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Mm 170x240 Titolo in copertina: Ascolta Israele. Brossura editoriale di 159 pagine. Titolo scritto a penna al dorso, per il resto copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Paris, Société Continentale d'Editions Modernes Illustrées, 1969. Collection "Connaissance des Amériques". Un volume de format in 8° carré de 360 pp.; 64 pl. Hors texte en héliogravure; 8 pl. Hors texte en couleurs; 23 cartes et croquis dans le texte. Reliure de l'éditeur en pleine toile brique; titres dorés; 1er plat décoré; jaquette rhodoïd. Parfait état.
Paris, Société Continentale d'Editions Modernes Illustrées, 1970. Collection "Connaissance des Amériques". Un volume de format in 8° carré de 356 pp.; photographies et dessins de l'auteur, 6' pl. Hors texte en héliogravure; 8 pl. Hors texte en couleurs; 28 cartes et croquis dans le texte. Reliure de l'éditeur en pleine toile orange; titres dorés; 1er plat illustré. Parfait état.
Mm 170x230 Brossura editoriale di pp. 231, intonsa, con 118 eliografie, alcune screpolature al dorso che è pure interessato da una leggera gora. Opera in buone condizioni.
br. II suo vero nome era Eunice Waymon, ma nell'America segregazionista degli anni trenta per affermarsi dovette ribattezzarsi Nina (come bambina in spagnolo) Simone (come l'ammirata Simone Signoret). Avrebbe voluto entrare al conservatorio e diventare la prima concertista di musica classica nera, ma proprio il colore della sua pelle glielo impedì. Divenne quindi cantante jazz per caso. Ma, pianista prodigiosa e voce potente qual era, conobbe un successo folgorante, grazie anche alle grandi capacità sceniche. Nella sua ben documentata biografia di Nina Simone, David Brun-Lambert si sofferma tanto sulla figura pubblica della straordinaria musicista e dell'impegnata militante politica, quanto su quella privata della donna vulnerabile, che andò incontro a delusioni e sconfitte, e conobbe la solitudine, soprattutto negli ultimi anni di vita. Attingendo tra l'altro all'autobiografia di Nina Simone e alle testimonianze di figure a lei vicine (manager, musicisti, amici intimi, avvocati, oltre ad artisti come Charles Aznavour o Toni Morrison), ma anche alle parole di persone meno celebri che l'hanno conosciuta e hanno lavorato con lei, l'autore offre un ritratto a tutto tondo del suo personaggio, al di là dei cliché. La componente artistica e musicale riveste una grande importanza nel libro, ma non mancano anche notazioni sulla militanza politica, a fianco del Movimento per i diritti civili dei neri a partire dagli anni cinquanta e sessanta.
Morta all'età di 34 anni nel 1943, Simone Weil ha dimostrato, nella sua vita e nel suo pensiero, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale, morale e politica, da conferire alla sua opera un'esigenza di coerenza, pur senza diventare mai una specie di sistema. Da un punto di vista filosofico, è difficile classificare la sua dottrina. Da una parte, afferma che ai suoi occhi "nulla supera Platone". Il posto riservato a Platone e alla Grecia nell'interpretazione del suo pensiero, non deve tuttavia far dimenticare ciò che ella scriveva, sin dal 1934, nelle "Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione": "La nozione di lavoro considerato come un valore umano è di sicuro l'unica conquista spirituale che il pensiero umano abbia fatto dopo il miracolo greco; era forse questa l'unica lacuna di quell'ideale di vita umana che la Grecia aveva elaborato". Weil ritorna sull'argomento nel 1943, affermando che "la nostra epoca ha come propria missione, per vocazione, la costituzione di una civilizzazione fondata sulla spiritualità del lavoro", dato che i pensieri relativi al "presentimento di questa vocazione" erano i soli "che non siano stati presi in prestito dai greci". Autori: Robert Chenavier. Curatori: F. Negri.
