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Leicht berieben, sonst sehr guter Zustand. - Am Beginn oder am Ende beinahe jeder Interpretation zu Hegels Ästhetik steht eine Auseinandersetzung mit der These vom Ende der Kunst. Diese These hat es den Interpreten zu keiner Zeit leicht gemacht, Hegels Philosophie der Kunst zu verteidigen. Schon Hegels Zeitgenossen mokierten sich darüber, wie der Philosoph sagen könne, die Kunst sei mausetot, da ihre Lebendigkeit doch offensichtlich war, das Interesse an der Kunst keineswegs abnahm. Die gegenwärtige philologische Arbeit an den Quellen zu Hegels Ästhetik wurde von Anfang an durch die Hoffnung beflügelt, man könne durch die Kenntnis der Vorlesungen und ihre genauere Analyse diese Grundthese der Ästhetik mit Hegels eigenen Argumenten entkräften. So lobt beispielsweise Sir Th.M. Knox, der die Ästhetik ins Englische übersetzt hat, Hegels revolutionär erfrischende, treffsichere Kunsturteile und vermag nicht zu sehen, wie diese mit dem dogmatischen systematischen Rahmen der Ästhetik Zusammengehen. Auch Dieter Henrich vertröstete bereits vor mehr als zwanzig Jahren die verzweifelnden Hegelinterpreten auf bessere Zeiten und vermutete, daß die Beschäftigung mit den späten Berliner Vorlesungen über Ästhetik oder Philosophie der Kunst Hegel als einen großen Kunstkenner ausweisen werde, als einen Denker der Geschichte, der sich gegen den Dogmatismus des absoluten Wissens durchsetzt. Allerdings ist diese Hoffnung trügerisch, und Hegel hat sie spätestens durch die Überarbeitung seiner Enzyklopädie von 1827 zerstört. Die erweiterte Fassung der Enzyklopädie enthält nämlich auch eine Verschärfung der These vom Ende bzw. vom Vergangenheitscharakter der Kunst. Die in historisch-philologischer Forschung aufgearbeitete Geschichte hält also im Fall der Ästhetik (wie so oft) nicht die erhoffte Erlösung von unliebsamen Thesen bereit. ISBN 9783789605222
Mm 145x215 Collana "Memorie dell'Istituto Italiano per gli studi filosofici". Brossura editoriale di 98 pagine, sovraccoperta originale. Esemplare in ottime condizioni, minimi strappi restaurati al dorso della sovraccoperta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
EDITORI RIUNITI 1989. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.
MONDADORI 1962 644 PP. SEGNI DEL TEMPO, FIRMA DI APPARTENENZA ALL'ANTEPORTA, PER IL RESTO IN ECCELLENTE STATO DI CONSERVAZIONE, VISTI I 50 E PASSA ANNI DEL VOLUME, PRIMA EDIZIONE NELLA COLLANA BMM.
2 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
In 8°, pp. 281. Brossura. minime tracce di mancanza di carta nella parte superiore del dorso.
pp. 117, cm 24x17, bross.
brossura Con il manifestarsi del sapere assoluto irrompe una nuova concezione del tempo, scrive Hegel nel capitolo finale della "Fenomenologia dello spirito". Che cosa significa questa affermazione? In che senso l'autocoscienza, una volta concluso il suo cammino, dovrà ricominciare la sua generosa ascesa, ritornando con spirito nuovo alla dimensione del sentire? Chi vuole cercare una risposta a queste domande deve seguire le tracce della complessa relazione che lega, nella "Fenomenologia", sapere speculativo e religione cristiana. Così come deve interrogarsi sull'interesse di Hegel da un lato per l'ideale del classico, dall'altro per le premesse ideologiche di due discipline allora nascenti, e propriamente moderne: estetica ed economia politica. In un mondo ormai irrimediabilmente più complesso della realtà in cui venne concepita la "Fenomenologia", questa lettura vorrebbe mostrare perché molte delle sue folgoranti intuizioni continuino oggi a sollecitare la nostra attenzione.
pp. 241, in 8°, brossura.
Paris, Puf 1962. In-8 broché, 436 pages. Collection Bibliothèque de philosophie contemporaine. Très bon état
pp. 434, in 8°, bross., Bibliotheque de Philosophie Contemporaine.
