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ISBN 8842504807
Collana "Biblioteca di cultura filosofica" - A cura di Norberto Bobbio -
LIGUORI 2002 A CURA DI FABRIZIO LOMONACO E FULVIO TESSITORE 528 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ALLO STATO DI NUOVO, NEL CELLOPHANE EDITORIALE L'esemplare che significativamente è stato prescelto per questa ristampa anastatica è conservato presso la Biblioteca Nazionale di Napoli “V. Emanuele III”. Questa copia rappresenta, insieme all'altro volume postillato segnato XIII H 58, uno dei più importanti e ricchi esemplari di “editio princeps” dell´opera del 1730 finora conosciuti, sui quali Vico sia intervenuto in prima persona. Si tratta di un esemplare a stampa ben conservato, rilegato in pergamena, di cm 16×9, di pp. XII-478-XII + 2 pp. numerate 479 e 480, che presenta la “Dipintura” prima della “Dedica a Clemente XII” e, in aggiunta all'“Indice”, le “Correzioni, Miglioramenti e Aggiunte” prime (interamente barrate dal Vico), la lettera a F.M. Spinelli e le “Correzioni” seconde (entrambe barrate dall'autore). La redazione del 1730 costituisce sicuramente la tappa più travagliata e complessa – sia dal punto di vista filologico che teoretico – del percorso vichiano. La qualità e la tecnica degli interventi di modifica e integrazione al testo mediante un vasto apparato di postille autografe rendono più convincente l'immagine di un Vico frequentatore abituale della tipografia, preoccupato di correggere gli errori più vistosi o di personalizzare – dal punto di vista non solo della forma, ma anche del contenuto – copie destinate a particolari personaggi. La corposità degli interventi vichiani è particolarmente singolare in questa copia prescelta per essere fornita in anastatica perché spesso compare un vero e proprio rimando a un apparato esterno, a volte mediante numeri di riferimento, facendo pensare – come è stato già detto – all'utilizzo di questa copia (come anche dell´esemplare XIII H 58) alla stregua di una correzione di bozza per una successiva e nuova stampa. La “Tavola cronologica”, ripiegata e posta alla fine del volume, documenta ulteriori correzioni manoscritte dell'autore.
LAURENZIANA 1968. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO.
Il libro ricostruisce la presenza del protestantesimo nell'evoluzione della filosofia hegeliana e, anziché suggerire ipotesi interpretative, preferisce individuare la rigorosa chiave di lettura dei testi di Hegel con diretto approccio alle pagine tedesche. Ciò al fine di mostrare il progressivo costruirsi dell'idea hegeliana del protestantesimo nella edificazione del sistema filosofico. L'articolazione dei rapporti tra Stato e religione, i suggerimenti storiografici sulla funzione politica e sociale del Protestantesimo nella formazione della Germania, si compongono nel rapporto tra religione ed eticità che, nella costruzione hegeliana, assegna al Protestantesimo una importante funzione di educazione alla libertà. Autori: Fortunato M. Cacciatore.
Sassari, Gallizzi, 1968, in-8, brossura editoriale, pp. 238.
GUIDA 2001 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. «Cosa devo fare?». O meglio, più estesamente: «come faccio a sapere cosa devo fare e ad avere la forza di farlo?»: questo l’interrogativo che ha percorso l’intera carriera intellettuale di Locke. Le due guide che ha l’uomo per rispondere a questa domanda sono - secondo Locke - la ragione e la rivelazione biblica. E infatti la ricerca del corretto rapporto tra queste due guide, e del giusto utilizzo dell’una per comprendere e integrare l’altra, sono stati uno degli oggetti principali del pensiero lockiano, dai primi scritti politici fino alle sue ultime opere di ermeneutica religiosa. L’argomento centrale di questo nuovo studio sul pensiero di Locke è proprio la comprensione delle istanze e degli obiettivi della sua ermeneutica religiosa, nel contesto delle grandi tensioni religiose e intellettuali, e dei rivoluzionari cambiamenti politici che segnarono la sua epoca. Raffaele Russo collabora con la cattedra di Filosofia morale dell’Università di Trieste. Si occupa prevalentemente del pensiero filosofico moderno con particolare interesse per la storia e la filosofia della religione. È autore di saggi su Max Scheler, Ficino e sull’ermeneutica dell’opera d’arte. INDICE Introduzione Ragione e ascolto Tavola delle abbreviazioni I. Dall’esegesi all’ermeneutica - L’esegesi della legge divina - Gli interlocutori - Edward Bagshaw - First Tract on Governmet - L’Essay on infallibility - Rohert Filmer - Il First Treatise of Government - Conclusione II. I limiti del compito ermeneutico - ’’Contro la disperazione scettica’’ - La selva delle parole - Morale biblica e morale razionale - La cattiva ermeneutica - I pregiudizi - Il principio di autorità - L’entusiasmo fanatico - La difficoltà del compito ermeneutico - L’assenso ermeneutico III. La ragionevolezza dei Cristianesimo - Il problema dell’orientamento - La ripresa polemica contro i pregiudizi - I pregiudizi esterni - I pregiudizi interni - Il letteralismo - La messianicità di Cristo - Legge delle opere e legge della fede - La legge di ragione Appendice IV. L’interpretazione delle epistole - Il metodo ermeneutico - Le epistole come ragionamenti - ’’Salvare le opere’’ - La distruzione del tempio - Vita activa - Etica dell’intenzione - L’esempio della provincia in rivolta - La predestinazione delle nazioni - Lo spazio della ragione Conclusione Bibliografia Parole e frasi comuni afferma alcuni antitrinitari argomentazioni arminiani autorità Bagshaw base Bibbia biblica Boyle calvinista campo chiaro chiesa chiesa d'Inghilterra Christianity concezione conoscenza considerare contesto cristiana cristianesimo Cristo critica deismodeista dell'Essai dimostrare divina dottrina Edwards effetti Eisenach epistemologico epistole ermeneutico esegetica esempio Essay Faith fede Filmer filosofia First Gesù Gospel great idee infatti interpretazione John Locke l'Essay Laslett latitudinari legge di natura legge mosaica lettera life Limborch lockiana mente messianicità metodo metodologica morale naturale necessario obedience opere Paraphrase and Notes passi Patriarcha pensiero di Locke pertanto polemica politica posizione di Locke possibile possono potere predestinazionista pregiudizi principio problema proposizione proprio punto di vista questione ragione razionale Reason Reasonableness religione religiosa riferimento rivelazione Robert Filmer salvezza san PaoloSchouls scritti Scrittura senso significato sociniani sostenere Spellman teologica teorica tesi testo sacro things Tract tratta Treatise Treatises Two Tracts Tyrrell umana Understanding uomini vangelo verità Works Yolton
alcuni danni evidenti ma testo ben leggibile
br. Quando nel 1941 Ragione e rivoluzione fu pubblicato negli Stati Uniti, la guerra mondiale era in corso. Da quella contingenza il libro prendeva il movente primo: dimostrare che il pensiero di Hegel non era connesso agli sviluppi nazionalisti e autoritari allora incarnati drammaticamente nel nazismo, rivendicare la valenza rivoluzionaria della dialettica hegeliana. Nella prima parte sono messi in luce gli aspetti delle idee di Hegel che lo avvicinano agli sviluppi posteriori del pensiero europeo. La seconda parte segue le due linee antagoniste della filosofia della seconda metà dell'Ottocento: l'una, che rappresenta lo sviluppo del principio dialettico hegeliano, conduce a Marx, l'altra al positivismo sociologico francese e tedesco.
Editions de Minuit, 1968. In-8 broché, couverture à rabats de 472 pages. CollectionLe sens commun. Rares passages soulignés discrètement au crayon de papier sinon Bon état.
185pp., (Fotomechanischer Nachdruck 1964), VG
EDITORI RIUNITI 2002. FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Oggi la scienza vanta poteri tecnologici quasi illimitati che suscitano speranze e, più ancora, timori. Ne è derivato un impulso alla produzione neocapitalistica che, del pari, insegue un'accumulazione illimitata, ma aggrava gli squilibri sociali e ambientali entro uno spazio ormai mondializzato. Sarebbe insensato limitare la libertà della ricerca teorica. Ma la metodologia delle scienze risulterebbe rinvigorita se un'ipotetica umanità in armonia con se stessa e con la natura fosse riguardata - anche dai saperi e dal loro statuto operativo - come pietra di paragone per una definizione teorica preliminare del mondo fisico e vivente in generale e se, poi, con procedimento inerso, la stessa umanità fosse a sua volta ridefinita per il suo radicamento nella sostanza fisica e biologica. Non dunque dall'umano presente, ma da un'idea regolativa di un'umanità sociale utopicamente trasformata muoverebbe - retrospettivamente, in modo avveduto - la prima cognizione di ogni altra realtà. Ma dalla consaputa fisicità originaria e costitutiva di tutti gli esseri dovrebbe farsi strada un'opposta (e complementare) interpretazione realistica dello stesso mondo umano e del suo agire teleologico. "Trasformare" e perciò "intepretare", con Vico e con Marx. Filosofia della prassi canone di ogni ermeneutica. Nel primo percorso, un'etica farebbe da guida a un'ontologia; nel secondo, l'ontologia ci ricondurrebbe all'etica, ossia alla volontà collettiva di un kantiano "regno dei fini", nel quale individui liberi e liberamente associati potessero abitare una Terra pacificata e eco-riciclata. Parole e frasi comuni afferma alcuni antropocentrico appunto Aristotele azioni Bidet biologico blocco Bloch borghese Bucharin capitale capitalistica categorie causalità classe comune concetto concezione condizioni considerare coscienza cristianesimo critica dell'essere dell'uomodemocrazia determinazione dialettica diritto divenire economica egemonia elementi Engels epistemologico Ernst Bloch esempio etica filosofia fisico forma formale forza funzione futuro Galvano della Volpe generale globalizzazione Gramsci gramscianaHartmann Hegel hegeliana Heidegger ideologia individuali individui infatti invece Kant kantiana l'essere l'uomo lavoro Lenin liberalismo libertà livello logica logico-storica Lukàcs Marx marxiana marxismo materiali mente mezzi Michele Russo modellomoderno mondo natura naturali Nietzsche nozione nuovo oggettiva oggi ontologico osserva passato pensiero peraltro plusvalore politica Popper possibile possono prassi presente processo produttive produzione proprio rapporto Rawls razionalità reale realtà relazioni rivoluzionaria rivoluzione sarebbe scientifica scienza senso sociale società soltanto spazio specie Stalin storia storico strati struttura superstruttura sviluppo tecnologica teleologico teoria teorica transmoderna umana valore vivente Volpe
Mm 135x215 Collana "Incontri". Brossura editoriale con bandelle, 311 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
traduzione di Vitulano Pasquale GUIDA EDITORI 1978 DUE VOLUMI, RISPETTIVAMENTE 356 E 230 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI. In questo libro Hayden White, uno dei più grandi filosofi americani della storia, ha voluto investigare la struttura formale di alcuni capisaldi emblematici della riflessione e della pratica storica del secolo XIX. Il principio di fondo che ispira l'ampia e originale indagine è che ogni opera storiografica è prima di tutto una narrazione, un testo 'poetico' attraverso il quale il magma complesso degli eventi viene ordinato ed espresso. Ma qual è la natura, quali le leggi (se vene sono ) di questa strutturazione poetico-narrativa del discorso storiografico? Per rispondere a questo quesito, White ha interpellato le opere ottocentesche prescelte non già a livello dei loro significati, bensì a quello dei loro significati. Ha cioè verificato se, opportunamente analizzato, l'impianto linguistico di quelle opere esibisca e meno la presenza di una logica - o meglio di una retorica - dalle norme ben individuabili e configurabili. Hayden White (1928) è un filosofo e storico statunitense. È conosciuto per aver sviluppato un’indagine epistemologica sulla storia con una riflessione sui concetti di narrazione e di postmoderno. La sua opera principale, pubblicata per la prima volta nel 1973, si intitola ’Metastoria. L’immaginazione storica nel diciannovesimo secolo in Europa’. Attualmente è professore emerito all’Università della California a Santa Cruz e professore di Letteratura comparata presso l’Università di Stanford. Indice Prefazione PARTE PRIMA: La tradizione ereditata: l'illuminismo e il problema della coscienza storica CAP. I - L'immaginazione storica fra metafora e ironia Introduzione La dialettica della storiografia illuministica Le concezioni convenzionali della storiografia Storia, linguaggio e trama Scetticismo e trama Le principali forme della storiografia pre-illuministica Leibniz e l'illuminismo Il campo storico L'esito storiografico dell'illuminismo La ribellione di Herder alla storiografia illuministica L'idea della storia in Herder Da Herder al romanticismo e all'idealismo CAP. II - Hegel: la poetica della storia oltre l'ironia Introduzione Linguaggio, arte e coscienza storica Storia, poesia e retorica Le strutture d'intreccio possibili Tragedia e commedia come strutture d'intreccio generiche La storia in se stessa e la storia per se stessa La storia in se stessa e per se stessa Il campo storico come struttura Lo stato, l'individuo e la visione tragica della storia Il campo storico come processo Dalla tragedia alla commedia L'intreccio della storia del mondo PARTE SECONDA : Quattro tipi di «realismo» nella storiografia del XIX secolo CAP. III - Michelet: Il realismo storico come «romance» Introduzione I classici della storiografia del XIX secolo La storiografia contro la filosofia della storia La storiografia romantica come «Realismo» nel modo metaforico Il campo storico come caos dell'essere Michelet: la storiografia spiegata come metafora e intrecciata come romance CAP. IV Ranke: Il realismo storico come commedia Introduzione I fondamenti epistemologici del metodo storico di Ranke Il processo storico come commedia La «Grammatica» dell'Analisi storica La «Sintassi» dell'evento storico La «Semantica» dell'interpretazione storica Le implicazioni conservatrici dell'idea della storia di Ranke La storia intrecciata come commedia La difesa formale dell'Organicismo come metodo storico Conclusione CAP. V - Tocqueville: il realismo storico come tragedia Introduzione Antididattica Poesia e storia in due modi Poesia e storia in due modi La maschera liberale La storiografia di mediazione sociale La «Sintassi» dei processi storici significativi La «Semantica» della storia americana Il dramma della storia europea Punto di vista liberale, tono conservatore Il conflitto tragico dal punto di vista ironico La risoluzione ironica del dramma rivoluzionario Il tentativo di resistenza alle implicazioni ideologiche dal punto di vista ironico La critica di Gobineau La caduta dell'ironia Conclusione CAP. VI - Burckhardt: Il realismo storico come satira Introduzione Burckhardt: La visone ironica Il pessimismo come visione del mondo: la filosofia di Schopenhauer Il pessimismo come Base della Coscienza Storica Lo stile satirico La «Sintassi» della storia La struttura d'intreccio come «Satira» Antimetafora Il Realismo come ironia Storia e Poesia Conclusione PARTE TERZA: Il ripudio del «realismo» nella filosofia della storia del tardo XIX secolo CAP. VII - La coscienza storica e la rinascita della filosofia della storia CAP. VIII Marx: la difesa filosofica della storia nel modo metonimico Introduzione Il problema della dottrina marxista L'essenza della concezione storica di Marx Il modello fondamentale di analisi La «Grammatica» dell'esistenza storica La «Sintassi» del processo storico La «Semantica» della storia Il metodo di Marx applicato agli eventi storici concreti Conclusione Cap. IX - Nietzsche: La difesa poetica della storia nel modo metaforico Introduzione Mito e storia Memoria e storia Morale e storia Verità e storia Conclusione Cap. X - Croce: La difesa della filosofia della storia nel mondo ironico Introduzione Filosofia della storia come critica La storia ridotta sotto il concetto generale dell'arte L'Estetica della coscienza storica La natura della conoscenza storica: la giustificazione del buon senso La natura paradossale della conoscenza storica Le implicazioni ideologiche dell'Idea della storia di Croce Il metodo critico applicato: l'effetto addomesticante dell'Ironia Croce contro Marx Croce contro Hegel Croce contro Vico La storia come ideologia borghese Conclusione Soggetti: Studi letterari, Cultura europea, Civiltà occidentale, Metahistory, Letteratura, Critica letteraria, Roland Barthes, Northrop Frye, Kenneth Burke, Hegel, Michelet, Ranke, Tocqueville, Burckhardt, Marx, Nietzsche, Benedetto Croce, Storiografia, Filosofia della storia, Kultur der Renaissance in Italien, Scrittura storica, Carlo Ginzburg, Rivoluzione francese, Intreccio, romance, comedy, tragedy, satire, Ideologie, metafora, metonimia, sineddoche, ironia, Michelet, Struttura formale, Ranke, Tocqueville, Burckhardt, Linguistica, Significante, Testo poetico, Memoria, Filologia, Costruttivismo retorico, Poetica, Linguistica, Metastoria, Grammatica, Semantica, Mito e storia, Organicismo, Epistemologia, Gobineau, Ironia, Leibniz, Illuminismo, Herder
Au sommaire: "Les Idéologies comme trames, le cas de la Navarre" par Jesus M. OSES GORRAIZ et Inaki IRIARTE LOPEZ , "La Science sociale républicaine de Pierre-Louis Roederer" par Ingrid RADEMACHER, "Pouvoir législatif, opinion publique et participation politique dans la "Philosophie du droit" de Hegel" par Jean TERRIER, "Tocqueville et l'idée de Fédération" par Thierry CHOPIN, "Une pathologie politique: Corrado Gini et la critique de la démocratie libérale" par Jean-Guy PREVOST; extraits des carnets de PROUDHON (3 décembre 1851-15 janvier 1852) présentés par Maurice AGULHON; critiques d'ouvrages et répertoire des ouvrages publiés en 2000. Français
Hardcover fort volume in-8°, 630 pages, reliure plein simili, titre dore. (voir aussi "Revue Philosophique") Bel exemplaire. [FL-10]
Roma, Bulzoni Ed., 1975, in-8, brossura editoriale, pp. 114. Edizione litografica. Ottime condizioni.
