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255pp., 24cm., softcover, text in Italian, good condition, F101522
G. G. F. Hegel Lezione sulla filosofia della storia. Volume secondo. , La nuova Italia 1947, Piatti e dorso segnati dal tempo ed usurati. Tagli bruniti ed irregolari. Interno con macchie di umidita e segni di ingialimento. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 291<br>
In-8°, pp. 214, copertina editoriale. Con quattro tavole di illustrazioni b. n. fuori testo. Indice: Prefazione: I. Sulla somma triade. La triade non è un numero; L'Essere; Il Nulla; Il Nulla e il Possibile; La deduzione trascendentale; Alpha e omega del sistema. II. Su la filosofia della natura. Premesse sul fine; Filosofia della natura; Hegel arduo; L'interiorità dell'esterno naturale; Critica hegeliana della gravità; Critica del concetto di forza da Hegel a Einstein; Non occorre riscrivere la fisica; Natura: un concetto filosofico; Filosofi e mistici (con epistemologia); Teologia di epistemologi; Il medium fra natura e Dio; La qualità del divino nel mondo; L'architettore (Dio) e gli architetti (Uomini); Filosofia della natura ed epistemologia; Oltre Hegel ma co Hegel. III. La filosofia dello spirito. Hegel liberale; Se Hegel sia stato filosofo della Restaurazione; Preliminari del metodo; La politica filosofica; Hegel liberale; Se Hegel fosse un eroe. IV. De immortalitate animi. V. Il sublime dall'estetica alla religione; Estetica del sublime; Il sublime in Hegel; Da Kant a Hegel; Il sublime: la categoria perduta; Il sublime e Gesù. VI. Qui manca il pleroma; VII. Filosofia dialettica o filosofia dell'essere; VIII. I piani della ragione; Appendici. I. Il figlio di Hegel (novella da Il dono delle Muse); II. L'evoluzionismo di fronte alla filosofia. Discorso sul metodo; Per un concetto critico di finalismo; Evoluzione e progressione; Teilhard de Chardin; I tragitti continui; I tragitti discreti; Il tragitto proibito; Il caso e la necessità; Genetica e evoluzionismo; A chi compete la prova; La parola al filosofo; Riepilogo e programma. III. Ideologia e scienza. IV. Verificare l'antropologia. Una scienza senza ambito specifico; L'antropologia antica fino a Kant; L'antropologia biologica e sociologica; La discussione antropologica; La proposta metodologica; L'antropologia "filosofante"; Diritto e antropologia; Teologia e antropologia; Epilogo da "Tristes Tropiques".
GUIDA 1999 348 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Nel corso degli ultimi vent'anni sulle vicende della cultura filosofica e scientifica della Sicilia del Settecento e del primo Ottocento si sono addensati problemi e domande alle quali questo volume si propone di rispondere evitando la deriva della storiografia municipalista e delle ricostruzioni ideologiche, che fin qui hanno caratterizzato molti degli studi sull'argomento. In tal modo, la conoscenza del pensiero meridionale si arricchisce di particolari non irrilevanti, che ne permettono una comprensione più articolata e chiara nelle sue spinte pratiche e nella sua dinamica concettuale. Giuseppe Bentivegna insegna Storia della filosofia contemporanea presso l’Università di Catania. Tra le sue pubblicazioni: ’L’epistemologia di Jean Ullmo’ (1993); ’Storicismo e Sociologia del Diritto in Emerico Amari’ (1997). Ha curato l’edizione del secondo libro inedito della ’Critica di una scienza delle legislazioni comparate’ di Emerico Amari (1996). Indice Presentazione di Corrado Dollo Premessa Dal riformismo muratoriano alle filosofie del Risorgimento Parte prima. I paradigmi della tradizione nella Sicilia del Settecento Introduzione