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br. «Nietzsche è il filosofo del ribaltamento, della capriola: teoretica, stilistica, politica, morale. Fu dunque una capriola che lo seppellì, segnando anche la fine di un'epoca per la filosofia e un certo modo di pensare. Cos'è veramente reale? Chi sono io? Cos'è il tempo? Come posso migliorarmi? Di cosa parliamo quando parliamo di Dio? Come dobbiamo considerare i principi morali? Possiamo diventare uomini liberi? Se sì, come? Dopo Nietzsche, tutte queste domande perdono l'importanza che avevano prima, acquistano un altro significato, e la filosofia fa vela una volta per tutte verso nuove mete.» Nietzsche è stato molte cose: pensatore, filosofo, iconoclasta, poeta, visionario. Tutta la sua vita tormentata e l'immensa attività del suo pensiero sono percorse da esplosioni, contraddizioni, intuizioni profetiche, interpretazioni al limite dell'incredibile, puntualmente confermate dalla storia. Superuomo, volontà di potenza, al di là del bene e del male, nichilismo sono le parole chiave usate spesso a sproposito sia da fanatici sostenitori sia da agguerriti detrattori. Lui aveva un solo obiettivo: liberare l'uomo dai vincoli della religione, della morale, delle credenze, da ingombranti maestri del passato e da ingenui sostenitori del progresso. La sua attualità resta un unicum, perché ancora oggi il suo pensiero aiuta a navigare nel Caos del mondo e a inventare un modo per uscirne, plasmando la nostra personale esistenza.
GUERINI E ASSOCIATI 1993 227 pp. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
In-8° pp. 198, bross. edit. ill.
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
FILOSOFI AMERICANI CONTEMPORANEI INTRODUZIONE DI ENZO PACI BOMPIANI 1939 343 PP. SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CON ANCORA L'ACETATO EDITORIALE DI SOVRACCOPERTA.
GUIDA 1999 158 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Edmund Husserl e Wilhelm Dilthey: due figure centrali dello scenario filosofico contemporaneo, sostenitori di due posizioni - quella fenomenologica e quella storicistica - solo apparentemente distanti fra loro. Con un’ermeneutica testuale particolarmente circoscritta, questo libro mette a confronto i due pensatori in forma immanente, sintetica e non-storiografica, sostenendo la tesi che la questione della storia non sia secondaria in Husserl e che la prospettiva fenomenologica non si estranea a Dilthey. Molti interpreti hanno ritenuto che il problema della storia non abbia trovato posto nella fenomenologia husserliana, perché la sua presenza avrebbe scardinato la struttura eidetico-trascendentale. Renato Cristin chiarisce qui questo equivoco che, insieme ad alcuni malintesi della critica, è di ostacolo a una più precisa comprensione del pensiero di Husserl. Al tempo stesso viene mostrato viene mostrato come Dilthey, nel legame con la critica kantiana della ragione e nel ’’principio di fenomenicità’’, utilizzi, nella sua ultima fase, alcuni elementi caratteristici del mondo fenomenologico. Renato Cristin (1958) è docente di Ermeneutica filosofica all’Università di Trieste. Ha curato l’edizione italiana di opere di Husserl, Heidegger, Gadamer. Ha inoltre pubblicato: ’Heidegger e Leibniz’ (Milano 1990); ’Phänomenologie in Italien’ (Würzburg 1995); ’Europa al plurale. Filosofia e politica per l’unità europea’ (Venezia 1997); ’Razón y subjetividad. Después del postmoderno’ (Buenos Aires 1998); ’La fenomenologia e l’Europa’ (Napoli 1998); ’Fenomenologia’ (Milano 1999) Indice: Premessa: Gli equivoci dell’interpretazione Fenomeno storia I. SCenario II. La critica di Husserl allo storicismo - Storia e filosofia rigorosa - Relativismo come relazionismo III. L’esperienza della storicità. La nozione di Erlebnis tra principio di fenomenicità e coscienza trascendentale - Heidegger. La piega ontologica della storicità - La psicologia e il principio di fenomenicità - L’Erlebnis e la storia IV. Il