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1979370505New York: Da Capo Press. 1979. XVI, 365 S. 23 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Obere Außenecke des Buchs ist min. uneben-knickspurig; Buchrücken ist gering lesespurig; Schnitt ist im Durchschnitt gering angestaubt; Buchrücken ist oben gering eingerissen; Broschiert
br. Il 23 aprile 1980 Borges riceve il più importante riconoscimento letterario per la lingua spagnola, il Premio Miguel de Cervantes. Il grande scrittore argentino si trova dunque in Spagna e concede un'intervista televisiva, finora inedita per il pubblico italiano, in cui scopriamo un avvincente percorso attraverso la trama dei ricordi, degli affetti, delle passioni e delle idee di uno dei maggiori protagonisti della letteratura contemporanea. L'immagine restituita dalle telecamere è quella di una figura sobria e persino un po' impacciata, ma sempre riluttante a far propri i vezzi retorici tipici dello scrittore alla moda. Eppure l'acume e la vertiginosa intelligenza di Borges, al servizio di uno stile rigoroso e poco incline agli eccessi formali, gli hanno garantito una fama pressoché universale.
br. Scritta da Niccolò Machiavelli quasi di getto nel 1513, l'opera Il Principe (titolo originale "De principatibus") è dedicata a Lorenzo de' Medici, nipote del Magnifico e duca di Urbino. Questo giovane principe, esuberante e ambizioso, era sorretto dall'autorità di Leone X, eletto al soglio pontificio proprio nel 1513, così Firenze e Roma, da secoli nemiche, vennero a trovarsi unite, creando i presupposti per una nuova Italia. Il Principe è un trattato in ventisei capitoli e il suo contenuto può essere diviso in quattro parti. Nella prima l'autore analizza il modo in cui si possono governare e mantenere repubbliche e principati. Nella seconda sostiene la necessità che le milizie siano cittadine e non mercenarie. Nella terza parte, che è la più interessante e la più discussa, vengono prese in considerazione le qualità negative e le virtù di un principe, tra cui liberalità e parsimonia, crudeltà e pietà, lealtà e tradimento, astuzia e violenza. La quarta parte è poi importantissima: viene trattato il tema della fortuna e l'ultimo capitolo è una vera e propria esortazione a Lorenzo de' Medici, affinché liberi l'Italia dai barbari per darle unità e libertà.
br. "Abbasso la pastasciutta" scriveva F. T. Marinetti, convinto che la rivoluzione dovesse avvenire anche in campo gastronomico. E siccome "si pensa si sogna e si agisce secondo quel che si beve e si mangia", all'alimentazione tradizionale bisognava preferire pasticche, surrogati sintetici e composti chimici per un "nutrimento adatto a una vita sempre più aerea e veloce". In definitiva, la nuova cucina doveva "agilizzare" il corpo così come le parole in libertà avevano "agilizzato" la letteratura.
1923625443Humphrey Milford: Oxford Univers. 1923. XXIII, 525 S. 19 cm. Zustand: Gut leicht gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Besitzerstempel auf Schnitt, Kopfschnitt in Farbe; Ist min. schief gelesen; Schutzumschlag fehlt; Gewebe (Blau)
brossura Ormai sappiamo che la pandemia di coronavirus è molto più di un'emergenza sanitaria. È come se sorgesse dall'universo delle paure che da tempo ormai detta la nostra agenda per soppiantarle tutte, e riscriverle. E se attraverso il mito gli umani generano il mondo, come ci insegna l'Iliade, allora la pandemia è una figura mitica, una costruzione collettiva. Che non significa che sia irreale o fantastica, anzi: si può dire che quasi tutte le scelte, di ogni tipo, fatte dagli umani negli ultimi cinquant'anni ne abbiano creato le condizioni. Così Alessandro Baricco prova a pensare la pandemia, in queste pagine lievi e dense, e ci invita, mentre salutiamo i morti, curiamo i malati e distanziamo i sani, mentre lo sguardo è fisso sul virus e i suoi movimenti, a chiudere gli occhi e metterci in ascolto di tutto il resto - come un rumore di fondo. Ci troveremo un misto di paura e audacia, di propensione al cambiamento e nostalgia per il passato, di dolcezza e cinismo, di meraviglia e orrore. Non perdiamo allora l'occasione per guardare dentro lo choc, per leggerci i movimenti che l'hanno generato e che ci definiscono come comunità. Se avremo il coraggio di affrontare la partita, una partita che ci aspettava da tempo, potremmo trovarci alcune sorprese, potremmo scoprire che questo deragliamento del corpo, personale e collettivo, è destinato a condurci in territori inesplorati, e che "chi ha amato, saprà".
br. «Vivere - disse il contadino - è quel che non si riesce a dire, il silenzio impossibile». Allora un altro anziano, scosso da una soluzione improvvisa, si fece a sua volta avanti sotto l'acacia: «È essere capaci di creare per se stessi la notte da cui il cuore dipende...». (Joë Bousquet) Pensieri inediti in Italia del poeta e scrittore surrealista francese.
