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cm. 19 x 27,5, 120 pp. con 1 tav. f.t. Istituto Nazionale di Studi Etruschi - Biblioteca di ?Studi Etruschi? Il problema della lingua 'tirrena' nell'isola greca di Lemnos e delle sue relazioni con l'Etrusco d'Italia viene ripreso e riesaminato su nuova base. L'Autore giunge alla conclusione che il 'Tirreno' di Lemnos va posto in relazione storica con un insediamento propriamente etrusco. The problems deriving from the 'Tyrrhene' language in the Greek island of Lemnos and its relationship to Italian Etruscans are examined on a new basis. The Author comes to the conclusion that the 'Tyrrhene' from Lemnos should be considered in an historical relationship to an Etruscan settlement. 475 gr. 120 p.
Si tratta del testo di un film - intervista in cui S.de Beauvoir ha come interlocutori la sorella Helène,Sartre,Lanzman e alcune femministe francesi.Cm.20x13,3.Brossura edit.illustrata.Prima edizione.Ottima copia.Pp.95
In-16 (cm. 19.50), tela editoriale, sovracoperta, pp. 102, (4). Traduzione di Clara Lusignoli. Prima edizione italiana. Dorso macchiato e tracce di polvere alla sovracoperta, peraltro volume in buono stato.
br. Parigi nel corso del Novecento è una metropoli che attira continuamente intellettuali, artisti, musicisti da ogni paese. Le figure di Simone de Beauvoir, Julia Kristeva e Michela Marzano corrono lungo il filo di una femminilità di teorie e passioni, in epoche diverse ma simili per sensibilità verso l'ingiustizia e l'orgoglio di essere donna, l'indipendenza sociale e la forza delle idee. Fra la Parigi di Simone, la Bulgaria di Julia e la Roma di Michela si tessono fili sottili di amori, amicizie, libri, viaggi, insegnamento. Se per Karl Kraus l'artista sa trasformare la soluzione in enigma, con queste tre protagoniste del pensiero femminile della seconda metà del '900 al tema della donna in rapporto a società, cultura, politica si offrono mille e più soluzioni, lasciando che si affermi una pluralità di punti di vista, sensibilità, coscienza, energia d'essere al mondo.
"Simone Weil sentì la vocazione di collocarsi sulla soglia della Chiesa, nel punto di intersezione fra credenti e non credenti e fra cristianesimo e altre religioni, per cui il suo messaggio risulta, rispetto alla Chiesa, per molti versi provocatorio e urtante ma anche ricco di spunti di una propositività vivificatrice. L'assoluta centralità accordata alla figura della Croce è quanto mai opportuna, dal momento che essa fu davvero il centro dell'esperienza spirituale, mistica e religiosa della filosofia francese, la quale sentì che, come nucleo fondamentale del cristianesimo, la Croce da sola le bastava, anche senza la gloria della resurrezione. (...) Con grande empatia per le più profonde intuizioni weiliane e al tempo stesso con ammirevole equilibrio, don Cosimo raccoglie il senso dell'eredità di Simone Weil, anche nei suoi spunti polemici rispetto alla Chiesa in quanto istituzione, come una provocazione feconda, in grado di scuotere le coscienze e di riaprire il dialogo fra Chiesa e mondo, fra credenti e non credenti, fra il cristianesimo e le altre religioni. Ne emerge, proprio da un punto di vista cristiano quale è quello dell'autore, la grande attualità di Simone Weil, vista come una pensatrice "sulla soglia", che in forza di tale posizione consente di guardare oltre il limite, anche oltre quello della Chiesa istituzionale." (Dalla Prefazione di Wanda Tommasi) Autori: Cosimo Schena.
Il pensiero di Simone Weil, una delle voci più significative del ‘900, ha conosciuto in questi ultimi anni una rinnovata fortuna. Sebbene l’opera della filosofa, mistica e scrittrice francese sia stata oggetto di numerosi studi che l’hanno analizzata da diverse prospettive, alcuni aspetti della sua riflessione sono stati trascurati dalla critica e restano terreno fertile di analisi, come nel caso del rapporto tra la Weil e lo gnosticismo. All’interno di un tema tanto ampio, come può sembrare quello del rapporto di un filosofo con un orientamento del pensiero articolato com’è stato lo gnosticismo, si è scelto di focalizzare gli sforzi nel tentativo di far emergere quell’idea di Dio elaborata dalla Weil, che fu una pensatrice fortemente attratta dalla deriva gnostica; il Dio weiliano, infatti, non è più onnipotente, bensì assente, un Creatore che si è ritirato dal mondo, un Dio che vogliamo provocatoriamente definire “gnostico”, trascendente, perché, come sostiene la filosofa francese, l’atto di creazione non va inteso come un atto di potenza, ma di abdicazione, nel quale Dio, avendo rinunciato a essere re del mondo, vi ritorna come “mendicante”. Autori: Cosimo Schena.
