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GUIDA 1974 172 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA NEL CELLOPHANE EDITORIALE.
TRADUZIONE DI PAOLA ALBARELLA GUIDA EDITORI 1992 516 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Tra le opere fondamentali della narrativa tedesca contemporanea, il romanzo di Härtling narra della vita di Friederich Hölderlin. L'opera, tuttavia, non è solo la biografia romanzata di uno dei più grandi poeti tedeschi, è anche un affresco dei sentimenti e delle idee della gioventù romantica. Mostrando l'inscindibile nesso tra vita e poesia, che caratterizza la figura assolutamente moderna di Hölderlin, Härtling ricostruisce la vicenda che annuncia la verità nuova del frammento, del progetto e dell'incompiuto, e celebra la Grecia più come terra del pensiero tragico, della tensione eroica che dell'armonia. Dagli anni del seminario e dell'amicizia con Schelling e Hegel alla relazione con Wilhelmine Kirms, dal periodo delle leghe giacobine alla turbolenta storia d'amore con Susette Gontard, fino agli anni dell'esilio nella torre di Tubinga, Hölderlin appare, nel romanzo di Härtling, come il poeta moderno che ostinatamente difende la tensione progettuale e tragica della sua espressione. Una difesa che, nell'ultima fase della sua vita, nell'esilio forzato della torre, prende le forme disperate della follia. Parole e frasi comuni alcuni allora amici arriva ascolta aspetta avrebbe bambino Bilfinger bisogno Blaubeuren Bòhlendorff Breunlin buona camera carrozza casa cerca certo Charlotte chiede chiese città cominciò concistoro conosce convento conversazione Conz davanti Denkendorf derlin dice diventare Ebel erano Fichte figlio francese Francoforte fratello Friedrich Fritz giardino giorno giovane Goethe Gontard guarda Hegel Heinrike Heinse Henry Hòl Hòlder Homburg Immanuel insegnanti Iperione Jena Johanna Kalb KarlKassel Kirms Kòstlin Kraz l'aveva Landauer langravio lascia legge lettera letto libertà Louise madre Magenau Magonza mamma Maulbronn mente Muhrbeck Nast Neckar Neuffer notte nuovo Nùrtingen padre parlare parola passato passeggiatapaura pensare pensiero persona piacere poesia porta potuto precettore prende proprio racconta ragazzo Rastatt resta Rike riusciva sapere Schelling Schiller Schubart scrive seminario sente signor Hòlderlin Sinclair soltanto spesso spirito stanza Stàudlin Stoccarda storia studenti Susette trovare Tubinga vedere verso viaggio visita volte Waltershausen Wilhelmine Zimmer
pp. 93, cm 22x13, bross.
LE LETTERE 2003 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
IL SAGGIATORE 1973 166 PP. PRIMA EDIZIONE FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO
DE DONATO 1974 242 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI
EDITRICE FIORENTINO 1982 160 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO E TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, VOLUME MAI SFOGLIATO
Sassari, Gallizzi, 1968, in-8, brossura editoriale, pp. 238.
ril. Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) è da sempre raffigurato come uno dei pensatori più astrusi e impenetrabili della filosofia moderna. La rigorosa e documentata biografia di Terry Pinkard corregge questa immeritata fama, offrendo un'accurata ricostruzione della vita, accompagnata da un'intelligente panoramica del suo universo concettuale e delle sue opere. Collocato nel contesto della sua epoca, il ritratto di Hegel che ne emerge è quello di un pensatore ambizioso e geniale, che vive in un periodo di grandi sconvolgimenti, dominato dalla figura di Napoleone. Una parte centrale della narrazione è dedicata alle amicizie e agli incontri con alcune delle più significative personalità del suo tempo, tra cui Hölderlin, Goethe, Humboldt, Fichte, Schelling, Novalis, i fratelli Schlegel, Mendelssohn. A emergere è una figura complessa e quanto mai affascinante della modernità europea, un Hegel cioè che - con le sue penetranti analisi del nuovo mondo nato dalle rivoluzioni politiche, industriali e sociali della sua epoca - si impone ancora alla riflessione filosofica contemporanea come punto di confronto obbligato e imprescindibile.