EDITORI RIUNITI 1974 227 PP. PICCOLO TAGLIO DI 1 CM IN QUARTA DI COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI GENERALI
Mm 135x195 Collana "Il pensiero moderno"; introduzione e note di Augusto Guzzo ed appendice di due Lettere Filosofiche inedite. Brossura editoriale di pagine xii +312. Volume in discrete condizioni, con firma in fondo all'indice; copertina sfilacciata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
FRATELLI BOCCA EDITORI 1951 227 PP. UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, LIEVI TAGLIETTI MARGINALI ALLE ESTREMITà DELLA COPERTINA, TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA: CHIUSA E DA APRIRE.
Tra i diversi momenti dell'itinerario filosofico di Hegel, l'Introduzione alla storia della filosofia, la lezione inaugurale tenuta ad Heidelberg nel 1816 e poi ripresa in forma ampliata a Berlino nel 1820, assume un rilievo difficilmente sottovalutabile. In essa troviamo, infatti, pienamente dispiegato quel circolo tra filosofia e storia della filosofia che costituisce un costante termine di confronto della riflessione hegeliana. Muovendo proprio da questo fondamentale intervento programmatico, i saggi raccolti in questo volume offrono un personale percorso di riflessione su alcuni dei principali nodi tematici del pensiero hegeliano. Autori: Gaetano Calabrò.
G.W.F. HEGEL Estethétique par G.W.F. Hegel Tome 3 (1° partie). Parigi, Aubier 1944 french, 371 BTT160H Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, pagine leggermente sfalzate, legatura salda, testo in francese 371 pagine circa Copertina come da foto
G.W.F. HEGEL Esthétique par G.W.F Hegel Tome 3 (2° partie). Parigi, Aubier 1944 french, 293 BTT160H Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, testo in francese 293 pagine circa Copertina come da foto
form. 18,5X12. brossura edit. Pp. 307. Bella copia
G. W. F. Hegel Esthétique (in 2 volumi). Paris, Aubier 1944 french, 660 1944. "Philosophie de l'Esprit". Opera con copertina morbida in brossura in 2 volumi. LF71.3
G. G. F. Hegel Lezione sulla filosofia della storia. Volume secondo. , La nuova Italia 1947, Piatti e dorso segnati dal tempo ed usurati. Tagli bruniti ed irregolari. Interno con macchie di umidita e segni di ingialimento. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 291<br>
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
A CURA DI CARLO TATASCIORE GUIDA 2000 184 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Le età del mondo, una grande opera incompiuta di Schelling, costitutisce la massima espressione della sua ricerca di un pensiero capace di "innestarsi nella vita". L'opera vuole essere l'esposizione stessa di Dio, pensato come la suprema dimensione della libertà. Attraverso una prosa, che nella sua stessa forma si allontana dal pensiero moderno e dalla teologia tradizionale, Schelling cerca una narrazione pura, in cui la "verità diventi favola". Parole e frasi comuni afferma agire all'essere appunto attivo barah berith cieca concetto contraddizione corporeo coscienza costituisce creatura creazione dell'essenza dell'essere dell'eternità dell'uomo dev'essere diastole dire dispiegarsi divenire dualità eccentrica elevato Elohim essente né non-essente essenziale esso esteriore Età del mondo F.W.J. SCHELLING filosofia fondamento for/a forza negativa Hegel Heidegger immediatamente infatti inizio interiore interno ipseità Jehovah l'elemento l'essente l'essere l'eterna libertà l'eterno Sì l'inizio l'intero l'opposizione l'unità l'uno l'uomo Leibniz Lezioni di Stoccarda libertà eterna Luigi Pareyson manifesta materia mente momento mondo degli spiriti movimento nascosta natura eterna necessario necessità nega negazione nulla nuovo oggetto ognuno ontologico opposti originaria panteismo passato Platone possa possibile posto potenza presente principio proprio pura divinità rapporto reale realmente realtà riconosce rimane risulta rivelazione sarebbe scienza semplice senso sente separazione sistema sistole soltanto Spinoza spirituale subordinato superiore supremo Sé teismo tetragramma TILLIETTE totale trova ugualmente unità universale viene visione vivente volontà Weltalter
A CURA DI LUCIO D'ALESSANDRO LA CITTà DEL SOLE 1995 133 PP. DEDICA (CREDO DEL CURATORE) ALL'ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA COME DA FOTO, PER IL RESTO OTTIMO
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
Friedrich Hegel Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio. , Laterza 1923, Condizioni mediocri: copertina con evidenti segni di usura, dorso con segni di usura, rilegatura danneggiata, tagli con segni di usura, pagine brunite Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 196<br>