1985140167Gelsenkirchen: Heisterkamp. 1985. 85 Seiten. 19,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
br. Tre prose liriche di Violette Leduc, autrice del romanzo autobiografico "La Bastarda", pubblicato in Francia nel 1964 con la prefazione di Simone de Beauvoir.
ill., br. Dell'artista tedesca Paula Modersohn-Becker (1876-1907), anticipatrice del primo espressionismo - incarnato dalla Brücke (Il ponte) - proponiamo in nuova traduzione pensieri sull'arte e la vita, che rappresentarono materia di studio e ispirazione per le giovani generazioni del suo paese.
2002353890Oxford [u.a.]: Oxford Univ. Press. 2002. VIII, 319 S. 22,5 cm. Zustand: Sehr Gut (Innen); Oberer Kapital ist gering bestoßen; Schutzumschlag (hat geringe Gebrauchsspuren); Ppbd. mit Schutzumschlag.
1977554771Obernhain: Irisiana-Verlag. 1977. 94 S. : Ill. 28,5 x 21,5 cm. Zustand: Gut leicht gebräunt (Innen); Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Deckel ist leicht gebogen; Schutzumschlag (hat leichte Gebrauchsspuren); Ppbd.
1st edition. VG in red cloth. "A new collection of successful short selection for drawing-room and platform". 8839. eng
2015116582MARIPOSA. 2015. 127 Seiten. 20cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Kleiner BL-Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Vorderdeckel hat rechts unten in der Ecke einen Miniriß; Engl. Broschiert
1987255765Hanau/M: Dausien. 1987. 104 Seiten. 28x21cm. Zustand: Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Ist etwas bestoßen-berieben; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
1959370002Lübeck: Schmidt-Römhild. 1959. 127 S., 3 Taf. : Mit 3 Abb. 25 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Kleiner BL-Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Schnitt oben gering angestaubt; Schutzumschlag (hat leichte Gebrauchsspuren); Gewebe (Braun)
1936225074Basel: Benno Schwabe. 1936. 241 Seiten. 22cm. Zustand: Gut gering gebräunt (Innen); Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Hinterdeckel hat fleckigen, hier etwas erhellten, Bereich; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (RotBraun)
1962472159Essen: Ludgerus-Verl. 1962. 272 S. : mit Abb. u. Ktn. 21 cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Im Buchrücken sind knapp 10 sehr kleine Löcher, nur deshalb akzeptabel; Schutzumschlag hat Mängel - gemeint ist hier mehr als leichte Gebrauchsspuren - eben dort im Buchrücken; Gewebe (Gelber Leinen)
1986500094305Penguin Books Ltd 1986 592 pages 12 954x3 048x19 558cm. 1986. Broché. 592 pages.
1999E0699Paris, les Arènes, 1999 ; in-8 carré, 64 pp., broché. Très bon état.
1998D2517Paris, Fourbis, 1998 ; in-8, 63 pp., broché. Très bon état.
Paris, Éditions du Seuil, 1992; in-8, 96 pp., broché. Hervé Guibert (Saint-Cloud, 14 décembre 1955-Clamart, 27 décembre 1991) est un écrivain et journaliste français. Son rapport à l'écriture se nourrit pour l'essentiel d'autobiographie et d'autofiction. Il est également reconnu comme photographe et pour ses écrits sur la photographie. Bon état.
500304442Flammarion Sans date. « La Mémoire en fuite » est le premier roman de la poétesse canadienne Anne Michaels. Il raconte l'histoire de Jacob Beer un survivant juif dont la famille a été exterminée par les Nazis en Pologne en 1939. Le roman explore avec une grande densité poétique les thèmes du traumatisme de la mémoire et des empreintes indélébiles de l'histoire sur la vie personnelle
198264810Stuttgart : Metzler 1982. X, 151 S. ; 19 cm kart., schwarzer Strich (Filzstift) am unteren Schnitt, sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand