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In-8 (cm. 24), brossura (lievi tracce d’uso), titolo al dorso, pp. 63, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. Alla prima carta è stato pinzato il biblietto per lo spettacolo al Piccolo Teatro. Dedica al frontespizio, testo in buono stato.
br. La corrispondenza di Proust con la madre è destinata ad occupare un posto di assoluto rilievo nell'intera bibliografia proustiana. Si tratta peraltro della prima raccolta importante che si sia pubblicata sino ad oggi, nella cornice della quale figurino, accanto alle lettere di Proust, anche quelli dei suoi destinatari. L'interesse per questo corpus epistolare è poi accresciuto dal fatto che in queste lettere si rivolge alla persona che ha più amato al mondo: sua madre. Presentiamo con questo volume la collezione integrale delle lettere di famiglia che madame Sivy Mante-Proust ha ereditato da suo zio Marcel Proust. Le 149 lettere contenute nel volume coprono gli anni compresi fra il 1887 e il 1905. Marcel Proust aveva sedici anni quando scrisse la prima, trentaquattro quando la morte di sua madre interruppe per sempre questo intenso scambio epistolare.
Mm 140x220 Collana "Supercoralli" - Traduzione di Natalia Ginzburg. Volume rilegato in mezza tela, copertina con riproduzione di un quadro di Eugène Manet, 409 pagine. Copia in ottime condizioni, solo il dorso risulta con leggere fioriture. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
<p>20 cm, brossura editoriale illustrata con titolo al piatto e dorso, p. 473. Traduzione di Franco Calamandrei e Nicoletta Neri.</p>
Mm 120x180 Collana "Nuova Universale Einaudi - NUE" - Edizione integrale della "Recherche" a cura di Paolo Serini, traduzione di Mario Bonfantini. Volume originale rilegato in tela, sovraccoperta editoriale, 662 pagine. Il libro è in buone-ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x220 Collana "Supercoralli" - Traduzione di Elena Giolitti. Volume originale rilegato in mezza tela, piatto con riproduzioni di un quadro di Pierre-Auguste Remoir, 510 pagine. Libro in buone-ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, pp. 241. Pagine brunite, ma in ottimo stato.
Mm 135x205 "Texte établi, présenté et annoté par Philip Kolb" - Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 488 pagine. Copia in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x205 "Texte établi, présenté et annoté par Philip Kolb" - Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 505 pagine. Copia in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x205 "Texte établi, présenté et annoté par Philip Kolb" - Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 417 pagine. Copia in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x205 "Texte établi, présenté et annoté par Philip Kolb" - Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 385 pagine. Copia in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
A clean, unmarked book with a tight binding. Full red cloth boards. 612 pages.
1 Vol. In-8 t. editoriale pag. 428+395+352 PROG 36969 CATT_ATT 49
pp. xii, 441 + Plus Frontis and lovely full page color paintings by Bernard Lamotte. All edges sprinkled in blue. Includes an insert of the Heritage Club Sandglass, Number XII:18. Original full cloth binding copying the wall cloth on Proust's bedroom walls when he was writing Swann's Way. Spine slightly darkened. Hardbound. Nice copy. THESE HERITAGE PRESS BOOKS MAKE GREAT GIFTS. W82
Proust, Marcel/Proust, Valentin Louis Georges Eugène Marcel Alla ricerca del tempo perduto: Il tempo ritrovato. Torino, Giulio Einaudi editore 20 nove,bre 1951 italian, in ottavo pp. 352 I ed. italiana del VII e ultimo volume - dal titolo Il tempo ritrovato - del romanzo Alla ricerca del tempo perduto: 20 novembre 1951 (ed. originale del volume: Le temps retrouvé, Paris, Gallimard 1927). Traduzione Giorgio Caproni. Collana Supercoralli. VIII/ 352/ rilegatura in mezza tela grezza tela écru con piatti in cartoncino ruvido avorio, titoli inmarrone e illustrazione a colori al primo piatto (particolare di un quadro di Georges-Pierre Seurat). Stato buono (manca la sovraccoperta in acetato trasparente - leggera usura della copertina - titolio al dorso svaniti - copertina brunita e con qualche gora da umidità - pagine brunite). Indice: Tansonville - Il signor di Charlus durante la guerra; sue opinioni, suoi piaceri - Un ricevimento dalla principessa di Guermantes.
