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brossura
Mm 110x180 Edizione tedesca / German edition - Brossura editoriale, 773 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE / WORLDWIDE DELIVERY
Milano, Mondadori, 2001, 8vo cartonato editoriale con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 347 (Frecce)
In-8° pp. 280, leg. edit. priva della sovrac.
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
CITTà NUOVA 1966 381 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, FIRMA DI APPARTENENZA ALL'ANTIPORTA, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.
Mm 130x210 Collana "Biblioteca Sansoni" - Brossura originale con copetrtina a stampa, 304 pagine. Firma di appartenenza all'occhiello e al frontespizio, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 110x180 Collana "Biblioteca Sansoni" - Seconda edizione accresciuta. Brossura originale con copertina a stampa, 431 pagine. Ccopia in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x230 Collana "Già e non ancora". Brossura editoriale con bandelle, 337 pagine. Copia molto buona, presenta leggere sottolineature a matita alle prime 40 pagine. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 Collana "Teologia" - Brossura editoriale di 228 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Il saggio analizza l'immagine dello Stato moderno nella filosofia della storia di Hegel e più in generale ricostruisce la nozione hegeliana di politica e la funzione che la storia svolge rispetto ad essa. Nel quadro di questa indagine, l'autrice va oltre le versioni edite delle lezioni hegeliane, e prende in esame i manoscritti, che gli allievi di Hegel hanno redatto sulla base delle lezioni. Accanto all'idea classica di Hegel sull'autonomia dell'individuo e della forza dello Stato, emerge dalle nuove fonti il confronto con la contingenza dell'epoca: dalle difficoltà politiche in Francia, al bisogno di conciliare i diversi interessi dello Stato moderno, fino alla necessità, attualissima, di rintracciare una tradizione oggettiva. Autori: Silvia Rodeschini.
br. I sette saggi contenuti in questo volume intendono ricostruire, da prospettive diverse, l'idea di modernità in chiave hegeliana attraverso l'indagine del rapporto tra morte dell'arte e libertà del soggetto. Per Hegel, infatti, tanto la morte dell'arte quanto il riconoscimento del valore fondante del diritto della libertà del soggetto sono contrassegni essenziali dell'epoca moderna. Il volume vuole quindi da un lato sottolineare l'importanza della riflessione sulla modernità nel pensiero hegeliano e contribuire così alla riattualizzazione del pensiero hegeliano, mostrando come il tema della modernità sia in esso tanto centrale quanto complesso, stimolante e aperto. Dall'altro lato, intende sottolineare l'importanza del pensiero hegeliano nella riflessione sulla modernità, e contribuire così a un pensiero della modernità che si riappropri consapevolmente e convintamente della eredità hegeliana, fornendo un paradigma alternativo (anche se non necessariamente esclusivo) rispetto ad altri, come quello kantiano-cosmopolitico, quello heideggeriano, e quello che, generalizzando, potremmo chiamare "postmoderno".
With Index. 483 pages. Wear to cover edges and corners a little curled.
Mm 170x240 Collana "Le Ellissi". Brossura editoriale di V-232 pagine con disegni in nero nel testo. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x220 Volume in copertina rigida, sopracoperta originale a colori, 252 pagine. Diffuse sottolineature a matita e pastello, copia da studio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x245 Due volumi rilegati in tela editoriale con fregi e titoli in oro al piatto e al dorso, sovraccoperte e custodia rigida uniformemente illustrate, xix-664 + xi-746 pagine. Vol. I: Dai presocratici a Kant (coordinato da Michele Schiavone); Vol. II: Dal pensiero romantico ad oggi (Maria A. Raschini e Pier Paolo Ottonello). Esemplari in condizioni eccellenti, interni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Guter Zustand. -- In der kritischen Spannung zwischen den Polen Hegelisch-spekulativer und Kierkegaardisch-subjektiver Philosophie obwaltet eine eigentümliche "Wechselseitigkeit. Beide nehmen Belzug aufeinander, explicit der Jüngere, implicit der Ältere, und jeder verfehlt doppelsinnig den andern. Die Beziehung des jüngeren auf den Älteren zieht aus dem Vorteil Nutzen, den Älteren verstummt und zur Antikritik nicht mehr fähig zu sehen. Die Beziehung des Älteren auf den Jüngeren, die kritische Antizipation, die Kierkegaard spekulativ bereits traf, ist von dem Nachteil bestimmt, historisch zu sein. Und doch vermag der Ältere gegen alles Geräusch sich zu behaupten, womit der Jüngere modernistisch von der "Wahrheit ablenkt - vermag die Existenz des Jüngeren wider das versöhnte Absolute des Alteren zu zeugen, das als fortbestehendes Unversöhntes sich ts kraß offenbart. -- Die Wahrheit tritt nachhegelisch in eine andere Konstellation. Aber sie auszudrücken kann nicht von Hegel dispensieren. Gerade die isolierte Existenz bleibt vielfältig mit dem "Absoluten": der Totalität des realen wie des reflexiven Prozesses - mit jener Idee des Ganzen verschlungen, die Kierkegaard