I. Dal Buon Gusto all'anti-Illuminismo - Il sogno Accademico e la tradizione - L’Aufklärung muratoriana e le prime reazioni in Sicilia - Modelli di apologetica e politica culturale - Superstizione e regolata devozione - Verso l’illuminismo II. Pierre Nicole e il Giansenismo di Giovanni Agostino De Cosmi - Il dibattito sul Giansenismo - L’educazione pubblica - Le ’Istruzzioni sopra le virtù teologali’ - Solidarismo e riformismo Parte seconda. Saggi per la storia della filosofia dell’Ottocento Introduzione I. Utilitarismo e cattolicesimo in Vito D’Ondes Reggio - Le ’Memorie legislative ed economiche’ - L’esilio - L’Introduzione ai principi delle umane società’ - La libertà individuale e lo Stato - Conclusioni II. Scienze dell’umanità e ideologia in Benedetto Castiglia - Filologia e metodo storico - Le scienze dell’umanità - Autonomismo e rinnovamento religioso III. Scienze della terra e filosofia della vita in Carlo Gemmellaro - La formazione intellettuale - Il rinnovamento scientifico europeo - Gli ’Elementi di geologia’ - Creazionismo ed evoluzionismo - ’La Vulcanologia dell’Etna’ - La storia della geologia - Conclusioni Repertorio degli scritti di Carlo Gemmellaro Nota bibliografica Indice dei nomi Soggetti: Storia culturale e sociale, Cultura filosofica, Sicilia, Settecento, Ottocento, '700, '800, Meridionalismo, Pensiero, Sud, Intellettuali, Ideologie, Storiografia, Storicismo, Saggi, Illuminismo, Domenico Scinà, Storia letteraria, Carlo Gemmellaro, Benedetto Castiglia, Scienze, Vulcanologia, Etna, Evoluzionismo, Religione, Teologia, Metodo storico, Risorgimento, Tradizione, Buon gusto, Superstizione, Giovanni Agostino De Cosmi, Giansenismo, Educazione, Pedagogia, Utilitarismo, Cattolicesimo, Vito D'Ondes Reggio, Società, Diritto, Massoneria, Filosofia, Saggi Parole e frasi comuni accademico alcuni buon gusto Carlo Gemmellaro Caruso Castiglia catanese Catania cattolica cattolicesimo Charles Lyell Chiesa civile Compagnia di Gesù controriformista Cosmi costituisce cristiana Cristo critica cultura culturaleD'Ondes Reggio Décalogue dedicato dell'Accademia dell'Etna devozione diritto ecclesiastici economica elementi Epiro europea fede filosofia fondo Gesuiti Giansenismo GIARRIZZO Gioenia Giuseppe ideologiche Ignazio Paternò Castello individuare inediti intellettuali Istruzzioni leggi liberale libertà Lyell massoneria mente metafisica metodo Metropolitana di Palermo Migliaccio modello moderna Mongitore morale Muratori muratoriana Napoli naturale Nicole nobili nuova palermitani palermitano Palermo particolare Paternò Castello Pierre Nicole polemica politica popoli principio progresso proprietà pubblica ragione rapporti realtà regole religione religioso ricerca riferimento riflessioni riforma Romagnosi saggio Salvatore Ventimiglia santa santa Rosalia scientifica scienze dell'umanità Scinà scritto secolo sembra Settecento Sicilia siciliana sistema sociale società spirito Statistica storia storica studi sviluppo Teatini teologia teoria testi tradizione turale umano uomini veda Vergine Vico virtù vulcanologia
2 voll. in-8°, pp. LXXII,657, bross. edit.
Mm 160x245 Collana "Studi contemporanei". Volume in copertina rigida, sopracoperta originale, 566 pagine. Ottima copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
25pp., 22cm., excerpt from a doctoral dissertation ("Excerpta ex dissertatione ad lauream in Facultate Philosophica Pontificiae Universitatis Gregorianae"), softcover, stamp at verso of title page, text is clean and bright, F112988
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
pp. 151, in 8°, rileg. edit. con sopracoperta.