mondo-della-vita come mondo storico - L’intersoggettività come fenomeno della comprensione storica - Il mondo-della-vita come oggetto della comprensione fenomenologica - a) Il mondo come vita e come storia - b) Dilthey: vita e mondo storico - c) La storicità come orizzonte fluente Appendice - E. Husserl, Lettera a Dietrich Mahnke del 26 dicembre 1927 - E. Husserl, Per un confronto con Dilthey - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 3 agosto 1929 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 16 novembre 1930 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 27 novembre 1930 - E. Husserl, Riflessione sul nostro metodo di considerare la storia Indice dei nomi Parole e frasi comuni base comprendere comprensione comunità concetto concettuale concezione conoscenza coscienza costituisce critica della ragione Dasein definire dell'esistenza dell'esperienza dell'essere Den Haag Dilthey diltheyana Edmund Husserl eidetica Erlebnis ermeneutico esperienze viventi esplicitamente essenze essenziale fattuale fenome fenomenologia trascendentale filosofia flusso fondamentale fondazione fondo Gadamer Heidegger Husserl Husserliana vol Ibid Ideen individuale infatti intenzionale interpretazione intersoggettiva intesa Kant Krisis l'Erlebnis l'esperienza Lebenswelt Leibniz Lettera Mahnke Meditazioni cartesiane menologia metafìsica metodo fenomenologico metodologica Misch monade mondo storico mondo-della-vita nomenologica nozione nuovo ontologica pertanto Phanomenologie Plan der Fortsetzung posizione possiamo possibilità principio di fenomenicità problema proprio prospettiva psichica psicologia punto di vista radicale ragione storica rapporto rappresenta realizza realtà relativismo relatività relazione Ricerche logiche rienza riflessione ruolo scientifica scienza rigorosa scienza storica scienze dello spirito senso serliana significa sione soggettività trascendentale soltanto spirituale storia storico-ermeneutico struttura sviluppo teleologia tematica temporale teoria trad universale viene Weltanschauung Yorck
pp. 88, cm 17x10, brossura, collana Profili 83.
br. Nel 1921, a Bergamo, compariva per i tipi della casa A. Savoldi "stabilimento cartotecnico-editoriale" un saggio singolare scritto dal critico armeno Raphaël Bazardjian. Medico chirurgo e studioso di filosofia, Bazardjian si trasferì in Italia dopo aver lavorato come assistente al Policlinico di Berlino. Il breve e denso saggio demoliva in ogni sua parte la figura di Friedrich Nietzsche. Forse per questo, da oltre un secolo, il volume risulta introvabile e una sola copia è conservata presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Dario Agazzi, discendente da parte materna dell'editore Savoldi, ha recuperato il testo riproponendolo al lettore odierno: perché una voce critica tagliente e ironica contraria a Nietzsche - celebrato senza se e senza ma - non andasse sepolta e dimenticata.
Milano, Sonzogno, 1912, in-16, br. edit., pp. 64. ("Biblioteca del Popolo").
In 16 ( 20x13) Brossura. pp.95. Ottimo
Estratto dai n.61-62, 64-65, 66,67-68, 71-72 dell'Atene e Roma.<BR>16°, pp.128, br. edit.
Mm 150x240 "Collection La philosophie en effet". Brossura originale, 388 pagine di testo in lingua francese - french text. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Torino, S. Lattes & C., (1934), in-16, brossura editoriale, pp. 135, (9). Eccellente esemplare: intonso. Prima edizione.
PREFAZIONE DI RICCARDO CAMPA EDIZIONI NUOVA ANTOLOGIA 1969 XIII - 316 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TAGLI BRUNITI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
2 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
In-16° pp. 363, bross. muta.
Lingua italiana, Libreria Al Segno, Rivista Edizione n° 27-28, 2003, 190 pp., brossura editore, qualche passaggio segnalato a pennarello, condizioni abbastanza buone.
Cm. 24; pp. 134, (2). Brossura editoriale a stamp. Vari piccoli difetti. Discreto esemplare.
