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G. MORPURGO-TAGLIABUE I processi di Galileo e l'epistemologia. Vicenza, Edizioni di Comunità 1963 italian, 156 Brossura editorialevolume in buone condizioni, 1° edizione, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda156 pagine circaCopertina come da foto
G. BACHELARD Epistemologia di Gaston Bachelard. Bari, Laterza 1975 sto6 italian, 225 sto6 Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda, vol 316 di "Universale Laterza" 225 pagine circa Copertina come da foto
G. BACHELARD Il razionalismo applicato. Bari, Dedalo 1975 italian, 271 SC588Brossura editorialevolume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda271 pagine circaCopertina come da foto
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
br. "Toccare è toccarsi", afferma Merleau-Ponty in una nota a "Il visibile e l'invisibile", configurando la struttura auto-affettiva del puro sentirsi. Il testo ripercorre geneticamente i rimandi al tatto presenti nell'opera di Merleau-Ponty e rintraccia in quest'ultima il continuo ricorso all'esperienza del reciproco toccarsi delle mani come metafora e matrice della relazione chiasmatica tra il sensibile e il senziente. La metafora auto-tattile che orienta tale fenomenologia si discosta dal modello husserliano che l'ha originata e procede verso un'ontologia della carne come dimensione originariamente confusionale. Indagando l'indistinzione carnale e gli snodi problematici del discorso merleaupontiano, questo testo rileva la spettralità irriducibile che travaglia la pura auto-affezione e disarticola la supposta simmetria tra le mani.
(Codice SC/0490) In 8° (21 cm) 128 pp. Grande firma al frontespizio. Brossura editoriale, ottimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
FLAMMARION. 1937. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 284 pages
VI, 51 p.; 23,5 cm. Bross. edit. Come nuovo
br. Da quell'angolo sordido che può diventare il corpo (Bonacchi) il libro esplora il freudiano misterioso salto dalla mente al corpo quando accade di tenere a corpo qualcosa in attesa che possano compiersi mentalizzazioni che rendano mentalizzabile il non mentale, poiché pur dimenticate, queste cose continuano a esistere in un qualche modo arcaico nella nostra mente, a operare, a farsi sentire (Bion). Filosofi, traduttori, psicoanalisti indagano come e cosa avvii la traduzione-trasformazione che consente all'incomprensibile di diventare pensiero, al simbolo metafora e all'inerte cosa psichica. In tale luce il testo esplora l'inquietudine prodotta dall'alterità, quando questa minaccia l'identità soggettiva (Levinas), poiché sia l'inconscio che il nuovo che s'impone con le biotecnologie possono essere vissuti come alterità perturbante per l'identità e come una minaccia per il pensiero. Dal momento che la matrice di corpo, cosa e parola è comune, che accade se le parole non indicano più significati ma sono la cosa che indicano?
EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Questo lavoro monografico di Francesco Donadio è la prima sintesi interpretativa che la cultura italiana dedica a Paul Yorck von Wartenburg (1835-1897), una singolare figura di pensatore, il cui proprio e originale registro espressivo è nella rivendicazione della storicità della vita e nella critica della metafisica, ricostruita nella sua genesi e nel suo significato. La filosofia di Yorck mostra che e necessario risalire all'orizzonte della vita, se la riflessione deve sottrarsi al dominio dell'oggetto e alla povertà di un'epoca a cui s'impone il tragico destino di appiattirsi sul modello della razionalità tecnica. Attenta a riconoscere e a ricostruire meccanismi e processi che hanno portato a una lacerazione dell'esistenza storica dell'uomo, l'analisi di Yorck si fa confronto con l'intera Geistesgeschichte europea, ricostituendo in un movimento circolare e in un respiro unico segmenti lontani di una stessa tradizione culturale e offrendo con ciò nuovi stimoli al dibattito filosofico. Informazioni bibliografiche Titolo: Critica dell'oggettivazione e ragione storica: saggio su Paul Yorck von Wartenburg Collana: Guida ricerca: Filosofia. Filosofia e sapere storico Autore: Francesco Donadio Editore: Napoli: Guida Editori, 1992 ISBN: 887835130X, 9788878351301 Lunghezza: 324 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia della storia, Saggi, Fenomenologia, Fisiognomica, Giuristi tedeschi, Germanistica, Ermeneutica, Martin Heidegger, Hans-Georg Gadamer, Geschichte, Historie, Geistesgeschichte, Storicismo, Cristianesimo, Nomos, Dominio, Trascendenza, Lutero, Pietismo, Razionalismo, Leibniz, Diritto germanico, Epistemologia Parole e frasi comuni Aristotele astratta autonomo Bernays carattere caratterizza Carteggio cattolicesimo comportamento comprensione concetto concettuale concezione concreta connessione conoscenza cosalità Coscienza cristiana cristianesimo cristiano critica culturale determinata Diels Dilthey dinamica dogma epoca eracliteo Eraclito ermeneutica esperienza essenziale estetica etica fede filosofia fondamento forma forza funzione psichica giovane Yorck Goethe greca grecità Hegel individuare interpretazione Kant esperienza uomo Leibniz Lutero meccanica meccanicismo meccanicistico metafisica moderna momento monade mondo movimento natura Nietzsche ontologico originaria pensiero percezione pietismo Platone politica posizione coscienza possibile presente presupposto problema processo profondo prussiano pura radicale Ranke rapporto rappresentazione razionalismo religione religioso riflessione risultato Schelling schema scienza sensazione sentimento sociale Sofocle soggetto spirito stoicismo storica storiografia struttura sviluppo Syndesmos senso totalità tragedia tragedia greca trascendenza universale visione vitalità volontà yorckiana
C.E.I.R. CEIR 1985 203 PP. SEGNI DEL TEMPO, COPERTINA CON QUALCHE ABRASIONE, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: La ragione cieca. Teorie della storia della scienza e comunità scientifica Curatore: Francesca Bonicalzi Autori: AA.VV. (Autori Vari) Traduzione di: Cristina Maggioni e Massimo Giacometti Editore: Milano: Jaca Book Collana: Volume 86 di Di fronte e attraverso. Filosofia Data di Pubblicazione: Gennaio 1982 ISBN: 8816400889 ISBN-13: 9788816400887 Pagine: 208; 22 cm Reparto: Metodologia scientifica > Storia delle scienze Soggetti: Filosofia della scienza, Saggi, Epistemologia, Razionalità, Metodo, Bachelard, Kotré, Kuhn, Feyerabend, Scienze, Approcci, Attualità Indice Problemi di metodo 11 Internalismo, esternalismo 19 Pratica scientifica e razionalità 25 e la militanza dello scienziato 35 TESTI 44 H Guerlac Alcuni presupposti storici della storia della scienza 55 A Koyré Prospettive per la storia delle scienze 73 T S Kuhn La storia della scienza 83 G Canguilhem L'oggetto della storia delle scienze 102 S Bachelard Epistemologia e storia delle scienze 117 J Largeault Regolamento di conti tra epistemologi 135 P K Feyerabend Scienza senza esperienza 154 G Bachelard L'attualità della storia delle scienze 161 G Bachelard Le ricorrenze storiche Epistemologia e storia 174 Copyright Parole e frasi comuni Alexandre Koyré allora applicata attività Bachelard Biot bisogna cambiamento campo Canguilhem Cartesio certo chimica Comte comunità scientifica concetti concezione conoscenza considerazione contemporanea corpuscoli costituisce critica cultura domanda Duhem empirica epistemologico esempio esperienza falsificazionismo fenomeni Feyerabend filosofia fisica funzione Gaston Bachelard geometria Guerlac History Huyghens idee Ingen-houszinteresse Koyré Kuhn l'oggetto Lakatos lavoro logica Louis de Broglie luce matematica meccanica meccanica ondulatoria Merton metodo metodologia misura moderna Newton note storiche nozione nuova oggetto ondulatoria paradigma Paris particolare passato pensare pensiero scientifico Pierre Duhem Popper positiva possibile possono pratica presente problemi programma di ricerca progresso proprio punto ragione rapporto razionalismo ria delle scienze ricorrente risultati rivoluzione astronomica Rivoluzione Scientifica ruolo sapere sciences scienza normale scoperta sembra senso sintesi sociale spiegare storia delle scienze struttura studio sviluppo scientifico tecnica teorica teorie scientifiche termini tesi tifico tradizione umano valore vedere verità xix secolo xvn secolo zione
Fascicolo pizato da graffe. privo di piatti. Il saggio di FRAGATA occupa 15 pagine (da p. 122 a p. 37). Il saggio di BEIRAO occupa 10 pp. (da p. 113 a p. 122) Emile MEYERSON, "il maggiore epistemologo francese" allora "vivente", autore di "Identité et réalité" 1912, "De l'explication dans la sciense" 1912, "La déduction rélativiste" 1925..
