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Presentiamo una serie di ritratti di venditori ambulanti bolognesi tratti da "Le arti di Bologna disegnate da Annibale Carracci ed intagliate da Simone Guilini...", resi in rame da Simon Guillain (da rami del '600) da dis. di Annibale Carracci. Fresca nitida tiratura. Dimensioni alla battuta mm.260x160 ca.; compresi i marg. bianchi mm.340x230. Disponibili i seguenti: Acoramaglietti; Asinaro con gesso e rena; Berrettaro; Calsettaro; Cariolaro da mondezza; Cieco da rimedio per i calli; Fienarolo; Incatenatore di Corone (collane); Molinaro; Netta pozzi; Pescatore; Pettinaro; Rastellino per l'uva; Spazza Cammino; Stecca legna; Console de Levantini; Pettini da lino e setacci; Rotatore; Vende solfaroli; Vende cacio fresco; Marroni; Vende agli e cipolle, Sonatore in Piazza. 45 cad.
pp. 40 con ill. in b/n e tav. a col. applicate Ediz. fuori comm. per i soci del Club internaz. del libro d'arte. Valida monografia ben illustrata.
Bellosi, Luciano: Masaccio e le Origini del Rinascimento. Exhibition: San Giovanni Valdarno, Casa Masaccio, 2002. 238pp with 59 colour plates and 115 monochrome illustrations. Cloth. 28.8x24.6cms. Published to celebrate 600 years of the birth of this Florentine artist, this catalogue incorporates comparative works of contemporaries and followers of the Italian master. Other artists represented include Fra Angelico, Brunelleschi, Filippo Lippi, Paolo Ucello, Donatello, and Nanni di Bartolo. Text in Italian. Published to celebrate 600 years of the birth of this Florentine artist, this catalogue incorporates comparative works of contemporaries and followers of the Italian master. Other artists represented include Fra Angelico, Brunelleschi, Filippo Lippi, Paolo Ucello, Donatello, and Nanni di Bartolo. Text in Italian
Volponi, Paolo: L'Opera Completa di Masaccio. Milan: Rizzoli, 1968. Series: Classici dell'Arte. 104pp with 64 colour plates and c.30 monochrome illustrations in the text. Cloth, 31.5x24.5cms.
ill., br. Simone di Filippo, ribattezzato "dei Crocifissi" nel Seicento per sottolineare il valore devozionale della sua produzione, è tra i protagonisti della pittura bolognese della seconda metà del Trecento. Autore di affreschi e tavole dipinte, è una personalità tipica di artista pienamente inserito nella realtà sociale, religiosa e politica di una città comunale italiana. Nonostante la quantità di opere firmate, la valorizzazione della sua figura ha dovuto attendere il secolo scorso e la riscoperta critica del Trecento bolognese da parte di Roberto Longhi. Dopo aver ripercorso la vicenda degli studi, il volume esamina per la prima volta l'intera attività artistica di Simone, interrogandosi sulle questioni ancora aperte, dalla formazione del pittore a contatto con Vitale e gli altri protagonisti della pittura e miniatura bolognese del secondo quarto del Trecento, al dialogo con le novità neogiottesche e tardogotiche sul finire del secolo, ai problemi dell'organizzazione della bottega in vista di commissioni di diverso prestigio.
ill., br. La singolare parabola di Simone Peterzano (Venezia, 1535 circa - Milano, 1599) è segnata da quella di due protagonisti della pittura europea: Tiziano Vecellio, suo maestro a Venezia, e Michelangelo Merisi, il Caravaggio, suo allievo a Milano. Chiamato dal destino a fare da anello di congiunzione tra due personalità così eminenti, Peterzano ha giocato, anche per questa ragione, un ruolo cruciale nella pittura del secondo Cinquecento in Italia settentrionale. Il suo percorso lo vede formarsi a Venezia, tra le licenziose favole mitologiche dei grandi coloristi di quella scuola, e poi trovare il successo a Milano, negli anni severi della peste, della riforma di Carlo Borromeo e delle sperimentazioni naturalistiche che avrebbero aperto il campo a Caravaggio. Il volume consente di seguire i coraggiosi mutamenti del suo stile in quel frangente centrale per la storia culturale e politica dell'Italia che si apre all'indomani del Concilio di Trento. Pubblicata in occasione della grande mostra a lui dedicata, la monografia presenta i contributi di Simone Facchinetti, Francesco Frangi, Paolo Plebani, Maria Cristina Terzaghi, Christophe Brouard e Mauro Pavesi, il catalogo delle opere suddiviso in sei sezioni ("Titiani alumnus": la giovinezza veneziana di Peterzano; Peterzano e la pittura profana nella Venezia di Tiziano; Angelica e Medoro: una favola ariostesca per Gerolamo Legnani; Peterzano e la pittura a Milano nell'età della Controriforma; Peterzano disegnatore; Gli esordi di Caravaggio a Roma). Seguono l'Atlante fotografico dei cicli pittorici e le sezioni dedicate ai Restauri e alle Ricerche d'archivio con i saggi di Delfina Fagnani, Stefano Volpin, Sergio Monferrini, oltre alla biografia di Peterzano, al regesto (di Gianmario Petrò), alla bibliografia e al progetto di allestimento della mostra (Mauro Piantelli con Madalena Tavares De8_Architetti).
cm. 19 x 27,5, 120 pp. con 1 tav. f.t. Istituto Nazionale di Studi Etruschi - Biblioteca di ?Studi Etruschi? Il problema della lingua 'tirrena' nell'isola greca di Lemnos e delle sue relazioni con l'Etrusco d'Italia viene ripreso e riesaminato su nuova base. L'Autore giunge alla conclusione che il 'Tirreno' di Lemnos va posto in relazione storica con un insediamento propriamente etrusco. The problems deriving from the 'Tyrrhene' language in the Greek island of Lemnos and its relationship to Italian Etruscans are examined on a new basis. The Author comes to the conclusion that the 'Tyrrhene' from Lemnos should be considered in an historical relationship to an Etruscan settlement. 475 gr. 120 p.
(Collana : Che cosa hanno 'veramente' detto - n. 30) (59c).
Rossi, Francesco et al.: Simone Peterzano e I Disegno del Castello Sforzesco ca. 1535 - 1599. 2012. 191 pages fully illustrated in colour. Paperback. 24 x 17cms. Text in Italian. Text in Italian
Essays developed from the first meeting of The National Conference of Literature and Religion. Index.
A. Cortese, M. Iacobellis, A. Panico e G. Sensale Codice di procedura civile annotato con la giurisprudenza.. , Simone 2000, Piatto anteriore e piatto posteriore con segni del tempo. Tagli lievemente impolverati. Piccole orecchiette in alto a destra da pag. 1829. Firma a penna e a matita sul frontespizio. Interno in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 1899<br>
In 8, pp. 153-187 + (1b). Dedica autogr. dell'A. al fr. e timbretto dell'A. Br. ed. Saggio relativo ad una miscellanea poetica cinquecentesca appartenuta e conservata nella Biblioteca di Vittorio Emanuele II. I componimenti appartengono al poeta Simone Litta di Milano.
Mm255x285 Volume rilegato di pp. 302 con 294 illustrazioni prevalentemente in bianco e nero., legatura ed tela bianca, sovraccoperta editoriale con bruniture da polvere, cofanetto muto in cartoncino. In chiusura traduzione del testo in inglese, francese e tedeso. Edizione numerata di 600 esemplari, il nostro è il numero 59. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Cartellina illustrata In-4°, contenete 8 fascicoli dattiloscritti e spillati riguardanti la scrittrice S. De Beauvoir:- (1)-Notizie biografiche. (2)-Entretien avec Claude Francis. (3)-Colloquio con Simone de Beauvoir di Alice Jardine. (4)-Simone la giansenista di Rossana Rossanda. (5)-Les enfats de Simone de Beauvoir. (6)-La libertà della scrittura. (7)-Fine di un castoro di Rossana Rossanda. (8)-Bibliografia delle opere di Simone de Beauvoir. (Tutti gli articoli sono tratti da giornali e riviste dell'epoca). Convegno tenuto nella sala della Croce Verde di Viareggio. Tracce del tempo alla cartellina.
Acquaforte, mm. 295x180 alla battuta, didascalie descrittive al marg. inferiore, ampi margini bianchi. Tirata dalla Calcografia Nazionale dal rame originale
1990 PREFAZIONE DI ROBERTO CARIFI SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLISSIMO STRAPPETTO ALLA SOVRACCOPERTA (1 MILLIMETRO), PER IL RESTO PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
Antonio De Simone Conflitto e socialità. La contingenza dell'antagonismo. , Liguori 2011, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente, con sottolineature a matita. Tagli regolari impolverati. Copertina flessibile cartonata sporca lievemente. Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 300<br> 9788820755737
In 8o grande.Cartonato editoriale,titoli in oro inscritti in cornice nera al paitto e al dorso.Manca la sopracoperta.42 tavv.a colori applicate f.t. 88 tavv.in b / n f.t. e n.t. Ottima copia.Pp.170 + Bibliografia e Indice delle illustrazioni
Mm 210x280 Brossura editoriale, 327 pagine con un ricco apparato iconografico in nero e colore. Catalogo della mostra tenutasi a Pesaro, Palazzo Ducale, Salone Metaurense, 12 luglio 28 settembre 1997. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 205x305 Fascicolo di 64 pp., copertina illustrata a colori, piccoli segni d'uso al margine inferiore del dorso, numerosissime fotografie in nero di famosi attori. Testo in francese. Titoli dei racconti: Alerte au deuxieme bureau - La chance d'etre femme - La mort en ce jardin - Les Lumieres du soir. ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Nessun filosofo può sottrarsi al rischio di rimanere preda dei paradossi che arriva a vedere e pensare, al rischio di esplodere in volo un attimo dopo averli sfiorati con le proprie ali. Come Kierkegaard testimonia e come Jean Luc Marion sottolinea “un pensatore senza paradosso è come l’amante senza passione, pura mediocrità”. Il pensiero di Simone Weil non può che sottrarsi a qualsiasi sospetto in tal senso: la sua idea di Dio propone paradossi incalzanti cui la sua stessa vita rimase a lungo sospesa e il fatto stesso che per lei Dio possa manifestarsi solo tramite la sua assenza risulta fondamentale per poter comprendere il suo rapporto con la fede cristiana. L’esperienza della sventura ha proprio la prerogativa di rendere “Dio assente per un certo tempo”, un tempo in cui, “bisogna che l’anima continui ad amare a vuoto, o almeno a voler amare, seppure con una parte infinitesimale di se stessa. Allora un giorno Dio le si mostrerà e svelerà la bellezza del mondo, come accade a Giobbe”. La sventura è per la Weil un dispositivo semplice: raduna tutto il male e lo raccoglie in un unico punto per trasfigurare il dolore di cui l’essere umano è capace in una dimensione impersonale. Autori: Gustavo Micheletti.
ALFREDO GUIDA EDITORE 2009 331 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. La musica di Napoli e la storia di una tradizione ripercorsa attraverso le più suggestive melodie di tutti i tempi Sono tante le canzoni napoletane che hanno oltrepassato i confini della propria città per imporsi nell’immaginario musicale di tutto il mondo. Le più famose hanno animato passioni e sogni di tanta gente e ancora oggi si sente in qualche lontano paese intonare le trascinanti note di ‘O surdato nnammurato e di Funiculì Funiculà o la vena nostalgica del Munasterio ‘e Santa Chiara. Eppure lo scenario musicale napoletano è stato esplorato in modo episodico: da un lato gli studi sull’opera, seria e buffa, dall’altro le storie della canzone che puntano la loro attenzione soprattutto sugli ultimi decenni del secolo. Ma è soprattutto nel ritmo, nelle parole, in tutto il linguaggio musicale di questi importanti testi, che l’autore con puntuale attenzione e precisione esamina, che si scopre la tradizione di una Napoli che continua ad esercitare un fascino non indifferente per lo scenario musicale odierno. Gianfranco Plenizio, pianista, compositore e direttore d’orchestra si dedica da più di un ventennio alla riscoperta della vocalità cameristica italiana dell’Ottocento e del Primo Novecento. Oltre all’attività concertistica, si è dedicato anche alla musica per film collaborando con prestigiosi registi quali Germi, Wilder, Rosi, Monicelli, Fellini etc. Per la casa editrice Guida ha pubblicato Musica per film. Profilo di un mestiere.
Roma, 1998. Catalogo mostra. Libro in ottime condizioni. Presentazione di Claudio Strinati. 23 cm x 25 cm. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in fine conditions. Worldwide delivery.
Mm 180x245 Volume cartonato rigido, sovraccoperta editoriale con piccoli strappi e abrasioni ai bordi, xxix-544 pp. con 49 tavole in bianco e nero fuori testo. In appendice "Chiesa superiore" di Anonimo secentesco. Introduzione, note al testo e commentario critico di Pietro Scarpellini. Opera in buone condizioni complessive. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Paris, Buchet/Chastel, 1968. In-8, broché, 246 pp. Bon exemplaire.