TRADUZIONE DI PAOLA ALBARELLA GUIDA EDITORI 1992 516 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Tra le opere fondamentali della narrativa tedesca contemporanea, il romanzo di Härtling narra della vita di Friederich Hölderlin. L'opera, tuttavia, non è solo la biografia romanzata di uno dei più grandi poeti tedeschi, è anche un affresco dei sentimenti e delle idee della gioventù romantica. Mostrando l'inscindibile nesso tra vita e poesia, che caratterizza la figura assolutamente moderna di Hölderlin, Härtling ricostruisce la vicenda che annuncia la verità nuova del frammento, del progetto e dell'incompiuto, e celebra la Grecia più come terra del pensiero tragico, della tensione eroica che dell'armonia. Dagli anni del seminario e dell'amicizia con Schelling e Hegel alla relazione con Wilhelmine Kirms, dal periodo delle leghe giacobine alla turbolenta storia d'amore con Susette Gontard, fino agli anni dell'esilio nella torre di Tubinga, Hölderlin appare, nel romanzo di Härtling, come il poeta moderno che ostinatamente difende la tensione progettuale e tragica della sua espressione. Una difesa che, nell'ultima fase della sua vita, nell'esilio forzato della torre, prende le forme disperate della follia. Parole e frasi comuni alcuni allora amici arriva ascolta aspetta avrebbe bambino Bilfinger bisogno Blaubeuren Bòhlendorff Breunlin buona camera carrozza casa cerca certo Charlotte chiede chiese città cominciò concistoro conosce convento conversazione Conz davanti Denkendorf derlin dice diventare Ebel erano Fichte figlio francese Francoforte fratello Friedrich Fritz giardino giorno giovane Goethe Gontard guarda Hegel Heinrike Heinse Henry Hòl Hòlder Homburg Immanuel insegnanti Iperione Jena Johanna Kalb KarlKassel Kirms Kòstlin Kraz l'aveva Landauer langravio lascia legge lettera letto libertà Louise madre Magenau Magonza mamma Maulbronn mente Muhrbeck Nast Neckar Neuffer notte nuovo Nùrtingen padre parlare parola passato passeggiatapaura pensare pensiero persona piacere poesia porta potuto precettore prende proprio racconta ragazzo Rastatt resta Rike riusciva sapere Schelling Schiller Schubart scrive seminario sente signor Hòlderlin Sinclair soltanto spesso spirito stanza Stàudlin Stoccarda storia studenti Susette trovare Tubinga vedere verso viaggio visita volte Waltershausen Wilhelmine Zimmer
In 8°, brossura editoriale, pp. XXIV, 157, (9), collana "Biblioteca di Cultura Moderna 774", nota di possesso al frontesp., per il resto copia molto buona. (MAG ZE4/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Guter Zustand. -- In der kritischen Spannung zwischen den Polen Hegelisch-spekulativer und Kierkegaardisch-subjektiver Philosophie obwaltet eine eigentümliche "Wechselseitigkeit. Beide nehmen Belzug aufeinander, explicit der Jüngere, implicit der Ältere, und jeder verfehlt doppelsinnig den andern. Die Beziehung des jüngeren auf den Älteren zieht aus dem Vorteil Nutzen, den Älteren verstummt und zur Antikritik nicht mehr fähig zu sehen. Die Beziehung des Älteren auf den Jüngeren, die kritische Antizipation, die Kierkegaard spekulativ bereits traf, ist von dem Nachteil bestimmt, historisch zu sein. Und doch vermag der Ältere gegen alles Geräusch sich zu behaupten, womit der Jüngere modernistisch von der "Wahrheit ablenkt - vermag die Existenz des Jüngeren wider das versöhnte Absolute des Alteren zu zeugen, das als fortbestehendes Unversöhntes sich ts kraß offenbart. -- Die Wahrheit tritt nachhegelisch in eine andere Konstellation. Aber sie auszudrücken kann nicht von Hegel dispensieren. Gerade die isolierte Existenz bleibt vielfältig mit dem "Absoluten": der Totalität des realen wie des reflexiven Prozesses - mit jener Idee des Ganzen verschlungen, die Kierkegaard phobisch, verächtlich in den ausschließenden Gegensatz von Existenz bannt. Wahrhaft bannt: die Verhältnisse, unter denen der Jüngere existiert, nehmen zusehends das Mythische, Undurchsichtige totaler Entfremdung an, und was dem Älteren teils noch in vorbürgerlicher, teils schon in defensiv-bürgerlicher Rationalität zu überschauen, allseitig zu durchdringen gelang, muß dem Jüngeren im Zustand beginnenden Zerfalls der Rationalität irrationalistisch zur falschen Unmittelbarkeit von Existenz und Subjektivität geraten, die objektive Vernunft, universellen Sinn nicht mehr zu erblicken vermag. -- Damit ist auf die verwickelte Position der Kierkegaardschen Philosophie gedeutet, welche die Untersuchung im einzelnen zu bestimmen strebt. Hegel