br. Il merito delle soluzioni teoriche che una rilettura di Hegel mette ancor oggi a nostra disposizione. Impostosi a livello internazionale come il più influente commentario alla "Fenomenologia dello spirito" degli ultimi decenni, questo lavoro presenta una nuova immagine - maturata sotto la spinta degli scritti di Wilfrid Sellars, Richard Rorty, Robert Brandom, John McDowell e Robert Pippin - del capolavoro di Hegel, analizzato alla luce della svolta intersoggettiva e pragmatica, della concezione antirappresentazionalista della conoscenza, dell'approccio inferenziale al ragionamento, della considerazione normativa, sociale e storica dell'"agency."
br. Il merito delle soluzioni teoriche che una rilettura di Hegel mette ancor oggi a nostra disposizione. Impostosi a livello internazionale come il più influente commentario alla "Fenomenologia dello spirito" degli ultimi decenni, questo lavoro presenta una nuova immagine - maturata sotto la spinta degli scritti di Wilfrid Sellars, Richard Rorty, Robert Brandom, John McDowell e Robert Pippin - del capolavoro di Hegel, analizzato alla luce della svolta intersoggettiva e pragmatica, della concezione antirappresentazionalista della conoscenza, dell'approccio inferenziale al ragionamento, della considerazione normativa, sociale e storica dell'"agency."
br. La Filosofia della religione di Hegel espone la logica della rivelazione dell'Assoluto. L'esperienza che Dio fa di sé è un guardarsi da parte dell'Assoluto che avviene attraverso la posizione e il superamento del finito. Il pensiero filosofico dispiega e contempla questo sviluppo e, ripercorrendo le tracce dell'Assoluto, che rappresentano un vero e proprio itinerarium mentis in Deum, partecipa della vittoria di Dio: una vittoria che avviene sulla Natura, sul calvario della storia e sulla stessa finitezza e fragilità umana che lo Spirito universale ed eterno ha assunto. Hegel è il punto di partenza per un sempre vivo e rinnovato dialogo tra la filosofia e la fede, tra la filosofia e la teologia. Questa nuova edizione de La civetta e la croce. Filosofia e religione cristiana in Hegel è totalmente rinnovata, "ristrutturata" e aggiornata in tutti i suoi capitoli (alcuni dei quali sono inediti).
In-8° (cm. 24,7), complessive pp. 39 (da p. 41 a p. 60 + da p. 261 a p.279). Brossura provvisoria riproducente la cop. della rivista.Rinforzo di graffette e colla all'interno del dorso.
pp. 343, in 8°, rileg. edit. con sopracoperta
in-8°, VIII-343 pages, bibliogr., index, relie cartonnage edition, jaquette. Tres bel exemplaire. [CA28-7]
br.
Popper, Karl R. La société ouverte et ses ennemies. Tome 2: Hegel et Marx. Paris, Editions du Seuil french, 254 Excellent état. Broché.
Book is in excellent condition with light shelf wear to covers only. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind save sticker from previous owner at front. Contents include: Hegel in France, Kojeve, Hyppolite, Lukacs and Goldmann, Sarte's radicalism, Stalinism and the existentialists, Merleau-Ponty, Genet and the other, Morin, Mascolo, Kostas Axelos and the concept of play, Fougeyrolla, Chatelet, Lefebvre, etc. Copyright 2011 Pistil Books
pp. 95, in 8°, bross.
br. Le concezioni filosofiche di Hegel e Schelling non possono essere appiattite l'una sull'altra e confuse all'interno di un'unica visione del mondo ma, al contrario, devono essere concepite come risposte differenti rispetto alla domanda intorno al destino del divino: ma che cosa è rimasto, nel pensiero del XX secolo, dell'intensa contrapposizione tra questi due autori? Questo libro si presenta come un tentativo di osservare da vicino il problema, scovando tracce della sua presenza nella grande complessità della teologia protestante del secolo appena trascorso: lungo le pagine di questo lavoro, la teologia radicale, o teologia della morte di Dio, di William Hamilton, Thomas J.J. Altizer c Dorothec Sölle, riproposizione di un pensiero hegeliano volto a 'superare' il divino, ed il sistema di Paul Tillich, rielaborazione del punto di vista schellinghiano indirizzato invece ad affermare una rinnovata presenza del sacro nel reale, vengono dunque a presentarsi come eredi di un dibattito e di una alternativa mai sopiti entro gli sviluppi del pensiero occidentale.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, exterior shows no significant blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 242 pages, contents include: Dialectical versions, Property, law and the state, Base-Superstructure and organic totality, Plato and Marx, Hegel and Marx, Expressivist movement, Schiller, Feuerbach, Economic abstraction, Historical crisis, Situated freedom, etc.