In-4 (242 x 188 mm), demi-vélin de l'éditeur, titre doré dans un décor typographique au dos et dans un cercle doré sur le plat supérieur, sous emboîtage original de parution, 154, (1) bl., (1) p. de justification, titre, reliure et ornements typographiques par Henry Van de Velde. Edition originale, tirage limité à 1250 exemplaires. Celui-ci, numéroté 179, imprimé sur papier de Hollande Van Gelder Zonen. Impression en noir et marron terre de Sienne. La page de titre, souvent reproduite, et les ornements typographiques sont l’oeuvre d'Henry Van de Velde (1863-1957) qui donne l’un des chefs-d’œuvre de l'art du livre Jugendstil. Composé en 1888 peu avant que Nietzsche ne sombre dans la démence, l’ouvrage fut édité vingt ans après, à titre posthume, par Elisabeth Förster-Nietzsche. Sur les conditions de cette publication, cf. William Schaberg, ‘The Nietzsche Canon’, p. 184-185. (Sarkowski, 1201). Bel exemplaire, sans rousseurs, préservé sous son emboîtage de parution comportant une étiquette de titre et le numéro de justification.
Mm 125x205 Collana "Scritti di Ernesto Balducci". Volume nella sua brossura originale, 94 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
LA CITTà DEL SOLE 2001 200 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni Alèsa allucinazioni angoscia appare Arkadij avviene bambino Boris Godunov caso Catteau compare contesto costituisce cuore debole delirio Delitto e castigo dell'eroe dell'Età dell'oro dell'opera demoni diavolo diurna donna Dostoev Dostoevskij eroi fantasmi fantasticherie folla fratelli Karamazov funzione Gerard de Nerval Gogol Goljadkin Grusen'ka immagini incubo infatti Ippolit Ivan Karamazov Katerina Katz Kent l'autore l'eroe L'eterno marito letterario Liza Lotman mente mistero Mitja momento mondo morte Murin Myskin narrativa narrazione Nazirov Netocka notte Oblomov onirico opere Ordynov padrona paura pensiero personaggi Petrozavodsk Pietroburgo premonitore presenta Procharcin proprio protagonista psiche psicologica punto Puskin racconto rappresenta reale realtà ricorda ricorrente risveglio rivela romanzo ruolo russo Salvestroni San Pietroburgo scena scrittore sdoppiamento sembra sensazione senso di colpa sente skij sofferenza sogni notturni sogni veri sogno di Raskol'nikov Sonja sosia sottolineare starec Stavrogin stoevskij sveglia Svidrigajlov Tat'jana terribile tormento tratta Trusockij vede Vel'caninov viene visioni oniriche Zosima
br. Non si può avere una comprensione completa del dibattito culturale e spirituale nella Germania e nell'Europa degli anni Trenta del secolo scorso, se non si ha presente questo testo di Walter Schubart. Ad esso, e al precedente L'Europa e l'anima dell'Oriente, farà riferimento l'opposizione tedesca al nazismo, tanto che gli scritti di Schubart circoleranno in copie clandestine fra gli ufficiali che cominciavano a congiurare contro Hitler. E a questo saggio fa esplicito riferimento anche Ernst Jiinger in La pace e in Oltre la linea, testo cardine della riflessione novecentesca sul nichilismo. Walter Schubart, giurista ed autodidatta filosofo "russofilo", fugge nel 1933, assieme alla moglie ebrea lettone, dalla Germania nazista per riparare a Riga, dove sarà in seguito "sommerso" dalla marea totalitaria dello stalinismo, trovando la morte in un gulag sovietico nel 1942. Pubblicato nel 1939 Dostoevskij e Nietzsche contiene una lungimirante riflessione sulle forze spirituali, politiche e culturali che si contendono l'Europa. Nietzsche costituisce per Schubart il compimento dell'anima tecnica e "prometeica" dell'uomo europeo, una figura tragicamente lacerata dalla tensione fra lo "scetticismo occidentale" e la "spinta orientale alla fede", laddove Dostoevskij rappresenta il profeta di un eone giovanneo dello spirito in cui si affermerà - di contro all'individualismo liberai-occidentale - l'ideale comunitario della "divinumanità". Finora inedito nella nostra lingua, il testo è accompagnato da una significativa scelta di scritti schubartiani sul pensiero russo e corredato da un saggio introduttivo di Giancarlo Baffo, primo lavoro d'una certa ampiezza ad essere dedicato in Italia a questo grande sconosciuto del XX secolo. Premessa di Giampiero Moretti.
EDIZIONI PAOLINE 1963 270 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO. VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.