160 résultats
The French news weekly. 12 Juin 1926 (12 June 1926) Text in French. With two pages in colour. Light creasing and marking, with small tears on spine next to staples. One page has tatty edge. Browning to cover edges.
In 16 (18x10,5) Brossura; pp. 199; Buono, timbro di secondo scelta in quarta di copertina
br. II suo vero nome era Eunice Waymon, ma nell'America segregazionista degli anni trenta per affermarsi dovette ribattezzarsi Nina (come bambina in spagnolo) Simone (come l'ammirata Simone Signoret). Avrebbe voluto entrare al conservatorio e diventare la prima concertista di musica classica nera, ma proprio il colore della sua pelle glielo impedì. Divenne quindi cantante jazz per caso. Ma, pianista prodigiosa e voce potente qual era, conobbe un successo folgorante, grazie anche alle grandi capacità sceniche. Nella sua ben documentata biografia di Nina Simone, David Brun-Lambert si sofferma tanto sulla figura pubblica della straordinaria musicista e dell'impegnata militante politica, quanto su quella privata della donna vulnerabile, che andò incontro a delusioni e sconfitte, e conobbe la solitudine, soprattutto negli ultimi anni di vita. Attingendo tra l'altro all'autobiografia di Nina Simone e alle testimonianze di figure a lei vicine (manager, musicisti, amici intimi, avvocati, oltre ad artisti come Charles Aznavour o Toni Morrison), ma anche alle parole di persone meno celebri che l'hanno conosciuta e hanno lavorato con lei, l'autore offre un ritratto a tutto tondo del suo personaggio, al di là dei cliché. La componente artistica e musicale riveste una grande importanza nel libro, ma non mancano anche notazioni sulla militanza politica, a fianco del Movimento per i diritti civili dei neri a partire dagli anni cinquanta e sessanta.
Morta all'età di 34 anni nel 1943, Simone Weil ha dimostrato, nella sua vita e nel suo pensiero, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale, morale e politica, da conferire alla sua opera un'esigenza di coerenza, pur senza diventare mai una specie di sistema. Da un punto di vista filosofico, è difficile classificare la sua dottrina. Da una parte, afferma che ai suoi occhi "nulla supera Platone". Il posto riservato a Platone e alla Grecia nell'interpretazione del suo pensiero, non deve tuttavia far dimenticare ciò che ella scriveva, sin dal 1934, nelle "Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione": "La nozione di lavoro considerato come un valore umano è di sicuro l'unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco; era forse questa l'unica lacuna di quell'ideale di vita umana che la Grecia aveva elaborato". Weil ritorna sull'argomento nel 1943, affermando che "la nostra epoca ha come propria missione, per vocazione, la costituzione di una civilizzazione fondata sulla spiritualità del lavoro", dato che i pensieri relativi al "presentimento di questa vocazione" erano i soli "che non siano stati presi in prestito dai greci". Autori: Robert Chenavier. Curatori: F. Negri.
br. Simone Teich Alasia si fece partigiano ma non impugnò le armi. Occupando i locali di una scuola elementare abbandonata, organizzò un efficientissimo ospedale militare. Onestamente si trattò di qualcosa di prodigioso. L'ospedale sorse dal nulla. Come in un racconto di Manuel Scorza, in una notte, arrivarono materassi, cuscini, lenzuola, letti. E poi medicine, ferri chirurgici. La popolazione della valle si era mobilitata, in una notte che ha qualcosa di fiabesco. Fu un'esperienza del tutto insolita nell'intero panorama della Resistenza italiana. Né vittima, né eroe, Teich Alasia ci propone un territorio in cui al rancore si sostituisce la fiducia. E le sue memorie private prefigurano uno spazio pubblico in cui quella fiducia diventa la chiave per accedere a una visione della storia sorretta dai valori che ispirarono le scelte della militanza partigiana. Lo scrive lui stesso, ancorando le sue memorie a un solo, decisivo ricordo, quello che definisce "l'incredibile senso di solidarietà umana che, come un'invisibile trama di sottofondo, univa la vita di chi si trovava a combattere per uno stesso, intensissimo ideale" (dalla Prefazione di Giovanni De Luna).