Qual è il significato attuale dell’eredità hegeliana? A questa domanda tenta di rispondere Rileggere Hegel, proponendo al lettore un percorso di approfondimento nel pensiero e nelle opere del filosofo tedesco che va al di là del canone ermeneutico dominante. Collocati fuori dagli schemi storiografici consueti (razionalismo metafisico, ottimismo ontologico, giustificazione dell’esistenza, conservatorismo politico ecc.), i concetti fondamentali della filosofia hegeliana – il tempo, il soggetto, la negatività, la dialettica – vengono sottoposti, nei dodici saggi che compongono il volume, a un’intensa attività di “rilettura” che conduce a un risultato per certi aspetti sorprendente: il pensiero di Hegel, lungi dal mostrarsi avulso dai nodi del presente, appare come un dispositivo teorico ancora capace, nonostante la distanza temporale, di gettare luce sulle oscurità del nostro tempo e sulle contraddizioni della nostra esistenza storica. Autori: Roberto Morani.
LIGUORI 2010 666 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell'età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l'Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell'ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo "spirito del tempo" fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell'età romantica, l'arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un'arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell'Occidente. Alfredo De Paz Insegna Metodologia della critica d´arte e Fenomenologia degli stili nell´Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi e libri teorici e storici sull´arte dell´Ottocento e del Novecento. Pur non trascurando i suoi molteplici interessi disciplinari, in una direzione che si dimostra assai sensibile alla storia delle idee, da molti anni è, fra l´altro, impegnato con passione analitica a interpretare l´arte e la cultura del romanticismo europeo in una prospettiva di proiezione contemporanea e postmoderna. INDICE Prologo Significati storici ed estetici dell´arte europea nell´età del Romanticismo Parte prima L´area spagnola. Goya, un annunciatore “solitario” della Modernità Parte seconda L´area tedesca. Naturalismo mistico e sentimento cosmico Parte terza L´area francese. Critica della classicità, mitologie e coscienza storica Parte quarta L´area inglese. Immaginazione visionaria e fenomenologia della natura Parte quinta L´area italiana. Permanenze neoclassiche, rievocazioni storiche e “verismo” naturalistico Epilogo Frammenti critici per una teoria generale dell´arte romantica Illustrazioni Bibliografia Indice dei nomi
Giano i tascabili doppi
EDITORI RIUNITI 1974 227 PP. PICCOLO TAGLIO DI 1 CM IN QUARTA DI COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI GENERALI
STITUTO ITALIANO PER GLI STUDI STORICI 1958 168 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TUTTE LE PAGINE LETTERALMENTE INTONSE, CHIUSE E DA APRIRE. Parole e frasi comuni Angelus Clarenus Armutsstreites atque autem Bereich Bonaventura Breviloquium BUONAIUTI Christi Christus Cola di Rienzo Dante Defensor Pacis Denken deutlich dominium dreizehnten Jahrhundert Ecclesia eciam eius enim ergo erit erst eschatologische Fiore Franziskaner freilich fuit Gedanken Gerhard Geschichte Geschichtsdenken Gott Grund GRUNDMANN HERBERT GRUNDMANN historischen imperii Imperium irdische Joachim Joachim von Fiore Johannes Kaiser Karl Karl IV Kirche konnte Konstantin Konstantinische Schenkung Konzeption Lehre lich Lupold von Bebenburg Marsilius Marsilius von Padua Meister Eckhart Menschen michi Mittelalter Monarchia Mystik neuen Occam Olivi omnes papa Papst politischen potestate Propheten quae quam quia quibus quidem quod Reich rerum Rienzo Roma Romani römischen Satz scheint Schenkung SCHOLZ Schrift secundum sicut Sinn Studien sunt tarnen tempore tempus Tractatus Ueber Vergangenheit vero vielleicht Vorstellung Weise Welt Werke wesentlich wieder wiederum wohl Worte zeitlichen zugleich Zusammenhang
In-8 (cm. 23.50), brossura, sovracoperta editoriale in velina, pp. 355, (7), con tavole in bianco e nero fuori testo. Silloge a cura di Gian Piero Bognetti e Franco Arese. Leggere fioriture soprattutto alla velina. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
LATERZA 1972 3 AGILI VOLUMI INTRODUZIONE DI CARLO AUGUSTO VIANO, RISPETTIVAMENTE: XLII - 126, 445 E 179 PP. FONDO DI MAGAZZINO: MARCATI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E POLVERE AI DORSI, TRACCE DI POVERE AI TAGLI, VOLMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
leggerissimi segni del tempo