Gutes Ex., Einband stw. geringfügig lichtrandig. - Mit Beilagen. - Programmheft. - Das Rahmenthema »Marcel Proust - Orte und Räume« trägt neueren Entwicklungen der Literaturwissenschaft und Literaturtheorie im Zeichen der Postmoderne Rechnung, indem Raumkonstruktionen und Semiotisierung von Orten den Schwerpunkt der Tagung bilden. In einem Roman wie Auf der Suche nach der verlorenen Zeit, der scheinbar nur der Thematik und Poetik der Zeitlichkeit gewidmet ist, spielt auch die Räumlichkeit eine spezifische Rolle, an der die Bedeutung von Prousts Werk nicht nur für die Moderne, sondern auch für die Postmoderne aufgewiesen werden kann. Während die Zeit, gemäß dem Titel des letzten Bandes, >wiedergefunden< wird - in einer spezifischen, halb unbewußten Weise -, müssen Räume erst rekonstruiert und mit Sinn versehen werden; die Prozeßhaftigkeit, aber auch die vielgestaltige Komplexität dieses poetischen Verfahrens der Darstellung und Konstituierung von Räumen soll in den Beiträgen zum Thema werden. Real-konkrete Orte und Räume (immer in der spezifischen Brechung eines fiktionalen Textes), im Frühwerk ebenso wie in der Recherche, werden in ihrer textuellen Funktionalität analysiert; dabei ist ihre narratologisch funktionalisierte Dynamik von besonderem Interesse. Schon auf der thematischen Ebene sind die Künste in der Konstituierung von Räumen involviert, so daß mit den topographisch erfahrbaren Räumen auch und in besonderem Maße solche der Imagination (als Raum-Konstruktionen) korreliert werden. Die Proust-Forschung, bisher, abgesehen von Georges Poulets Studie aus dem Jahr 1963, kaum mit der Frage der Räumlichkeit im Werk Prousts befaßt, soll durch die Tagungsarbeit einen neuen Impuls erhalten, der die Behandlung des Autors im Zeichen der Moderne (die damit nicht obsolet wird) durch eine postmoderne Betrachtungsweise, der konkurrierenden Vielfalt von Raumkonzeptionen und -konstruktionen verpflichtet, ergänzen und erweitern wird. (Vorwort)
Gutes Ex., Einband stw. geringfügig lichtrandig. - Programmheft. - Das Rahmenthema »Marcel Proust - Orte und Räume« trägt neueren Entwicklungen der Literaturwissenschaft und Literaturtheorie im Zeichen der Postmoderne Rechnung, indem Raumkonstruktionen und Semiotisierung von Orten den Schwerpunkt der Tagung bilden. In einem Roman wie Auf der Suche nach der verlorenen Zeit, der scheinbar nur der Thematik und Poetik der Zeitlichkeit gewidmet ist, spielt auch die Räumlichkeit eine spezifische Rolle, an der die Bedeutung von Prousts Werk nicht nur für die Moderne, sondern auch für die Postmoderne aufgewiesen werden kann. Während die Zeit, gemäß dem Titel des letzten Bandes, >wiedergefunden< wird - in einer spezifischen, halb unbewußten Weise -, müssen Räume erst rekonstruiert und mit Sinn versehen werden; die Prozeßhaftigkeit, aber auch die vielgestaltige Komplexität dieses poetischen Verfahrens der Darstellung und Konstituierung von Räumen soll in den Beiträgen zum Thema werden. Real-konkrete Orte und Räume (immer in der spezifischen Brechung eines fiktionalen Textes), im Frühwerk ebenso wie in der Recherche, werden in ihrer textuellen Funktionalität analysiert; dabei ist ihre narratologisch funktionalisierte Dynamik von besonderem Interesse. Schon auf der thematischen Ebene sind die Künste in der Konstituierung von Räumen involviert, so daß mit den topographisch erfahrbaren Räumen auch und in besonderem Maße solche der Imagination (als Raum-Konstruktionen) korreliert werden. Die Proust-Forschung, bisher, abgesehen von Georges Poulets Studie aus dem Jahr 1963, kaum mit der Frage der Räumlichkeit im Werk Prousts befaßt, soll durch die Tagungsarbeit einen neuen Impuls erhalten, der die Behandlung des Autors im Zeichen der Moderne (die damit nicht obsolet wird) durch eine postmoderne Betrachtungsweise, der konkurrierenden Vielfalt von Raumkonzeptionen und -konstruktionen verpflichtet, ergänzen und erweitern wird. (Vorwort)
A clean, unmarked book with a tight binding. 48 pages.