Mm 170x230 Brossura editoriale di pp. 231, intonsa, con 118 eliografie, alcune screpolature al dorso che è pure interessato da una leggera gora. Opera in buone condizioni.
Paris, 1963, in-8, br., pp. 70, (3). Con ill. in b.n. e bibliografia.
In 8 (23x16,5) Cartonato rigido illustrato con sovracopertina illustrata; pp. 233; molto buono
Mm 235x305 Brossura editoriale di pp. 30, con illustrazioni in bianco e nero e colori. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 145x230 Collana "Classici Umbri della Letteratura" - Brossura originale con bandelle, lviii-338 pagine con alcune tavole in nero nel testo che è a cura di Luigi G. Reale. Opera in ottime condizioni interessata solo da una lieve fioritura esterna. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Titolo in copertina: Ascolta Israele. Brossura editoriale di 159 pagine. Titolo scritto a penna al dorso, per il resto copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Paris, Société Continentale d'Editions Modernes Illustrées, 1969. Collection "Connaissance des Amériques". Un volume de format in 8° carré de 360 pp.; 64 pl. Hors texte en héliogravure; 8 pl. Hors texte en couleurs; 23 cartes et croquis dans le texte. Reliure de l'éditeur en pleine toile brique; titres dorés; 1er plat décoré; jaquette rhodoïd. Parfait état.
Paris, Société Continentale d'Editions Modernes Illustrées, 1970. Collection "Connaissance des Amériques". Un volume de format in 8° carré de 356 pp.; photographies et dessins de l'auteur, 6' pl. Hors texte en héliogravure; 8 pl. Hors texte en couleurs; 28 cartes et croquis dans le texte. Reliure de l'éditeur en pleine toile orange; titres dorés; 1er plat illustré. Parfait état.
Il pensiero di Simone Weil, una delle voci più significative del ‘900, ha conosciuto in questi ultimi anni una rinnovata fortuna. Sebbene l’opera della filosofa, mistica e scrittrice francese sia stata oggetto di numerosi studi che l’hanno analizzata da diverse prospettive, alcuni aspetti della sua riflessione sono stati trascurati dalla critica e restano terreno fertile di analisi, come nel caso del rapporto tra la Weil e lo gnosticismo. All’interno di un tema tanto ampio, come può sembrare quello del rapporto di un filosofo con un orientamento del pensiero articolato com’è stato lo gnosticismo, si è scelto di focalizzare gli sforzi nel tentativo di far emergere quell’idea di Dio elaborata dalla Weil, che fu una pensatrice fortemente attratta dalla deriva gnostica; il Dio weiliano, infatti, non è più onnipotente, bensì assente, un Creatore che si è ritirato dal mondo, un Dio che vogliamo provocatoriamente definire “gnostico”, trascendente, perché, come sostiene la filosofa francese, l’atto di creazione non va inteso come un atto di potenza, ma di abdicazione, nel quale Dio, avendo rinunciato a essere re del mondo, vi ritorna come “mendicante”. Autori: Cosimo Schena.
brossura Di fronte a Simone Weil e impossibile restare indifferenti: o la si ama o la si rifiuta. Il volume ripercorre la vita e il pensiero, ma soprattutto la spiritualita, di questa grande figura del XX secolo.
Bibliotheca Romanica studi e testi <BR>ISBN 8876947337
Mm 270x360 Volume rilegato in tela con titolo impresso al piatto e al dorso, sopracoperta editoriale, 132 pagine profusamente illustrate in nero e a colori con riproduzioni dei disegni progettuali del grande Architetto. Libro in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mai come in un tempo di sventura, di crisi – sul piano etico, culturale, politico – sembra utile e urgente rileggere l’opera di Simone Weil. L’attualità e la potenza della sua riflessione risiedono infatti proprio nella capacità di ripensare l’esperienza del limite, di risignificare la caduta. L’indagine attenta della degradazione della sfera del lavoro, del proliferare della violenza – nella forma della guerra, ma anche della spoliazione degli ultimi, della rimozione dell’alterità nell’esperienza coloniale – e della difficoltà a mantenere viva l’attenzione e la cura verso l’inerme, non può che essere il punto di partenza per immaginare le vie d’uscita dalla crisi e la possibilità di un rinnovamento. Autori: Viola Carofalo.
