apertura - volontà di potenza, forse? Ben lontana dal capo d'accusa di misoginia, l'interpretazione di una parte della filosofia di Nietzsche può cambiare in maniera significativa nel momento in cui si riconosce il ruolo di Lou Salomé nella vita e nel pensiero del filosofo. L'evoluzione del pensiero di Nietzsche - fino alla drammatica involuzione degli ultimi anni - si intreccia con la sua vita di relazione, suggerendo diverse e interessanti chiavi di lettura, per una comprensione non solo intellettuale ma anche umana e psicologica del filosofo che ha segnato in modo indelebile, nel bene e nel male, la cultura della modernità.
ill., br. Prendendo le mosse dal carteggio di lettere tra Nietzsche e Lou Salomé, il testo fa nuova luce sulla presenza di Lou - e più in generale del femminile - nella filosofia di Nietzsche. Lei, ragazza russa poco più che ventenne, lui, professore trentottenne già stimato come filosofo. Un incontro carico di conseguenze, un innamoramento fatale che nel giro di qualche mese si consumerà completamente, passando per Nietzsche attraverso l'odio e la delusione per giungere infine a una serena rivalutazione di Lou Salomé e, più in generale, del femminile e della donna. Oltre alla figura di Arianna e a quella negativa della donna povera di spirito, c'è in Nietzsche anche un altro tipo di donna, che non affianca il dio come sposa e amante, ma si pone essa stessa come figura dionisiaca e quindi divina. È la donna-gatto, Catwoman di altri tempi, impossibile da addomesticare, che mantiene la propria indole e che essenzialmente sfugge alla civiltà. È la donna narcisistica di cui scrisse anche Lou Salomé, cioè caratterizzata da autosufficienza, costruzione di sé, sovranità, affermatività, apertura - volontà di potenza, forse? Ben lontana dal capo d'accusa di misoginia, l'interpretazione di una parte della filosofia di Nietzsche può cambiare in maniera significativa nel momento in cui si riconosce il ruolo di Lou Salomé nella vita e nel pensiero del filosofo. L'evoluzione del pensiero di Nietzsche - fino alla drammatica involuzione degli ultimi anni - si intreccia con la sua vita di relazione, suggerendo diverse e interessanti chiavi di lettura, per una comprensione non solo intellettuale ma anche umana e psicologica del filosofo che ha segnato in modo indelebile, nel bene e nel male, la cultura della modernità.
br. I due saggi che compongono il testo, e in maniera specifica il primo, affrontano la tanto dibattuta questione del rapporto tra la filosofia di Friedrich Nietzsche e il nazionalsocialismo. Il secondo saggio propone anche delle riflessioni su altre questioni nietzscheane, quali ad esempio la presunta manipolazione degli scritti del filosofo da parte della sorella e i motivi del crollo psichico di Nietzsche. Il testo, divulgativo e di facile lettura, è rivolto anche a chi non conosce la materia, senza per questo rinunciare alla profondità delle riflessioni proposte, nell'ambito di una filosofia, quella di Nietzsche, il cui maggior interesse risiede nell'essere molto legata alla vita reale.
In 16o, pp. 152, br. A cura di Giorgio Penzo, saggi di Granier, Janz, Muller-Lauter, Negri, Penzo, Sini, Welte, con qualche sottolineatura, ottimo (7672/ PENZO - NIETZSCHE - ROMA)
br. Mia cara Lou, la Sua idea di una riduzione dei sistemi filosofici ai documenti personali dei loro autori è davvero il pensiero di una «mente sorella»: io stesso, a Basilea, ho esposto in questo senso la storia della filosofia antica, e amavo dire a quanti mi ascoltavano: «Questo sistema è stato confutato ed è morto, ma la persona che vi sta dietro non è confutabile, la persona non può considerarsi morta» - Platone, ad esempio [...]. Per quanto concerne la Sua «Caratterizzazione di me stesso» che, come Lei scrive, risponde a verità, mi ha fatto venire in mente quei miei versi della Gaia scienza, [...] dal titolo «Richiesta». Indovini un po', mia cara Lou, quel ch'io richiedo? [...] Ieri pomeriggio ero felice: il cielo era azzurro, l'aria mite e tersa, ero nella Rosenthal, richiamatovi dalla musica della Carmen. Sono rimasto seduto là per tre ore, e ho bevuto il secondo cognac di quest'anno, in ricordo del primo (ah! com'era cattivo!), e intanto meditavo, in tutta innocenza e malizia, se non avessi una qualche predisposizione alla follia. Alla fine mi sono detto: no. Poi è iniziata la musica della Carmen e per una mezz'ora sono stato sopraffatto dalle lacrime e dal batticuore. Quando leggerà queste cose, Lei concluderà di certo: sì! e prenderà un appunto per la «Caratterizzazione di me stesso». Venga presto a Lipsia, ma presto davvero! Perché soltanto il 2 ottobre? Adieu, mia cara Lou! (Lettera di Friedrich Nietzsche a Lou von Salomé a Stibbe, Lipsia, presumibilmente il 16 settembre 1882).