Gallimard, Bibliothèque des sciences humaines, 1971, 275 pp., broché, couverture légèrement défraîchie, plis de lecture sur le dos, dos partiellement dépelliculé, annotation en première page, état correct.
198740548ABFrankfurt am Main, Suhrkamp (= suhrkamp taschenbuch wissenschaft - stw 673), 1987. 8°. 408 S., original Kartonage (Paperback), Vorderdeckel oben mit dem hauch eines winzigen Eckknickchens, innen papierbed. leicht nachgedunkelt, sonst ein gutes, textsauberes Exemplar,
(Codice SW/0989) In 16° X-241 pp. "La pazienza laica della democrazia e l'ideologia oscurantista di Karol Wojtyla". Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel secondo dopoguerra rinascevano in Italia gli interessi di studio e di ricerca nel campo delle scienze sociali e, in particolare, della sociologia. Da quegli anni pionieristici è passato più di mezzo secolo, un tempo compatibile con un bilancio storico dei periodi attraversati dalla sociologia italiana: di formazione (anni Sessanta), di trasformazioni (anni Settanta), di innovazioni tematiche e problematiche (anni Ottanta e Novanta), affacciandosi alla fine del secolo con una configurazione fortemente pluralistica. Questo libro, primo tomo di un progetto che prevede la realizzazione di tre volumi, racconta la storia e ripropone i temi che hanno caratterizzato gli anni della rinascita della sociologia nel nostro paese e quelli della sua formazione come scienza, in rapporto con la filosofia e con gli altri saperi. Si tratta di un processo durante il quale sono intervenute ricezioni informative da altri contesti culturali (in particolare da quello statunitense), motivate dal grave deficit accumulato in un ventennio pregresso di indifferenza o di abbandono, e ricezioni formative rappresentate da autonomi contributi interpretativi, individuali e collettivi. L'intento dell'opera complessiva è quello di mostrare come le risorse della conoscenza e del sapere sociali siano non solo la teoria e la ricerca empirica, ma anche l'indagine storica e le fonti che questa procura. Al contempo, dalla narrazione storica vengono fatti emergere i contenuti della disciplina tanto che questo volume rappresenta non solo un indispensabile repertorio informativo, ma altresì un originale capitolo di storia della cultura italiana. Informazioni bibliografiche Titolo: La sociologia in Italia: storia, temi e problemi (1945-60) Collana: Volume 62 di Biblioteca di testi e studi Autore: Filippo Barbano Editore: Roma: Carocci, 1998 ISBN: 8843011499, 9788843011490 Lunghezza: 610 pagine; 22 cm Soggetti: Saggi, Sociologia, Storia del pensiero sociologico, Università, Manuali, Scienze sociali, Studi, Sociology, Italy, History, 20th century, Novecento, '900, Geschichte, Teorie, Filosofia, Storia del pensiero sociologico, Manuali, Correnti, Politologia, Società, Comunità, Ricerca, Antropologia, Politica, Stato, Individui, Opere generali, Durkheim, Scuola di Francoforte, Marxismo, Epistemologia, Karl Mannheim, Talcott Parsons, Conoscenza, Positivismo, Strutturalismo, Lazarsfeld, Lavoro, Philosophy, History of sociological thought, Manuals, Currents, Politics, Society, Community, Research, Anthropology, Politics, State, Individuals, General works, Frankfurt School, Epistemology, Knowledge, Positivism, Strutturalism Parole e frasi comuni analisi antropologia Antropologia culturale Barbano Cinquanta classe Comte comunità concetto concezione condizioni connessioni consumi contesto contributi sociale culturale democrazia differenziazione Durkheim Einaudi epistemologico Ferrarotti filosofia formazione funzionale funzione Gallino gruppi ideologia intellettuali interessi Karl Mannheim Laterza lavoro Lazarsfeld logica marxista Max Weber metodo metodologia Mulino neopositivismo organizzazione Ottanta Paese Parsons pensiero Pizzorno politica positiva