ill., ril. Nella "Recherche" solo una volta si cita Torino, il treno del Narratore vi passa di ritorno da Venezia. Un flebile indizio per una narrazione in sette tempi: Il primo impatto con Torino, l'apparizione di figure (da Getto a Bobbio, da Leone Ginzburg a Giovanni Giolitti) e di altro ancora (come gli alberi) che riconducono a Proust-Narratore; La prima Combray del Piemonte: nella Biella di Guglielmo Alberti e Giacomo Debenedetti, La seconda Combray: Aglié (Proust e Gozzano), Gli scrittori piemontesi proustiani e no (da Pavese a Fenoglio, da Lalla Romano a Mario Soldati), I critici piemontesi (da Ferdinando Neri a Trompeo, da Luigi Foscolo Benedetto a Cajumi), proustiani e no, La petite phrase (e altre note): gli spartiti "torinesi" di Proust, Una promenade torinese di Proust, di assonanza e dissonanza rispetto a Parigi.
br. Tra i più importanti intellettuali italiani del secondo Novecento, Giovanni Raboni ha intrattenuto con Marcel Proust e la sua "Recherche" un rapporto durato molti anni, una frequentazione quasi quotidiana sfociata nella traduzione integrale del capolavoro proustiano per i «Meridiani». Qui raccolti, gli "Argomenti" - testi narrativi nei quali con verve, sensibilità e profonda conoscenza il traduttore, in fondo a ognuno dei quattro volumi della monumentale edizione, riassume gli episodi dei singoli libri che formano "Alla ricerca del tempo perduto" - costituiscono una agile guida che accompagna il lettore a esplorare, comprendere e apprezzare il romanzo-mondo di Proust, e lo aiuta a orientarsi nella sua sterminata materia.
ill., br. Le risposte a tutte le domande che avreste sempre voluto fare (e anche a quelle che forse non vi erano mai venute in mente) su Marcel Proust e sulla sua imponente Recherche, in un solo libro. A cento anni esatti dalla sua scomparsa, avvenuta a Parigi il 18 novembre del 1922, Il Proustografo ripercorre, in modo accurato e diretto, la vita e l'opera del grande scrittore, attraverso un centinaio di grafici che - con numeri e immagini - svelano a colpo d'occhio di tutto e di più sul suo conto, in uno strumento indispensabile per conoscere ogni più piccolo dettaglio sulla sua vita straordinaria. La sua esistenza in cifre, come era la sua Francia, quali i luoghi della sua vita - dal 102 di Boulevard Haussmann, a Parigi, dove si è lanciato nell'impresa della scrittura del suo capolavoro, all'ultima dimora in Rue Hamelin, fino al cimitero di Père-Lachaise, dove riposa. E ancora, tutti i tipi di baffi che ha portato, i libri che ha letto, i personaggi a cui ha dato vita, le citazioni indimenticabili, la storia e la ricetta delle celebri madeleines. Fino a un vero e proprio viaggio all'interno della monumentale Recherche: quante e quali parole contiene, le lunghe e famose «paperoles», tutte le edizioni e le traduzioni dell'opera, e molto, molto altro. Un'enciclopedia infografica immediata, raffinata - tutta nei colori bianco, nero e oro - e imperdibile.
Paris, Tolra, 1936. In-12, broché, non coupé, XXII (avant-propos)-535 pp. Envoi autographe de l'auteur à Monsieur Emile de Saint Aubain. Ouvrage rare.
pp. 217, cm 18x11, bross.
in-16 broché. Bon état. [LP-4]