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Mm 130x190 Brossura editoriale di 175 pagine con testi critici di Carnap, Hayek, Kelsen, Lakatos, Mises, Popper, Russell, Vailati, Weber. A cura di Dario Antiseri e Massimo Baldini. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
pp. 125, in 8°, bross.
GUIDA 1981 MACCHIE D'UMIDO ALLA PRIMA E ALL'ULTIMA PAGINA BIANCA, LEGGERE FIORITURE, MA VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni alienazione Aron assumere astratto bisogno borghese capace caratteristiche categorie ciascuno classe operaia collettivo comportamento comune condizioni coscienza costituzione crisi critica definisce definizione dell'esistenza dell'uomo determinato dimensione diritto disincarnatadiventa esistenza esistenzialistica esperienza essenziale esso filosofia fondamento forma formalizzazione funzione Gallimard generale gioco gruppo Hegel Heidegger Hobbes ibidem identità ideologia individuale individui irriducibile istituzionale l'ermeneutica esistenziale l'individuo lavoro Les Temps Modernes libertà livello Locke logica lotta maniera d'essere maoisti Marx materialismo dialettico materialismo storico mondo nausea nell'orizzonte nozione ontologica Paris pensarepolitica possibilità possono prassi pratico-inerte problema produzione progetto rivoluzionario proletariato propria prospettiva questione radicale ragione rapporto rappresenta Raymond Aron razionalità reale realizza realtà relazione riconoscimento rienza rinunciare rivoluzioneRobinson Crusoe Roquentin Sartre sartriana scienza sembra semplice senso significato sistema Situations situazione sociale società soggetto specifico Stalin storia struttura sviluppo tale Temps Modernes teoria teoria degli insiemi teorico tiva totalitàtotalizzante totalizzazione umana universale verità
CON UN SAGGIO DI MARCELLO CARLINO GUIDA 1984 262 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Questa antologia ricostruisce una delle vicende più conflittuali e contraddittorie — e forse per questo più stimolanti e vitali — della cultura letteraria italiana degli anni Settanta. Nata in un momento in cui sembrava che la politica dovesse prevalere definitivamente sullo specifico letterario, «Altri termini», fondata nel 1972 da F. Cavallo, rappresenta un punto di riferimento per capire il periodo che va dal '68 e la neoavanguardia agli anni del boom della poesia. Nell'arco di questi anni, la rivista ha provveduto a segnalare e, in certi casi, a rivelare, alcune personalità come G. Bisinger, F. Capasso, G. Conte, C. Viviani che successivamente hanno conquistato un posto di rilievo nel panorama della poesia contemporanea. Il volume ospita, oltre ai saggi introduttivi di M. D'Ambrosio (La «fuga in avanti» di «Altri termini») e di M. Carlino (I dieci anni di «Altri termini» ovvero della contraddizione), testi poetici di G. Bisinger, F. Capasso, A. Carandente, F. Cavallo, G. Conte, F. Cordelli, J.P. Faye, M. Grasso, F. Mogni, O. Paz, R. Perrotta, F. Piemontese, J. Rothenberg, G. Ruhm, N. Tarn, C. Vitiello, C. Viviani e interventi teorici e critici di. G. Bàrberi Squarotti, M. Baudino, F. Cavallo, G. Conte, J.P.. Faye, L. Pignotti. Parole e frasi comuni anti-testi di poesia Antologia avanguardie storiche Bàrberi Squarotti Barthes Baudino borghese Cesare Viviani Change Colibrì contestazione contraddizione crisi critica cultura dell'industria culturale dire discorsi sulla poesia Dylan Thomas Esposito estetica fare poesia Four Franco Cavallo funzione G. C. Ferretti G.B. Nazzaro gioco Giuseppe Conte Gruppo 63 ideologia Joseph Conrad l'ideologia lago d'Averno Lamberto Pignotti langue lavoro letteraria letteratura linguaggio linguistica livello mente metonimica mondo morte dell'arte movimento della poesia neoavanguardia nuovo Octavio Paz oggi oltre il revival parola Pignotti poesia italiana poeti politica posizioni possibile prassi pratica processo proprio prospettiva psicanalisi pubblicato punto radicale rapporto realtà regressione ricerca rifiuto rivista rivoluzione Roland Barthes scrittura scrive sembra semiologia senso Sessanta sessantottesca Sessantotto Settanta Seven sistema sociale società spazio specifico struttura surrealista Tarn teoria teorico Termini Testi e anti-testi testi poetici testi visuali testuale tica tura verso violenza Viviani vuoto
305pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Fachbereichs Erziehungswissenschaften der Philipps-Universität Marburg/ Lahn), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F108848
GUIDA 2001 171 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO, INTONSO.