positivismo problema processi pubblica Quaderni di sociologia questione R. K. Merton rapporti razionalità realtà relativi relazioni ricerca empirica ricerca sociale ricezione ruolo scientifica scienze sociali Scuola di Francoforte Sessanta Settanta sistema società industriale conoscenza sviluppo sociologia urbana statunitense storia storico struttura sociale strutturale studi sviluppo economico Talcott Parsons tecniche tecnologico tematizzazione teoria critica teorico Torino trasformazioni urbana weberiana Indice Introduzione Una configurazione culturale di "lunga durata": origini, formazione, trasformazioni Positivismo e diffusione culturale della sociologia Una diffusione culturale senza adeguato sviluppo scientifico Mutamenti di valutazione e revisioni critiche Anticipando gli anni Settanta: ritorno di interessi per la cultura del positivismo Questioni di esposizione. Nani sulle spalle dei giganti Questioni di selezione Quanto durerà la sociologia Il discorso sociologico: distinzioni, connessioni, processi Parte prima Gli anni della rinascita La rinascita della sociologia avvenne in maniera "sradicata"' Le ricerche di comunità e gli studi territoriali Una seconda linea di comunità: teoria e ricerca della classe politica Filosofia e sociologia Il neopositivismo che entrò e quello che non entrò nella sociologia Un ethos intellettuale del nuovo positivismo: il convenzionalismo La questione metodologica Disegni per l'Italia democratica I sociologi e i processi di democratizzazione Una cultura "senza" Cultura sociale alla prova: la questione meridionale Disegni per il Paese economico, dualismo e riforma fondiaria Disegni per il Paese industriale. Pensiero strategico e pluralismo corporativo Lo sviluppo tra differenziazione e relazioni sociali. Una nuova questione meridionale Un epilogo congressuale degli anni della rinascita. Teoria e ricerca sociale, struttura e cultura Un'occasione perduta: per un concetto "positivo" di cultura L'"americanismo" dei democratici e quello degli "integrati" Dove andrà la sociologia Parte seconda Eventi della formazione Dalla rinascita alla formazione Sociologi e centri di potere L'attrazione del "sistema" (T. Parsons) Una ricezione implicita (R. K. Merton) Il fascino della metodologia (P. F. Lazasfeld) Un Methodenstreit in ritardo (M. Wever) La questione metodologica Comunità, industrializzazione, razionalizzazione Sociologia, economia, economicismo "Società industriale" e Paese industrializzato Conflitto e consenso nelle società industriali Ambivalenze e centralità del lavoro Gli "edonisti" del secondo dopoguerra Un Paese senza rivoluzioni: la rivoluzione migratoria La rivoluzione migratoria tra cultura e struttura La città, la famiglia, le case Storia e sociologia: morfologie, contributi costitutivi e formativi. Sul funzionalismo Contributi formativi: sociologia della conoscenza. Critica dell'ideologia, teoria critica Ricezioni dal Continente. Strutturalismi. Analisi strutturale Teoria e ricerca sociale, storia e forme
(Codice SC/0169) In 8° 143 pp. Prima edizione. Brossura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Una riflessione maturata negli accesi dibattiti degli anni '60 sul tema dell'autonomia delle discipline, contro la quale Feyerabend argomenta appoggiando le proprie posizioni su esempi e casi storici provenienti dai contesti disciplinari più disparati e sorprendenti: da una valutazione critica dell'empirismo, alla disputa tra cattolici e protestanti; da problematiche riguardanti il teatro al conflitto fra le teorie dei colori di Newton e Goethe. L'intervista rilasciata da Feyerabend nel 1985 a Grazia Borrini, permette poi di valutare, in qualche misura, l'evoluzione del suo pensiero, scorgendo già nello scritto degli anni '60 i germi di una riflessione sviluppatasi pienamente in seguito.