L’acqua che sommerge il mondo nel diluvio (ma anche l’acqua battesimale in cui Gesù si immerge); il deserto vagando nel quale Abramo cerca la sua terra e adora il suo Dio; il pane e il vino che Gesù, dopo averli fatti identici al suo corpo e al suo sangue, offre da mangiare e da bere ai suoi discepoli (ma anche il vino spremuto e bevuto nell’orgia dionisiaca); il marmo in cui i Greci scolpiscono le immagini umane dei lori dei; la terra in cui Antigone seppellisce il fratello bandito perché i cani e gli uccelli non lo divorino. Questi sono solo alcuni dei “luoghi” in cui il logos speculativo, metafisico e ateo del filosofare hegeliano si confronta col nesso tra natura e religione; con quel chiasmo teofisico che la filosofia, fin dalle origini, ha cercato di sciogliere, ma senza il quale nessuna religione può esistere, tantomeno quella del Dio di Israele, che si rivela a Giobbe con la potenza del Leviatano o quella ‒ ad essa indissolubilmente legata ‒ del Figlio di Dio, fatto uomo, crocifisso e risorto. Autori: Raffaele Ruocco.
GUIDA 2001 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. «Cosa devo fare?». O meglio, più estesamente: «come faccio a sapere cosa devo fare e ad avere la forza di farlo?»: questo l’interrogativo che ha percorso l’intera carriera intellettuale di Locke. Le due guide che ha l’uomo per rispondere a questa domanda sono - secondo Locke - la ragione e la rivelazione biblica. E infatti la ricerca del corretto rapporto tra queste due guide, e del giusto utilizzo dell’una per comprendere e integrare l’altra, sono stati uno degli oggetti principali del pensiero lockiano, dai primi scritti politici fino alle sue ultime opere di ermeneutica religiosa. L’argomento centrale di questo nuovo studio sul pensiero di Locke è proprio la comprensione delle istanze e degli obiettivi della sua ermeneutica religiosa, nel contesto delle grandi tensioni religiose e intellettuali, e dei rivoluzionari cambiamenti politici che segnarono la sua epoca. Raffaele Russo collabora con la cattedra di Filosofia morale dell’Università di Trieste. Si occupa prevalentemente del pensiero filosofico moderno con particolare interesse per la storia e la filosofia della religione. È autore di saggi su Max Scheler, Ficino e sull’ermeneutica dell’opera d’arte. INDICE Introduzione Ragione e ascolto Tavola delle abbreviazioni I. Dall’esegesi all’ermeneutica - L’esegesi della legge divina - Gli interlocutori - Edward Bagshaw - First Tract on Governmet - L’Essay on infallibility - Rohert Filmer - Il First Treatise of Government - Conclusione II. I limiti del compito ermeneutico - ’’Contro la disperazione scettica’’ - La selva delle parole - Morale biblica e morale razionale - La cattiva ermeneutica - I pregiudizi - Il principio di autorità - L’entusiasmo fanatico - La difficoltà del compito ermeneutico - L’assenso ermeneutico III. La ragionevolezza dei Cristianesimo - Il problema dell’orientamento - La ripresa polemica contro i pregiudizi - I pregiudizi esterni - I pregiudizi interni - Il letteralismo - La messianicità di Cristo - Legge delle opere e legge della fede - La legge di ragione Appendice IV. L’interpretazione delle epistole - Il metodo ermeneutico - Le epistole come ragionamenti - ’’Salvare le opere’’ - La distruzione del tempio - Vita activa - Etica dell’intenzione - L’esempio della provincia in rivolta - La predestinazione delle nazioni - Lo spazio della ragione Conclusione Bibliografia Parole e frasi comuni afferma alcuni antitrinitari argomentazioni arminiani autorità Bagshaw base Bibbia biblica Boyle calvinista campo chiaro chiesa chiesa d'Inghilterra Christianity concezione conoscenza considerare contesto cristiana cristianesimo Cristo critica deismodeista dell'Essai dimostrare divina dottrina Edwards effetti Eisenach epistemologico epistole ermeneutico