br. Simone Teich Alasia si fece partigiano ma non impugnò le armi. Occupando i locali di una scuola elementare abbandonata, organizzò un efficientissimo ospedale militare. Onestamente si trattò di qualcosa di prodigioso. L'ospedale sorse dal nulla. Come in un racconto di Manuel Scorza, in una notte, arrivarono materassi, cuscini, lenzuola, letti. E poi medicine, ferri chirurgici. La popolazione della valle si era mobilitata, in una notte che ha qualcosa di fiabesco. Fu un'esperienza del tutto insolita nell'intero panorama della Resistenza italiana. Né vittima, né eroe, Teich Alasia ci propone un territorio in cui al rancore si sostituisce la fiducia. E le sue memorie private prefigurano uno spazio pubblico in cui quella fiducia diventa la chiave per accedere a una visione della storia sorretta dai valori che ispirarono le scelte della militanza partigiana. Lo scrive lui stesso, ancorando le sue memorie a un solo, decisivo ricordo, quello che definisce "l'incredibile senso di solidarietà umana che, come un'invisibile trama di sottofondo, univa la vita di chi si trovava a combattere per uno stesso, intensissimo ideale" (dalla Prefazione di Giovanni De Luna).
In 16 (18x10,5) Brossura; pp. 199; Buono, timbro di secondo scelta in quarta di copertina
The French news weekly. 12 Juin 1926 (12 June 1926) Text in French. With two pages in colour. Light creasing and marking, with small tears on spine next to staples. One page has tatty edge. Browning to cover edges.
In-16 (cm. 19), brossura illustrata, con alette, pp. 167, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. Il volume ripropone un saggio di Luciano Bellosi, nel quale è a pieno rivelata l'importanza dell'avvio della decorazione della Basilica Superiore di Assisi, opera di una maestranza del nord Europa, non solo quale tramite della cultura gotica in Italia centrale (che avrà negli orafi senesi e in Simone Martini i più convinti assertori) ma anche come episodio nel quale affondano alcune radici del grande rinnovamento della pittura italiana di fine Duecento. Il volume contiene una bibliografia completa degli scritti di Luciano Bellosi.
br. Parigi nel corso del Novecento è una metropoli che attira continuamente intellettuali, artisti, musicisti da ogni paese. Le figure di Simone de Beauvoir, Julia Kristeva e Michela Marzano corrono lungo il filo di una femminilità di teorie e passioni, in epoche diverse ma simili per sensibilità verso l'ingiustizia e l'orgoglio di essere donna, l'indipendenza sociale e la forza delle idee. Fra la Parigi di Simone, la Bulgaria di Julia e la Roma di Michela si tessono fili sottili di amori, amicizie, libri, viaggi, insegnamento. Se per Karl Kraus l'artista sa trasformare la soluzione in enigma, con queste tre protagoniste del pensiero femminile della seconda metà del '900 al tema della donna in rapporto a società, cultura, politica si offrono mille e più soluzioni, lasciando che si affermi una pluralità di punti di vista, sensibilità, coscienza, energia d'essere al mondo.
Volume numero ventunesimo della collezione Silvana, monumenti della civiltà pittorica italiana. All'interno 10 tavole in bianco e nero e 25 tavole a colori. Presente anche la custodia del volume. Sovraccoperta leggermente stanca al margine superiore e alle estremità del dorso. Dorso brunito, con lieve ammaccatura al piede. Copertina con piede del dorso brunito. Pagine ben salde alla cerniera. Numero tavole 24; numero pagine 29. USATO
AAVV Siamo nati e non moriremo mai più. Storia di Chiara Corbella Petrillo. , Porziuncola 2013, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati. Copertina flessibile con bordi lievemente stanchi. Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 157<br> 9788827010150
ill., br. Il volume è dedicato a Bindo Simone Peruzzi (Firenze, 1696-1759), che fu uno dei soci fondatori dell'Accademia "La Colombaria" e alla cui figura sono state dedicate nel 2018 una mostra e una giornata di studi.I contributi offrono importanti approfondimenti sulla vicenda illuministica fiorentina del XVIII secolo: con le sue intuizioni e le sue aperture culturali, Peruzzi si fece infatti promotore della riviviscenza di quello spirito accademico della libera ricerca che era stata la migliore espressione della Firenze dell'Umanesimo, e che il XVII secolo aveva visto declinare. Testi di Sandro Rogari, Carla Zarrilli, Luca Bellingeri, Rita Romanelli, Enrico Spagnesi, Francesca Klein, Francesco Martelli, Michele Feo, Stefano Bruni, Massimo Mazzoni, Bruna Maria Tomasello.
