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Gallimard, 1984, 341 p., broché, couverture légèrement défraîchie, trace d'étiquette sur le premier plat, état très correct.
1. Dt. Ausgabe. Exemplar aus dem Vorbesitz des Germanisten Michael Berger, Träger des Josef-Mühlberger-Preises 1999 und Dozent für die Literatur zum Prager Kreis mit Bleistiftanstreichungen, insgesamt aber immer ein noch gutes Exemplar. ISBN 9783257017502
GIANNI POGGESCHIDISEGNIIntroduzione di N.C. Corazza L'Orto - Bologna 193450 pagine - immagini b/nformato 17x23 cm - buone condizioni salvo dorso danneggiato (155 g)E12962
ill., ril. Com'è noto, poco prima della morte, Kafka chiese all'amico Max Brod di distruggere tutti i suoi «scarabocchi». Alludeva non solo agli scritti, ma anche a quei disegni che, dando prova di autentico talento, aveva tracciato nel corso degli anni su fogli sparsi, pagine di diario e un intero quaderno. Max Brod non distrusse né gli uni né gli altri - e mai disobbedienza fu più provvidenziale. Rese tuttavia pubblico solo un numero ristretto di disegni: i restanti, la maggior parte, sono rimasti occultati per decenni in una cassetta di sicurezza, prima a Tel Aviv e poi a Zurigo. E solo quando, di recente, sono tornati alla luce, si è svelato pienamente il volto artistico di Kafka. Un volto che ora potremo conoscere grazie a questo libro, in cui è riprodotto - sul supporto originale, e quasi sempre a grandezza naturale - l'intero corpus dei disegni che si sono conservati. Pagina dopo pagina, incontreremo esili silhouette nere di omini curvilinei che ora camminano frettolosi, ora s'inerpicano chissà dove, ora sembrano danzare; figure angolose, dal volto appena accennato, talvolta comico; e ancora: esseri ibridi, spesso rappresentati con pochi tratti magistrali, immagini evanescenti, come in affannoso movimento, enigmatiche apparizioni. Ravviseremo così un artista imparentato con lo scrittore, ma che percorre un'autonoma strada parallela - una strada per Kafka non meno vitale, se a Felice Bauer poteva scrivere: «Una volta ero un grande disegnatore ... a quel tempo, ormai anni fa, quei disegni mi hanno appagato più di qualsiasi altra cosa». "I disegni di Kafka", apparso in Germania nel 2021, è accompagnato in questa edizione italiana da una Nota di Roberto Calasso.
Brossura editoriale in cartonato flessibile ruvido, in buonissime condizioni generali, copertina ben tenuta, leggermente annerita, con alette integre, buonissime le condizioni interne, pagine velate da tonalità tendente al brunito, perfettamente preservate, come i tagli che risultano puliti, tranne il taglio di testa leggermente segnato da pulviscolo. Essenziale percorso illustrato formato da XLVIII ( 48 ) tavole, tra fotografie in bianco e nero e facsimili di lettere e documenti, fuori testo, con didascalie. Traduzione dal tedesco di Marcella Pilatone. Numero pagine 100. USATO
Franz Kafka I racconti. Milano, Biblioteca Universale Rizzoli 1980 italian, 626 ST1169 Opera con copertina morbida in brossura. 626 p. ; 18 cm.
In-8°, pp. 291, tela editoriale con titolo in oro al dorso e sovraccopertina figurata a colori. Due strappi e due mancanze alla sovraccopertina.
In-16 (cm 18,1x11,6), brossura edit. ill. Traduzione di Henry Furst. Qualche fioritura ai margini del piatto anteriore, ordinari segni del tempo, buon esemplare. WORLDWIDE DELIVERY
A clean, unmarked book with a tight binding. Age-toned paper. Previous owner's named blacked-out inside. 240 pages.
Mm 145x220 Volume nella sua brossura originale, sopracoperta figurata a colori, x-482 pagine. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
IL SAGGIATORE 2001 PREFAZIONE DI SILVIA VEGETTI FINZI LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, PARI AL NUOVO I classici della letteratura sono spesso fonte di modelli dell'agire umano. Questo saggio indaga alcuni aspetti della psicoanalisi attraverso l'esame critico di testi letterari esemplari. Grazie a un racconto di Mark Twain citato da Freud, che tratta del furto di un cocomero, viene messo a confronto il concetto di Super - Io freudiano e quello di coscienza morale in Jung: lo scopo è quello di dimostrare come la psicoanalisi e la psicologia analitica abbiano prodotto due distinte concezioni etiche e, di conseguenza, due idee differenti di psicoterapia. Nella seconda parte, la stessa indagine viene condotta su indimenticabili personaggi della letteratura e viene approfondito il tema del conflitto affettivo tra uomo e donna e tra genitori e figli.