phobisch, verächtlich in den ausschließenden Gegensatz von Existenz bannt. Wahrhaft bannt: die Verhältnisse, unter denen der Jüngere existiert, nehmen zusehends das Mythische, Undurchsichtige totaler Entfremdung an, und was dem Älteren teils noch in vorbürgerlicher, teils schon in defensiv-bürgerlicher Rationalität zu überschauen, allseitig zu durchdringen gelang, muß dem Jüngeren im Zustand beginnenden Zerfalls der Rationalität irrationalistisch zur falschen Unmittelbarkeit von Existenz und Subjektivität geraten, die objektive Vernunft, universellen Sinn nicht mehr zu erblicken vermag. -- Damit ist auf die verwickelte Position der Kierkegaardschen Philosophie gedeutet, welche die Untersuchung im einzelnen zu bestimmen strebt. Hegel soll gegen Kierkegaard verteidigt, dessen transzendente Kritik abgewiesen werden - Kierkegaard gegen Hegel, da wo er den Anspruch auf Wahrheit als absolut gesetzte mit der Gewalt der freilich gegen sich selbst verblendeten Dialektik kritisiert, die über Hegel hinaustreibt. Die Schwierigkeit, vor der die Untersuchung dabei sich sieht, mag an dem Bewußtsein des Mannes sich illustrieren, der einem Prozeß beiwohnt und schwankt, ob er mit dem Anwalt des Allgemeinen sich gegen den Angeklagten, oder mit dem Anwalt des Einzelnen, seinem Advokaten, sich für ihn einnehmen lassen soll: weil ihm beider Rechte tragisch gleich begründet scheinen. Daß das meiste der Literatur, die diesen Prozeß, die das Verhältnis der Kierkegaardschen zur Hegelschen Philosophie verhandelt, den Gegenstand so auffaßt, als wäre Hegel allein der Beklagte, Kierkegaard allein der Kläger - wo doch jeder beides zugleich ist; und daß sie zumeist dem Urteil des Klägers beistimmt, mit Kierkegaard einseitig das Verdikt über Hegel sprichtr, scheint Grund genug, den Gegenstand aufs neue zu verhandeln. Dabei verspricht sich die Untersuchung, den Angeklagten nicht sowohl aus Parteilichkeit freisprechen als vielmehr sein eigenes Recht geltend machen und, wo nicht alle Punkte der Anklage zerstreuen, doch das Krasseste, Ungerechteste daran zurückweisen zu können. Damit steht sie nicht etwa allein. Lassen schon einige unter den Schriften, die von dem Gegenstand ausdrücklich handeln, Kierkegaard und Hegel Gerechtigkeit widerfahren, so findet sich in manchen von denen, die Kierkegaard allein gewidmet sind, Unübertreffliches auch über sein Verhältnis zu Hegel. Wenn diese Untersuchung dem etwas hinzufügen kann, mag sie nicht umsonst geschrieben sein. (Vorbemerkungen)
v + 213pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung des akademischen Grades eines Doktors der Philosophie, Philosophischen Fakultät der Rheinisch-Westfälischen Technischen Hochschule Aachen), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F108787
341pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultät der Rheinischen Friedrich-Wilhelms-Universität zu Bonn), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F109081
brossura Il pensiero hegeliano è caratterizzato dalla convinzione che l'erompere della soggettività sia il segno che contraddistingue la modernità. Il punto di partenza della riflessione filosofica moderna non è più l'oggetto, concepito come essere, uno, Dio, ma il soggetto stesso. Il pensiero pone ad oggetto di indagine non più qualcosa di estraneo a sé, ma se stesso e in questa autoriflessione si trasforma nel fondamento della realtà. Il pensiero pone ad oggetto di indagine non più qualcosa di estraneo a sé, ma se stesso e in questa autoriflessione si trasforma nel fondamento della realtà. Allo sviluppo del soggettivismo è strettamente connessa l'altra grande categoria della modernità e cioè la scissione. La filosofia moderna elevando un solo principio della realtà all'incondizionato, in questo caso la soggettività, sancisce definitivamente la scissione, l'opposizione tra il pensiero e l'essere. Analizzando gli scritti giovanili fino a Fede e Sapere, si è voluto mostrare come il pensiero hegeliano, pur essendo influenzato da Kant, è mosso sin dall'inizio, dall'intento di superare la scissione e le filosofie della soggettività. Per Hegel la filosofia è chiamata a togliere, a superare la scissione, anzi come dirà nella differenza; quando la potenza dell'unificazione scompare dalla vita degli uomini, allora sorge il bisogno della filosofia.
In-8 (cm. 21.40), brossura, con alette, pp. 319, (18). Prima edizione. Allo stato di nuovo (brand new copy).
FALZEA 1993 349 PP. FALZEA 1993 349 PP. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO Il volume analizza il “tempo” del crocianesimo in Italia e si sofferma sulla legittimità di un ritorno a Croce, soprattutto sul versante della riproposizione del metodo di ricerca e di lavoro. Il panorama filosofico che viene ricostruito è quello della più recente storia culturale italiana, ossia di coloro che hanno dato una lettura crociana di Croce, incrementando l’orizzonte categoriale elaborato dal filosofo.
FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
48pp., 21cm., text in German in Ghotic script, Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der juristischen Doktowürde der Rechts- und Wirtschaftswissenschaftlichen Fakultät der Universität Rostock), stamp, text is clean and bright, F112157