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(Codice SC/0969) In 8° (21,6 cm) 171 pp. Prima e unica edizione. Timbrino ex libris. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
50482Flammarion, Bibliothèque de Philosophie Scientifique, 1934 13 x 19,5, 271 pp., 28 figures, broché, Bon état
19659035Librairie Le François 1965 319 pages in8. 1965. broché. première édition. 319 pages. Ouvrage académique de Jeanne Dubouchet publié en 1965 par la Librairie Le François qui propose une tentative de formalisation de la psychologie en s'appuyant sur une analogie entre les phénomènes psychiques et les phénomènes physiques. Le livre s'inscrit dans une réflexion sur l'idéal scientifique d'axiomatisation et de formalisation des sciences
DEDALO 1977.204 PP. FONDO DI MAGAZZINO PERFETTO.
(Codice SC/1192) In 16° 263 pp. Prima e unica edizione. Con disegni originali di Leonardo Spaventa Filippi. Brossura editoriale molto ingiallita, ma volume in ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice FS/5364) In 8° 272 pp. Prima edizione. Timbrino saggio e firma. Brossura editoriale. Brossura editoriale, lievi tracce d'uso. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1976176765Payot Paris, Payot 1976. In-8 broché de 355 pages. Bon état
Paris, Payot 1976. In-8 broché de 355 pages. Bon état
Mm 135x200 Collana " Oscar Studio Mondadori ". Brossura originale con copertina illustrata a colori, xvi-284 pagine con una introduzione, di cui era priva la precedente edizione, di Adriano Carugo. Copia in condizioni di eccellenza, mai aperta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
(Codice CU/7832) In 16° 248 pp. Traduzione dall'originale inglese di Tealdo Tealdi. Problematiche delle ricerche scientifiche, saggio sugli "errori" degli scienziati. Bel volume, cartone editoriale, verde. titolo oro. Ottimo e fresco esemplare. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
51081La Diane française, 1953 14,5 x 21,5, 463 pp., 3 planches photos N/B, broché, photo N/B, Très bon état - n° 1217/3000, non coupé, E.O.
202011432Paris Quanto 2020 Un volume in-8 dos collé, couverture blanche illustrée, 463 pages. Bon état.
50737Grasset, 1956 14 x 19, 228 pp., broché, Bon état
pp. 149, cm 24x17, brossura, come nuovo.
BIBLIOTECA ACCADEMIA 1979 250 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI
RUSCONI 1994 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
1963100144709Presses Universitaires de France 1963 in8. 1963. Broché. Publié en 1895 par Émile Durkheim considéré comme le père de la sociologie française cet ouvrage fondateur expose les principes épistémologiques et méthodologiques de la sociologie comme science autonome. Il définit notamment le concept de 'fait social' et pose comme règle fondamentale de 'considérer les faits sociaux comme des choses'
ill., br. Il viaggio continua, alla volta della modernità, dell'illuminismo e della politica. Scenario complesso, in cui siamo completamente immersi. Saltano agli occhi contraddizioni, paradossi, convenzioni del pensiero e del discorso apparentemente verificate dall'abitudine della teoria a dettare le proprie regole, quando sulla scena filosofica irrompe un nuovo e irriducibile attore: il presente. Come parlarne? Come, senza parlare e chiedere intorno a noi stessi? Dentro quale contesto? Con quali mezzi in vista di quali fini? Cosa distinguerà la filosofia da qualsiasi altro domandare? Un'antologia del presente, un tentativo di risposta.
br. Il presente saggio, circolato nella forma di semplice manoscritto quando Chomsky aveva 35 anni ed era ancora ricercatore del "American Council of Learned Societies", venne pubblicato per la prima volta nel 1966. Il testo presenta una serie di ricerche storico-filosofiche e linguistiche e traccia un percorso di un filone di pensiero che viene solitamente riconosciuto come razionalista. L'opera, suddivisa in più parti, riconosce in Descartes il primo pensatore ad aver messo - sebbene in pochi passaggi - in evidenza la natura controversa del linguaggio umano, nonché le differenze che questa caratteristica umana presenta rispetto alle forme di comunicazione non umane. L'idea fondamentale è nota come il "problema di Descartes", la quale riconosce nella creatività linguistica il tratto fondamentale del linguaggio, inteso come un organo del pensiero, dotato di caratteristiche per molto tempo ignorate.
br. Il presente saggio, circolato nella forma di semplice manoscritto quando Chomsky aveva 35 anni ed era ancora ricercatore del "American Council of Learned Societies", venne pubblicato per la prima volta nel 1966. Il testo presenta una serie di ricerche storico-filosofiche e linguistiche e traccia un percorso di un filone di pensiero che viene solitamente riconosciuto come razionalista. L'opera, suddivisa in più parti, riconosce in Descartes il primo pensatore ad aver messo - sebbene in pochi passaggi - in evidenza la natura controversa del linguaggio umano, nonché le differenze che questa caratteristica umana presenta rispetto alle forme di comunicazione non umane. L'idea fondamentale è nota come il "problema di Descartes", la quale riconosce nella creatività linguistica il tratto fondamentale del linguaggio, inteso come un organo del pensiero, dotato di caratteristiche per molto tempo ignorate.
br. Questo volume riunisce i più importanti saggi che Friedrich A. von Hayek ha dedicato al legame che unisce la competizione e la conoscenza. La raccolta si apre con "Economics and knowledge", che è un punto di riferimento obbligato dell'itinerario hayekiano, l'«evento decisivo» (come lo stesso Hayek ha dichiarato) della sua carriera intellettuale. Il saggio è la più conseguente critica dell'impostazione economica tradizionale. Questa, basata sulla statica concezione dell'equilibrio economico generale, assegna agli attori una condizione di onniscienza o comunque attribuisce loro un'impossibile conoscenza dei dati rilevanti. Ma le cose non stanno così. I singoli attori sanno poco. C'è all'interno della società una divisione della conoscenza. Ed è questo il tema che Hayek approfondisce in "The use of knowledge in society", che è tuttora uno dei saggi più citati nelle riviste internazionali. Qui l'autore mostra in quale modo la cooperazione resa possibile dal mercato costituisca uno strumento di mobilitazione della conoscenza che nessun individuo possiede nella sua totalità, perché è dispersa all'interno del sistema sociale e non può essere centralizzata da alcuna autorità. Ne discende, come Hayek spiega in "The meaning of competition" e in "Competition as a discovery procedure", che la concorrenza non è altro che un procedimento di esplorazione dell'ignoto e di correzione degli errori. Se gli attori sapessero ciò che spesso la teoria attribuisce loro, il processo concorrenziale sarebbe inutile e dannoso.
br. Nel testo si sottolineano l'importanza dell'epistemologia, dell'ideologia, della filosofia e la costante relazione tra questi saperi. Rimane il rischio per l'epistemologo della non conoscenza della storia della scienza e per lo storico della non conoscenza della funzione dell'epistemologia. Di qui nasce la necessità che l'analisi del filosofo integri il lavoro dello storico e viceversa. Si introduce quindi il problema dell'ideologia che permea non solo i diversi saperi e le scienze, ma anche la politica e il sociale. L'influenza dell'ideologia è analizzata dal punto di vista psicoanalitico, dove è considerata patologia della mentre emotiva. Il testo inoltre affronta il problema storico del sapere psicoanalitico: anche la psicoanalisi sta indagando oltre la concezione freudiana di mente. Infine si pone l'attenzione alla relazione tra filosofia e psicoanalisi e agli studi di alcuni filosofi rivolti ai processi della mente emotiva.
br. L'uso scientifico dei termini implica che abbiamo eliminato i "fumi della fantasia" e trovato l'esatta correlazione fra termini e concetti. Chiarezza, distinguibilità e precisione sono gli ideali - e le condizioni dell'intelligibilità scientifica. I termini sono espressioni visibili e udibili dei concetti, e un concetto è un "medium quo", un mezzo con e attraverso il quale significhiamo la cosa reale. Ma questo non è tutto e non è certo l'aspetto più importante del linguaggio, dell'uomo e della realtà. Ridurre il linguaggio a mezzo, l'uomo a un sistema di informazioni e la realtà a una rete globale di comunicazioni è un impoverimento del linguaggio, dell'uomo e della realtà. Panikkar mette in discussione l'equivalenza fra parola e termine e rivendica il potere creativo della parola, che si rinnova e si arricchisce ogni volta che è pronunciata, rinnovando e arricchendo chi la pronuncia. Il termine è solo l'ombra della parola: se si identifica la parola come termine la si inchioda a un significato specifico e relativo, impedendole di volare nel ciclo della coscienza umana.