Contini, Gianfranco: L'Opera Completa di Simone Martini. Milan: Rizzoli, 1970. Series: Classici dell'Arte. 106pp with 64 colour plates and c.65 monochrome illustrations in the text. Cloth. 31.5x24.5cms.
Mm 240x315 Classici dell'Arte Rizzoli. Volume cartonato di pp. 108 con con 64 tavole a colori e numerose illustrazioni in bianco e nero. Apparati critici e filologici a cura di Maria Cristina Gozzoli. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 158 con alcune illustrazioni nel testo.Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Acquaforte, mm. 295x180 alla battuta, didascalie descrittive al marg. inferiore, ampi margini bianchi. Tirata dalla Calcografia Nazionale dal rame originale
This is a very good softcover copy with just light wear. Completely clean inside and out. Text in French. This is a sale catalog for an auction held at Christie's Paris on June 8, 2006. Sale code: VANESSA- 5446. The sale consisted of Claude and Simone Dray's large collection of art deco masterpieces. Includes works by Emile-Jacques Ruhlmann, Armand Albert Rateau, Edgar Brandt, Rembrandt Bugatti, Pierre Chareau, Albert Cheuret, Marcel Coard, Da Silva Bruns, Jean Dumand, Paul Dupre-Lafon, Jean Goulden, Andre Groult, Louis Icart, Paul Iribe, Paul Jouve, Boris Lacroix, Lalique, Lambert-Rucki, Jean Luce, Jules Leleu, Majorelle, Joel and Jan Martel, Eugene Printz, Rene Prou, Sabino, Raymond Subes, Louis Sue, and Tiffany among many others. 296 lots in the sale. All illustrated in color. Prices realized sheets included. 11" high X 8" wide, 430 pages. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
This is a fine hardcover copy in a very good dustjacket with one short closed tear to the front panel lower edge. Signed in ink, on the half title-page just under the title, by Chip Simone and briefly inscribed in the spring of 2012. Otherwise the book is completely clean inside and out. This book was prepared to accompany the exhibition of Chip Simone's photographs at the High Museum in Atlanta in 2011. 35 color plates. 13" high X 12" wide. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
Mm 285x303 Volume cartonato, legatura editoriale in tela, 471 pagine, numerose illustrazioni per lo più a colori, sovraccoperta e cofanetto editoriale figurati a colori. Libro in condizioni di nuovo. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 290x350 Collana "Grandi Libri d'Arte" - Volume cartonato con legatura editoriale in tela, sovraccoperta, custodia editoriale, 471 pagine con numerose illustrazioni, per lo più a colori, lungo l'intero testo. Libro in condizioni di nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Cartellina illustrata In-4°, contenete 8 fascicoli dattiloscritti e spillati riguardanti la scrittrice S. De Beauvoir:- (1)-Notizie biografiche. (2)-Entretien avec Claude Francis. (3)-Colloquio con Simone de Beauvoir di Alice Jardine. (4)-Simone la giansenista di Rossana Rossanda. (5)-Les enfats de Simone de Beauvoir. (6)-La libertà della scrittura. (7)-Fine di un castoro di Rossana Rossanda. (8)-Bibliografia delle opere di Simone de Beauvoir. (Tutti gli articoli sono tratti da giornali e riviste dell'epoca). Convegno tenuto nella sala della Croce Verde di Viareggio. Tracce del tempo alla cartellina.
Milano : Galleria Vinciana (Milano : Maingraf, 1987). All'occhietto: 'Simone Gentile disegni e dipinti'. Edito in occasione della mostra alla Galleria Vinciana (Milano, 5 - 28 marzo 1987). 8vo (cm. 24); cartoncino leggero bianco con titoli e piccola illustrazione in b / n alla copertina anteriore, sovracopertina con illustrazione a colori; p. 60 (2), (2); un ritratto fotografico in b / n dell'artista francese e 56 riproduzioni di opere (di cui 12 a colori). Una piccola sgualcitura alla brossura. Buona copia. Testo di Luigi Cavallo ed estratti da testi di Carlo Pagani, Paolo Texeira, Nelo Risi [estratto da una poesia], Fausto Cimara, Luigi Barzini, Vanni Scheiwiller, Araldo Spreti, Raffaele Carrieri, Miro Silvera. In fine: Notizia biografica, Mostre personali, Edizioni originali (elenco di 4 libri con grafica originale dell'artista).