br. "Scendendo dalla montagna, Zarathustra incrocia un eremita che aveva rotto col mondo degli uomini, e lasciandolo mormora: 'Questo vegliardo ancora non sa che Dio è morto'". All'inizio della sua Logica, Hegel constata allo stesso modo la morte della metafisica e la paragona alla scomparsa di quei monaci che si ritiravano un tempo dal mondo per dedicarsi alla contemplazione dell'Eterno: "Chi si cura ancora della teologia razionale? Le vecchie prove dell'esistenza di Dio non sono menzionate che per il loro interesse storico o in vista dell'edificazione e dell'elevazione dell'anima. È un fatto incontestabile che ogni interesse è scomparso". Interpretata in modo popolare, la filosofia kantiana in voga significa l'impossibilità per lo spirito di oltrepassare l'esperienza. "È solo sul terreno dell'esperienza che possiamo conquistare delle verità; ma queste verità sono fenomeniche, e resta il posto vuoto per una verità assoluta." Hegel si è impegnato invece a dimostrare che quel vuoto è colmabile, trasforma la vecchia metafisica in Logica, identifica essere e pensiero: le strutture dell'essere valgono per la struttura del reale, la Logica diventa anche una Ontologia, Hegel costruisce un sistema, una struttura che non è cronologica ma logico-ontologica.
br. "Scendendo dalla montagna, Zarathustra incrocia un eremita che aveva rotto col mondo degli uomini, e lasciandolo mormora: 'Questo vegliardo ancora non sa che Dio è morto'". All'inizio della sua Logica, Hegel constata allo stesso modo la morte della metafisica e la paragona alla scomparsa di quei monaci che si ritiravano un tempo dal mondo per dedicarsi alla contemplazione dell'Eterno: "Chi si cura ancora della teologia razionale? Le vecchie prove dell'esistenza di Dio non sono menzionate che per il loro interesse storico o in vista dell'edificazione e dell'elevazione dell'anima. È un fatto incontestabile che ogni interesse è scomparso". Interpretata in modo popolare, la filosofia kantiana in voga significa l'impossibilità per lo spirito di oltrepassare l'esperienza. "È solo sul terreno dell'esperienza che possiamo conquistare delle verità; ma queste verità sono fenomeniche, e resta il posto vuoto per una verità assoluta." Hegel si è impegnato invece a dimostrare che quel vuoto è colmabile, trasforma la vecchia metafisica in Logica, identifica essere e pensiero: le strutture dell'essere valgono per la struttura del reale, la Logica diventa anche una Ontologia, Hegel costruisce un sistema, una struttura che non è cronologica ma logico-ontologica.
Napoli, 2014, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 95/116. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. Un profilo della figura e dell'opera dell'esponente più significativo e autorevole dell'idealismo tedesco. Richiamandone i tratti biografici, i contenuti della produzione scientifica e i concetti chiave che articolano la proposta teorica, l'autrice traccia un filo conduttore che collega le diverse fasi della produzione hegeliana, invitando il lettore a esplorarne i testi, per cercare la risposta di Hegel ai problemi del suo tempo e per scoprire le ragioni dell'attualità del suo pensiero nel panorama filosofico dei nostri giorni.
LA CITTà DEL SOLE 1999 268 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
Mm 125x210 Università degli Studi di Perugia, Collana di Ricerche pedagogiche, 2. Brossura editoriale di pp. 266, sovraccoperta editoriale. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura La "Fenomenologia dello spirito" di Hegel nel 1807 segna il principio del mondo moderno, che conclude il lungo calvario della coscienza nella sua mediazione infinita. L'idealità, dopo essersi alienata nella natura in tutte le figure della storia oggettiva, torna presso di sé, diviene cosciente di sé stessa, elevandosi all'essenza virtuale che nella riconciliazione interna dei propri momenti genera la ragione concreta. La contraddizione di questo processo vivente colto per sé, dal lato del concetto, dà avvio al progetto dell'Enciclopedia universale, in cui la tecnologia del pensiero puro si espande in tutte le manifestazioni della realtà, per ridurle alla sintesi assoluta che rappresenta l'immutabile divenire dello spirito come il totale sistema della scienza.