Book shows light wear to covers and text contains occasional check marks in margin. Binding is solid and square. 288 pages with a great many b&w illustrtions, photos.
In-8 (cm. 20.90), brossura illustrata, pp. 120, (4), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
GUIDA 1989 265 PP. FONDO DI MAGAZZINO: UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Spia e anticipazione della tragedia che sconvolse l’Europa e il mondo intero, la guerra civile spagnola, il conflitto in cui - come ha scritto Leonardo Sciascia - si concentrarono «tutti gli errori e le speranze del mondo», vide la Chiesa incarnare di nuovo lo spirito della «santa España» contro il Frente Popular e le forze repubblicane. Attraverso una pluralità di voci, di posizioni ideologiche e di formazioni culturali, studiosi italiani e spagnoli analizzano in questo volume, che raccoglie gli atti del convegno promosso dall’Università degli Studi di Napoli, l’atteggiamento dell’insieme del mondo cattolico nei confronti della guerra civile, il significato stesso dello scontro, e i riflessi del conflitto sul cattolicesimo italiano e sulle relazioni con la Santa Sede. INDICE MARIO TEDESCHI Introduzione JAVIER TUSELL El catolicismo mundial y la guerra civil española ANTONIO GARCÍA Y GARCÍA Idea de las relaciones Iglesia-Estado en los obispos españoles de 1936 SAVERIO DI BELLA La Spagna tra modernizzazione e crisi: aspetti della guerra civile ANDRÉS-GALLEGO LUIS DE LLERA ?Cruzada o guerra civil?: El primer gran debate del regimen de Franco GIOVANNI B. VARNIER Il mondo cattolico italiano di fronte alla guerra di Spagna IVÁN C. IBÁN Il diritto ecclesiastico della «Zona nazionale» durante la guerra civile (18. VIL 1936/1: IV. 1939) AGOSTINO GIOVAGNOLI Lo Stato spagnolo come modello di Stato cattolico. Dal «partito romano» al Vaticano II GAETANO CATALANO Riflessi della guerra civile spagnola sulle relazioni tra Italia e S. Sede Parole e frasi comuni agosto anos aprile Arriba Espana aunque Barcellona CAMPANINI card católica catolicismo católicos cattolicesimo cattolici italiani Chiesa cattolica Civiltà cattolica civiltà cristiana colectiva comunismo Concilio Concilio Vaticano Concordato consecuencia Cristo crociata cruzada DCEE democratico derecho canónico después dicembre diritto documento ecclesiastica ejemplo embargo Enciclica Espana de Franco espanoles Estado este esto Falange fascismo febbraio 39 B.O.E. franchista frente Frente Popular gobierno governo grupo guerra civile spagnola guerra di Spagna habìa habian hecho Iglesia intelectuales Jerarquìa julio Laìn libertà religiosa luego luglio Madrid Maritain martiri marzo mayor mondo cattolico mons nazionale nazione novembre nuevo nuovo obispos ottobre paesi palabra Pamplona papa persecución religiosa Pio XI politica Pontefice popolo posición posizioni postura primer problema propio protestanti pùblica realidad regime relaciones Iglesia-Estado religione Repùblica Requeté riferimento rivista ruolo sacerdoti Santa Sede Segura sentido settembre 37 B.O.E. situazione sociale sólo todo tradicionalismo TUSELL universidad vaticana Vaticano vescovi spagnoli Yzurdiaga
Mm 170x240 Studi Barocchi/2. Brossura editoriale di pp.176, con numerose illustrazioni in bianco e nero. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.