brossura Nel romanzo Il Processo, di Franz Kafka, le vicende del protagonista, Josef K., appaiono sorprendenti semplicemente perché proposte senza veli. Il senso di esagerazione che ancora oggi qualcuno potrebbe provare leggendo questo romanzo, dai forti contenuti psico-sociali, scritto nei primi anni del Novecento, non può che essere interpretato come sintomo evidente che quei veli esistono tuttora e insistono nella loro azione di copertura della realtà. Di nuovo e anche più di allora le esigenze del Potere s'impongono sulla giustizia, sul bene e sulla verità. Di nuovo la menzogna esercita la sua prevalenza e c'è necessità che un qualche Josef K. si sacrifichi nuovamente per denunciare e dimostrare che si è partecipi di una tragica "messa in scena".
GUIDO OLDRINI A CURA DI IL MARXISMO DELLA MATURITà DI LUKACS INTERVENTI DI CESARE CASES, ISTVAN HERMANN, GUIDO OLDRINI, SEFAN MORAVSKI, MIKOLS ALMASI, ISTVAN FEHéR, NICOLAE TERTULIAN, PRISMI 1983, 225 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO. Chi vada sfogliando la saggistica italiana - ma non italiana soltanto - su Lukacs ne riceve in genere l'una o l'altra di queste impressioni: o che storicamente non esista se non il Lukacs giovane, l'autore (premarxista) della Storia del dramma moderno, dei saggi apparsi col titolo L'anima e le forme, dei lavori estetici di Heidelberg, della Teoria del romanzo, e quello (protomarxista) di Storia e coscienza di classe; oppure che ci sia bensì in lui anche un'ulteriore fase storica di sviluppo, ma che essa, lungi dal segnarne la maturità, ne segni piuttosto l'irreversibile decadenza e involuzione. Entrambe queste impressioni sono, a nostro giudizio, sbagliate. Non solo perché di fatto esiste, dopo Storia e coscienza di classe, un secondo (o terzo) periodo dell'attività di Lukacs, il suo periodo di attività matura; ma perché, una volta caduti in lui i pregiudizi idealistici di quel libro, egli è in grado di elaborare e portare a chiarezza sistematica una varietà molto più ricca di categorie: dapprima, a partire dagli anni '30, sul terreno della teoria della letteratura, poi con riferimento anche ad altre oggettivazioni sociali di grado superiore, ad altre - e sempre più vaste - sfere categoriali della struttura della realtà oggettiva (estetica, etica, ontologia dell'essere sociale ecc.). Misconoscere o sottovalutare l'importanza della elaborazione di questo gruppo di problemi è smarrire l'asse centrale della maturazione creativa e della più specifica originalità del pensiero di Lukacs: proprio quanto gli assicura una netta e decisa superiorità rispetto al marxismo di un Korsch o di un Bloch (anche per via dello stretto legame da lui costantemente mantenuto con i problemi e le lotte del movimento operaio organizzato). Se Lukacs non si riduce a essere soltanto quel «weberiano critico» che pare a molti, se egli è qualcosa più che non un semplice precursore della sociologia della conoscenza» o anche della «teoria critica della società», ciò lo si deve proprio al fatto che egli va con la maturità oltre le analisi, pur geniali, del suo capolavoro giovanile. Indice L'uomo buono di Cesare Cases L'itinerario intellettuale di Lukacs dopo "Storia e coscienza di classe" di Istvan Hermann Le basi teoretiche del Lukacs della maturità di Guido Oldrini L'evoluzione della teoria lukacsiana matura dell'estetica di Stefan Morawski La prospettiva ontologica di Lukacs di Miklos Almasi Lukacs e Sartre, due itinerari filosofici a confronto di Istvan István Feher Appunti su Lukacs, Adorno e filosofia classica tedesca di Nicolae Tertulian. Parole e frasi comuni Adorno analisi Anna Seghers artistica base Bloch borghese Brecht Budapest carattere categoria complesso concetto concezione del mondo concreto confronti contraddizioni coscienza di classe costituisce Critica della ragione dell'arte dell'estetica dell'Ontologia dell'uomo