br. Una nuova interpretazione della scrittrice francese i cui scritti hanno avuto in Italia tanta fortuna. La riscoperta del legame essenziale tra religione e politica nel pensiero di Simone Weil. Indice: Rivolta e rivoluzione: il rousseauismo di Simone Weil; Il tradizionalismo rivoluzionario; Sulla nozione weiliana di divisione del lavoro; Ebraismo e cristianesimo: il tentativo di una nuova cristologia; Dizionario weiliano.
Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 158 con alcune illustrazioni nel testo.Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Luigi Delpino Diritto Penale, parte speciale. , Edizioni giuridiche Simone 2006, Piatto superiore e piatto posteriore livemente usurati dal tempo, piccolo strappo sulla scritta editoriale. Tagli con gore e lievi pieghe. Presenta un timbro nell'occhietto. Pagine leggermente ingiallite ma interno in buono stato. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 896<br>
JACA BOOK 1992. SEGNI DEL TEMPO, MACCHIA IN COPERTINA, COME DA FOTO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO Al centro di questo libro il mistero della morte - resurrezione, la gioia pasquale in cui viene guarita la ferita segreta dell'anima. Parole e frasi comuni Agostino allora amore angeli Bach bambino Bellefontaine bellezza Berdjaev bisogna bizantina Bloy carne Cattolicesimo certo chiama Chiesa Chiesa uniate cielo comunione cosmica creazione cristianesimo cristiani Cristo croce crocifisso cultura cuore davanti dell'amore dell'inferno dell'Occidente dell'uomo dice diventa divino donna Dostoevskij ebrei esiste eucaristica fede Figlio Filocalia forza fratelli Karamazov fuoco Gesù gioia Giovanni gloria incarnato interiore Karamazov l'amore l'angoscia l'Eucarestia l'icona l'uomo Léon Bloy libera liturgia luce Madre di Dio mistero mistica modernità monachesimo monaci mondo morte musica nichilismo occidentale Occidente oggi ortodossa Padre parla parola passione peccato Pentecoste persona personale Pierre Emmanuel preghiera presente profondità proprio Risorto risurrezione risuscitato risveglio rivela Russia sacramento san Gregorio Palamas sant'Agostino sant'Ireneo di Lione secolo segreto sembra senso separazione Sergej Bulgakov significa silenzio simbolo slavo società Soffio Solzenicyn spazio Spirito Santo spirituale storia teologia terra testimonianza trasfigurazione trasforma umana uomini Verbo verso viva vivificante volto xix secolo
Collana: Narrativa, settembre 1999. Prima edizione. Ordinarie tracce d'uso. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Bruxelles, Typo-Litho D. Reynaert, 1928, in-16, br. edit., pp. 18, (2). Invio autografo dell'autore.
Gli Struzzi 186
Volume brossurato in cartonato semirigido lucido, copertina illustrata da fotografia in bianco e nero di Simone Weil , ben conservata ma leggermente segnata da polvere.Molto buono lo stato di conservazione generale, pagine ben tenute e candide, ossidate da colorazione brunita verso i margini e ai tagli. Traduzione di Giovanna Sacchi. Numero pagine 207. USATO