soll gegen Kierkegaard verteidigt, dessen transzendente Kritik abgewiesen werden - Kierkegaard gegen Hegel, da wo er den Anspruch auf Wahrheit als absolut gesetzte mit der Gewalt der freilich gegen sich selbst verblendeten Dialektik kritisiert, die über Hegel hinaustreibt. Die Schwierigkeit, vor der die Untersuchung dabei sich sieht, mag an dem Bewußtsein des Mannes sich illustrieren, der einem Prozeß beiwohnt und schwankt, ob er mit dem Anwalt des Allgemeinen sich gegen den Angeklagten, oder mit dem Anwalt des Einzelnen, seinem Advokaten, sich für ihn einnehmen lassen soll: weil ihm beider Rechte tragisch gleich begründet scheinen. Daß das meiste der Literatur, die diesen Prozeß, die das Verhältnis der Kierkegaardschen zur Hegelschen Philosophie verhandelt, den Gegenstand so auffaßt, als wäre Hegel allein der Beklagte, Kierkegaard allein der Kläger - wo doch jeder beides zugleich ist; und daß sie zumeist dem Urteil des Klägers beistimmt, mit Kierkegaard einseitig das Verdikt über Hegel sprichtr, scheint Grund genug, den Gegenstand aufs neue zu verhandeln. Dabei verspricht sich die Untersuchung, den Angeklagten nicht sowohl aus Parteilichkeit freisprechen als vielmehr sein eigenes Recht geltend machen und, wo nicht alle Punkte der Anklage zerstreuen, doch das Krasseste, Ungerechteste daran zurückweisen zu können. Damit steht sie nicht etwa allein. Lassen schon einige unter den Schriften, die von dem Gegenstand ausdrücklich handeln, Kierkegaard und Hegel Gerechtigkeit widerfahren, so findet sich in manchen von denen, die Kierkegaard allein gewidmet sind, Unübertreffliches auch über sein Verhältnis zu Hegel. Wenn diese Untersuchung dem etwas hinzufügen kann, mag sie nicht umsonst geschrieben sein. (Vorbemerkungen)
Mm 170x240 Collana "Teologia" - Brossura editoriale di 228 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
416pp. + 1p. stellingen, 25cm., gebroch., Doctoraal proefschrift (Rijksuniversiteit te Leiden), stempeltje op verso titelblad, goede staat, F110096
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'esame di un insieme di temi classicamente controversi della filosofia hegeliana condotto nelle pagine che seguono intende affrontare alcuni dei problemi che, negli ultimi anni, più hanno visto impegnata la ricerca in questo settore di studi, sia in Europa sia in ambiente nordamericano. Molto spesso, questo è avvenuto sotto la suggestione, talvolta indiretta, talvolta esplicita, dei fermenti che hanno agitato, e continuano ad agitare, il più generale dibattito filosofico contemporaneo, sviluppatosi nel clima del postmoderno. Si pensi ad esempio a questioni tradizionali come quella della relazione del pensiero alla realtà, che coinvolgendo le questioni dell’autonomia della natura rispetto all'uomo, della sua resistenza alla ragione, dei limiti della nostra comprensione teoretica del mondo, riceve oggi una particolare attenzione dagli studiosi. Descrizione bibliografica Titolo: Dai primi hegeliani a Hegel. Per una introduzione al sistema attraverso la storia delle interpretazioni Autore: Cinzia Ferrini Postfazione di: Mauro Nasti De Vincentis Editore: Napoli: La Città del Sole, 2003 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 282 pagine; 23 cm ISBN: 8882922022, 9788882922023 Collana: Volume 12 di Studi sul pensiero di Hegel Soggetti: Filosofia, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, 1770-1831, Storiografia, Natura, Assoluto, Coscienza, Mistica, Barbarie, Fenomenologia, Logica, Ortodossia, Michelet, Prefazione, 1841, Religione, Spirito, Natura, Teologia, Ideologia tedesca, Idealismo, Scritti giovanili, Cristianesimo, Sillogismi, Influenza, Storia del pensiero, Influence, Lezioni, Scuola, Sistema, Metodo, Ricerca, Biliardo di Newton, Bibliografia, Critica, Opere generali, Agire, Hegelianismus, Hégélianisme, The Science of Logic, Giovanni Gentile, Benedetto Croce, Marx, Bauer, Stirner, Hegelismo, Philosophy, Historiography, Nature, Absolute, Conscience, Mysticism, Barbarism, Phenomenology, Logic, Orthodoxy, Preface, Religion, Spirit, Nature, Theology, German Ideology, Idealism, Youth writings, Christianity, Syllogisms, History of thought, Influence, Lessons, School, System, Method, Research, Bibliography, Criticism, General Works, Acting
CITTà DEL SOLE 2009 311 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