Autori: Ernst Behler, Aldo Venturelli.
Mm 135x220 Collana "Il pensiero politico contemporaneo". Brossura originale, 68 pagine. Ottima copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
IL MULINO 1968 532 PP. TALLONCINO DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA AL CONTROPIATTO ANTERIORE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (COME DA FOTO) E AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
P.U.F., Philosophie d'aujourd'hui, 1980, édition originale sur papier ordinaire, 303 pp., broché, couverture défraîchie, annotations au stylo sur la première et la dernière page, tache sur les tranches, état correct.
IL VITTORIALE DEGLI ITALIANI 1942 XX. STRAPPO AL MARGINE SUPERIORE INTERNO DELLA COPERTINA E A MARGINE ESTERNO, SEGNI DEL TEMPO, FIRMA, DATA E LUOGO IN ANTEPORTA. PER IL RESTO IN BUONO SE NON OTTIMO STATO
br. Il presente lavoro intende approfondire un aspetto del pensiero di Foucault ancora poco indagato, per quanto ben noto e indicato da diversi studiosi come un aspetto essenziale del suo lavoro e, più in generale, del pensiero francese contemporaneo. Se i rapporti di Foucault con il pensiero nietzschiano sono infatti al centro di alcuni studi specifici, e se il pensiero di Nietzsche è ormai unanimemente indicato come uno dei riferimenti principali di Foucault, in realtà, le implicazioni di questo rapporto, e il modo in cui Foucault utilizza gli strumenti del pensiero nietzschiano, rimangono avvolti da una certa oscurità e risentono spesso di un'impostazione letteraria generalizzante. Al contrario, in modo approfondito e con risvolti originali, lo studio intende restituire all'interpretazione nietzschiana di Foucault una complessità per molti aspetti inedita. I temi che Foucault assume da Nietzsche e che costituiscono lo sfondo concettuale delle sue opere, dando forma al suo metodo critico, non sono infatti univoci, ma mostrano differenze specifiche a seconda dei diversi momenti del suo pensiero.
Mm 12x190 "La biblioteca di Repubblica - Capire la filosofia" - Brossura originale con sovraccoperta, 95 pagine. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Forme ed etica del tempo propone quattro aperture prospettiche su un problema decisivo per Nietzsche: l'esperienza e il manifestarsi della temporalità per il "soggetto"; la funzione performativa del pensiero del tempo nella determinazione dell'agire e della forma di vita; la funzione che il tempo svolge nei meccanismi psicofisiologici alla base di fenomeni come la coscienza e la volontà; e infine, l'esplorazione del rapporto tra verità e tempo in un orizzonte psicoanalitico come quello di Jung, profondamente segnato dalla influenza nietzscheana. Una ricognizione teorica il più possibile attenta alla base testuale e che si richiama in questo alla tradizione interpretativa filologica e filosofica della scuola di Mazzino Montinari e Giorgio Colli.