Mm 290x375 Volume realizzato dalla Amilcare Pizzi per conto della E.R.I. Edizione di 950 copie di cui la nostra è la n. 675. Volume rilegato in mezza tela con titolo in oro al dorso che presenta fioriture, custodia editoriale con usuali tracce d'uso. Testo di 29 pagine con alcune illustrazioni e 24 tavole a colori in apposita cornice, alcune delle quali a doppia pagina, non comprese nel testo Libro in Buone condizioni complessive, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm255x285 Volume rilegato di pp. 302 con 294 illustrazioni prevalentemente in bianco e nero., legatura ed tela bianca, sovraccoperta editoriale con bruniture da polvere, cofanetto muto in cartoncino. In chiusura traduzione del testo in inglese, francese e tedeso. Edizione numerata di 600 esemplari, il nostro è il numero 59. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4 (cm. 35.90), tela editoriale, pp. 77, (3), con numerosissime illustrazioni in bianco e nero e a colori fuori testo, in buona parte, a piena pagina. Testo in lingua inglese. English text. In ottimo stato (nice copy).
In-4 (cm. 32.20), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 156, (4), con numerose illustrazioni soprattutto a colori nel testo. Testi di Pino Capellini, Emanuele Falchetti. Fotografie di Marco Mazzoleni. Allo stato di nuovo (brand new copy).
In 4, pp. 3 + (1b) con una tav. f.t. Mancanza al marg. sup. di p. 1. Br. ed. Articolo relativo all'ultima acquisizione della Galleria Borghese di Roma, il dipinto la 'Sacra famiglia' di Simone Cantarini da Pesaro (Pesaro 1612 ? Verona 1648), acquafortista, pittore formatosi presso il Ridolfi a Venezia, poi a Pesaro, quindi a Bologna dove assunse un certo classicismo naturalistico.
In-4 (cm. 31.30), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 271, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo ed a colori fuori testo. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. Il volume è dedicato a Bindo Simone Peruzzi (Firenze, 1696-1759), che fu uno dei soci fondatori dell'Accademia "La Colombaria" e alla cui figura sono state dedicate nel 2018 una mostra e una giornata di studi.I contributi offrono importanti approfondimenti sulla vicenda illuministica fiorentina del XVIII secolo: con le sue intuizioni e le sue aperture culturali, Peruzzi si fece infatti promotore della riviviscenza di quello spirito accademico della libera ricerca che era stata la migliore espressione della Firenze dell'Umanesimo, e che il XVII secolo aveva visto declinare. Testi di Sandro Rogari, Carla Zarrilli, Luca Bellingeri, Rita Romanelli, Enrico Spagnesi, Francesca Klein, Francesco Martelli, Michele Feo, Stefano Bruni, Massimo Mazzoni, Bruna Maria Tomasello.
br. II suo vero nome era Eunice Waymon, ma nell'America segregazionista degli anni trenta per affermarsi dovette ribattezzarsi Nina (come bambina in spagnolo) Simone (come l'ammirata Simone Signoret). Avrebbe voluto entrare al conservatorio e diventare la prima concertista di musica classica nera, ma proprio il colore della sua pelle glielo impedì. Divenne quindi cantante jazz per caso. Ma, pianista prodigiosa e voce potente qual era, conobbe un successo folgorante, grazie anche alle grandi capacità sceniche. Nella sua ben documentata biografia di Nina Simone, David Brun-Lambert si sofferma tanto sulla figura pubblica della straordinaria musicista e dell'impegnata militante politica, quanto su quella privata della donna vulnerabile, che andò incontro a delusioni e sconfitte, e conobbe la solitudine, soprattutto negli ultimi anni di vita. Attingendo tra l'altro all'autobiografia di Nina Simone e alle testimonianze di figure a lei vicine (manager, musicisti, amici intimi, avvocati, oltre ad artisti come Charles Aznavour o Toni Morrison), ma anche alle parole di persone meno celebri che l'hanno conosciuta e hanno lavorato con lei, l'autore offre un ritratto a tutto tondo del suo personaggio, al di là dei cliché. La componente artistica e musicale riveste una grande importanza nel libro, ma non mancano anche notazioni sulla militanza politica, a fianco del Movimento per i diritti civili dei neri a partire dagli anni cinquanta e sessanta.