GUIDA 2005 383 pp. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO. La Dottrina della fede fu pubblicata postuma nel 1925 a opera di Gertrud von le Fort: riproduce i corsi di dogmatica che lo studioso tenne nel semestre estivo 1912 e nel semestre invernale 1912/1913 presso la Facoltà di Teologia Evangelica dell'Università di Heidelberg. Si tratta di 36 paragrafi organizzati in due sezioni, la prima dedicata a Cristo "quale oggetto della fede" e la seconda ai temi principali della dogmatica: Dio, uomo, mondo, redenzione, chiesa. Parole e frasi comuni abbiamo all'interno Bibbia bisogna buddismo carattere cattolicesimo chiesa compimento complessivo completamente comunità concetto cristiano concetto di Dio concezione connessa conoscenza considerazione contempo contrapposizione coscienza creatura creazionecristiana cristianesimo cristiano di Dio dell'anima dell'idea dell'uomo diventa dobbiamo dogma dogmatica dottrina della fede dualismo ecclesiale energia Ernst Troeltsch escatologia esiste essenza esso etica fede cristiana filosofia fondogenerale Gesù grazia idee infatti intima l'elemento l'essenza l'idea l'uomo legge morale libertà mente miracolo moderna monismo natura neoplatonismo nesso nuovo oggigiorno originaria panteismo peccato pensare personale posizione possiamopossibile presente presupposto principio problema profondità proprio protestantesimo punto di vista puramente questione rapporto realizzazione realtà redentiva redenzione regno di Dio relativa religione religiosa resta rispetto rivelazionesantità scaturisce Schleiermacher scientifica scienza semplice senso sentimento singolo soltanto spirito spirituale stoicismo storia storia del cristianesimo storica di Gesù storico sviluppo tale teismo teologia totalità tramite tratta umano universaleVecchio Testamento viene volontà divina
LIGUORI 2010, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. Il lavoro ricostruisce le prime tappe della fondazione gnoseologica dell'etica in Dilthey, analizzata nei suoi aspetti sistematici e storico-genetici e inquadrata nel contesto della filosofia classica tedesca dei primi decenni dell'Ottocento, dove cruciale diventa l'assimilazione e la critica della lezione tanto del criticismo kantiano quanto delle filosofie empiristiche e postidealistiche. Esso vuole porre al centro dell'attenzione il nesso inscindibile intorno al quale si concentra la riflessione etico-antropologica diltheyana, ovvero il nesso storia-etica.
TRADUZIONE DI EUGENIO ZANIBONI SANSONI 1981 614 PP. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, PER IL RESTO OTTIMO. Il signor «Möller», che desiderava di non essere riconosciuto come l'autore del Werther e che sognava di poter compiere in silenzio e in segreto il proprio pellegrinaggio, entra in Italia l'otto settembre del 1786. Ha compiuto da undici giorni i trentasette anni. E già entrato con futti gli onori del genio nella corte di Weimar, di quel piccolo Stato è diventato ministro, di una città di provincia farà l'Atene della Germania. A Weimar si davano proprio allora ai torchi i primi fogli di quelle che per il momento erano le opere complete del poeta: otto volumi. Egli aveva con sé il manoscritto incompiuto della nuova Ifigenia e seguiva nella fantasia l'Egmont e il Tasso. In una scansia del suo studio di Weimar, era custodito il manoscritto del primo Faust. Il Werther era stato tradotto in otto lingue. Il viaggio non è quello italiano che sarà compiuto nel 1818 dal giovane Aroldo byroniano. Goethe ha stabilito dei limiti precisi, non solamente al proprio itinerario geografico, ma anche a quello del suo spirito. Tutta l'Italia non è che la progressiva conquista del Mito romano. A Roma il genio troverà la scuola e la patria che il suo spirito va cercando. In questa serenità classica si stagliano le figure, nitide e precise, in continuo movimento, del suo viaggio in Italia. Su queste pagine tornò a posarsi lo sguardo del poeta quattro decenni più tardi. Il poeta aveva ottant'anni e lavorava al secondo Faust; si può dunque dire che i fogli del Viaggio in Italia l'hanno accompagnato fin quasi alla soglia della morte, a testimonianza di un amore per l'Italia che resta una componente della sua formazione culturale e fonte continua di ispirazione poetica.
LA CITTà DEL SOLE 1999 268 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
pp. 321, in 8°, bross.
ABELARDO EDITORE 1995 247 PP. SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO
rilegatura stanca e timbro di appartenenza
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
LIBRERIA SCIENTIFICA EDITRICE 1952 172 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.