esegetica esempio Essay Faith fede Filmer filosofia First Gesù Gospel great idee infatti interpretazione John Locke l'Essay Laslett latitudinari legge di natura legge mosaica lettera life Limborch lockiana mente messianicità metodo metodologica morale naturale necessario obedience opere Paraphrase and Notes passi Patriarcha pensiero di Locke pertanto polemica politica posizione di Locke possibile possono potere predestinazionista pregiudizi principio problema proposizione proprio punto di vista questione ragione razionale Reason Reasonableness religione religiosa riferimento rivelazione Robert Filmer salvezza san PaoloSchouls scritti Scrittura senso significato sociniani sostenere Spellman teologica teorica tesi testo sacro things Tract tratta Treatise Treatises Two Tracts Tyrrell umana Understanding uomini vangelo verità Works Yolton
ALFREDO GUIDA EDITORE 2000 217 pp. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO. Politica e certezza: due mondi inconciliabili o solo lontani? La filosofia politica contemporanea non è concettualmente attrezzata per affrontare l’emergere di questioni nuove che richiedono soprattutto soluzioni politiche veloci per evitare il dilagare del caos e dell’incertezza individuale. Muovendo da alcune delle più importanti tendenze della filosofia politica, questo libro tratta del ruolo che le istituzioni sociali possono svolgere per ridurre la naturale condizione di incertezza dell’uomo. Raimondo Cubeddu e professore ordinario di Filosofia Politica e Politica comparata presso l’Università di Pisa. Si occupa da sempre della tradizione politica liberale e di filosofia delle scienze sociali. Tra i suoi libri più recenti: ’Tra Scuola Austriaca e Popper. Sulla filosofia delle scienze sociali’ (1996); ’Atlante del liberalismo’ (1997) Indice Introduzione Fonti I. Il liberalismo come ’’soluzione del problema politico mediante mezzi economici’’ II. La teoria delle istituzioni nella Scuola Austriaca La concezione dello stato in Menger, Mises, Hayek e Leoni - Dalla Scuola Austriaca al Libertarianism III. L’epilogo del Classical Liberalism La Scuola Austriaca nella storia del pensiero politico - Il liberalismo di Hayek - Oltre lo stato: il Libertarianism di Rothbard IV. Informazione, conoscenza e politica Una teoria dell’ordine - La filosofia delle scienze sociali - Conoscenza e politica - Dall’individual order all’extended order V. Mercato, etica e incertezza Legge e mercato - Mercato, religione e incertezza VI. Il destino della libertà individuale nell’età della globalizzazione Note Bibliografia Parole e frasi comuni parole anarco-capitalisti aspettative individuali aspettative soggettive base bisogni caso catallassi circostanze Classical Liberalism coercizione comportamenti comune concezione condizione connessa conseguenze indesiderate consentire costi di transazione costituzionale costituzione critica definire democra democratica diritti individuali diritto naturale distribuzione diventa diverse duali economica esempio esiste esso etica fallibile filosofia delle scienze filosofia politica fonda funzione garantire globalizzazione governo Hayek hayekiana indivi individuali e sociali individui infatti istituzioni sociali KIRZNER legislativa Leoni liberali classici libertà individuale Libertarianism limitata Menger mente miglior ordine politico Mises nazionali negative possibile possono potere politico potrebbe problema prodotto produrre certezza produzione politica proprio prospettiva punto di vista raggiungere realizzazione realtà regime regole religione risolvere risultato ritenuta Rothbard Rule of Law scambio scelte collettive scelte pubbliche scienze sociali Scuola Austriaca selezione sfera privata sistema situazione società soddisfacimento soltanto soluzione Strauss strumento tale tentativo teorici tesi totalitari tradizione liberale