determinazioni Ernst Bloch esso estetica fascismo fenomeni Fichte filosofia fondamentale fondo forma generale Georg Lukàcs giovane Hegel hegeliana Ibid ideologica individuale infatti intellettuale Kant l'essere l'estetica l'Ontologia lavoro Lenin letteraria letteratura Lifsic Literaturnyj kritik lukacsiana Marx Marx e Engels marxiana marxismo metodo metodologica mimesis natura Nicolai Hartmann nuovo oggettiva oggettivazione ontologica pensiero periodo politica di Fronte posizione possibilità prassi principio problema processo proprio punto questione ragione dialettica rapporti razionale reale realismo realtà rispetto risultati rivoluzionario romanzo saggio Sartre sartriana Schelling scritti scrittori senso sfera società soggetto-oggetto identico soltanto stalinismo Storia e coscienza storico storico-sociale struttura sviluppo tale tedesca teleologica tendenza teoria Teoria del romanzo teorico Thomas Mann totalità trad umana ungherese valore Soggetti: Filosofia, György Lukács, Saggi, Le basi teoretiche, Marxism and Form, Philosophy, Essays, Adorno, alienazione, astratto, Balzac, Don Chisciotte, Dostoevskij, dramma, Engels, epica, Estetica, Flaubert, Goethe, Grecia, Hegel, idealismo, ideologie, James, Joyce, Kafka, Kant, Lassalle, Lenin, modernismo, narrazione, reificazione, ricordo, rispecchiamento, Sartre, simbolismo, soggettività, Sollen, Sontag, spazio, Steiner, Tempo, romanzo, Tolstoj, Utopia, Wesen, Zola, Ontologie: Hermeneutik der Faktizität, Relativer und absoluter Idealismus, Theologische Jugendschriften, Communism, Hungary, 1885-1971, Novecento, Ermeneutica, Ontologia
Franz Kafka Il messaggio dell'imperatore. , Frassinelli 1900, Libro usato in buone condizioni ingiallito dal tempo. Tagli regolari e bruniti. Copertina rigida in cartone con lieve usura sul dorso. Sovraccoperta in carta con alette informative ingiallita, con tagli e strappi ai margini. Buono (Good) . <br> <br> <br> 483<br>
LUCARINI 1989 165 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
IN 8°, pp.XLVI + 185 + INDICE, COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO,<BR>IN ANTIPORTA , RITRATTO DI KAFKA IN OVALE. TRADUZIONE DI ERVINO POCAR, INTRODUZIONE DI CLAUDIO MAGRIS. FRANZ KAFKA ( PRAGA 1883 - KIERLING 1924 ), <BR>SCRITTIRE CECO DI LINGUA TEDESCA, UNA DELLE MAGGIORI FIGURE DELLA LETTERATURA<BR>DEL XX SECOLO. IL SENSO DI SMARRIMENTO E DI ANGOSCIA DI FRONTE ALL'ESISTENZA,<BR>SONO LE SUE TEMATICHE PORTANDOLO AD ESSERE CONSIDERATO L'ANTICIPATORE<BR>DELL' ESISTENZIALISMO. VECCHIA FIRMA AL FRONTESPIZIO, OTTIMA CONSERVAZIONE.<BR> ID 2165
In 8, pp. (XX) 350, cart. Versione e prefazione di Alberto Spaini. Manca sovrac. Minimi difetti (6169/ KAFKA)
F. KAFKA Il processo d Franz Kafka. Versione e prefazione di Alberto Spaini. Torino, Frassinelli 1960 italian, 349 BTT65 Copertina rigida volume in buone condizioni,copertina in buone condizioni, interno in ottimo stato eccetto firma di appartenenza, legatura salda, con cafanetto morbido 349 pagine circa Copertina come da foto
In 16°, p. 116 (10). Traduzione di Simona Vegezzi. Brossura editoriale. Pagine leggermente brunite, ma ottimo esemplare.
In-16 (cm 17,8x10,9), pp. 117, brossura edit. ill. Traduzione di S. Vigezzi. I edizione BUR. Margini delle pagine ingialliti, ordinari segni del tempo, Buono.
Traduzione di Simona Vigezzi.<BR>(BUR). 16°, pp.116 (12). Br. edit. ill.
In-8°, pp.116 , bross. edit. fig.
brossura Dal numero di aprile-maggio 2008 di una rivista svedese uscito poco dopo la morte del regista, Davide Brullo ha scovato il quaderno di appunti di Ingmar Bergman dedicato alla vita sessuale di Franz Kafka insieme alle pagine di un diario e ci propone questa sorprendente e scandalosa traduzione in italiano.
Fine English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21,5 x 16 cm). In Turkish. 120, [1] p. First Edition. Insan - mekân iliskileri ve Kafka.