br. Fondata sulla distinzione fra 'apparenza' ed 'essenza', la concezione del metodo scientifico che guida Marx nella stesura del "Capitale" dipende da Hegel. Essa prescrive di raggiungere l'essenza nascosta dietro le apparenze di superficie, se si vuole ottenere una spiegazione dei fenomeni. Per Marx i fenomeni superficiali dell'economia capitalistica sono i prezzi di produzione, mentre il valore delle merci, espresso in tempo di lavoro, costituisce l'essenza. Il libro documenta nei dettagli il debito di Marx nei confronti di Hegel facendo emergere il carattere 'metafisico' della sua concezione del metodo scientifico, della teoria del valore e di altri aspetti del suo pensiero.
Mm 140x210 Collana "saggi rossi". Presentazione di Lucia Luzzatto. Brossura editoriale di 266 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x220 Collana "Philosophie de l'esprit". Brossura originale, 224 pagine in ottime condizioni. Testo in lingua francese - french text. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 22), brossura editoriale illustrata, pp. (8), 113, (7). Timbri di biblioteca estinta alle prime carte, peraltro ben conservato.
timbro di campione gratuito sul restro di copertina
Gutes Ex.; Einband stw. etwas berieben. - Oskar Negts Studie ist ein Strukturvergleich zwischen Comte und Hegel; es ist eine genaue Textinterpretation - im Kontext der bestimmenden Tendenzen der bürgerlichen Gesellschaft der ersten Hälfte des 19. Jahrhunderts. "Seit ihrer Entstehung als Einzelwissenschaft trägt die Soziologie den Stempel der Restauration, der Wiederherstellung der Ordnung. Bereits bei Comte, dann vor allem bei Durkheim. Aber diese Wiederherstellung der Ordnung, bei Comte noch ein-deutig gegen die bloß politischen Reorganisationsversuche der nachrevolutionären Phase der napoleonischen Herrschaft gerichtet, unterscheidet sich grundlegend von der politischen Restauration, Die Soziologie will ein naturwissenschaftlich geprägtes methodisches Instrumentarium der Tatsachenfeststellung entwickeln, um die gesetzmäßige, ‚organische' Grundlage dieser Ordnung zu bestimmen. Schon bei Comte wird deutlich: wie weit auch gesellschaftliche Dynamik, Geschichte in die von positivem Geist gefärbte Theorie eingeht, am Ende steht ein absoluter Vorrang der gegebenen Ordnung. … In der Einleitung zur Neuauflage des Buches wird der Versuch gemacht, die strukturellen Elemente des soziologischen Ordnungsdenkens genauer zu bestimmen. Diesem Zweck dient auch Oskar Negts Aufsatz: "Zum Problem der Entmythologisierung in der Soziologie; der als Anhang der Neuauflage hinzugefügt ist, Er stellt sich die Frage: welche Kategorien, die dem Erbe der klassischen deutschen Phlosophie entnommen sind, verfallen dem Positivierungsverdikt, so daß schließlich auch der Emanzipationsanspruch der Sozialwissenschaft verloren geht. (Verlagstext) / INHALT : Vorbemerkungen zur zweiten Auflage - Vorrede - I. Strukturelemente der positiven und der dialektischen Philosophie - Beziehungen zwischen Philosophie und Einzel Wissenschaft - Erkenntnistheorie und Begriffsbildung - II. Die Ordnung der bürgerlich-industriellen Gesellschaft - Zusammenhänge zwischen politischer Ökonomie und Gesellschaftsanalyse - Das Tauschprinzip und der Interessenkonflikt zwischen Kapital und Arbeit - Der Staat als schlichtende Instanz - III. Die Gesellschaft als Systemzusammenhang von Arbeit und Herrschaft - Die Verinnerlichung des Arbeitszwangs - Die Rolle des Institutionellen - IV. Der revolutionäre Ansatz und das Ende der Geschichte. Die Bedeutung der Französischen Revolution - Struktur und Funktion des Fortschritts - Die Rückkehr des Fortschritts in die gegebene Ordnung - Zum Problem der Entmythologisierung in der Soziologie - Anmerkungen - Literaturverzeichnis. ISBN 9783434200604