LA CITTà DEL SOLE 1994 TRADUZIONE DI FELICE GAMBIN 228 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. Ernesto Mayz Vallenilla Saltar a: navegación, búsqueda Ernesto Mayz Vallenilla (Maracaibo, 3 de septiembre de 1925) es un filósofo venezolano. Estudió bachillerato en el Liceo de Aplicación, el Liceo Fermín Toro y se graduó de bachiller en el Liceo Andrés Bello, todos ellos en la ciudad de Caracas. Se graduó en filosofía y literatura en la Universidad Central de Venezuela en la Primera Promoción de la Facultad de Filosofía y Letras en el año 1950 donde obtuvo luego su doctorado en Filosofía. Estudió en las Universidades de Göttingen, Friburgo y Múnich, llegando a ser alumno de Martin Heidegger. Fue profesor de la Universidad Central de Venezuela y rector fundador de la Universidad Simón Bolivar. De esta última casa de estudios, Ernesto Mayz Vallenilla es el autor de la letra de su himno (Canción del Nuevo Mundo), con música de Alberto Grau. Son notables sus teorías sobre la razón técnica que se muestran en su libro Esbozo de una crítica de la razón técnica de 1974.1 En 2001 la Sociedad Argentina de Filosofía consideró a Mayz Vallenilla como el más destacado filosofo Latinoamericano del siglo veinte. Trabajos La idea de la estructura psíquica en Dilthey. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1949. Formas e ideales de la enseñanza universitaria en Alemania. Caracas: Asociación Cultural Humboldt, 1953. Síntomas de crisis en la ciencia contemporánea. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1954. Examen de nuestra conciencia cultural. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1955. La enseñanza de la filosofía en Venezuela. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1955. Fenomenología del Conocimiento (Tesis Doctoral). Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1956. Caracas: Equinoccio (Universidad Simón Bolívar), 1976. Universidad, ciencia y técnica. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1956. De las generaciones. Caracas: Imprenta Vargas, 1957. Universidad y humanismo. Caracas: Imprenta Vargas, 1957. El problema de América (Apuntes para una filosofía americana). Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1957. Universidad, pueblo y saber. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1958. El problema de América. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1959. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1969. Caracas: Equinoccio (Universidad Simón Bolívar), 1992. La formación del profesorado universitario. Mérida: Universidad de Los Andes, 1959. Ontología del Conocimiento. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1960. El problema de la Nada en Kant. Madrid: Editorial Revista de Occidente, 1965. Caracas: Monte Ávila Editores Latinoamericana, 1992. (in German Pfüllingen: Verlag Günther Neske, 1974). In French (Paris: L’Harmattan, 2000). Del hombre y su alienación. Caracas: Instituto Nacional de Cultura y Bellas Artes, 1966. Caracas: Monte Ávila Editores, 1969. De la universidad y su teoría. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1967. Diagnóstico de la universidad. Caracas: Editorial Arte, 1968. Universität und Menschenbild. Dortmund: Departamento de Sociología de la Universidad de Münster, 1968. Sentidos y objetivos de la enseñanza superior. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1970. La crisis universitaria y nuestro tiempo. Caracas: Universidad Central de Venezuela, 1970. Hacia un nuevo humanismo. Caracas: Universidad Católica Andrés Bello, 1970. Arquetipos e ideales de la educación. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1971. La universidad y el futuro. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1972. La universidad en el mundo tecnológico. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1972. Técnica y humanismo. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1972. Examen de la universidad. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1973. Esbozo de una crítica de la Razón Técnica. Caracas: Equinoccio (Universidad Simón Bolívar), 1974. Mensaje del Rector a la Primera Promoción. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1974. La pregunta por el hombre. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1974. Hombre y naturaleza. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1975. Misión de la universidad latinoamericana. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1976. Latinoamérica en la encrucijada de la técnica. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1976. ¿Es el poder del hombre i-limitado? Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1977. Técnica y libertad. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1978. Democracia y tecnocracia. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1979. El dominio del poder. Barcelona: Ariel, 1982. San Juan de Puerto Rico: Universidad de Puerto Rico, 1999. Ratio Technica. Caracas: Monte Ávila Editores, 1983. El ocaso de las universidades. Caracas: Monte Ávila Editores, 1984. Caracas: Monte Ávila Editores, 1991. Caracas: Universidad Simón Bolívar/Cátedra Unesco de Filosofía, 2001. In Italian (Naples: Istituto per gli Studi Filosofici, 1996). El sueño del futuro. Caracas: Editorial Ateneo de Caracas, 1984. Caracas: Equinoccio (Universidad Simón Bolívar), 1989. Caracas: Equinoccio (Universidad Simón Bolívar), 1993. Pasión y rigor de una utopía. Caracas: Equinoccio (Universidad Simón Bolívar), 1989. Caracas: Equinoccio (Universidad Simón Bolívar), 2000. Fundamentos de la meta-técnica. Caracas: Monte Ávila Editores, 1990. Barcelona: Gedisa, 1993. In Italian Naples: Istituto per gli Studi Filosofici, 1994. In French Paris: L’Harmattan, 1997. In German Berlin: Verlag Peter Lang, 2002. In Portuguese Lisboa: Edições Colibri, 2004. Abismo y caos. Caracas: Universidad Simón Bolívar, 1991. Invitación al pensar del siglo XXI. Caracas: Monte Ávila Editores Latinoamericana, 1998. Travesías del pensar. Caracas: IESALC-URSHLAC/Cátedra UNESCO de Filosofía, 1999. The Foundations Of Meta-technics, Translated by Carl Mitcham, University Press of America, 2004. ISBN 0-7618-2905-9
Mm 160x220 Collana "L'Or d'Atalante". Brossura editoriale, 203 pagine. Buona-ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.