In 8. Dim. 21x14 cm. Pp. XXIV+403. Interessante volume del 1873 sulla scienza scritto da Niccola Marselli. L'opera era composta da tre volumi, siamo purtroppo in possesso solo del primo tomo sulle fasi del pensiero storico. All'interno: La preistoria, La storia (romana e italiana), Relazione tra lo storico e la Società (Cantu, Thiers, GErvinus, Mommsen, Macaulay), La scienza della storia (Platone, Aristotile, Polibio, Agostino di Tagasta, Machiavelli, Paruta, Montesquieu, Voltairte, Bossuet, Federico di Schelgel, Vico, Mario Pagano, Herder, Hegel, Vra, Cousin, Michelet, Laurent, Comte, Buchez, Quetelet, Buckle ecc... Segni manoscritti a matita colorata. In buone condizion Copertina editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. Interesting volume of 1873 about science written by Niccola Marselli. The work was made up of three volumes, unfortunately we only have the first tome about the stages of hystorical thought. Insdie: Prehistory, Roman and italian history, Relation between historian nand society (Cantu, Thiers, GErvinus, Mommsen, Macaulay), La scienza della storia (Platone, Aristotile, Polibio, Agostino di Tagasta, Machiavelli, Paruta, Montesquieu, Voltairte, Bossuet, Federico di Schelgel, Vico, Mario Pagano, Herder, Hegel, Vra, Cousin, Michelet, Laurent, Comte, Buchez, Quetelet, Buckle ecc... Handwritten signs with coloured pencil. In good conditions. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings.
A CURA DI FRANCESCA RIZZO CELONA GIANNINI 1987 LIX-401 PP, FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni adunque alcuni assoluto astratta Augusto Comte Augusto Vera Bertrando Spaventa Bossuet Buckle Cattolicesimo causa certo Civiltà codesta Coltura comprendere Comte concetto considerare contemporanea contenuto coscienza critica dell'Hegel dell'Umanità determinata dice dire discorso divina dottrina Dritto Eduard Gans egheliana Erodoto eziandio fasi fenomeni filosofia della storia Fisica sociale fondo forma forza Francesca Rizzo generale governo Grecia guisa Hegel hegeliana Herder ideale idee individuale Infra istorica italiana l'Hegel l'Herder l'Idea l'uomo leggi libertà libro Machiavelli Marselli medesimo mente Metafisica metodo moderna mondo Montesquieu morale Napoli natura naturali nazionale nazioni necessità opera osservazioni parole passato philosophie Platone Polibio popolo positiva positivismo possono Preistoria presente principio progresso Provvidenza pure questioni Quetelet ragione reale relazioni religione riflessione Saggi politici scientifico Scienza della Storia scienza nuova scrittori Senofonte siffatta sistema società spirito umano storiografia studi sviluppo svolgimento tendenza Teologia teoria trovare Tucidide uomini veda vero Vico volume
UTET 1976 265 PP. SEGNI DEL TEMPO, INGIALLIMENTO DELLA COPERTINA, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI. PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO
ALFREDO GUIDA 2008 215 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PERFETTO E INTONSO. E l'artifizio, anche come artefatto, che media all'uomo la verità, che figurandone i contorni e plasmandone la sostanza gli concede e vita e mondo, non come spettro e Maya, ma in tutta la concretezza, durezza e luminosità della natura. Polymechanos, dalle molte macchine e macchinazioni, arti e tecniche, egli è l'unico animale ad avere abbastanza coraggio e ostinazione e speranza per vedere in quella luce e provarsi a dirla. Questo, in fondo, ciò che in vari toni e da vari punti di vista raccontano i saggi qui raccolti, insieme all'invito che, teso tra la potenza del suo produrre e raffigurare e il principio di quella potenza, l'uomo sappia e voglia tenere la misura e così tenersi in quanto "misura di ogni cosa".
A CURA DI ALBERTO PAPUZZI LATERZA 1997 NUOVO E IMBALLATO. Uno dei più grandi intellettuali italiani racconta la propria vita, attraverso la quale si colgono i temi e le angosce, le contraddizioni e il senso del Novecento.
pp. 308, cm 24x16, bross.